I GIARDINI D'ARGENTO

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Le regole per discutere in questa sede sono quelle generiche della netiquette e quelle relative al rispetto per le persone specificate nella Costituzione delle Oasi di Ashura.
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I GIARDINI D'ARGENTO

Messaggioda Astral » lun 9 giu 2008, 17:21

Questo regno incantato è molto difficile da raggiungere, in quanto sembra un isola sospesa in aria o nell'acqua dei mari settentrionali di Ashura.
E' lo spettacolo della parte occidentale del Deserto Ashahara, i cui riflessi argenti visibili da lontano fanno quasi da conforto contro il calore.
E' visibile anche dalla parte orientale dei ghiacciai Arcobaleno, e dal picco Iridian dove l'altezza permette di avere una visione ampia.

La caratteristica di questo regno, è sopratutto la flora composta da foglie, fiori, bulbi, piante di ogni tipo, ricoperte di argento, quasi fossero baciate dalla stessa luna che ogni sera è particolarmente visibile.
Il regno è popolato da animali sacri e leggendari,e a quanto pare privo di insediamenti umani, che ne fanno presuppore la presenza di una città.
Alcune principali locazioni che hanno stupito i visitatori sono: Le Cascate della Luna, L'altare della Rose, il Tempio della notte Stellata, la Collina della luna calante, la Valle della Luna Crescente, il Picco della Luna piena, e a Spiaggia della Luna Nuova.

Al centro del regno vi è anche tra tanta bellezza, una piccola serie di acquetrini pericolosi che da il nome al luogo. L'Antro della Luna Nera.

I Luoghi dei Giardini D'Argento


CASCATE DELLA LUNA
Situate al di sotto della collina della Luna Calante, dove uno dei principali fiumi, per la precisione il fiume Silverka, cade dalla collina, producendo nel vuoto delle bellissime cascate che danno su un piccolo laghetto.
Il laghetto si chiama laghetto Silverka anch'esso, ed è popolato da piccoli pesci di acqua dolce, ninfee dai colori viola, rosa e violetto.
Le Cascate hanno la caratteristica peculiare di essere favorite dal particolare riflesso della flora argentea, creando un gioco di luci e bagliore luminoso che di notte, le rende una fonte di luce che attrae molti esseri, e si dice che gli spiriti elevati dei poeti e degli artisti, cantano intorno alle cascate una danza senza fine.
Le acque se sono estremamente gradevoli, e donano l'ispirazione dell'arte della poesia e della letteratura, e abeverarsene dona come una musa ispiritatrice sempre vicino a coloro che di queste acque ne fanno uso terapeutico per la proprio creatività.
Il luogo emana un aura molto particolare, che di solito allontano le intenzioni degli ostili.


IL TEMPIO DELLA NOTTE STELLATA
Si trova esattamente al centro del regno, e la sua locazione è molto difficile da raggiungere, non per la pericolosità, quanto per il nascondimento del posto, che è nel bel mezzo di una normalissima foresta senza nessuna indicazione che ne menziona la locazione.
Unica eccezione, è il cielo, infatti seguendo una determinata costellazione dello zodiaco della luna, è possibile trovare il tempio.
Se si tratti piu di un mito che di un indicazione reale, rimane ancora un mistero.
Il tempio ospita persone e creature devote alla luna e alle stelle, nella loro fase creativa.
Quattro mezze lune messe per verticale, fanno di base ad un tetto dalla forma della luna piena, con ricami artistici in marmo e cotto argentati, dorati e azzurri che raffigurano le stelle.
Quattro corsi d'acqua convergono al centro ove vi è un altare a forma anche esso di Mezzaluna argentata.
Piccole statue ai lati ricordano divinità perdute femminili, mentre ai lati notiamo dei piccoli quadri con le varie fasi della luna, ed antichi significati di una lingua perduta ne celano i segreti.
Di notte il tempio è illuminato da una luce particolare che sfrutta il potere conservato del giorno, che di notte illumina le stelle, rendendo il luogo particolarmente suggestivo.
In questo luogo antiche sacerdotesse del culto, che sono in prevalenza femminili, danno il benvenuto ai viaggiatori che rispetteranno tale sacralità del luogo.


L' ALTARE DELLE ROSE
E' il secondo luogo sacro dopo il Tempio della notte Stellata e si trova nella costa centrale sud del regno, quasi di fronte il Picco Iridian se tracciamo una linea immaginaria.
Dei grossi cancelli, con effigge di foglie argentate e boccioli di rosa, possono essere facilmente visti.
Un Glifo magico di protezione protegge da coloro che hanno cattive intenzioni nei riguardi dell'altare.
Appena entrati, si è davanti ad un semplice e comune giardino verde, piuttosto simmetrico dove al centro vi è un altare luminoso, con il simbolo di 3 cristalli di quarzo rosa al centro che puntano verso il cielo.
Accanto all'altare vi sono rose di tutti i tipi, le piu esterne sono bianche e gialle, le piu interne rosa e rosse.
Ponendo Una delle rose sull'altare, si ha la sorpresa che tale fiore diventerà d'argento.
Secondo molti mistici, druidi credono che l'altare abbia anche a che fare con il clima magico della vegetazione di tutto il regno, che sembra in maggioranza di argento.
La leggenda locale narrà che la raccoltà di una rosa, posizionato nell'altare è simbolo di un iniziazione per la creazione di un potente amuleto. Tale iniziazione è pratica dai membri di una dinastia che hanno particolarmente a cuore la preservazione e il proseguimento fiorente di tutto il regno.


COLLINA DELLA LUNA CALANTE
Situata nella parte meridionale del regno, è la collina dove passa il fiume Silverka, e dove le cascate cadono e abbondano nel laghetto sottostante.
La collina è un posto sacro dove le energie della luna che va morendo nel cielo, sono maggiormente concentrate. In fatti in questo luogo, la vegetazione non è di argento, ma è color rame, viva fuoco, che ricorda leggermente Karenwood, anche se non della stessa vivacità.
Il luogo è frequentato da coloro che vogliono riflettere e togliersi di dosso dei brutti aspetti che li riguardano, e si dice che le loro lacrime alimentano il fiume Silverka, che cadendo nelle cascate della Luna le purifica, facendo accogliere la loro richiesta agli spiriti dei poeti.
Il luogo emana atmosfere che invitano alla riflessione e che possono risultare spesso anche poco piacevoli, in particolare l'assenza di suoni, eccetto quello della cascata, ricordano le atmosfere della malinconia e della solitudine.


VALLE DELLA LUNA CRESCENTE
E' una valle che si trova ad occidente del regno, comprende una parte della costa e si estende all'interno per miglia.
La valle è composta da piccoli fili d'argento, e presenta rarità di alberi. Funghi giganti di coloro rosso, alti cinquanta metri di tanto in tanto mostrano la loro bellezza nel paesaggio.
Insediamenti di piccoli contadini di razza elfica in questo luogo vivono tranquillamente producendo prodotti tipici locali.
La Valle è dotata della luna che in questa zona, sembra sempre crescente, o per lo meno gode di tale influsso, facendo respirare prosperità, e voglia di fare.
La valle completamente d'argento, fa gioco di colori, con dei fiori che crescono nelle tonalità del giallo accesso, celeste chiaro, e rosa.


PICCO DELLA LUNA PIENA
E' una delle parti piu impervie situate a Nord, dove si gode la magnifica vista del mare settentrionale. Localizzare il picco è estremamente semplice, ma scalarlo richiede una certa esperienza.
Il picco gode della luce della luna piena che fa crescere le spighe di grano argentato sopra di esso fino all'altezza di un metro e mezzo.
Il luogo si dice che sia un'arma naturale contro i licantropi, che sentendo il richiamo della luna piena si ergono nel picco, per poi dover morire colpiti dalle stesse e letali spighe d'argento.


SPIAGGIA DELLA LUNA NUOVA
Questa spiaggia orientale che guardo l'orizzonte del deserto di Ashashara, è una spiaggia piana leggermente sotto il livello del mare, e al contrario delle altre non è di argento, ma a causa della pozione di luna nuova, è proprio simile alle sabbie che si trovano vicino al deserto.
Il clima qui è piu mite e meno fresco del resto del regno, ma non raggiunge mai temperature eccessive.
Il luogo è ottimo per il rilassamento, poichè è accompagnato spesso dal silenzio del vento, e dalla brezza di mare che invitano a rilassarsi.
Dei pini marittimi sono li vicino a costituire una piccola pineta sulla spiaggia.
Le acque del mare sono cristalline, e le varietà di conchiglie sono molte.
I fondali del mare sono piuttosto tranquillo, ma tendono a scendere e diventare bruscamente alti, senza nessun graduale preavviso.

SPIAGGIA DELLA LUNA INVERNALE (by Janina)
E' situata all'estremo nord dell'isola dove le temperature raggiungono i livelli piu' bassi di tutto il regno d'Ashura. questa spiaggia ha il caratteristico colore argentato che contraddistingue l'isola. La sabbia e' argentea come la faccia tonda della luna. Il vento soffia freddo e increspa la superficie marina formando onde alte e spumeggianti. non vi sono vegetali, ne' alberi di elevata costituzione, ne' arbusti, ne' piccoli fiori. Sono pure scarse le alghe che ricoprono il fondale, donandogli il solito colore argentato che fa si, quando il vento e' meno debole o assente, di specchiarsi tra le acque limpidedel mare. Dopo la marea la spiaggia rimane coperta da cristalli di ghiaccio, che si sono formati dal raffreddamento delle acque attorno ai granelli di sabbia. Questa zona dell'isola e' immersa nel mistero e solo pochi, apparte pinguini e foche, hanno avuto il coraggio di nuotare nelle gelide argentate e magnifiche acque del mare; ma dopo che hanno compiuto quest'azione si sono sentiti risvegliati da una nuova vitalita' ed energia che infondono i poteri benefici di questo mare. In piu' goccioline argentate scivolano sul loro corpo e fanno risplendere di luce il fortunato bagnante.
Sono la goccia che fa traboccare il vaso
Sono il vento che diventa tempesta
sono la luce che illumina la tenebre
ma posso colpire con un lampo a ciel sereno
Lo stolto verrà colpito dal mio freddo soffio
il Saggio berrà nel mio calice d'acqua sacra.

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Re: I GIARDINI D'ARGENTO

Messaggioda gloria » mar 24 giu 2008, 19:40

Lólindir Ciryatan

è un piccolo insediamento composto principalmente da mezz'elfi, fuggiti per la maggior parte dalle zone occidentali del territorio. Essi vivono in un piccolo villaggio immerso nella boscaglia, chiamato appunto Lólindir Ciryatan, Città del Falco Dorato. L'insediamento, così come la gente che lo abita, è malvisto dagli altri abitanti dell'isola che però si limitano semplicemente a ignorarli o a voltarsi dall'altra parte al loro passaggio come se non esistessero.

Il villaggio è costruito principalmente a ridosso degli alberi argentati tipici della regione, spesso addirittura all'interno di alcuni di essi, naturalmente cavi. Le costruzioni sono esclusivamente di legno, ricavato da grossi alberi di quercia argentea e faggio splendente, con finestre chiuse da lucido cristallo di rocca tagliato in lamine sottili che lasciano passare la luce come vetro. Conta più o meno una trentina di case in tutto, tutte o quasi con una piccola stalla annessa con quattro o cinque piccole mucche e qualche pecora o capra; di fronte alla maggior parte delle case, curati giardini recintati e volatili simili a galline e a oche che razzolano nei loro serragli. Ai margini del villaggio, a sud si trova l'officina del maniscalco, con la scuderia che ospita diversi piccoli cavalli simili ai Pony, proprio di fronte a un profondo pozzo in pietra con una larga tettoia in legno. A ovest del villaggio scorre un piccolo torrente di acqua argentina, mentre a est sorge la casa e il negozio di un mercante di tessuti e di oggetti di vario tipo. Il fratello del mercante gestisce invece una piccola falegnameria occupandosi anche di preparare gli attrezzi per i contadini con barre di ferro martellate sull'incudine. Al nord si estedono invece foresta e vallate sconfinate e lussureggianti.

La vita a Lólindir Ciryatan è piuttosto dura, si basa principalmente sull'allevamento del bestiame e la coltivazione di piccoli campi di grano e altri cereali, oltre che di alcuni grossi funghi di colore violaceo molto usati sia nella medicina che come ingredienti in cucina per il loro ottimo sapore. I piccoli campi crescono ai margini del villaggio, principalmente a est oltre il torrente che si attraversa su un ponticello costituito da un'albero fatto crescere orizontale grazie alla magia; i suoi rami si sviluppano all'estremità esterna del ponte a formare tutta la tettoia argentea del ponte stesso. Sul ponte si può passare solamente a piedi, per ovvii motivi, mentre per i carri c'è un ponte più ampio, fatto di legno e pietra, a meno di mezza giornata verso nord seguendo il torrente.
A Lólindir Ciryatan si allevano principalmente mucche di montagna, che mangiano oltre a erba e fieno, anche foglie e rami, un po' come le capre. Danno un latte molto ricco di grassi da cui si ricavano ottimi formaggi che si conservano a lungo, oltre a carne saporita e a pelli spesse e resistenti. Capre e pecore hanno la loro importanza nel villaggio principalmente per latte e carne, e i pony aiutano principalmente nei trasporti verso il mare per andare a pescare e nel lavoro nei campi. Il commercio, se non interno al villaggio tramite scambi e baratti, è poco sviluppato ma presente; avviene principalmente con qualche piccolo gruppo di elfi tra i più tolleranti verso le mezze razze e con qualche gruppo di mercanti provenienti dalla zona settentrionale del picco iridian's con cui gli abitanti di Lólindir Ciryatan si incontrano sulle spiagge dell'oasi del picco.

Gli abitanti di Lólindir Ciryatan non portano nè producono armi, e seguono i cicli naturali senza forzarne il corso. Nel periodo invernale si dedicano alla produzione di manufatti e alla lavorazione di pietre e metalli preziosi che poi durante la primavera scambiano o vendono presso i mercati di altre oasi, principalmente il picco di iridian's, sia trovandosi con altri mercanti ai porti dell'oasi con le loro navi speciali, sia raggiungendo Dragoneye.

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Re: I GIARDINI D'ARGENTO

Messaggioda Astral » ven 18 lug 2008, 15:24

STELLARIA

Nella Spiaggia orientale della Luna Nuova, è possibile vedere un piccolo molo, dove alcuni navi attraccano. In realtà il porto è piccolo e poco conosciuto e la media è di una nave a settimana e per lo più si tratta di scambi commerciali.
Una segnaletica dal piccolo molo, indica una strada terrata che si addentra nella pineta marittima per orizzontale, sia a destra che a sinistra del porto.percorrendo un tratto è possibile vedere un piccolo insediamento umano, forse l'unico di tutta l'oasi.

STORIA

la leggenda narra che generazioni precedenti di Elfi avevano bisogno di qualcuno che si occupasse di tenere lontano dal luogo, alcuni abitanti del deserto e beduini, che tramite i mare avevano scoperto i giardini d'argento. Per evitare questo si rivolsero ai molti giardinieri umani, che avevano guadagnato fiducia da parte degli elfi occupandosi della Flora comune ( quella non argentata) e della pineta marittima. Nacquerò cosi i Silvergardners ( Giardinieri d'argento) una popolazione devota alle divinità elfiche e angeliche presenti nei giardini.
I Silvergardners non amano l'arte della guerra, sono un popolo pacifico, autogestiti con delle leggi per quanto concerne la loro comunità di Stellaria, ma fuori la città le uniche regole sono quelle dell'armonia magica e naturale, ed essendo in parte popolato da elfi, sopratutto quelli argentati, i Silvergardners non osano rompere questo equilibrio.
Stellaria fu fondata successivamente.

GEOGRAFIA

E situata in un punto strategico dove la flora e la fauna sono più mediterrane e presentano caratteristiche simili alla Valle dei Sogni, sebbene è palese che più si entra nell'entroterra, più la flora magica e argentata è evidente.
Il porto distante dalla città è un ottimo modo per fare affari commerciali, senza che gli abitanti del deserto, entrino troppo e violino la sacra tranquillità dell'Oasi. La Città di trova nella parte meridionale della Spiaggia della nuova.

ECONOMIA E POLITICA E LINGUE

La politica riguarda interamente la Città di Stellaria e di conseguenza il reggente al di fuori non ha potere. Oltretutto come tradizione viene scelto la persona più pacifica, più in armonia con la popolazione elfica e tramite voto di maggioranza.
L'economia è prospera si basa sul commercio seppur modesto: si compra legname, pellame e materie prime come minerali, gemme da altre città sopratutto orientali, poichè è vietato fare del male agli animali e abbattere troppi alberi.
Tuttavia Erboristi, Alchimisti, Studiosi, religiosi, sarti e gioiellieri sono rinnomati in questa città, e spesso producono oggetti d'artigianato veramente singolari.
La moneta in usanza è il drims, sopratutto quello d'argento, mentre le lingue parlate sono l'Ashuur corrente e l'Elfico.

RELIGIONE

Si venera la Dea della Luna argentata, la stessa che venerano gli elfi, ma che nell'iconografia, pittura e scultura del popolo Silvergardners, è rappresentata con fattezze umane anzichè elfiche. Tuttavia secondo i sacerdoti si tratta sempre delle stessa dea. Una dea benevola, ma mutabile e sopratutto che esordisce i suoi segreti nella notte e tende a far prevalere il principio femminile.

ARCHITETTURA

La città si chiama Stellaria poichè è divisa in cinque vie principali che convergono verso al centro, formando una Stella in direzione dell'entroterra dei giardini, come se dasse un senso di sacralità a tutto l'oasi.
quindi è come se fosse divisa nei seguenti quartieri, seppur non si può parlare di quartieri, perchè la città ha le dimensioni di un modesto villaggio, molto caratteristico.

. Quartiere della Luna Nuova ( punta sud-est)
. Quartiere del Commercio ( Punta sud-ovest)
. Quartiere elfico ( punta nord )
. Quartiere dei giardinieri ( punta nord-ovest)
. Quartiere dell'Artigianato ( punta nord-Est)
. Piazza Stellaria ( centro della stella.)

Quartiere della Luna Nuova

Si chiama cosi perchè è il più vicino dove inizia la spiaggia della luna Nuova, si tratta in realtà di una via che va verso la piazza, e che presenta delle piccole e basse case bianche, con il tetto a forma di conchiglia. I Giardinieri hanno creato delle favolose sculture di sabbia che si mantengono nel tempo. Apparte una piccola locanda, e poche case non presenta altro.

Quartiere del Commercio:

E' il quartiere più vicino al molo, e presenta poche case di pescatori, e dei piccoli magazzini dove i turisti vengono e possono comprare e vendere le loro merci. Pochi abitano qui, e di notte è uno dei luoghi più deserti della città, tuttavia di giorno è uno dei primi centri economici ,e la maggiorparte della gente straniera, una volta venduto, non si addentra nemmeno per la città.

Quartiere Elfico

Nella parte nord della città, che si avvicina nell'entroterra dei giardini, la popolazione elfica d'argento, ha fondato le sue abitazioni e botteghe, vivendo pacificamente in questa città, ma risulta come una specie di quartiere nobiliare, dove prevale la cultura elfica. Tuttavia anche questo quartiere è sotto la giurisdizione del reggente e non degli elfi.

Quartiere dei giardinieri

Qui vi è soltanto un museo dove è racchiusa la storia antica della città, poi vi sono soltanto giardini e fontane statue, dove la gente ama passeggiare e rilassarsi.

Quartiere dell'artigianato.

Qui vi è una bottega del gioielliere, una del sarto, vi è un erboristeria, un alchimista, ed un incantatore. Si tratta di botteghe rinnomate.

PIAZZA STELLARIA

Vi è la Residenza del Reggente dove vengono fatte anche le elezioni, ed un piccolo tempio dedicato alla Dea Argentata. Oltretutto nella piazza suggestiva dai marmi dai colori azzurri,celeste e argento, vi sono alcune botteghe per il mercato del cibo. Qui vi è anche la locanda Stellaria, d'alto lusso, e meno economica di quella situata verso sud-est.
Sono la goccia che fa traboccare il vaso
Sono il vento che diventa tempesta
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I GIARDINI D'ARGENTO

Messaggioda Astral » sab 19 lug 2008, 13:08

SILVERMOON

STORIA

Antica città Elfica, o meglio degli Elfi argentati, è stata fondata prima della città di Stellaria. Silvermoon è un'antica città elfica, si può dire il centro più importante abitato di tutti i Giardini d'argento.
La Comunità degli Elfi Argentati, si è sviluppata nei secoli, quando i giardini erano disabitati. Si dice che anticamente gli elfi del deserto vivano in quei luoghi, che un tempo non erano aridi ed inospitali come una volta. Una profezia della Dea argentata li invitò ad insediarsi nei giardini e a lasciare il Deserto.
Tuttavia a quanto sembra la Dea non informò soltanto loro, ma anche alcuni Elfi sparsi nelle altre oasi, ad eccezione degli Elfi Rossi di Karen e quelli della Foresta delle Dimenticanza che rimasero nei loro luoghi.
Principalmente partirono gruppi di elfi dalla Valle dei Sogni, dall'Oasi della Musica Perenne, molti da Northgarthen dove c'era sempre meno posto per loro.
L'esodo degli elfi era diviso in tre scaglioni: Quelli dell'occidente dove si fermarono ai Ghiacciai Arcobaleno, quelli dell'oriente che erano nel Deserto di Ashahara e quelli che cercarono di fuggire da Northgarthen e che provenivano anche dalle Oasi della musica perenne e Valle dei Sogni.
Gli elfi dell'occidente cercarono di raggiungere i giardini tramite dei sotterranei: erano elfi molto numerosi ma alcuni decisero di rimanere nei Ghiacciai attratti da questa terra ( successivamente diventarono Elfi Bianchi) altri invece riuscirono a superare i tunnel sotterranei e si ricongiunsero con gli elfi del deserto nei giardini d'argento.
Gli elfi che si persero nel sottosuolo sia dal Deserto che dai ghiacciai, si stanziarono li e col tempo diventarono elfi neri.
Alcuni Elfi del Deserto e quelli di Northgarthen affrontarono il viaggio via mare, grazie all'aiuto di umani, che dettero vita al popolo dei Silvergardners. Successivamente gli Elfi di tutta Ashura ( quello che ne rimaneva) si unirono nei giardini d'argento. Generazioni dopo generazione, gli Elfi cominciarono a diventare sempre più buoni, nobili, e i loro capelli diventavano argentati. Durante questo periodo nacque la città di Silvermoon.

GEOGRAFIA

Situata al centro dell'Oasi vicino il Tempio della notte Stellata non è facile da vedere.

POLITICE-ECONOMIE-LINGUA

A causa del contatto con gli umani gli elfi argentati parlano anche la lingua Ashuur corrente, e utilizzano il drims come moneta, preferendo le espressioni in argento. La loro politica coinvolge tutti i giardini d'argento, ad esclusione di Stellaria, e vi proprio un Re e una Regina che sembrano siano i fondatori della stessa città.
La politica degli Elfi si svolge nel promuovere la divinità della Dea Argentata, nella cooperazione con i Silvergardner, nella lotta contro gli Elfi Neri, e nell'alleanza con gli Elfi dei Ghiacci. Non sono interessati al Resto di Ashuura.

RELIGIONE

Conoscono soltanto il Culto della Dea Argentata, benevola e luminosa, che li salvo un tempo dal lungo retaggio. Difficilmente qualcuno osa portare altri culti qui, poichè le poche città e villaggi che esistono, venerano la stessa dea. In genere però hanno avversione per tutte le divinità che si rivelano malvagie, sopratutto quelle degli Elfi neri.

ARCHITETTURA

La città si Silvermoon è stata costruita rispettando tutte le fasi della Luna ed è divisa in quattro quartieri, che formano il simbolo )O(

Quartiere Luna Nuova

Si trova all'entrata della città, ed è l'unico quartiere non circondato da mura, ed è obbligatorio passare da qui, per accedere al quartiere centrale della Luna piena.
Questo quartiere in realtà sono un semplice agglomerato di capanne in legno, dove vivono anche alcuni umani . Vi è soltanto un solo con erba curata e tutto attorno alberi diramati. Una fontana al centro della Dea Argentea, in versione umana a lato sud e versione elfica al lato nord.

Quartiere Luna Piena

Ha 3 entrate, ma sono sigillate, poichè si tratta del quartiere Reale dove vive la Regina e il Re, vi sono anche il Santuario Sacro della dea argentata ( dove apparse) e la torre degli elfi argentei maghi, alta cinque piani.
Per il resto presenta sacri giardini, e delle mura d'avorio con elfi arcieri pronti a difenderla.

Quartiere della Luna Calante:

Situato ad oriente del quartiere della Luna Piena, questo quartiere ha forma di mezza luna, presenta le normali abitazioni degli elfi, ed è praticamente l'unico quartiere abitato dalla gente comune. Le case vedono un architettura semiumana sei silvergardners, ma i disegni sono in stile elfico. L'arte è delicata e le decorazioni sono in argento e perle, ed i simboli lunari sono molto evidenti. Le vie sono fatte di sanpietrini argentati, mentre gli alberi hanno foglie sia d'argento che d'oro.

Quartiere della Luna Crescente:

Situato ad occidente del Quartiere Luna Piena, qui si svolge la vita commerciale e diurna della civiltà. Vi è un museo, un tempio, alcune botteghe varie e artigianali. Non vi sono piazze per i mercati comuni, gli Elfi Argentati si recano qui di bottega in bottega. Vi è anche la taverna che prende nome dal quartiere e che è l'unica in tutta la città. La taverna è assai cara e di lusso, persino più di quella di Piazza Stellaria.
Sono la goccia che fa traboccare il vaso
Sono il vento che diventa tempesta
sono la luce che illumina la tenebre
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Lo stolto verrà colpito dal mio freddo soffio
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