[idee] Unicorni

Discussioni relative all'ambientazione di riferimento e al come presentare le informazioni rilevanti.
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[idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » mar 13 ott 2015, 3:27

Hashepsowe mi aveva chiesto tempo fa se avevo idee su come creare gli unicorni per Ashura, considerandoli come specie sapiente (cioè, che sappiano ragionare). Ho buttato una bozza, che comunque considero finita da parte mia perché i rintocchi riguardano aspetti specifici dell'ambientazione, come le divinità, e penso sia meglio che si occupi qualcuno di voi. Ho messo la copia qui, e trascrivo il testo: http://grifen.deviantart.com/art/Unicorni-per-Ashura-Regina-delle-Oasi-492266242

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » mar 13 ott 2015, 3:31

Unicorni

Creature dei sogni e delle leggende, la maggior parte degli abitanti di Ashura non crede che gli unicorni esistano. Questo perché essi non sono mai stati nell'Oasi della Musica Perenne, dove essi non sono solo in carne ed ossa, ma vi abitano!

A metà strada tra Il Ponte delle Cento Pietre e il Tumulo Elfico, la Foresta di Fango e Falathrim, vi è una città dove molti viaggiatori non vi accorgono di essere arrivati se non alle sue porte, perché le case sono nascoste tra gli alberi della foresta e gli abitanti sono unicorni.

La loro origine è incerta, così come non è chiaro perché si trovino solo ed esclusivamente in questa Oasi; quel che è certo è che queste creature particolari destano la curiosità di chi fa visita a questi luoghi.

Descrizione fisica

Un unicorno è in tutto e per tutto molto simile ad un cavallo, eccetto per l'intelligenza umana, la capacità di parola e un corno eretto che protende dal centro della fronte da cui, dicono, sia la fonte dei loro poteri magici. Molti pensano che gli unicorni siano solo bianchi, invece possono essere di tutti i colori e livree comuni ai cavalli.
Vi è però una differenza che distingue loro dai normali equini: il corpo di un unicorno è molto più aggraziato e armonioso, ed essi si mantengono ben puliti, ordinati e ben acconciati i loro manti e criniere.

Maschi e femmine agli occhi delle altre specie sono indistinguibili, ma ovviamente non per gli unicorni. La sola differenza percettibile a tutti è la dimensione, dove i maschi sono più grandi e robusti rispetto alle femmine, in maniera non dissimile ai cavalli.

Altra somiglianza con i cavalli sono le loro attitudini fisiche: sono ottimi corridori, e svolgono alla stessa maniera tutte le mansioni di forza tipiche degli equini, come trainare carri.
Tuttavia come creature dotate di raziocinio, si dedicano intensivamente anche ad attività intellettuali come lo studio della magia, delle scienze e dell'arte.

Essendo privi di mani o di altri arti prensili, gli Unicorni devono ricorrere alla loro innata telecinesi per svolgere molte azioni comuni alle altre creature umanoidi.
Tuttavia, per alcune azioni basate sulla forza possono far uso delle loro labbra e denti, ad esempio tirare una corda o trasportare un secchio d'acqua reggendolo per la maniglia; in qualche caso, impiegano semplicemente gli zoccoli, ad esempio per spingere una porta.

La magia

La magia è quello che distingue gli unicorni da ogni altra creatura.
Ognuno di essi nasce capace di utilizzare il proprio potenziale arcano possedendo il più elementare degli incantesimi, la telecinesi, con cui possono svolgere ogni azione che richiederebbe l'uso delle mani.
L'ingresso nell'età adulta invece è segnato quando il giovane stallone o puledra manifestano spontaneamente un secondo incantesimo, che dipende dal loro carattere e talento individuale.
Altri incantesimi invece devono essere appresi con impegno costante nello studio delle arti arcane.

Essendo legati così intensamente alla magia fin dalla nascita, gli Unicorni hanno una invidiabile affinità naturale in qualsiasi attività legata al misticismo e alla conoscenza arcana, imparando con una velocità che molti apprendisti delle altre razze invidiano.

Ciononostante, non significa che tutti gli unicorni diventino solamente maghi: molti di loro preferiscono seguire altre carriere, come la musica o lo studio della natura, dove la magia non è una necessità.

Alimentazione

Gli unicorni sono erbivori, ma non vegani, ossia la loro dieta è composta in gran parte da vegetali (in particolare comunissima erba) e alimenti derivati dagli animali: latte, uova, ma non carne.
Pertanto, questa specie non ha bisogno di cacciare, ma spesso i membri si limitano a mietere l'erba nei territori vicini alla città.

Questo ha un'altra conseguenza sulla loro personalità: gli unicorni sono molto meno aggressivi di molte altre specie, dato che essi combattono in genere solo per autodifesa.

Psicologia

Generalmente gli unicorni hanno una indole pacifica e sono accoglienti con gli stranieri, e ben disposti a commerciare; tuttavia sono creature riservate che non apprezzano individui curiosi o invadenti della loro privacy. Per certi versi sono timidi, e tendono ad allontanarsi o a chiudersi in sé con individui che percepiscono come aggressivi o pericolosi: uno straniero che vuole aggraziarsi la loro attenzione deve mostrare cortesia e buone maniere, e avere molta pazienza che sia l'unicorno per primo ad aprirsi ad un dialogo.

Diversamente da altre specie e razze, gli Unicorni sono molto pacifici e combattono solo se strettamente necessario per sopravvivere. Preferiscono risolvere le contese attraverso il dialogo o ricorrendo al giudizio dei loro tribunali, anziché ricorrere alla violenza.

Mitezza e riservatezza però non devono essere confuse con paura o codardia. Se infuriate queste creature diventano feroci e aggressive al pari di un cavallo imbizzarrito, senza esitare a schiacciare il malcapitato sotto i loro zoccoli con calci e percosse, a cui aggiungere tutta la potenza concessa dalle conoscenze arcane.

Società

La loro società è matriarcale, cioè sono le femmine a rivestire posizioni di potere. La città è governata da una regina, affiancata da un consiglio composto da sacerdotesse e maghe. Anche se la regina è rivestita di un potere totalitario, la tradizione vuole che ogni sua decisione venga posta al giudizio del consiglio; questo consiglio è anche il tribunale che giudica i vari crimini che vengono commessi in città e nel territorio circostante. In famiglia, sono le giumente a prendere le decisioni, mentre dallo stallone ci si aspetta che procuri il necessario a vivere.
Diversamente dalle apparenze, il ruolo dei maschi non è soggiogato: al di fuori delle figure chiavi legate al potere, non c'è professione ne carriera a cui i maschi sia impedito intraprendere o imparare.

Vestiario, armature e manualità

Gli unicorni non sentono la necessità di coprirsi come le razze umanoidi, ma in varie occasioni anch'essi apprezzano decorare sé stessi o migliorare il loro aspetto. Essendo simili ad un cavallo, i loro vestiti sono costruiti in maniera simile; la sola differenza è che, essendo creature dotate di intelligenza, gli abiti creati da loro sono molto meglio curati sotto ogni aspetto, sia nella costruzione, materiali usati e nello stile.
Tuttavia se necessario un unicorno può usare senza problemi qualsiasi capo di vestiario pensato per un cavallo fatto da qualsiasi altra razza, incluse selle o armature.
Molto usati invece sono i gioielli, specialmente collane al collo fatte di vari materiali e riccamente decorate.

La sola pratica che gli unicorni non usano è la ferratura, dato che prediligono sentire il contatto del terreno sotto il loro zoccolo.

I vestiti prodotti dagli unicorni stessi sono realizzati con materiali di origine naturale, sia vegetale che naturale (come pelle e cuoio).
Il metallo è difficile da reperire nell'oasi, e questo rende armature metalliche difficili da trovare; al suo posto viene usato cuoio, pelle o altri materiali naturali che possano offrire una qualche protezione.

Essere privi di mani o zampe prensili rende inutili agli unicorni certi oggetti usati dalle razze umanoidi. Le armi, in particolare, che siano spade o archi e frecce, sono completamente inutili per loro. In genere un unicorno le considera spazzatura, le vende ad altre razze o li usa in maniera impropria al meglio che gli permette la sua telecinesi. I vestiti sono altri oggetti comuni del tutto inutili indifferentemente dalla taglia e qualità, utilizzati per un unicorno poco meno come uno straccio.

Come combattono

Un unicorno combatte alla stessa maniera di un cavallo, cioè cercando di percuotere l'avversario con gli zoccoli anteriori come mazze, oppure scalciando con forza con quelli posteriori.
Anche il corno può essere usato come arma naturale per infilzare una vittima.
Tuttavia la forma di difesa più usata da un unicorno è la telecinesi, scagliando pesanti oggetti con la telecinesi; e il resto degli incantesimi se esso ha fatto studi nelle arti arcane.

La città

L'insediamento degli unicorni non ha un nome, non perché essi non sappiano dargliene uno, ma perché è l'unico nella regione e in Ashura: pertanto, lo hanno chiamato semplicemente come "la Città".
Molto lontana dall'aspetto, grandezza e sofisticatezza delle città di altre razze, si tratta di un insieme di robuste capanne circolari costruite completamente in legno, molto più ampie e spesso con un singolo ambiente o due da muri divisori, che a loro volta possono essere suddivisi da tende decorate fatte di pelle, lana o altri tessuti. In alcuni casi vi è un secondo piano.
Gli interni possono apparire troppo grandi per un membro di una razza umanoide, ma ovviamente sono semplicemente pensati per una creatura dalle ampiezze di un cavallo...

L'eccezione è costituito da quello che gli Unicorni definiscono "palazzo reale", che se non altro è una costruzione molto simile alle capanne ma di dimensioni maggiori, anch'esso a due piani. Oltre ad essere l'abitazione della Regina, funge da centro del potere: il pian terreno funge da sala del trono, da sala del consiglio, da tribunale, e da sala per i ricevimenti e le feste. Il piano superiore è adibito ad abitazioni private dei regnanti. L'interno del Palazzo è decorato con il meglio che possa offrire la manifattura della città, con occasionali oggetti provenienti dall'esterno della comunità.

Un altro edificio a due piani di grandi dimensioni degno di nota è la Biblioteca, che oltre ad essere una biblioteca come anticipa il nome, funge sia da abitazione per l'Arcimaga della Città e da Scuola di magia per i giovani unicorni che intraprendono il sentiero. Gli unicorni non hanno gilde o altre associazioni organizzate che limitino chi vi possa applicare a questa scuola, tuttavia l'insegnamento è limitato ai soli membri della loro specie. Inoltre mentre il primo piano è accessibile anche agli stranieri, la biblioteca del secondo piano è assolutamente vietata a chi non abbia l'approvazione dell'Arcimaga, unicorni o meno.

E' presente anche un tempio, ma è costituito da un semplice altare in uno spazio aperto tra gli alberi. Anche se l'apparenza sembra abbandonato, la zona nondimeno è sorvegliata e costudita con gelosia e ferocia.

L'economia della città riflette quella dell'Oasi, vi si produce il necessario per sopravvivere e poco più. Tramite il commercio vengono importati materiali e oggetti difficili o impossibili da reperire presso l'Oasi, mentre non ha bisogno di importare cibo dato che l'alimentazione degli unicorni è costituita prevalentemente da erba che cresce abbondantemente nei territori circostanti. Prodotti alimentari rari sono considerati merce di lusso e ottenuti anch'essi col commercio.
L'esportazione è costituita da stoffe, legname, e manufatti magici, di cui gli unicorni, di loro natura, sono tra i più esperti nella loro creazione. Oggetti di natura artistica e musicali sono altri pezzi molto prodotti sul luogo.

Complessivamente la Città è una comunità autosufficiente, che può sopravvivere senza il commercio e quest'ultimo è per lo più un modo per ottenere merci di lusso o rare per l'Oasi in generale. Lo stile di vita degli unicorni è lento e rilassato, con pochi bisogni che vengono assolti con calma e tranquillità; alcune razze potrebbero percepire questa lenta indole come pigrizia, ma essi semplicemente non sono unicorni. Essi perciò passano molto del loro tempo dedicandolo agli studi, all'arte o alla magia.

Religione
L'unica divinità propria che hanno gli unicorni è una dea della fertilità e della magia rappresentata col sole, la luce e gli alberi. Non si sa molto su essa però dato che gli unicorni non ne parlano agli stranieri. Occasionalmente questa razza può rivolgersi ad altri dei se necessario, ma il più delle volte preferiscono affidarsi alla magia innata di cui essi sono dotati: stando a loro, è "più affidabile senza essere capricciosa".

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Hashepsowe » mar 13 ott 2015, 16:27

Ottimo, Greyfeather...
E come ulteriore divinità di riferimento, mi permetto di suggerire EPONA, la dea dei cavalli, che viene onorata nel Territorio dei Paladini.... in cui di fatto pare che risiede un singolo unicorno nella foresta che da lui prende il nome.
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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » mer 14 ott 2015, 6:18

Hashepsowe ha scritto:Ottimo, Greyfeather...
E come ulteriore divinità di riferimento, mi permetto di suggerire EPONA, la dea dei cavalli, che viene onorata nel Territorio dei Paladini.... in cui di fatto pare che risiede un singolo unicorno nella foresta che da lui prende il nome.


Ho scritto il paragrafo sulla religione come traccia piuttosto che una vera proposta, perché questo punto pensavo di lasciarlo a voi e farlo come pensate opportuno.
Ho preferito delineare invece uno spunto: penso che gli unicorni siano meno inclini alla devozione cieca come invece potrebbe essere per le altre razze umanoidi. Gli unicorni sono narcisisti, si vedono belli e si considerano potenti per la loro magia innata. Vederli arroganti e altezzosi è una versione che è diventata comune attualmente. Non è così sbagliato secondo me, perché se inquadrati giusti possono essere divertenti, come Marigold Heavenly Nostrils che è vanitosissima, ma è anche autoironica e premurosa che rende quel "difetto" divertente, e in alcune situazioni anche positivo.

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Penso che il loro modo di adorare una divinità sembri freddo o indifferente, perché sono sicuri di sè e non gli piace dipendere da una entità. Tuttavia, preferisco pensare a loro come la classica immagine di riservate creature dei boschi, e che diano devozione verso la natura stessa, agli equilibri e i ritmi, e non considerano importante avere dei grandi templi quando quello più maestoso è la natura stessa. Forse gli dei hanno bisogno di grandi templi perché anche loro invidiano la maestosità della natura e vogliono prenderne un pezzetto per sè.
Possono avere devozione verso qualche dio, ma non li vedo zeloti come noi umani.

L'ambiente della città è per dare uno sfondo di civilità, mostrare che sono creature intelligenti che sanno prendersi cura di sè stessi, e ingeniarsi per affrontare i problemi. Devono costruire da soli ciò che hanno bisogno perché tutto ciò che usano le altre creature è inutilizzabile per loro (forse a parte qualcosa dei Centauri, ma sono rari anche loro).
Tuttavia li vedo lontanissimi come modo di pensare da un umano, che è preoccupato di produrre, accumulare ed espandesi. Penso che un unicorno produca solo quello che crede abbia bisogno per sopravvivere e lasci scorrere la vita con tranquillità. Amano studiare e inventare perché sono curiosi, ma non percepiscono queste cose come metodi per conquistare o sottomettere territori. Immagino anche però che un unicorno malvagio diventi l'opposto di questa filosofia, ed essere peggiore di un tiranno umano.

Ho qualche altra annotazione sugli altri punti, ma li elenco a parte nel prossimo post.

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Hashepsowe » mer 14 ott 2015, 10:54

Bella la striscia che riporti.
E' molto emblematica delle caratteristiche di narcisismo razziale che riporti. Ed è anche divertente. :-D

Alla luce di ciò che scrivi direi che non hanno affatto bisogno di divinità: la Natura offre tutto ciò che serve per avere un senso di spiritualità profondo, ma privo di religioni, gerarchie e templi.

Direi che Epona non c'entra con loro... tuttalpiù potrebbero essere gli uomini che - avendo divinizzato il cavallo come emblema di potenza, forza e grazia al tempo stesso - hanno pensato ad una dea-cavallo... Epona appunto... che semmai un giorno troverò la capacità di rappresentare graficamente dovrebbe avere l'aspetto di un centauro appunto. (come di fatto veniva rappresentata l'antica Epona).
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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » gio 15 ott 2015, 1:03

Hashepsowe ha scritto:Bella la striscia che riporti.


Heavenly Nostrils (Phoebe and her Unicorn): http://www.gocomics.com/phoebe-and-her-unicorn

Hashepsowe ha scritto:Alla luce di ciò che scrivi direi che non hanno affatto bisogno di divinità: la Natura offre tutto ciò che serve per avere un senso di spiritualità profondo, ma privo di religioni, gerarchie e templi.


E' la scelta migliore, perché secondo me calca meglio l'idea che siano creature mistiche dei boschi e delle foreste. L'altare possono usarlo per qualche festa o ricorrenza, anche se il tempio vero e proprio è il bosco attorno su cui è eretto.

Però si può comunque introdurre una o due divinità, perché possono esserci comunque alcuni rari unicorni che provano devozione verso qualcosa/qualcuno. Proporrei di riprendere Princess Luminance da Ponyfinder: era un unicorno femmina che si è elevata allo stato di dea attraverso lo studio della magia, durante la sua lotta contro le forze del caos e del male. Si manifesta con libri ma non a lungo, perché è timida.

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E' stata ispirata dall'ascensione di Twilight Sparkle a "Principessa alicorno" in una delle puntate di FiM.
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Copre i tratti della magia e della curiosità interessa agli unicorni che sono affascinati dalla magia arcana e provano meno interesse verso la filosofia della natura, e il fatto che sia ascesa a dea da sola è una cosa che fa gola al loro ego: non cercano altri dei perché credono che possano diventarlo anche loro se hanno la dedizione giusta. Una tentazione pericolosa ma li rende più interessanti.

Si può incorporare come dea o semidea locale, che fa da patrona della città e viene chiamata in causa quando necessario.
Viene invocata quando hanno bisogno di aiuto o di consigli, tuttavia i suoi insegnamenti non sono considerati leggi ma consigli, perché non pensano la dea come qualcuno che governa o sottomette.
La logica è che la dea protegge la natura sia nella divinità quanto quando era mortale: anch'essa vuole che gli unicorni "adorino" la natura e la vedano come esempio da imitare, tuttavia non essere lei fulcro di adorazione. Però non può impedire di essere venerata dagli altri con affetto.
Secondo me questo atteggiamento confonde la maggior parte degli umanoidi perché sembra una dea senza autorità.

La sua storia, pressapoco, è di una mortale che compì delle gesta eroiche per proteggere gli unicorni da un grande pericolo, ma nella sua avventura acquisì abbastanza potere da accedere alla divinità, cosa che le fece acquisire anche le ali come manifestazione del suo rango. In seguito a questo, assunse il compito di proteggere la sua gente da qualsiasi altro pericolo che li avrebbe minacciati, che sia dai mortali o altri dei. Disprezza l'idea di essere adorata come una dea perché anch'essa è stata (e si vede ancora) una servitrice della natura, ma non rigetta chi vuole di venerarla con rispetto e di seguirla come esempio.
Anche se la sua adorazione non è una legge per gli unicorni, la sua figura illustra tutte le virtù che un unicorno ideale dovrebbe avere, e ne fa un fulcro per la loro società.

Ci vorrebbe un nome, ma non saprei cosa mettere. Brigit?

Hashepsowe ha scritto:Direi che Epona non c'entra con loro... tuttalpiù potrebbero essere gli uomini che - avendo divinizzato il cavallo come emblema di potenza, forza e grazia al tempo stesso - hanno pensato ad una dea-cavallo... Epona appunto... che semmai un giorno troverò la capacità di rappresentare graficamente dovrebbe avere l'aspetto di un centauro appunto. (come di fatto veniva rappresentata l'antica Epona).


Secondo me si può mettere, ma aggiungerei delle differenze su come gli unicorni potrebbero adorarla.
Non escludo che un unicorno possa scegliere una dea tradizionale (e penso che preferisca quelle femminili che maschili) tuttavia penso sia anche raro: gli altri dei hanno spesso forme umanoidi e loro non lo sono. Il loro atteggiamento sembra senza devozione, perciò dipende molto se una dea è disposta ad accettare il loro modo di pregare o meno. Le dee fanatiche non trovano sostenitori presso gli unicorni.

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » dom 18 ott 2015, 1:36

Annotazioni

Il concetto su cui mi baso è una razza che eccelle nei ruoli di supporto (come i maghi) oppure le classi miste che usano gli incantesimi per indebolire i nemici e poi finirli con la mischia. In situazioni sociali (nel caso siano messe, ma è un caso particolare) usano meglio gli approcci che fanno uso del fascino o della bellezza.
Li penso invece meno adatti per combattere, e per questo hanno varie restrizioni, sia dall'ambientazione e sia come concetti per il regolamento.

La mia intenzione è che sia una razza adatta per chi vuole un PG che eccelle con gli incantesimi: per chi vuole usarli e lo vuole fare in ciò che eccellono, i ruoli che usano poteri arcarni sono i migliori, avete un incantesimo extra che si può scegliere liberamente, e le caratteristiche equine (corsa, zoccoli e corno, ecc.) offrono una difesa se bisogna combattere di persona.
Per un ruolo di combattimento o per la furtività, qui invece pensavo di proporre l'idea di interpretare questi ruoli attraverso un punto di vista “diverso” dal solito, quello di una creatura che deve fare tutto ma senza le mani. Come equini, hanno tutti i vantaggi e svantaggi di un quadrupede: in molte situazioni dovete provare delle soluzioni diverse dal solito.

Ci sono vantaggi “nell'essere cavalli”: sono creature imponenti, forti, e corrono veloci. Il corno e gli zoccoli li rendono avversari terrificanti anche senza bisogno di armi, e bisogna aggiungere anche la magia. Se vi interessa davvero entrare in questa ottica, allora credo che i limiti a cui venite sottoposti in certe situazioni non saranno di peso, ma un incentivo per giocare in modo diverso dal solito.

Siete cavalli. Fate i cavalli.

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » dom 18 ott 2015, 2:50

Cosmesi

A parte avere il manto con i colori tipici dei cavalli, gli unicorni producono e indossano anche qualche qualche capo di vestiario fatto su misura per loro, perché sono creature che adorano apparire belle.
Se non avete molte idee di come decorarlo, vi segno qualche riferimento che potete usare per prendere spunto per le criniere e vestiti.

Ritengo Filly Funtasia un buon riferimento per iniziare con le acconciature e i gioielli.



Mia and Me


http://www.mia-and-me.com/en/unicorn-steckbriefe/

MlP:FiM



Armature

Spoiler: show
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Ultima modifica di Aurelicornus il sab 14 nov 2015, 6:53, modificato 1 volta in totale.

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » sab 31 ott 2015, 22:35

Io e Kronall abbiamo creato l'aggiunta per il Dicescale Extended. Contiamo di fare un test a breve tempo.

UNICORNI

Gli Unicorni sono creature quadrupedi simili ai cavalli, ma più aggraziati e dotati di sapienza, e un lungo, singolo corno elicoidale che protende dal centro della loro fronte, chiamato "alicorno"; alcuni di essi hanno gli zoccoli da cervo e una lunga coda che termina con un ciuffo, come quella delle mucche o degli asini. Sono organizzati in una società matriarcale dove il lavoro è pensato solo per soddisfare i bisogni essenziali, e molto tempo viene dedicato allo studio e all'arte.
Sono una razza antica, e miti sono contraddittori sulle loro origini: alcuni di questi raccontano che non furono creati, ma vennero dalla Natura stessa quando questa ritenne che nessuna delle razze già esistenti potesse servirla come essa desiderava. Per questo motivo possiedono una grande affinità verso la magia: non importa quale sia il sentiero intrapreso nel corso della propria vita, ogni Unicorno impara a padroneggiare almeno un incantesimo assieme alla telecinesi che si manifesta fin dalla sua nascita.
Sono creature narcisiste, che pongono sé stessi come metro di paragone per giudicare se qualcosa sia alla loro altezza, tratto equilibrato dalla loro saggezza e gentilezza: sembrano privi delle ambizioni di potere mostrate da altre razze, specialmente dagli umani, disprezzano la violenza e la usano solo per difendersi.

Requisiti: Vigore minimo (d10), Coordinazione minima (d8), Spirito minimo (d8).
Background Geografico: La Città degli Unicorni.
Background Sociale: Le femmine possono appartenere a qualsiasi Background Sociale, mentre i maschi non potranno accedere al Background Aristocratico.
Qualità Razziali: Movimento aumentato di 5 metri per Turno, in quanto quadrupedi; gli Zoccoli possono essere utilizzati per attaccare in corpo a corpo e vengono trattati alla stregua di una Mazza (il Tratto da usare per colpire è Combattimento a Mani Nude), altrimenti essi possono ricorrere al Corno, che verrà trattato come una Lancia Corta; la capacità di carico di un Unicorno è raddoppiata rispetto a quanto suggerirebbe il loro Tratto Forza, per via della loro conformazione fisica; tutti i PG Unicorni dispongono già al Primo Livello (e a prescindere dalla Vocazione scelta) dell'Incantesimo Telecinesi Minore (vedi Lista Incantesimi); il Personaggio può utilizzare questo Incantesimo a volontà, senza spesa di Riserva Magica, ma sempre a Livello di Potere 1 (quindi un solo oggetto per volta). L'unicorno non ha bisogno di gesticolare o parlare, per effettuare questo Incantesimo, che si considera come capacità innata;
il Personaggio disporrà poi di un secondo Incantesimo, che potrà scegliere da qualsiasi Lista, a patto che sia di Prima Classe e a Livello di Potere 1; a differenza della Telecinesi, questo Incantesimo deve essere utilizzato come un normale Incantesimo e quindi necessita di dispendio di Riserva Magica, e il suo Livello di Potere può essere incrementato con l'Avanzamento come di consueto.
Sono creature di stazza e peso maggiore degli umanoidi, e sono più influenzati nelle situazioni dove hanno importanza queste caratteristiche (sia a favore che contro).

Gli Unicorni, data la loro conformazione fisica, non potranno arrampicarsi nè nuotare (eccetto che in acque basse); non essendo dotati di zoccoli ferrati non potranno accedere a terreni impervi, e non possono ovviamente impugnare qualsivoglia oggetto (ma possono tirare maniglie e funi grazie alle loro poderose mascelle, ad esempio). Il Master dovrà valutare caso per caso quali azioni saranno possibili e quali saranno interdette per questi Personaggi.
Gli Unicorni possono indossare soltanto armature fatte su misura per loro, in genere corazze Leggere fatte di cuoio o pelli (in quanto i metalli sono rarissimi nella loro Città e vengono utilizzati per forgiare strumenti utili anzichè corazze): queste Armature possono essere acquistate soltanto nella loro Città.
Altrimenti gli Unicorni possono ricorrere alle comuni bardature per cavalli, disponibili nelle Oasi dei Paladini e Nortgarthen, ma devono essere costruite su misura per loro e ciò comporta un aumento del prezzo del 50%.

1 Tratto a scelta tra: Forza, Natura, Atletica, Combattimento Mani Nude (Zoccoli/Corno).

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Re: [idee] Unicorni

Messaggioda Aurelicornus » mar 10 nov 2015, 5:12

Ho fatto un breve resoconto per sviluppare meglio l'idea della dea degli Unicorni, Brigit.

L'origine della dea Brigit

Brigit nacque come l'ultima delle nove figlie di un fabbro e di una contadina di nome Almatea, mostrando fin da piccola una incredibile affinità alla magia sorprendente anche per gli Unicorni.
All'età di circa diciannove anni, sua madre si ammalò di un male incurabile, situazione sconvolgente per gli Unicorni che possiedono potenti poteri con cui possono rimediare alle malattie. Molti imputarono il suo decesso ad una maledizione, oppure la punizione per un sacrilegio che Amaltea potesse aver perpetrato in segreto contro la Natura.
Qualsiasi sia stata la causa, la figlia primogenita, Lilith, non accettò la sua morte: rifiutando i consigli di mettersi il cuore il pace da parte dei familiari e delle sciamane, lasciò il villaggio in segreto e viaggiò fino ai confini del mondo per inseguire una leggenda: esisteva un luogo, proibito anche a noi Unicorni fin dal principio dei tempi, che permetteva di accedere al mondo dei morti e di riportarli sulla terra, se qualcuno fosse stato abbastanza forte per avere la meglio sulle forze a sorveglianza di quel posto, e astuto per persuadere il defunto a tornare tra i vivi. Quel posto è conosciuto presso le altre razze di Ashura come il Portale degli Inferi, nell'Oasi Alter Ego.
Lilith attraversò il portale, ma il viaggio nella terra dei morti distrussero la sua mente, facendole dimenticare la sua vera missione e lasciandole nulla del suo io originario. Ciò che riemerse dal portale non fu più un unicorno ma un Incubo, una creatura corrotta da A'aak-zul.
Quando le sorelle si accorsero della mancanza di Lilith, si misero alla sua ricerca e alla fine la raggiunsero, per scoprire che essa era diventata un mostro; tentarono di farla ragionare, ma essa le aggredì e uccise due di loro, Luna e Aurora. Le sorelle rimanenti fuggirono, e per diverso tempo cercarono nelle Oasi una soluzione, ricevendo aiuto anche da Epona, la quale in seguito continuò ad avere altri contatti amichevoli con gli Unicorni.
La “Lacrima della Luna”. I resti della prima stella che cadde dal cielo, una pietra pallida che risplendeva come la luna piena nelle limpide fredde notti invernali. L'unica cosa che noi Unicorni abbiano veramente temuto, l'unica cosa che non riuscimmo mai a domare con la nostra magia, che chiudemmo nell'Altare della Luna sperando che ciò avesse potuto proteggerci dai suoi poteri. La Lacrima poteva contrastare i poteri magici di un Incubo, ma solo un Unicorno dotato di un talento eccezionale avrebbe potuto domarla alla sua volontà, e il prezzo richiesto sarebbe stato enorme. Le sei sorelle rimanenti unirono i loro poteri con un incantesimo, nella speranza che assieme fossero riuscite nell'intento.
La Lacrima della Luna scelse la più dotata degli Unicorni, Brigit: prosciugò la magia e la vita delle altre cinque e le trasferì a lei, poi si fuse con il suo corpo, trasformandola. Alla fine dell'incantesimo, la giumenta aveva un paio di grandi ali sulla schiena, il suo manto era diventato bianco e la criniera di tutti i colori dell'arcobaleno; le sue sorelle, invece, giacevano esamini accanto a lei. La Natura ha i suoi equilibri, e se dona da una parte, toglie dall'altra.
Con i nuovi poteri, affrontò Lilith e fu costretta a distruggere il suo corpo, perché non potette fare nulla per salvarla dalla follia; lo spirito impazzito della sorella venne punito a vagare per il mondo dei mortali senza pace, per aver tentato ciò che neppure agli Unicorni è stato consentito.
I poteri dell'Unicorno erano diventati così grandi che essa comprese di non aver più posto nel mondo dei mortali: nella sua infinita saggezza Brigit decise di ascendere come dea, con la promessa di impiegare i suoi nuovi poteri per proteggerci dalle forze del male e del caos, così che il sacrificio delle sue sorelle non sia stato compiuto invano.

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