[Il Cromlech di Bran] capitolo 1 - da Dragon Island

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 15:35

Nolorin ha scritto:Sai sono alquanto combattuto... Poichè per coerenza con come vanno i combattimenti (correggimi se non fosse così) il lupo disarma con l'assalto aereo. Ora io pensando tutto questo ho fatto far cadere la lancia a Didagus in maniera che potesse usare la lama della sua famiglia.
Però per aggiungere pathos e per coerenza con il personaggio gli faccio impugnare Riambroth e vada come vada.


Grifone ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
ORA: Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo limpido
PG: Muninn

Gli animali mi sembrano fuggire... il che è un bene, in ogni caso avevamo metà degli avversari in meno. Meglio concentrarsi sugli orchetti. Continuo a combattere contro l'orchetto che mi fronteggia, ma aggiungo, per incitare gli altri a colpire i bersagli che contavano davvero "Lasciate andare quelle bestie, e massacrate questi orchetti!"


Lunastella ha scritto:Sentendo il grido di Didagus, Morgh si getta a sbarrargli il passo con la sua lancia spianata cercando di colpirlo.

Scrum invece con la sua ascia bipenne si dedica ai guerrieri di Nebin a lui più vicini e con un poderoso colpo vibrato lateralmente cerca di falciare la testa di quello che gli si presenta sotto tiro.

Gronk continua a fuggire nel bosco con quanta maggior rapidità possibile, mentre Uruz ingaggiato in combattimento contro Erec torna ad alzare il suo spadone a due mani per poi calarlo mirando alla testa del guerriero.


Kronall ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

Arduino, il giovane Ramingo, capisce che non è giornata per tirare d'arco e con un grido si lancia in soccorso di Erec, che è alle prese con il grosso lupo Wolfgang; il mezzelfo lascia cadere l'arco e afferra freneticamente il lungo pugnale che porta appeso alla cintura.

Il lupo Rashka tenta disperatamente di evitare i poderosi colpi di Fargh, e in suo soccorso accorre Carcaroth, il quale però, nel tentativo di balzare a protezione della compagna, abbassa le proprie difese e viene così colpito da Didagus: la lancia del mezzelfo squarcia il fianco dell'animale che soprendentemente è ancora in piedi. Didagus non può che rimanerne sorpreso e in cuor suo provare rispetto per tanta devozione e tenacia da parte di un animale, seppur nobile e fiero come un lupo.
Con un guaito di dolore per la ferita appena ricevuta e un ringhio gutturale, Carcaroth rivolge indi la sua attenzione al nuovo avversario (Fargh), ostacolandolo e impedendogli di aggredire la compagna, che può in questo modo allontanarsi dalla mischia.
Shakh, il più giovane dei lupi, tenta di imitare Rashka ma senza successo: la lancia di Pwyll penetra tra le fauci della povera bestia squarciandogli la gola e ponendo fine alla sua esistenza.
Wolfgang assale Erec con lo scopo di gettarlo a terra e fuggire, ma il guerriero riesce a scrollarselo di dosso grazie alla forza bruta.

Didagus nel frattempo, getta la lancia a terra e sfodera la sua spada, pronunciandone ancora una volta il nome a gran voce ; Unsen tenta di concentrarsi in mezzo a tutto quel caos di urla e sangue e intona una litania arcana, agitando le mani con gesti fluidi e calcolati.
Con somma sorpresa di tutti, un grosso bovino nero come la notte e dall'aria paciosa appare a pochi metri dal punto in cui Orchetti, Uomini e Lupi se le stanno dando di santa ragione: il sonnacchioso animale si limita ad osservare con irritazione Unsen, colpevole di averlo evocato proprio mentre stava facendo uno spuntino a base di funghi e licheni, masticando lentamente.

Kynon può finalmente scoccare l'agognato dardo, che però fischia sopra la testa di Gronk, il quale rivolge una silenziosa preghiera a Thorok mentre si affretta a portarsi fuori portata dell'arco del suo avversario.
Erec, nel tentativo di colpire il lupo Wolfgang, non è più fortunato di lui.
Fargh viene ostacolato dal lupo Carcaroth accorso per aiutare Rashka, e al guerriero non resta altro che colpire lui al posto dell'altra, ma il suo braccio non è saldo abbastanza e il lupo evita il colpo con nonchalance.

Pochi metri più in là Muninn sta affrontando il gigantesco Uruz in un duello all'ultimo sangue.
Prima che l'orchetto possa sollevare la lama per colpire, il Nor'Gar lo aggira e lo trafigge al fianco con la sua daga, spingendola in profondità con ambo le mani: Uruz reagisce di istinto in preda al dolore negli ultimi istanti di vita, ma la sua pesante lama riesce soltanto ad agitare l'aria sopra la testa di Muninn.
L'Orchetto è già cadavere prima di toccare terra.

Morgh e Scrum, gli Orchetti superstiti, tentano disperatamente di trovare un varco nella difesa degli umani, ma invano...


Spoiler: hide
DRACO: ho controllato la scheda del tuo Pg (sia quella che ho io che quella postata sul forum) e non mi pare di notare daghe nell'equipaggiamento, quindi presumo che alla fine tu non abbia acquistato niente da Kynon... per sicurezza ho riletto anche i post precedenti nel caso mi fosse sfuggito qualcosa, ma non ho trovato niente.

Passiamo alla RISOLUZIONE DELLE AZIONI per il Quinto Turno:

Arduino si muove di 10 metri per unirsi alla mischia e sfodera il pugnale: queste sono due Azioni, quindi il mezzelfo non può fare altro nel corso di questo Turno.
Ora si trova vicino a Erec (Guerriero) e Wolfgang (Lupo).

Passiamo ai Lupi: qui ho dovuto correggere alcune inesattezze nell'intervento di Lunastella, quindi perdonatemi se non considererò alcuni dei risultati linkati da lei.
Rashka tenta un'Azione di Parata (che per un lupo equivale a schivare, naturalmente, visto che non possono impugnare armi o scudi di sorta) e in questo caso Lunastella ha eseguito correttamente il Test: il totale è 9... che diventa il Valore Difesa di Rashka utile per il prossimo attacco che subirà, al posto del normale 7.
Visto che lo scopo del lupo è fuggire e sta impiegando entrambe le Azioni di cui dispone per ottenerlo senza attaccare, ho stabilito che se Rashka non verrà colpita potrà allontanarsi senza bisogno di ulteriori Test: il Test Schivata che ha già effettuato è sufficiente, in questo caso. Idem dicasi per Shakh, che nel Test Schivata ha ottenuto un 7.
Badate che questa è una mia interpretazione e un mio personale adattamento delle regole in base alla situazione: se il Master fosse stato qualcun'altro, avrebbe fatto diversamente.
Per Carcaroth il discorso è differente: il 'balzo' per frapporsi tra Rashka e Fargh è equivalente ad una fuga (il lupo si volta per raggiungere la compagna e abbassa le sue difese), quindi provoca un attacco gratuito da parte di Didagus il quale, visto che non è giunto il suo turno (il risultato del suo Test di Prontezza è infatti inferiore a quello di Carcaroth) è ancora armato di lancia e può quindi colpire:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Attacco gratuito di Didagus (Carcaroth) (1d8=1, 1d8=8)
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Tiro aperto Didagus (1d8=3)
Il buon Didagus ha ottenuto un superbo 11, che sommato al +2 (Carcaroth gli dà le spalle nel tentativo di raggiungere Rashka) fa 13, il che equivarrebbe ad un colpo a segno... ma Luna ha dichiarato che Carcaroth usa un'Azione difensiva (come Rashka), quindi tirerò su Armi Naturali per vedere se il Lupo riesce ad evitare il colpo del mezzelfo:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Parata (Carcaroth) (1d8=1, 1d8=6)
Un 6 non è sufficiente a battere il 13 di Didagus, il quale colpisce* la creatura infliggendo:
Danno Lancia Corta (Didagus) (1d8+1=4)
4 Danni non sono ancora sufficienti a fermare il lupo, il quale riesce quindi a frapporsi tra Rashka e Fargh, anche se ferito gravemente: ciò significa che la compagna potrà fuggire senza problemi.
L'intento di Wolfgang invece è quello di far cadere Erec, il che equivale ad una Presa di Lotta: lo scopo della bestia infatti non è tanto quello di infliggere danno, ma di atterrare il guerriero con il suo peso.
Il lupo però ha ottenuto soltanto 7 nel suo Test, che non è sufficiente ad eguagliare il Valore Difesa di Erec (che è 8), quindi il suo attacco non va a segno.

Didagus lascia cadere la lancia sporca del sangue di Carcaroth e impugna la spada.

Unsen lancia un Incantesimo 'Evocare Minore' che essendo di Prima Classe ha un costo di soli d4 Punti Riserva Magica:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Costo in Riserva Magica per Incantesimo lanciato da Unsen (1d4=2)
La Riserva Magica dello Gnomo cala quindi di 2 punti, ma ottiene l'effetto desiderato, che è quello di evocare una creatura in sua difesa... tirando a caso sulla Tabella, ottengo 'Skok', che è un pacioso bovino del sottosuolo (sempre meglio di niente, per il nostro Gnomo).

E' giunto il momento di Kynon e dei suoi guerrieri... il mezzelfo scocca un dardo in direzione del fuggitivo Gronk:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco di Kynon (Gronk) (1d8=1, 1d8=2, 1d8=5)
Incredibilmente, l'arciere manca il bersaglio. I tiratori sono decisamente sfortunati in questo scontro :D
Erec tenta di colpire Wolfgang, che non è riuscito a sganciarsi, ma stavolta la sorte gli volta le spalle:
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Test Attacco per Erec (Wolfgang) (1d10=2, 1d10=1)
E' la volta di Pwyll, che tenta di impedire a Shakh di ritirarsi:
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Test Attacco per Pwyll (Shakh) (1d10=8, 1d10=8)
Il lupo aveva ottenuto soltanto 7 nel Test di Schivata (vedi sopra), quindi il guerriero, che ha ottenuto 8, riesce a colpirlo infliggendo 3 danni e mandandolo al cospetto del Grande Lupo nei Cieli.
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Tiro Danni per Pwyll (Shakh) (1d8+1=3)
Fargh non può attaccare Rashka, perché Carcaroth si è frapposto tra loro: il guerriero rivolge quindi a quest'ultimo il suo attacco:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco per Fargh (Carcaroth) (1d10=3, 1d10=5)
La lancia manca il bersaglio e, come già specificato sopra, grazie all'intervento di Carcaroth Rashka può sganciarsi dalla mischia e fuggire.

Muninn continua ad attaccare Uruz (Orchetto):
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Test Attacco di Muninn (Uruz) (1d8=6, 1d8=7)
Grifone è decisamente fortunato (è il secondo colpo consecutivo che mette a segno), 7 era proprio il risultato minimo da ottenere per colpire** l'Orchetto, che subisce così 5 danni e corre al cospetto del... Grande Orchettone nei Cieli :roll:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Tiro danni Muninn (Uruz) (1d8+2=5)

Ora tocca agli Orchetti: Uruz è stato sconfitto, quindi restano Morgh, Scrum e Gronk.
Gronk corre per altri 10 metri lontano da Kynon, portando così la distanza tra i due a 30 metri.
Morgh decide di aggredire Didagus, mancandolo di un chilometro:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco Morgh (Didagus) (1d8=1, 1d8=3)
Scrum invece decide di rivolgere la sua ascia contro Pwyll, il quale ha già falciato uno dei lupi:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco Scrum (Pwyll) (1d8=5, 1d8=6)
Non gli è andata meglio rispetto al compare...

RIEPILOGO SITUAZIONE ATTUALE
Lo schieramento degli Umani non ha avuto perdite, e un solo ferito grave (Kynon) ;
il gruppo dei Non Umani invece ha perso due elementi, Uruz (Orchetto) e Shakh (Lupo), mentre altri due (Rashka e Gronk) sono in fuga, e i restanti, sebbene ancora impegnati in mischia, sono gravemente feriti (eccetto Wolfgang e Scrum, ancora intonsi).

Tutti i componenti dello schieramento degli Umani sono ingaggiati in mischia, eccetto Unsenn e Kynon che si trovano a 10 mt. di distanza dal gruppo di mischia principale; tra i non umani, Rashka è in fuga a 10 mt. dal gruppo di mischia, mentre Gronk è a 30 mt.

ORDINE DI GIOCATA (SESTO TURNO)


1.Didagus*** (8, 1 Azione)
2.Arduino**** (7, 1 Azione)
3.Muninn***** (7, 1 Azione)
4.Guerrieri & Kynon (7, 1 Azione)
5.Orchetti e Lupi (5, 1 Azione)
6.Unsen (2, 1 Azione)

(Muninn ha effettuato lo stesso punteggio di Arduino, ma agisce dopo perché a parità di risultato agisce primo chi possiede il dado più alto in Coordinazione)

*: Didagus guadagna 4 Punti Addestramento in 'Armi da Mischia'
**: Muninn guadagna 18 Punti Addestramento in 'Armi da Mischia'
***: Didagus guadagna 5 Punti Addestramento in 'Prontezza'
****: Arduino guadagna 9 Punti Addestramento in 'Prontezza'
*****: Muninn guadagna 16 Punti Addestramento in 'Prontezza'


Test Prontezza Sesto Turno (Orchetti) (1d8=5)
Test Prontezza Sesto Turno (Lupi) (1d8=1, 1d8=5, 1d8=4)
Test Prontezza Sesto Turno (Guerrieri) (1d8=2, 1d8=7)
Test Prontezza Sesto Turno (Muninn) (1d8=7)
Test Prontezza Sesto Turno (Didagus) (1d10=3, 1d10=8)
Test Prontezza Sesto Turno (Arduino) (1d10=7)
Test Prontezza Sesto Turno (Unsen) (1d6=2)


Nolorin ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Didagus ap Xander

Come verderamata fiamma di pagano splendore Riambroth guizza tra le mani eperte di Didagus, cavaliere reietto dal suo stesso retaggio. Il lupo lo ha sempre considerato un buon auspicio, dato che sta nel simbolo del suo casato, vedendo quindi che il suo nemico animale non lo cerca più di colpire si precipita colpire l'orco che cerca di ingaggiarlo per fuggire. Vede la rabbia e la paura della morte, negli occhi del Pelleverde. Evitando la spada dell'Orco, cerca di contrattaccare con un affondo mortale. Un colpo un morto. Un Ippon Shobu. Che Xander vegli sul figlio.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino si è posto accanto ad Erec per dargli manforte contro il grosso lupo deciso a colpirlo.
Il giovane mezzoelfo, pur non essendo un guerriero sente montare in se una furia combattiva, il trovarsi davanti a dei nemici decisi ad eliminarli, vedere i suoi compagni impegnati in quella lotta mortale hanno tolto in lui ogni remora, è lontano in lui il ricordo del suo giovane amore, relegato come giusto per i momenti di quiete, quando l'animo può vagare in pensieri gentili.
Ora in quella lotta all'ultimo sangue, dove non vi era concessione alla pietà, il forte istinto alla sopravvivenza ha ragione di ogni altro sentimento, in più si sente legato a quei compari di ventura.
°°Maledetta bestia infernale, affonderò il mio pugnale nella tua gola e vedrò schizzare il tuo sangue come una fontana insieme alla tua vita°°
Con tutta la forza del suo braccio vibra un colpo in direzione della gola del lupo nella speranza di colpirlo mortalmente.


Spoiler: hide
Arduino ha una azione da svolgere.- Colpisce o comunque tenta di colpire il lupo


Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Muninn

Scalcio adirato una pedata all'orchetto appena trapassato nei pochi momenti che resta in piedi, come segno di disprezzo, sbalzandolo di qualche passo all'indietro.
Poi mi scaglio con impeto sull'orchetto più vicino a me, possibilmente uno che è occupato a combattere contro gli altri miei compagni.

Spoiler: hide
L'orchetto è già morto, dunque la pedata sarebbe solo per far scena, ai fini del gioco non penso serva tirare i dadi.
Modificata la mossa.


Kronall ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

Kynon lascia l'arco (ormai Gronk è sparito nell'intrico di vegetazione che circonda la radura) e impugna la spada.
I Guerrieri di Nebin si concentrano sui loro bersagli: Erec continua a combattere con Wolfgang (il grosso lupo non è stato ancora toccato...), Fargh si occupa di Carcaroth, mentre Pwyll, dopo aver vibrato il colpo mortale ai danni di Shakh, decide di aggredire uno degli Orchetti (Scrum).

Spoiler: hide
GRIFONE: Sorry, estrarre un'arma conta come Azione... quindi se lo fai non potrai attaccare questo Turno.
E' vero che incoccare una freccia e scoccarla contano come singola Azione, ma facendo diversamente avrei penalizzato fortemente gli arcieri, che già di per sé sono penalizzati dal fatto di dover estrarre una nuova freccia dopo ogni attacco (in pratica attaccano una volta ogni 2 Turni).
Magari si potrebbe stabilire una postilla: se il Personaggio si trova in mischia, estrarre un'arma conta come Azione (perché nel farlo deve stare attento a non farsi colpire e a non abbassare la guardia); in tutti gli altri casi, può farlo gratuitamente.

Devono ancora agire:

5.Orchetti e Lupi (5, 1 Azione)
6.Unsen (2, 1 Azione)


Lunastella ha scritto:Vedendo brillare la lama di Didagus - e soprattutto dopo aver visto cadere il grosso Uruz per mano di Muninn - Morgh decide che non ha voglia di morire e cerca di farsi largo tra i nemici, con l'intento di fuggire a sua volta nel bosco.
L'uomo ha perso tempo a cambiare arma e bersaglio e Morgh ne approfitta per attaccarlo, vibrando un forte colpo con la sua lancia.

Spoiler: hide
Se serve tiro i dadi. Morgh attacca con la lancia Didagus:
1d8 → [2] = (2)
1d8 → [4] = (4)
1d8 → [8] = (8)

Tiro aperto:
1d8 → [4] = (4)


Gronk continua a correre senza voltarsi indietro, sollevato di vedere la salvezza a portata di mano. Non gli importa molto dei compagni: essi erano per lui soltanto un mezzo per procurarsi un bottino da spartire e nel momento del pericolo l'unica pelle che conta salvare è la propria nel codice etico orchesco.

Scrum è ingaggiato dal valoroso Pwyll e altro non può fare se non tentare a sua volta di colpirlo con la sua poderosa ascia bipenne, che cerca di calare con tutte le sue forze tra capo e collo dell'avversario.

Spoiler: hide
Se serve, tiro i dadi. Scrum cerca di colpire Pwyll.
1d8 → [2] = (2)
1d8 → [5] = (5)
1d8 → [8] = (8)

Tiro aperto:
1d8 → [3] = (3)

Rashkha è fuori mischia, ma si ferma e si pone in posizione di difesa, aspettando che Carcaroth la raggiunga e lanciando al contempo un sinistro ululato: non se ne andrà senza il suo amato compagno e si appresta a tornare al suo fianco nel caso egli non riesca a smarcarsi dal suo avversario.

Carcaroth dal canto suo, udendo il richiamo della compagna, comprende le sue intenzioni e si pone a sua volta in posizione difensiva, digrignando i denti, sperando di poter così evitare i colpi di Fargh per essere poi in grado di smarcarsi e raggiungerla prima che ella metta in atto il suo proposito malsano.

Spoiler: hide
Se serve, tiro su Parata per Carcaroth:
1d8 → [5] = (5)
1d8 → [6] = (6)



Wolfgang è ingaggiato ora da due avversari: Erec e Arduino e pertanto si pone anch'egli in posizione difensiva, sperando di avere poi occasione di allontanarsi a sua volta insieme agli altri lupi superstiti.
Spoiler: hide
Se serve, tiro su Parata per Wolfgang
1d8 → [5] = (5)
1d8 → [8] = (8)

Tiro aperto:
1d8 → [6] = (6)


Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Unsen

Il sorriso si dipinge sul suo volto per il buon risultato dell'incantesimo, poi si riprende e ... urla
"Su bello di papa' attacca! incorna quel pelle verde!"
Smanaccando, indicando oltre il mansueto bestione e iniziando a muovere i primi passi verso la battaglia.

Spoiler: hide
Cerco di ordinare al muccone di tentare di caricare/infastidire il primo orchetto vicino.


Kronall ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

La déa bendata sembra ancora una volta favorire gli eroi...
Didagus, estratta la spada dal fodero, non fatica troppo ad immergerla nel fianco di Morgh con un ampio fendente: vano è il tentativo dell'Orchetto di deviare la possente lama, e Riambroth beve il suo sangue, proprio come il mezzelfo aveva predetto...
Arduino non è da meno del compare: con agili movimenti tenta una finta ai danni dell'indomabile Wolfgang, il quale, forse perché accecato dalla rabbia, ci casca in pieno. Il coltello del Ramingo fende il muso dell'animale, daneggiando entrambe le retine degli occhi e accecandolo: l'universo di Wolfgang diviene immediatamente buio.
Non molto lontano da là, Muninn, dopo aver scalciato con disprezzo e noncuranza il cadavere di Uruz, riesce a ferire Scrum, sebbene lievemente: l'Orchetto lo maledice in un idioma a lui sconosciuto (ma Unsen capisce che le ingiurie del pelleverde erano riferite a qualche antenato femminile del povero Muninn, proabilmente la madre o la nonna...).
Mentre Kynon impugna la spada e si prepara a correre in soccorso dei compagni, Fargh trafigge l'occhio sinistro di Carcaroth, perforandogli il cervello e uccidendolo all'istante, mentre Erec infierisce su Wolfgang ; infine Pwyll sospinge la punta della lancia in profondità nella trachea si Scrum... l'Orchetto si affloscia a terra con un orribile gorgoglio, tentando disperatamente di arrestare la perdita di sangue premendo le mani callose sulla sua gola, mentre la Morte se lo porta via...
Wolfgang si prepara ad una fuga, tentando di evitare i colpi avversari come può a causa della cecità, mentre Rashka rimane in attesa di Carcaroth, il quale però ha appena trovato la morte per mano di Fargh.
E' il momento di Unsen il quale ordina al suo nuovo amico di attaccare.
Con un brontolio sommesso e uno sbuffo che è tutto un programma, il goffo animale carica a testa bassa Wolfgang e lo colpisce al fianco, sfondandogli la cassa toracica.
La povera creatura esala l'ultimo respiro sotto gli occhi dell'unica compagna superstite...

Spoiler: hide
Didagus attacca Morgh (Orchetto):
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno (1d8=7, 1d8=6)
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, tiro Danno per Didagus (1d10+1=4)
Colpo a segno* e 4 danni inflitti a Morgh, che aveva soltanto 3 Punti Salute e quindi dice addio a questa palla di fango che chiamiamo terra...

Arduino attacca Wolfgang: il lupo è ingaggiato anche da Erec, quindi il Ramingo ottiene un bonus di +2 al suo Test Attacco, ora che il numero degli avversari è sensibilmente ridotto:
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, test Attacco per Arduino (1d8+2=10)
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, tiro Aperto per Arduino (1d8=7) (totale 17!!)
Danno Arduino (1d6=2)
Colpo Critico** !
Draco, oltre ad infliggere i normali danni può decidere di infliggere al lupo uno o più Effetti Critici a sua scelta da questa lista.
Visto che il critico è di Secondo Livello (17 è superiore al doppio di 7 ma non equivalente al triplo) puoi selezionare effetti di costo non superiore a Due Livelli.
Fai la tua scelta, poi modificherò la descrizione e gli effetti di conseguenza.
Aggiunta: Draco ha scelto 'Colpo agli Occhi' e di conseguenza Wolfgang resta accecato.

Muninn si scaglia contro Scrum, che è l'unico Orchetto rimasto: ottiene un bonus di +2 in quanto Scrum è anche il bersaglio di Pwyll:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Test Attacco per Muninn (1d8+2=10, 1d8+2=9)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Tiro aperto per Muninn (1d8=2) (totale 12, non abbastanza per essere Critico, ma comunque colpo a segno)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Danni per Muninn (1d8+2=3)
Colpo a segno*** e 3 danni inflitti a Scrum, che non bastano certo a fermarlo visto che era intonso.

Kynon lascia l'arco e impugna la spada.
Erec attacca Wolfgang:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Test attacco per Erec (1d10+2=11, 1d10+2=5)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Danni per Erec (1d8+1=9)
Colpo a segno e ben 9 danni... Wolfgang è ridotto male e in base alla scelta di Draco/Arduino potrebbe restarci secco.
Fargh attacca Carcaroth:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Fargh attacca carcaroth (1d10=10, 1d10=3)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: tiro aperto per Fargh (1d10=6) (totale 16, colpo critico di II Livello)
(Fargh sceglie di infliggere più danno, come Effetto Critico)
Danno per Fargh (3d8+3=11)
Il povero Carcaroth viene ridotto ad una poltiglia fumante.
Pwyll assale Scrum, già ingaggiato da Muninn:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno, Test attacco per Pwyll (1d10+2=9, 1d10+2=12)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno, tiro aperto per Pwyll (1d10=8) (totale 20, un altro Critico, per un pelo non era di Terzo Livello)
(Pwyll decide di infliggere danno maggiorato come Effetto Critico)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno, Danni per Pwyll (3d8+3=7)
Scrum subisce 7 danni, che in aggiunta ai 3 inflitti prima da Muninn portano il suo totale a 10, causandone la morte.

Tocca agli avversari: Morgh, Scrum e Carcaroth sono morti, quindi resta il solo Wolfgang il quale si pone in atteggiamento difensivo...
Rashka resta immobile e per il momento nessuno la attacca, visto che non sembra voler lei stessa aggredire nessuno.

Infine, il buon Unsen ordina al suo animaletto di attaccare... la bestia non può far altro che obbedire al comando e visto che l'unico superstite é Wolfgang, lo Skòk si scaglia su di lui:
Parte 1, Scena III, Sesto Turno, Combattimento con gli Orchetti, Test attacco Skok (1d8+2=6)
L'attacco è portato alle spalle, quindi va a segno (il VD del lupo, che normalmente è di 7, viene ridotto a 5 anche per via della cecità) nonostante la goffaggine della povera bestia.
Parte 1, Scena III, Sesto Turno, Combattimento con gli Orchetti, danno Skok (1d6+1=2)
Soltanto due danni ma sufficienti a finire il povero Lupo (ridotto a 2 dagli attacchi precedenti).

SITUAZIONE ATTUALE:
Tutti gli avversari sono stati sconfitti eccettuati Gronk (che è riuscito a fuggire nel bosco, ma che se vorrete potrete inseguire se riuscirete ad individuarne le tracce) e Rashka, la quale per il momento resta in attesa.
Senza tirare ulteriormente per l'Ordine di Giocata, aspettiamo prima di sapere cosa ha in mente Luna per lei, in modo da risparmiare tempo nel caso decidesse di farla fuggire.


*:Didagus ottiene 18 Punti Addestramento in Armi da Mischia
**: Arduino ottiene 28 Punti Addestramento in Armi da Mischia
***: Muninn ottiene 20 Punti Addestramento in Armi da Mischia


Lunastella ha scritto:Raskha avverte in profondità la dipartita del compagno e con un tremendo ululato si slancia verso i nemici, cercando di sorprendere colui che già festeggia la vittoria sulle spoglie di Carcaroth.
E' ben consapevole dell'incombere della fredda falce della Nera Dama, ma non le importa vivere senza il suo amato compagno e l'unica cosa che ora conta per lei è vendicarne la morte con ogni singolo brandello di vita che le resta.
La forza della disperazione le mette le ali alle zampe e in breve percorre lo spazio che la separa da colui che ha posto fine alla sua più potente ragione di vita. Un balzo... deciso e fiero, diretto alla gola, senza badare al dolore, al sangue che cola ed alle forze che presto l'abbandoneranno. Ora la sua unica ragione di vita è la vendetta... prima la vendetta e poi la morte... presto molto presto sarà nuovamente congiunta al suo compagno... e questa volta per sempre!

Solo un balzo ormai la separa dalla gola del crudele uccisore e mentre si appresta a mettere in quello gli ultimi residui della sua energia vitale, Raskhta rivolge una muta preghiera a Thorok e Amoriak affinchè le concedano di poter trascinare lo spirito di Fargh con se al cospetto di Mur.

Combatterà con ferocia e sprezzo del pericolo fino all'ultimo respiro... cadendo sotto i colpi nemici, per offrire al cadavere del suo amato l'estremo sacrificio della vita in cambio della propria morte.

Spoiler: hide
Non tiro il dado... è troppo nobile l'impeto di Raskha per affidarla ad un freddo calcolo matematico: Master falla morire, ma concedile senza colpo ferire di portarsi eroicamente all'inferno il dannatissimo Fargh!


Nolorin ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Didagus ap Xander

Troppo sangue versato. E troppi animali guida della sua famiglia morti. Non è un buon presagio perfino per uno sciocco che non ha timore degli dei. Sentendo una voce lontana chiamarlo, Didagus si precipita verso il lupo cercando di distoglierlo dalla sua preda. Sa che potrebbe venir ferito, e che a salvare un lupo ormai spacciato potrebbe sembrare pazzo. Ma non è quello che vuole. Quel Lupo merita di vivere quanto lui lo ha meritato qualche anno prima. Gli ricorda troppo la sua storia. Spera solo che le ferite dell'animale, non siano tanto gravi da fargli raggiungere Mur. No. Non può permettere che un animale così sacro per sè e per la sua famiglia venga ucciso come un bove al macello.


Dracodraconis ha scritto:Arduino rimane impressionato dal gesto di Didagus, non può comprenderne le ragioni, ma verosimilmente intuisce che vi è una motivazione psicologica, magari nel passato del suo fratello di sangue.
Teme per la sua incolumità e quindi gli si avvicina con passo felpato, la lupa è ferita ma ancora pericolosa e per quanto riconosca che sono esseri nobili e senzienti, di più degli orchetti, non si fida.

-"Didagus, fratello, cosa ti succede? Attento a non correre rischi ora che abbiamo sconfitto i nemici. Dobbiamo proseguire e rimandare i feriti al villaggio."

Dell'ultimo orchetto, fuggito nel bosco, non si cura. che faccia una brutta fine, magari divorato dai suoi ex alleati lupi.


Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Muninn

Rinfodero le armi, non prima però di aver asciugato il sangue dalla lama passandolo con cura tra due dita. All'ultimo lupo... o be, avrei lasciato curarsene gli altri mezz'elfi, che apparivano ansiosi di farsi sbranare. Ah!
Piuttosto mi dirigo su Kynon appena possibile, per vedere le sue condizioni: non mi curavo della sua vita, ma in quella battaglia sembrava l'unico ad essersi fatto qualche ferita e avevo un poco di curiosità. Mi avvicino e osservo le sue condizioni...
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 15:53

Nolorin ha scritto:Sai sono alquanto combattuto... Poichè per coerenza con come vanno i combattimenti (correggimi se non fosse così) il lupo disarma con l'assalto aereo. Ora io pensando tutto questo ho fatto far cadere la lancia a Didagus in maniera che potesse usare la lama della sua famiglia.
Però per aggiungere pathos e per coerenza con il personaggio gli faccio impugnare Riambroth e vada come vada


Grifone ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
ORA: Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo limpido
PG: Muninn

Gli animali mi sembrano fuggire... il che è un bene, in ogni caso avevamo metà degli avversari in meno. Meglio concentrarsi sugli orchetti. Continuo a combattere contro l'orchetto che mi fronteggia, ma aggiungo, per incitare gli altri a colpire i bersagli che contavano davvero "Lasciate andare quelle bestie, e massacrate questi orchetti!"


Lunastella ha scritto:Sentendo il grido di Didagus, Morgh si getta a sbarrargli il passo con la sua lancia spianata cercando di colpirlo.

Scrum invece con la sua ascia bipenne si dedica ai guerrieri di Nebin a lui più vicini e con un poderoso colpo vibrato lateralmente cerca di falciare la testa di quello che gli si presenta sotto tiro.

Gronk continua a fuggire nel bosco con quanta maggior rapidità possibile, mentre Uruz ingaggiato in combattimento contro Erec torna ad alzare il suo spadone a due mani per poi calarlo mirando alla testa del guerriero.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere di me.


Kronall ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

Arduino, il giovane Ramingo, capisce che non è giornata per tirare d'arco e con un grido si lancia in soccorso di Erec, che è alle prese con il grosso lupo Wolfgang; il mezzelfo lascia cadere l'arco e afferra freneticamente il lungo pugnale che porta appeso alla cintura.

Il lupo Rashka tenta disperatamente di evitare i poderosi colpi di Fargh, e in suo soccorso accorre Carcaroth, il quale però, nel tentativo di balzare a protezione della compagna, abbassa le proprie difese e viene così colpito da Didagus: la lancia del mezzelfo squarcia il fianco dell'animale che soprendentemente è ancora in piedi. Didagus non può che rimanerne sorpreso e in cuor suo provare rispetto per tanta devozione e tenacia da parte di un animale, seppur nobile e fiero come un lupo.
Con un guaito di dolore per la ferita appena ricevuta e un ringhio gutturale, Carcaroth rivolge indi la sua attenzione al nuovo avversario (Fargh), ostacolandolo e impedendogli di aggredire la compagna, che può in questo modo allontanarsi dalla mischia.
Shakh, il più giovane dei lupi, tenta di imitare Rashka ma senza successo: la lancia di Pwyll penetra tra le fauci della povera bestia squarciandogli la gola e ponendo fine alla sua esistenza.
Wolfgang assale Erec con lo scopo di gettarlo a terra e fuggire, ma il guerriero riesce a scrollarselo di dosso grazie alla forza bruta.

Didagus nel frattempo, getta la lancia a terra e sfodera la sua spada, pronunciandone ancora una volta il nome a gran voce ; Unsen tenta di concentrarsi in mezzo a tutto quel caos di urla e sangue e intona una litania arcana, agitando le mani con gesti fluidi e calcolati.
Con somma sorpresa di tutti, un grosso bovino nero come la notte e dall'aria paciosa appare a pochi metri dal punto in cui Orchetti, Uomini e Lupi se le stanno dando di santa ragione: il sonnacchioso animale si limita ad osservare con irritazione Unsen, colpevole di averlo evocato proprio mentre stava facendo uno spuntino a base di funghi e licheni, masticando lentamente.

Kynon può finalmente scoccare l'agognato dardo, che però fischia sopra la testa di Gronk, il quale rivolge una silenziosa preghiera a Thorok mentre si affretta a portarsi fuori portata dell'arco del suo avversario.
Erec, nel tentativo di colpire il lupo Wolfgang, non è più fortunato di lui.
Fargh viene ostacolato dal lupo Carcaroth accorso per aiutare Rashka, e al guerriero non resta altro che colpire lui al posto dell'altra, ma il suo braccio non è saldo abbastanza e il lupo evita il colpo con nonchalance.

Pochi metri più in là Muninn sta affrontando il gigantesco Uruz in un duello all'ultimo sangue.
Prima che l'orchetto possa sollevare la lama per colpire, il Nor'Gar lo aggira e lo trafigge al fianco con la sua daga, spingendola in profondità con ambo le mani: Uruz reagisce di istinto in preda al dolore negli ultimi istanti di vita, ma la sua pesante lama riesce soltanto ad agitare l'aria sopra la testa di Muninn.
L'Orchetto è già cadavere prima di toccare terra.

Morgh e Scrum, gli Orchetti superstiti, tentano disperatamente di trovare un varco nella difesa degli umani, ma invano...


Spoiler: hide
DRACO: ho controllato la scheda del tuo Pg (sia quella che ho io che quella postata sul forum) e non mi pare di notare daghe nell'equipaggiamento, quindi presumo che alla fine tu non abbia acquistato niente da Kynon... per sicurezza ho riletto anche i post precedenti nel caso mi fosse sfuggito qualcosa, ma non ho trovato niente.

Passiamo alla RISOLUZIONE DELLE AZIONI per il Quinto Turno:

Arduino si muove di 10 metri per unirsi alla mischia e sfodera il pugnale: queste sono due Azioni, quindi il mezzelfo non può fare altro nel corso di questo Turno.
Ora si trova vicino a Erec (Guerriero) e Wolfgang (Lupo).

Passiamo ai Lupi: qui ho dovuto correggere alcune inesattezze nell'intervento di Lunastella, quindi perdonatemi se non considererò alcuni dei risultati linkati da lei.
Rashka tenta un'Azione di Parata (che per un lupo equivale a schivare, naturalmente, visto che non possono impugnare armi o scudi di sorta) e in questo caso Lunastella ha eseguito correttamente il Test: il totale è 9... che diventa il Valore Difesa di Rashka utile per il prossimo attacco che subirà, al posto del normale 7.
Visto che lo scopo del lupo è fuggire e sta impiegando entrambe le Azioni di cui dispone per ottenerlo senza attaccare, ho stabilito che se Rashka non verrà colpita potrà allontanarsi senza bisogno di ulteriori Test: il Test Schivata che ha già effettuato è sufficiente, in questo caso. Idem dicasi per Shakh, che nel Test Schivata ha ottenuto un 7.
Badate che questa è una mia interpretazione e un mio personale adattamento delle regole in base alla situazione: se il Master fosse stato qualcun'altro, avrebbe fatto diversamente.
Per Carcaroth il discorso è differente: il 'balzo' per frapporsi tra Rashka e Fargh è equivalente ad una fuga (il lupo si volta per raggiungere la compagna e abbassa le sue difese), quindi provoca un attacco gratuito da parte di Didagus il quale, visto che non è giunto il suo turno (il risultato del suo Test di Prontezza è infatti inferiore a quello di Carcaroth) è ancora armato di lancia e può quindi colpire:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Attacco gratuito di Didagus (Carcaroth) (1d8=1, 1d8=8)
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Tiro aperto Didagus (1d8=3)
Il buon Didagus ha ottenuto un superbo 11, che sommato al +2 (Carcaroth gli dà le spalle nel tentativo di raggiungere Rashka) fa 13, il che equivarrebbe ad un colpo a segno... ma Luna ha dichiarato che Carcaroth usa un'Azione difensiva (come Rashka), quindi tirerò su Armi Naturali per vedere se il Lupo riesce ad evitare il colpo del mezzelfo:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Parata (Carcaroth) (1d8=1, 1d8=6)
Un 6 non è sufficiente a battere il 13 di Didagus, il quale colpisce* la creatura infliggendo:
Danno Lancia Corta (Didagus) (1d8+1=4)
4 Danni non sono ancora sufficienti a fermare il lupo, il quale riesce quindi a frapporsi tra Rashka e Fargh, anche se ferito gravemente: ciò significa che la compagna potrà fuggire senza problemi.
L'intento di Wolfgang invece è quello di far cadere Erec, il che equivale ad una Presa di Lotta: lo scopo della bestia infatti non è tanto quello di infliggere danno, ma di atterrare il guerriero con il suo peso.
Il lupo però ha ottenuto soltanto 7 nel suo Test, che non è sufficiente ad eguagliare il Valore Difesa di Erec (che è 8), quindi il suo attacco non va a segno.

Didagus lascia cadere la lancia sporca del sangue di Carcaroth e impugna la spada.

Unsen lancia un Incantesimo 'Evocare Minore' che essendo di Prima Classe ha un costo di soli d4 Punti Riserva Magica:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Costo in Riserva Magica per Incantesimo lanciato da Unsen (1d4=2)
La Riserva Magica dello Gnomo cala quindi di 2 punti, ma ottiene l'effetto desiderato, che è quello di evocare una creatura in sua difesa... tirando a caso sulla Tabella, ottengo 'Skok', che è un pacioso bovino del sottosuolo (sempre meglio di niente, per il nostro Gnomo).

E' giunto il momento di Kynon e dei suoi guerrieri... il mezzelfo scocca un dardo in direzione del fuggitivo Gronk:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco di Kynon (Gronk) (1d8=1, 1d8=2, 1d8=5)
Incredibilmente, l'arciere manca il bersaglio. I tiratori sono decisamente sfortunati in questo scontro :D
Erec tenta di colpire Wolfgang, che non è riuscito a sganciarsi, ma stavolta la sorte gli volta le spalle:
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Test Attacco per Erec (Wolfgang) (1d10=2, 1d10=1)
E' la volta di Pwyll, che tenta di impedire a Shakh di ritirarsi:
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Test Attacco per Pwyll (Shakh) (1d10=8, 1d10=8)
Il lupo aveva ottenuto soltanto 7 nel Test di Schivata (vedi sopra), quindi il guerriero, che ha ottenuto 8, riesce a colpirlo infliggendo 3 danni e mandandolo al cospetto del Grande Lupo nei Cieli.
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Tiro Danni per Pwyll (Shakh) (1d8+1=3)
Fargh non può attaccare Rashka, perché Carcaroth si è frapposto tra loro: il guerriero rivolge quindi a quest'ultimo il suo attacco:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco per Fargh (Carcaroth) (1d10=3, 1d10=5)
La lancia manca il bersaglio e, come già specificato sopra, grazie all'intervento di Carcaroth Rashka può sganciarsi dalla mischia e fuggire.

Muninn continua ad attaccare Uruz (Orchetto):
Parte I, SCena III, Quinto Turno: Test Attacco di Muninn (Uruz) (1d8=6, 1d8=7)
Grifone è decisamente fortunato (è il secondo colpo consecutivo che mette a segno), 7 era proprio il risultato minimo da ottenere per colpire** l'Orchetto, che subisce così 5 danni e corre al cospetto del... Grande Orchettone nei Cieli :roll:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Tiro danni Muninn (Uruz) (1d8+2=5)

Ora tocca agli Orchetti: Uruz è stato sconfitto, quindi restano Morgh, Scrum e Gronk.
Gronk corre per altri 10 metri lontano da Kynon, portando così la distanza tra i due a 30 metri.
Morgh decide di aggredire Didagus, mancandolo di un chilometro:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco Morgh (Didagus) (1d8=1, 1d8=3)
Scrum invece decide di rivolgere la sua ascia contro Pwyll, il quale ha già falciato uno dei lupi:
Parte I, Scena III, Quinto Turno: Test Attacco Scrum (Pwyll) (1d8=5, 1d8=6)
Non gli è andata meglio rispetto al compare...

RIEPILOGO SITUAZIONE ATTUALE
Lo schieramento degli Umani non ha avuto perdite, e un solo ferito grave (Kynon) ;
il gruppo dei Non Umani invece ha perso due elementi, Uruz (Orchetto) e Shakh (Lupo), mentre altri due (Rashka e Gronk) sono in fuga, e i restanti, sebbene ancora impegnati in mischia, sono gravemente feriti (eccetto Wolfgang e Scrum, ancora intonsi).

Tutti i componenti dello schieramento degli Umani sono ingaggiati in mischia, eccetto Unsenn e Kynon che si trovano a 10 mt. di distanza dal gruppo di mischia principale; tra i non umani, Rashka è in fuga a 10 mt. dal gruppo di mischia, mentre Gronk è a 30 mt.

ORDINE DI GIOCATA (SESTO TURNO)


1.Didagus*** (8, 1 Azione)
2.Arduino**** (7, 1 Azione)
3.Muninn***** (7, 1 Azione)
4.Guerrieri & Kynon (7, 1 Azione)
5.Orchetti e Lupi (5, 1 Azione)
6.Unsen (2, 1 Azione)

(Muninn ha effettuato lo stesso punteggio di Arduino, ma agisce dopo perché a parità di risultato agisce primo chi possiede il dado più alto in Coordinazione)

*: Didagus guadagna 4 Punti Addestramento in 'Armi da Mischia'
**: Muninn guadagna 18 Punti Addestramento in 'Armi da Mischia'
***: Didagus guadagna 5 Punti Addestramento in 'Prontezza'
****: Arduino guadagna 9 Punti Addestramento in 'Prontezza'
*****: Muninn guadagna 16 Punti Addestramento in 'Prontezza'


Test Prontezza Sesto Turno (Orchetti) (1d8=5)
Test Prontezza Sesto Turno (Lupi) (1d8=1, 1d8=5, 1d8=4)
Test Prontezza Sesto Turno (Guerrieri) (1d8=2, 1d8=7)
Test Prontezza Sesto Turno (Muninn) (1d8=7)
Test Prontezza Sesto Turno (Didagus) (1d10=3, 1d10=8)
Test Prontezza Sesto Turno (Arduino) (1d10=7)
Test Prontezza Sesto Turno (Unsen) (1d6=2)


Nolorin ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Didagus ap Xander

Come verderamata fiamma di pagano splendore Riambroth guizza tra le mani eperte di Didagus, cavaliere reietto dal suo stesso retaggio. Il lupo lo ha sempre considerato un buon auspicio, dato che sta nel simbolo del suo casato, vedendo quindi che il suo nemico animale non lo cerca più di colpire si precipita colpire l'orco che cerca di ingaggiarlo per fuggire. Vede la rabbia e la paura della morte, negli occhi del Pelleverde. Evitando la spada dell'Orco, cerca di contrattaccare con un affondo mortale. Un colpo un morto. Un Ippon Shobu. Che Xander vegli sul figlio.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino si è posto accanto ad Erec per dargli manforte contro il grosso lupo deciso a colpirlo.
Il giovane mezzoelfo, pur non essendo un guerriero sente montare in se una furia combattiva, il trovarsi davanti a dei nemici decisi ad eliminarli, vedere i suoi compagni impegnati in quella lotta mortale hanno tolto in lui ogni remora, è lontano in lui il ricordo del suo giovane amore, relegato come giusto per i momenti di quiete, quando l'animo può vagare in pensieri gentili.
Ora in quella lotta all'ultimo sangue, dove non vi era concessione alla pietà, il forte istinto alla sopravvivenza ha ragione di ogni altro sentimento, in più si sente legato a quei compari di ventura.
°°Maledetta bestia infernale, affonderò il mio pugnale nella tua gola e vedrò schizzare il tuo sangue come una fontana insieme alla tua vita°°
Con tutta la forza del suo braccio vibra un colpo in direzione della gola del lupo nella speranza di colpirlo mortalmente.


Spoiler: hide
Arduino ha una azione da svolgere.- Colpisce o comunque tenta di colpire il lupo


Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Muninn

Scalcio adirato una pedata all'orchetto appena trapassato nei pochi momenti che resta in piedi, come segno di disprezzo, sbalzandolo di qualche passo all'indietro.
Poi mi scaglio con impeto sull'orchetto più vicino a me, possibilmente uno che è occupato a combattere contro gli altri miei compagni.

Spoiler: hide
L'orchetto è già morto, dunque la pedata sarebbe solo per far scena, ai fini del gioco non penso serva tirare i dadi.
Modificata la mossa.


Kronall ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

Kynon lascia l'arco (ormai Gronk è sparito nell'intrico di vegetazione che circonda la radura) e impugna la spada.
I Guerrieri di Nebin si concentrano sui loro bersagli: Erec continua a combattere con Wolfgang (il grosso lupo non è stato ancora toccato...), Fargh si occupa di Carcaroth, mentre Pwyll, dopo aver vibrato il colpo mortale ai danni di Shakh, decide di aggredire uno degli Orchetti (Scrum).

Spoiler: hide
GRIFONE: Sorry, estrarre un'arma conta come Azione... quindi se lo fai non potrai attaccare questo Turno.
E' vero che incoccare una freccia e scoccarla contano come singola Azione, ma facendo diversamente avrei penalizzato fortemente gli arcieri, che già di per sé sono penalizzati dal fatto di dover estrarre una nuova freccia dopo ogni attacco (in pratica attaccano una volta ogni 2 Turni).
Magari si potrebbe stabilire una postilla: se il Personaggio si trova in mischia, estrarre un'arma conta come Azione (perché nel farlo deve stare attento a non farsi colpire e a non abbassare la guardia); in tutti gli altri casi, può farlo gratuitamente.

Devono ancora agire:

5.Orchetti e Lupi (5, 1 Azione)
6.Unsen (2, 1 Azione)


Lunastella ha scritto:Vedendo brillare la lama di Didagus - e soprattutto dopo aver visto cadere il grosso Uruz per mano di Muninn - Morgh decide che non ha voglia di morire e cerca di farsi largo tra i nemici, con l'intento di fuggire a sua volta nel bosco.
L'uomo ha perso tempo a cambiare arma e bersaglio e Morgh ne approfitta per attaccarlo, vibrando un forte colpo con la sua lancia.

Spoiler: hide
Se serve tiro i dadi. Morgh attacca con la lancia Didagus:
1d8 → [2] = (2)
1d8 → [4] = (4)
1d8 → [8] = (8)

Tiro aperto:
1d8 → [4] = (4)


Gronk continua a correre senza voltarsi indietro, sollevato di vedere la salvezza a portata di mano. Non gli importa molto dei compagni: essi erano per lui soltanto un mezzo per procurarsi un bottino da spartire e nel momento del pericolo l'unica pelle che conta salvare è la propria nel codice etico orchesco.

Scrum è ingaggiato dal valoroso Pwyll e altro non può fare se non tentare a sua volta di colpirlo con la sua poderosa ascia bipenne, che cerca di calare con tutte le sue forze tra capo e collo dell'avversario.

Spoiler: hide
Se serve, tiro i dadi. Scrum cerca di colpire Pwyll.
1d8 → [2] = (2)
1d8 → [5] = (5)
1d8 → [8] = (8)

Tiro aperto:
1d8 → [3] = (3)

Rashkha è fuori mischia, ma si ferma e si pone in posizione di difesa, aspettando che Carcaroth la raggiunga e lanciando al contempo un sinistro ululato: non se ne andrà senza il suo amato compagno e si appresta a tornare al suo fianco nel caso egli non riesca a smarcarsi dal suo avversario.

Carcaroth dal canto suo, udendo il richiamo della compagna, comprende le sue intenzioni e si pone a sua volta in posizione difensiva, digrignando i denti, sperando di poter così evitare i colpi di Fargh per essere poi in grado di smarcarsi e raggiungerla prima che ella metta in atto il suo proposito malsano.

Spoiler: hide
Se serve, tiro su Parata per Carcaroth:
1d8 → [5] = (5)
1d8 → [6] = (6)



Wolfgang è ingaggiato ora da due avversari: Erec e Arduino e pertanto si pone anch'egli in posizione difensiva, sperando di avere poi occasione di allontanarsi a sua volta insieme agli altri lupi superstiti.
Spoiler: hide
Se serve, tiro su Parata per Wolfgang
1d8 → [5] = (5)
1d8 → [8] = (8)

Tiro aperto:
1d8 → [6] = (6)


Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Unsen

Il sorriso si dipinge sul suo volto per il buon risultato dell'incantesimo, poi si riprende e ... urla
"Su bello di papa' attacca! incorna quel pelle verde!"
Smanaccando, indicando oltre il mansueto bestione e iniziando a muovere i primi passi verso la battaglia.

Spoiler: hide
Cerco di ordinare al muccone di tentare di caricare/infastidire il primo orchetto vicino.
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Kronall
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Re: [Avventura 8] Il Cromlech di Bran


Kronall ha scritto:LUOGO: A sud di Nebin
GIORNO E ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

La déa bendata sembra ancora una volta favorire gli eroi...
Didagus, estratta la spada dal fodero, non fatica troppo ad immergerla nel fianco di Morgh con un ampio fendente: vano è il tentativo dell'Orchetto di deviare la possente lama, e Riambroth beve il suo sangue, proprio come il mezzelfo aveva predetto...
Arduino non è da meno del compare: con agili movimenti tenta una finta ai danni dell'indomabile Wolfgang, il quale, forse perché accecato dalla rabbia, ci casca in pieno. Il coltello del Ramingo fende il muso dell'animale, daneggiando entrambe le retine degli occhi e accecandolo: l'universo di Wolfgang diviene immediatamente buio.
Non molto lontano da là, Muninn, dopo aver scalciato con disprezzo e noncuranza il cadavere di Uruz, riesce a ferire Scrum, sebbene lievemente: l'Orchetto lo maledice in un idioma a lui sconosciuto (ma Unsen capisce che le ingiurie del pelleverde erano riferite a qualche antenato femminile del povero Muninn, proabilmente la madre o la nonna...).
Mentre Kynon impugna la spada e si prepara a correre in soccorso dei compagni, Fargh trafigge l'occhio sinistro di Carcaroth, perforandogli il cervello e uccidendolo all'istante, mentre Erec infierisce su Wolfgang ; infine Pwyll sospinge la punta della lancia in profondità nella trachea si Scrum... l'Orchetto si affloscia a terra con un orribile gorgoglio, tentando disperatamente di arrestare la perdita di sangue premendo le mani callose sulla sua gola, mentre la Morte se lo porta via...
Wolfgang si prepara ad una fuga, tentando di evitare i colpi avversari come può a causa della cecità, mentre Rashka rimane in attesa di Carcaroth, il quale però ha appena trovato la morte per mano di Fargh.
E' il momento di Unsen il quale ordina al suo nuovo amico di attaccare.
Con un brontolio sommesso e uno sbuffo che è tutto un programma, il goffo animale carica a testa bassa Wolfgang e lo colpisce al fianco, sfondandogli la cassa toracica.
La povera creatura esala l'ultimo respiro sotto gli occhi dell'unica compagna superstite...

Spoiler: hide
Didagus attacca Morgh (Orchetto):
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno (1d8=7, 1d8=6)
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, tiro Danno per Didagus (1d10+1=4)
Colpo a segno* e 4 danni inflitti a Morgh, che aveva soltanto 3 Punti Salute e quindi dice addio a questa palla di fango che chiamiamo terra...

Arduino attacca Wolfgang: il lupo è ingaggiato anche da Erec, quindi il Ramingo ottiene un bonus di +2 al suo Test Attacco, ora che il numero degli avversari è sensibilmente ridotto:
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, test Attacco per Arduino (1d8+2=10)
Parte 1, Scena III: Combattimento con gli Orchetti, tiro Aperto per Arduino (1d8=7) (totale 17!!)
Danno Arduino (1d6=2)
Colpo Critico** !
Draco, oltre ad infliggere i normali danni può decidere di infliggere al lupo uno o più Effetti Critici a sua scelta da questa lista.
Visto che il critico è di Secondo Livello (17 è superiore al doppio di 7 ma non equivalente al triplo) puoi selezionare effetti di costo non superiore a Due Livelli.
Fai la tua scelta, poi modificherò la descrizione e gli effetti di conseguenza.
Aggiunta: Draco ha scelto 'Colpo agli Occhi' e di conseguenza Wolfgang resta accecato.

Muninn si scaglia contro Scrum, che è l'unico Orchetto rimasto: ottiene un bonus di +2 in quanto Scrum è anche il bersaglio di Pwyll:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Test Attacco per Muninn (1d8+2=10, 1d8+2=9)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Tiro aperto per Muninn (1d8=2) (totale 12, non abbastanza per essere Critico, ma comunque colpo a segno)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Danni per Muninn (1d8+2=3)
Colpo a segno*** e 3 danni inflitti a Scrum, che non bastano certo a fermarlo visto che era intonso.

Kynon lascia l'arco e impugna la spada.
Erec attacca Wolfgang:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Test attacco per Erec (1d10+2=11, 1d10+2=5)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Danni per Erec (1d8+1=9)
Colpo a segno e ben 9 danni... Wolfgang è ridotto male e in base alla scelta di Draco/Arduino potrebbe restarci secco.
Fargh attacca Carcaroth:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: Fargh attacca carcaroth (1d10=10, 1d10=3)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno: tiro aperto per Fargh (1d10=6) (totale 16, colpo critico di II Livello)
(Fargh sceglie di infliggere più danno, come Effetto Critico)
Danno per Fargh (3d8+3=11)
Il povero Carcaroth viene ridotto ad una poltiglia fumante.
Pwyll assale Scrum, già ingaggiato da Muninn:
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno, Test attacco per Pwyll (1d10+2=9, 1d10+2=12)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno, tiro aperto per Pwyll (1d10=8) (totale 20, un altro Critico, per un pelo non era di Terzo Livello)
(Pwyll decide di infliggere danno maggiorato come Effetto Critico)
Parte 1, Scena III, Combattimento con gli Orchetti, Sesto Turno, Danni per Pwyll (3d8+3=7)
Scrum subisce 7 danni, che in aggiunta ai 3 inflitti prima da Muninn portano il suo totale a 10, causandone la morte.

Tocca agli avversari: Morgh, Scrum e Carcaroth sono morti, quindi resta il solo Wolfgang il quale si pone in atteggiamento difensivo...
Rashka resta immobile e per il momento nessuno la attacca, visto che non sembra voler lei stessa aggredire nessuno.

Infine, il buon Unsen ordina al suo animaletto di attaccare... la bestia non può far altro che obbedire al comando e visto che l'unico superstite é Wolfgang, lo Skòk si scaglia su di lui:
Parte 1, Scena III, Sesto Turno, Combattimento con gli Orchetti, Test attacco Skok (1d8+2=6)
L'attacco è portato alle spalle, quindi va a segno (il VD del lupo, che normalmente è di 7, viene ridotto a 5 anche per via della cecità) nonostante la goffaggine della povera bestia.
Parte 1, Scena III, Sesto Turno, Combattimento con gli Orchetti, danno Skok (1d6+1=2)
Soltanto due danni ma sufficienti a finire il povero Lupo (ridotto a 2 dagli attacchi precedenti).

SITUAZIONE ATTUALE:
Tutti gli avversari sono stati sconfitti eccettuati Gronk (che è riuscito a fuggire nel bosco, ma che se vorrete potrete inseguire se riuscirete ad individuarne le tracce) e Rashka, la quale per il momento resta in attesa.
Senza tirare ulteriormente per l'Ordine di Giocata, aspettiamo prima di sapere cosa ha in mente Luna per lei, in modo da risparmiare tempo nel caso decidesse di farla fuggire.


*:Didagus ottiene 18 Punti Addestramento in Armi da Mischia
**: Arduino ottiene 28 Punti Addestramento in Armi da Mischia
***: Muninn ottiene 20 Punti Addestramento in Armi da Mischia


Lunastella ha scritto:Raskha avverte in profondità la dipartita del compagno e con un tremendo ululato si slancia verso i nemici, cercando di sorprendere colui che già festeggia la vittoria sulle spoglie di Carcaroth.
E' ben consapevole dell'incombere della fredda falce della Nera Dama, ma non le importa vivere senza il suo amato compagno e l'unica cosa che ora conta per lei è vendicarne la morte con ogni singolo brandello di vita che le resta.
La forza della disperazione le mette le ali alle zampe e in breve percorre lo spazio che la separa da colui che ha posto fine alla sua più potente ragione di vita. Un balzo... deciso e fiero, diretto alla gola, senza badare al dolore, al sangue che cola ed alle forze che presto l'abbandoneranno. Ora la sua unica ragione di vita è la vendetta... prima la vendetta e poi la morte... presto molto presto sarà nuovamente congiunta al suo compagno... e questa volta per sempre!

Solo un balzo ormai la separa dalla gola del crudele uccisore e mentre si appresta a mettere in quello gli ultimi residui della sua energia vitale, Raskhta rivolge una muta preghiera a Thorok e Amoriak affinchè le concedano di poter trascinare lo spirito di Fargh con se al cospetto di Mur.

Combatterà con ferocia e sprezzo del pericolo fino all'ultimo respiro... cadendo sotto i colpi nemici, per offrire al cadavere del suo amato l'estremo sacrificio della vita in cambio della propria morte.

Spoiler: hide
Non tiro il dado... è troppo nobile l'impeto di Raskha per affidarla ad un freddo calcolo matematico: Master falla morire, ma concedile senza colpo ferire di portarsi eroicamente all'inferno il dannatissimo Fargh!


Nolorin ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Didagus ap Xander

Troppo sangue versato. E troppi animali guida della sua famiglia morti. Non è un buon presagio perfino per uno sciocco che non ha timore degli dei. Sentendo una voce lontana chiamarlo, Didagus si precipita verso il lupo cercando di distoglierlo dalla sua preda. Sa che potrebbe venir ferito, e che a salvare un lupo ormai spacciato potrebbe sembrare pazzo. Ma non è quello che vuole. Quel Lupo merita di vivere quanto lui lo ha meritato qualche anno prima. Gli ricorda troppo la sua storia. Spera solo che le ferite dell'animale, non siano tanto gravi da fargli raggiungere Mur. No. Non può permettere che un animale così sacro per sè e per la sua famiglia venga ucciso come un bove al macello.


Dracodraconis ha scritto:Arduino rimane impressionato dal gesto di Didagus, non può comprenderne le ragioni, ma verosimilmente intuisce che vi è una motivazione psicologica, magari nel passato del suo fratello di sangue.
Teme per la sua incolumità e quindi gli si avvicina con passo felpato, la lupa è ferita ma ancora pericolosa e per quanto riconosca che sono esseri nobili e senzienti, di più degli orchetti, non si fida.

-"Didagus, fratello, cosa ti succede? Attento a non correre rischi ora che abbiamo sconfitto i nemici. Dobbiamo proseguire e rimandare i feriti al villaggio."

Dell'ultimo orchetto, fuggito nel bosco, non si cura. che faccia una brutta fine, magari divorato dai suoi ex alleati lupi.


Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Muninn

Rinfodero le armi, non prima però di aver asciugato il sangue dalla lama passandolo con cura tra due dita. All'ultimo lupo... o be, avrei lasciato curarsene gli altri mezz'elfi, che apparivano ansiosi di farsi sbranare. Ah!
Piuttosto mi dirigo su Kynon appena possibile, per vedere le sue condizioni: non mi curavo della sua vita, ma in quella battaglia sembrava l'unico ad essersi fatto qualche ferita e avevo un poco di curiosità. Mi avvicino e osservo le sue condizioni...
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:01

Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Unsen

Quand si accorge che la battaglia e' terminata smette di agitarsi, si rilassa e distende i muscoli, come dopo un enorme sforzo.
Con fare compiaciuto si dice tra se e se "Per fortuna c'ero io altrimenti loro sarebbero stati persi".

Con un gesto (quasi) sicuro della mano fa sparire l'amico bestione, salutandolo: "Grazie di essere venuto"
Dopo di che si avvicina agli altri


Kronall ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo limpido

Sorpresi dall'inaspettata ferocia del Lupo e dalla sua volontà di combattere pur essendo l'unica superstite, il gruppo viene completamente colto alla sprovvista.
Didagus tenta di avvicinarsi a Rashka per calmarla, ma la creatura lo ignora completamente: nel suo piccolo universo esiste soltanto Fargh, colpevole di aver vibrato il colpo fatale ai danni del compagno Carcaroth...
La bestia scarta con eleganza il mezzelfo e vola verso la gola di Fargh. Le zanne affilate come rasoi penetrano nella carne, ma per fortuna non raggiungono le parti vitali del guerriero di Nebin, che nonostante il dolore tenta immediatamente di colpire il lupo: questi reagisce addentando la lancia dell'avversario e serrando le fauci su di essa talmente forte da spezzarla quasi.
Conscio del pericolo corso dal suo compagno però, Pwyll è lesto ad intervenire e affonda con veemenza la lancia nel dorso dell'animale, provocandone la morte...
Sui volti dei guerrieri compare un'ombra triste, probabilmente dovuta alla necessità di uccidere un animale così indomito.

- Resterà questa cicatrice a ricordarmi del tuo valore, lupo - commenta mestamente Fargh, premendo la mano sulla profonda ferita alla base del collo.

Nel frattempo Muninn si avvicina a Kynon per sincerarsi delle sue condizioni.
Il Guerriero è bianco in volto ed é palese che abbia perso moltissimo sangue; tuttavia, riesce a stare in piedi, pur camminando a fatica.
Restituisce al Nor'Gar un'occhiata gelida:

- Sei venuto a finire il lavoro, straniero? Se è così ti consiglio di farlo immediatamente, prima che io raggiunga i miei compagni... forse potresti aver la meglio su di me, ma dubito che tu possa affrontare tre uomini da solo.

Un attimo dopo però, un mezzo sorriso si dipinge sul volto di Kynon:

- Sarebbe un peccato se tu dovessi morire: ho visto come hai sconfitto il leader degli Orchetti, e credo di averti giudicato un pò troppo frettolosamente.


Spoiler: hide
Parte I, Scena III - Combattimento con gli Orchetti, Settimo Turno - Test attacco Rashka (Fargh) (1d8+2=7, 1d8+2=8)
Parte I, Scena III - Combattimento con gli Orchetti, Settimo Turno - Tiro Danni Rashka (Fargh) (1d6+1=6)
Parte I, Scena III - Combattimento con gli Orchetti, Settimo Turno - Test Attacco Fargh (Rashka) (1d10=6, 1d10=3)
Parte I, Scena III - Combattimento con gli Orchetti, Settimo Turno - Test Attacco Pwyll (Rashka) (1d10+2=8, 1d10+2=6)
Parte I, Scena III - Combattimento con gli Orchetti, Settimo Turno - Tiro Danni Pwyll (Rashka) (1d8+1=5)

Il combattimento è terminato: tutti i nemici sono stati sconfitti, e il viaggio riprende.


Nolorin ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Didagus ap Xander


"NO!" urla Didagus prima che Pwyll infligga l'affondo fatale al lupo... Troppo tardi... Piangendo, Didagus, inizia a preparare delle fosse, per seppellirci i lupi. Gli orchi possono anche marcire e a essere sbranati dai simili dei loro servi canini... Un ultimo rispetto per i simboli della sua famiglia... Finito il lavoro prende la lancia e rinfodera la spada, e si avvicina ai suoi compagni. E controlla che stiano tutti bene. Kynon lo preoccupa ma Didagus non è un guaritore. "Continuiamo...?" dice.


Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Muninn

Faccio solo una smorfia a Kynon, con un commento "Io pensavo che chi avesse sangue elfico fosse più... duro.". Ma in maniera più neutra, e guardandomi attorno, aggiungo "Dovresti tornartene indietro, malridotto in questa maniera non servi più a niente, e non possiamo permetterci di avere un peso morto in luoghi come questo. Ho il dubbio che gli Orchetti non siano l'unica cosa che si aggiri in questo posto."

Spoiler: hide
Tentativo di persuasione per convincere Kynon a tornare al villaggio.
Per il mio personaggio non cambia nulla se la persuasione riesce oppure no. E' abbastanza indifferente su ciò che il guerriero intenderà fare, ma non gradisce avere "pesi morti" di cui preoccuparsi.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

-"Andiamo Didagus, fratello, purtroppo non puoi fare più nulla per lei, se non scavare una fossa così non sia pasto per i necrofagi. Abbiamo molto da fare e da camminare. Kynon e Fargh sono feriti e noi dobbiamo riprendere il cammino. Temo sarà una missione molto dura"

Arduino s'accomiata un attimo da Didagus e volge la sua attenzione a Kynon

-"Come state Kynon? Credo convenga che vi facciate curare al villaggio insieme a Fargh. Le vostre ferite possono infettarsi ed allora potrebbero rivelarsi mortali. Pwyll può sostituirvi. Non badate alle parole del nor'gar, di certo la cortesia e la solidarietà non fanno parte del suo bagaglio di virtù"

Il suo pensiero si volge improvviso e struggente alla cameriera che ha lasciato alla locanda.
°°Chissà se riuscirò a rivederti. Niente è scontato qui°°


Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Unsen


Il sorriso si spenge nel suo volto, si avvicina frettolosamente a Kynon e inizia a osservare il suo corpo e le sue condizioni di salute, mettendo in luce le ferite e tocchignandolo un po' da pertutto.
Non proferisce parola e nessuna parola che gli vortica intorno lo desta da quello che sta facendo.

Spoiler: hide
Vorrei fare un test su medicina per capire quanto e' grave la condizione del suddetto Kynon (forse posso essere utile)


Kronall ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

Mentre i Guerrieri di Nebin aiutano Didagus a scavare le fosse che ospiteranno i corpi dei lupi, Unsen ne approfitta per dare un'occhiata alle ferite di Kynon: lo Gnomo però non capisce un'acca di anatomia e non riesce a far altro che provocare ancora più dolore al povero Kynon, tastandolo molto poco delicatamente nei punti in cui è stato ferito e guadagnandosi un'occhiata infastidita del mezzelfo.

Grifone ha scritto:
"Io pensavo che chi avesse sangue elfico fosse più... duro.". Ma in maniera più neutra, e guardandomi attorno, aggiungo "Dovresti tornartene indietro, malridotto in questa maniera non servi più a niente, e non possiamo permetterci di avere un peso morto in luoghi come questo. Ho il dubbio che gli Orchetti non siano l'unica cosa che si aggiri in questo posto."



- Ti ringrazio per le incoraggianti parole, Nor'Gar, ma sono certo di poter continuare... non dimenticare che a me è stato affidato il comando di questa spedizione e finché sarò in grado di respirare e camminare non tornerò indietro - conclude il mezzelfo, allontanandosi da Muninn e dirigendosi barcollando verso Arduino:

dracodraconis ha scritto:
-"Come state Kynon? Credo convenga che vi facciate curare al villaggio insieme a Fargh. Le vostre ferite possono infettarsi ed allora potrebbero rivelarsi mortali. Pwyll può sostituirvi. Non badate alle parole del nor'gar, di certo la cortesia e la solidarietà non fanno parte del suo bagaglio di virtù"



- Non temere per le mie condizioni, Arduino: un pò di riposo e sarò come nuovo. Adesso però non abbiamo tempo di riposarci, soprattutto dopo aver constatato che questa parte del bosco non è così sicura... ancora non riesco a spiegarmi la presenza di questi Orchetti, così vicini al nostro villaggio.

Le parole di Kynon vengono interrotte da un'esclamazione di sorpresa da parte di Erec.

- Ehi, ho trovato qualcosa qui !

Vi avvicinate incuriositi e, nel punto in cui gli Orchetti si erano accampati (al centro della radura) scorgete alcuni sacchi rigonfi.
Erec ne trafigge uno con la punta della sua lancia: dal foro zampilla grano, che si riversa sul terreno come birra spillata da una botte.
Gli altri sacchi contengono stoffe e beni vari, frutto delle razzie degli Orchetti ; denaro per un valore di 300 Drims Oro ; uno scudo in metallo ovale, con l’effige di una testa di cinghiale al centro ; una strana boccetta dal collo allungato, contenente un liquido pastoso di color rubino ; e infine una pesante spada dall’elsa lavorata raffigurante due serpenti che si fronteggiano.

PWYLL: (radunando i sacchi al centro della radura e sbuffando per la fatica) Hanno fatto buona caccia, questi cani ! Guardate qua... c'è grano, stoffa e argenteria per un valore di almeno 700 Drims ! Senza contare poi il denaro liquido e le armi...

Gli altri guerrieri mormorano copn disprezzo: Pwyll sputa per terra accanto al cadavere di uno degli Orchetti.

FARGH : (rivolto a Kynon) Che ne facciamo ?

KYNON : C'è soltanto una cosa da fare: restituirli. Ma ritengo giusto che i quattro forestieri ricevano una parte del bottino, come ricompensa per aver preso parte allo scontro...

- Ehi un momento - interviene Erec - da quando in qua ricompensiamo i sacrileghi ? Kynon, non sto mettendo in dubbio il tuo ruolo di capo, ma non voglio che il frutto del lavoro della nostra gente finisca nelle mani di questi... miserabili !

Kynon scuote la testa, poi si avvicina ad Erec, poggiandogli una mano sulla spalla.
KYNON : Hai ancora molto da imparare, ragazzo... - mormora, sorridendo debolmente - Io credo che questi forestieri, checché se ne dica sul loro conto, abbiamo dimostrato coraggio e sprezzo della vita quest'oggi. Se fossi io a doverli giudicare, li avrei già assolti... e sono certo, Erec, che in futuro lo farai anche tu. Se solo tu dessi meno retta ai Druidi e più al tuo cuore. Ma comprendo il tuo stato d'animo... sono stato giovane anche io.

Detto ciò Kynon si allontana dall'ammutolito Erec e si porta di nuovo davanti al gruppo.

KYNON : Potete tenervi i 300 Drims, la spada, lo scudo e quella strana fiala... il resto invece verrà riconsegnato alla gente di Nebin e alle comunità limitrofe. Così ho deciso. Ora riprendiamo il cammino...

Spoiler: hide
Sorry Baudaffi, ma Unsen non possiede nemmeno un Livello in 'Medicina' e trattandosi di un'abilità che si acquisisce principalmente con lo studio, non può tentare un Test a livello zero :wink:
Procediamo col viaggio... potrete discutere sulla spartizione di oggetti nel forum Locanda.
Ovviamente nei prossimi intevrenti potrete comunque commentare le parole di Kynon o esaminare gli oggetti trovati... il 'cambio di scena' non significa che siate costretti a fare solo cose che riguardano quella scena (entro certi limiti).
Ciascuno di voi guadagna 40 Punti Abilità a testa per aver preso parte allo scontro ed esserne usciti vittoriosi... non importa chi ha fatto più e chi ha fatto di meno: tutti siete stati utili, in un modo o nell'altro :wink:
Vi ricordo che i Punti Abilità non hanno nulla a che fare con i Punti Addestramento che vi ho assegnato nel corso del gioco: i primi indicano la vostra esperienza generale in quanto avventurieri, mentre i secondi sono legati all'uso dei Tratti e al loro miglioramento.


Kronall ha scritto:IL CROMLECH

Vi inoltrate ancora più a fondo nel bosco, e l'atmosfera che avevate iniziato a percepire poc'anzi si fa più pesante: spire di nebbia vorticano attorno a voi il che, unito al fatto che il sole è ormai calato, peggiora di molto le condizioni di visibilità.
Strane ombre serpeggiano guizzanti tra i rampicanti e gli arbusti contorti , osservandovi ; non siete i benvoluti qui...
Infine, giungete nei pressi di un ampio stagno quasi completamente invaso da giunchi e alghe d'acqua dolce, la cui presenza è così massiccia da formare cumuli di vegetazione che oltrepassano il livello dell'acqua ; al centro dello stagno sorge un isolotto che ospita una struttura circolare che a prima vista sembra molto antica.
Non potete distinguerne i particolari, a causa dell'onnipresente e soffocante vegetazione che l'avvolge e della scarsa visibilità.

- Lo stagno non c'era fino a qualche mese fa - vi sussurra Pwyll , come per timore di risvegliare qualche antica e oscura creatura assopitasi sul fondo del lago - e anche la vegetazione non era così folta... il ritmo di crescita di questi rampicanti ha dell'incredibile.

- Già - aggiunge Kynon - Lo stagno è un ostacolo che non avevamo previsto. Ci toccherà attraversarlo a nuoto... l'idea mi ripugna, ma a meno che qualcuno di voi non sappia volare, non c'é altro sistema per giungere al Cromlech...


Nolorin ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Didagus ap Xander

"Kynon, se non vi dispiace io prenderei lo scudo." Dice Didagus osservando il bottino delle razzie degli orchetti... Odiose creature... E' preoccupato per il capo della spedizione. ma non può fare più di quello che sta facendo, marciare al suo fianco e cercare di mantenere in vita più persone possibili. Mentre il viaggio continua si porta vicino alsuo fratello di sangue, Arduino, e gli dice: "Fratello, la vedo alquanto dura. Se dei semplici orchi aiutati da quegli animali nobili sono riusciti a mettere a repentaglio così la nostra vita, non so quanto ci converrà dividerci arrivati al Cromlech..."
Giunti al cromlech Didagus propone: "Vedo dei giunchi. Non potremmo riuscire a fare un traghetto di fortuna per attraversare lo stagno? Non so che insidie vi siano nell'acqua. E spesso se la calma è troppa, qualcosa di terribile è in agguato. Ma soprattutto il peso delle nostre armi potrebbe trascinarci verso il fondo..."
Spoiler: hide
CHe schifo le sanguisughe!!!!


Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Muninn

C'è solo una risposta, abbastanza sprezzante, che posso dare a Kynon.
"Allora vieni e muori. E' troppo pericoloso per te venire in fin di vita in un posto del genere, ma se è la tua decisione...".

Nello spargere il bottino, esprimo la mia preferenza, che si riduce solo a: "Prendo solo l'oro. Il resto mi appesantirebbe troppo".

LUOGO: Cromlech

Sembra che il posto sappia solo peggiorare. Mi guardo attorno in silenzio, cercando di capire qualcosa del posto... ma l'unica intuizione che mi viene è che, in un certo senso, il Cromlech sembrava come "attrarre" a se qualcosa di malvagio. Non che servisse grandi doti per intuirlo, quando già una druida si mette a scaricare il compito ai primi quattro malcapitati che si trovava per la mano.
Mi avvicino allo stagno, mi inginocchio e, incuriosito, appoggio la punta di due dita sulla superficie placida dell'acqua. C'era qualcosa che non mi piaceva. Non avevo esattamente paura, ma ero abbastanza inquieto: forse sotto quell'acqua c'era qualcosa che ci stava aspettando.
"Io aspetterei domani mattina. Verrà la notte rapidamente, e mi sembra troppo pericoloso immergerci fino alla cintura in quest'acqua con l'oscurità. quando facciamo fatica a vederci cosa ci sta dentro già con la luce. Ho il timore che si annidi qualcosa la sotto, e sarebbe difficile combatterla immersi nell'acqua e senza poter vedere niente."
Mi rivolgo verso Unsen "A meno che il mago gnomo non abbia qualcosa per rendere l'acqua solida. Tipo congelarla o qualcosa del genere. Camminarci sopra ci renderebbe la vita molto più facile".


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino si rivolge a Kynon per la scelta del bottino:
-"Messere, dato che nessuno dei miei compagni interessa, a me servirebbe la spada".
Poi si rivolge a Didagus che si era avvicinato a lui:
-"Già. chissà cosa ci aspetta,questi posti sono infidi. Non riesco ad immaginare tutti i vari nemici che ci attendono"
Arrivati al Cromlech Arduino sente un aura negativa che angoscia l'animo, osserva lo stagno e sente dei brividi percorrergli la schiena, come se dentro di se avvertisse un pericolo latente pronto a manifestarsi
-"Messer Kynon i miei due compagni hanno ragione: bisogna costruire una zattera che sia sufficientemente robusta. ma non ora al tramonto, ma domani all'alba così potremmo sfruttare le ore del mattino"


Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Tramonto
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo coperto
PG: Unsen

"i tesori potete tenerveli, non saprei dove mettermi quelle cose. Pure i drimpotete tenervi, ho gia quelli che mi servono." sentenzia sorridendo.

Duranteil viaggio si avvicina a Kynon e gli dice "prova a bere quella strana pozione, magari ti rimete in forze" sorridendo debolmente.

Fermatosi d'innanzi all'acqua, si gira e dice:
"No! non posso congelare l'acqua e nemmeno volarci sopra e sinceramente nemmeno nuotarci dentro, da dove vengo io ci sono grandi campi di fieno e ruscelli, ma non e' usanza della mia famiglia nuotare, semmai mentre voi dormite io posso costruirmi un qualcosa con quei rovi che mi permettano di andare dall'altra parte."

Spoiler: hide
Era bello tirare un'abilita' e fare finta di essere esperto :P (mi riferivo a medicina)


Kronall ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Sera
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido

Kynon porge sorridendo lo scudo e la spada ai due mezzelfi, aggiungendo:

- Sono sicuro che ne farete buon uso - poi, a Unsen - Ti ringrazio Mastro Gnomo, ma preferirei venir squartato vivo da un'orda di Orchetti piuttosto che sorseggiare un elisir magico... chiamala superstizione, se preferisci.

Infine, rivolto a tutti gli altri:

- Questa vegetazione è marcia... dubito che possa essere abbastanza solida da poter costituire un buon materiale per una zattera di fortuna... inoltre, credo che lo stagno sia poco profondo, visto che l'acqua non ha avuto molto tempo per accumularsi. Come ha fatto notare Pwyll, fino a poco tempo fa in questo posto non c'era traccia di stagni o acquitrini.

Non appena Kynon termina la frase, Pwyll si avvicina allo stagno e immerge la propria lancia nell'acqua.

PWYLL: Ad occhio e croce l'acqua è profonda circa trenta centimetri vicino alla riva... lo stagno non è molto vasto, ciò significa che al centro potrebbe raggiungere il metro e mezzo di profondità, nel peggiore dei casi. Per quanto possa apparire rischioso o disgustoso, direi che la soluzione più pratica e rapida è guadarlo...

- Sicuro ! - interviene Erec, avvicinandosi alla riva - E' soltanto uno stagno ! Per le tette di Epona, ci facciamo spaventare da qualche oncia d'acqua sporca ? Se i nostri forestieri qui, hanno paura di sporcarsi gli abiti di fango o di venire aggrediti da qualche mostro immaginario, che se ne restino a riva a costruirsi la loro zattera ! E poi se non sbaglio noi dovevamo solo accompagnarli fin qui, non siamo tenuti a seguirli oltre... - smette di parlare per un secondo e poi rivolge lo sguardo a Kynon - Vero ?.

Il mezzelfo annuisce, prima di parlare:

- Il nostro compito era di accompagnarli e sorvegliarli. Il buon senso mi consiglierebbe di seguirli fino alle porte del Cromlech, ma dopo aver visto come hanno affrontato gli Orchetti nella foresta, non mi sento più di ritenerli dei vili: sono certo che non tenteranno di scappare. Semmai lo facessero abbiamo sempre i nostri archi, comunque...

Kyon sottolinea quest'ultimo avvertimento lanciando un'occhiata penetrante all'indirizzo di Muninn.

- Io dico di fermarci qui - interviene Fargh - Alcuni di noi sono gravemente feriti e dubito che saremo di aiuto agli stranieri; e inoltre sai bene cosa si dice di quel posto. I Druidi ci hanno espressamente vietato di avvicinarci troppo al Cromlech, soprattutto negli ultimi tempi... gli Orchetti non mi fanno paura, ma questo è un'altra storia...

Kynon ascolta le osservazioni di Fargh, poi rivolge lo sguardo verso Pwyll, il quale annuisce a sua volta.

KYNON: Mi pare allora che la maggioranza si sia espressa, e voglia restare qui - sospira il mezzelfo, con tono intriso di rassegnazione - ciò significa che dovrete proseguire da soli fino all'isolotto.

Nel frattempo, è calata la sera e una pallida luna fa capolino tra le fronde degli alberi illuminando parzialmente l'isolotto e il Cromlech che su di esso sorge: la luce argentea crea uno strano contrasto di luce/ombra che sembra quasi deformare le fattezze dell'antico santuario, e ciò, unito alla nebbia e alle chiazze di luce argentea che si riflettono sull'acqua dello stagno, contribuisce a rendere la scena ancor più surreale.

Spoiler: hide
NOLORIN: Lo Scudo fa parte della categoria 'Scudi Piccoli'. Fornisce un bonus di 1 punto al tuo Valore Difesa contro attacchi in mischia e a distanza (esclusi quelli provenienti da retro), ma non puoi usarlo se impugni archi, balestre o armi a due mani.

DRACONIS: La Spada in realtà è uno Spadone; necessita di due mani per essere usata, ed è un'arma ingombrante (c'è una penalità di 2 punti al Test Prontezza per stabilire l'iniziativa, quando attacchi con essa) ma infligge ben 1d12 di danni.

Vi ricordo che per stabilire se un oggetto possiede delle qualità magiche dovete farlo esaminare da qualcuno (Personaggio Giocante o meno) che possieda il Tratto 'Occulto' oppure che conosca l'Incantesimo 'Analisi Oggetto'... in questo caso credo che il buon Unsen faccia al caso vostro, sempre se accetterà di aiutarvi :lol:

Altri dettagli sulla situazione attuale: il tratto di stagno che vi separa dall'isolotto è di circa 10 metri di ampiezza.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Sera
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Unsen

Lo gnomo dopo pochi istanti che i mezz'elfi hanno interrotto la conversazione estrae dalla borsa un tappetino e ci si mette a sedere.

Con un fare naturale osserva gli altri e contemporaneamente inizia a masticare un pezzo di carne secca.
Lo sguardo e' vacuo segue solo i movimenti, come se i suoi pensieri lo catturassero in un vortice da cui non riesce ad uscire.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Sera
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


°°Inutile, per quanto kynon ci è favorevole e ci mostri amicizia, noi saremo sempre dei sacrileghi stranieri buoni da sacrificare. Eppure abbiamo combattuto insieme°°

-" Messer Erec, quando mi sono messo volontariamente al tuo fianco contro il grosso lupo, non hai disdegnato la mia presenza. Così pure tu Fargh, quando hai ricevuto l'aiuto dei miei compagni. Sbaglio o abbiamo combattuto senza porci il pensiero se era più conveniente per noi lasciarvi al vostro destino. Allora non eravamo stranieri sacrileghi. Ci lamentiamo dell'accrescerci attorno a noi degli aberranti esseri, quando l'ipocrisia regna sovrana nei nostri cuori. Non abbiamo più bisogno di voi, il nostro destino sappiamo caricarcelo sulle spalle. Andate dove volete"

Si girò verso lo stagno, la vista dello gnomo che trasecolante mangiava carne secca gli mise il buon umore. Chissà perché credeva di buon auspicio avercelo in compagnia.
Si avvicinò a Didagus e gli disse.

-"Vieni fratello, troviamo due canne ancora robuste e col mio pugnale affiliamo una estremità, da farne così delle lance. Non mi fido del fondo dello stagno"


Nolorin ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Sera
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Didagus ap Xander


"Fratello mio, nemmeno io mi fido del fondo dello stagno. Ma costruire armi con legname di fortuna, non ci aiuterà certo. Propongo piuttosto di costruire un galleggiante dove mettere Messer Nano e assicurarci che le nostre armi stiano all'asciutto. Non ho paura di ciò che si annida nell'ombra. Ma di come ci potrebbe attaccare sì. Meglio un occhio acuto e una spada pronta piuttosto che tante armi e un passo troppo incurante." Poi però si ferma ad osservare la riva opposta dove sorge il Cromlech.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:08

Grifone ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Sera
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Muninn

I miei compagni fanno un sacco di confabulare... ma per me c'è poco da discutere. In un modo o nell'altro occorreva attraversare quella distesa d'acqua, ma almeno erano d'accordo a non prendere il rischio ora. Indubbiamente aspettare qui per la notte era pericoloso, ma muoversi ora con l'oscurità, le gambe in acqua e i piedi invischiati sul fondo di fango lo sarebbe stato di gran lunga di più. Tra le due situazioni, attendere il giorno era la meno pericolosa, se qualcosa avesse attaccato almeno avremmo lottato sull'asciutto.
Affermo verso gli altri "Qualcosa mi dice che saremo costretti ad attraversarla a piedi, ma spero almeno che con la luce del giorno possiamo vedere attraverso l'acqua, se non è torbida. Quello che mi preoccupa è che il fondo potrebbe essere fangoso e camminarci sopra sarà più difficile del solito." E che qualcosa si aggiri SOTTO il fango. Con la magia non si sa mai, e avevo una brutta impressione. "Sarà meglio tenere gli occhi aperti più del solito questa notte, è un posto infido. Se non ci fosse di mezzo quest'acqua eviterei di fermarmi qui, tuttavia in questa situazione è la cosa migliore da fare."
Dopo attimo aggiungo.
"Si dice che l'acqua non aiuta molto ad attaccare, ma a difendere si. Non devono aver torto i Druidi a preoccuparsi di cosa stia succedendo qui. Ha tutta l'aria che qualcosa voglia tenere alla larga le persone da questo posto, più che spaventarle o attaccarle. Con questo stagno attorno quella costruzione al centro sembra quasi una piccola fortezza."


Baudaffi ha scritto:LUOGO: A Sud di Nebin
GIORNO e ORA: 12 Kerandol, Sera
TEMPO METEOROLOGICO: Cielo Limpido
PG: Unsen

Il fare dello gnomo e' serio, stranamente dal solito...
"sentite, inutile indugiare, siamo qui, ci riposiamo e poi guaderemo il fiume, se l'acqua diventera' troppo alta per me uno di voi mi aiutera'..."

si sofferma un istante guardando kynon e continua

"... voi farete meglio a tornare, sia per i feriti sia per ..." di nuovo una appena percettibile pausa "... druidi."

Ridirige lo sguardo verso i compagni e morde la carne secca che teneva in mano . . .

"Rifocilliamoci e riposiamoci, inutile stare a perdere tempo in strani discorsi o ipotesi"

dopo poco si estranea nuovamente, ma questa volta fissando la strana ampolla dal liquido rosso.

Spoiler: hide
su dai proviamo ad identificarla... speriamo in bene :P


Kronall ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???

Dopo una rapida consultazione, decidete di accamparvi per la notte, con l'intenzione di attraversare lo stagno all'alba.
Kynon e i suoi ovviamente restano con voi (il loro compito è sorvegliarvi); alcuni dei guerrieri mostrano un certo risentimento per le aspre parole di Arduino (accusare un guerriero di Nebin di non essere riconoscente lede il suo onore e può portare a gravissime conseguenze...), ma Kynon fa cenno loro di non tenerne conto: in cuor suo il mezzelfo comprende lo stato d'animo del Ramingo, costretto a dover sopportare tutto questo per provare la sua innocenza...

Consumate rapidamente la vostra cena attorno ad un falò acceso per l'occasione, i riflessi argentei dello stagno che si stampano sui vostri volti come migliaia di lucciole. L'aria è fredda ma ciò che più vi disturba è quel senso di oppressione che avete percepito non appena avete messo piede nella zona: siete stanchi e provati, eppure il vostro sonno non è ristoratore.
La vostra mente è popolata da incubi: miriadi di voci sussurranti che vi intimano di lasciare questo luogo, e che se vi ostinerete ad entrare nel Cromlech, troverete la morte ad attendervi.
Organizzate dei turni di guardia ma nessuna creatura ostile viene a farvi visita durante la notte... anche loro evitano questo luogo maledetto. Di tanto in tanto percepite dei lampi di luce in corrispondenza del Cromlech, ma non siete del tutto convinti che non si tratti soltanto del frutto della vostra immaginazione.
I guerrieri di Nebin vi danno il cambio ma è inutile, in quanto una volta riadagiati sui vostri giacigli, non vi riesce di prender sonno.
La mattina dopo vi sentite più stanchi di quanto non lo foste prima di andare a dormire; la visibilità è nettamente migliorata, ma la coltre di nebbia (unitamente alle folte chiome d'albero) che pervade il luogo impedisce ai raggi del sole di penetrare.


Spoiler: hide
BAUDAFFI: Unsen assaggia il contenuto della fiala e immediatamente ne riconosce le proprietà si tratta di un Elisir che se bevuto conferisce al possessore la capacità di comprendere e parlare qualsiasi genere di linguaggio (vedi Incantesimo 'Lingue', Classe I).
Lo Gnomo guadagna 22 Punti Addestramento in 'Occulto'.

TUTTI: Prima di continuare vorrei sapere l'ordine in cui procederete (chi è a capofila, chi sta nel mezzo, ecc ecc), più eventuali precauzioni prese e armi / oggetti impugnati.


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???

Non è stata una bella nottata. Non che faccio spesso brutti sogni, ma per quella volta sembrava che si accanissero di fila ogni volta che pensavo di poter dormire.
Per lo più, rivedetti alcune battaglie del passato. E di quanta gente, da entrambe le parti, perdeva la vita per cose anche molto stupide.
La mattina non si presentò neanche meglio, e a dirla tutta neanche il mio aspetto doveva essere migliore.
Ma, comunque, sembrava che fosse venuto il tempo di attraversare il lago.
- Dunque... - punto il dito contro Arduino - ... sbaglio o sei un Ramingo, di quelli che sanno girarsi nelle foreste e cose simili? Probabilmente è meglio che ci fai da strada, se c'è qualche pericolo lo dovresti vedere prima di me, oltre a saper meglio dove mettere i piedi in... mmm... - faccio un accenno con la testa allo stagno - ... quella schifezza. -


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Per quanto antipatica fosse l'affermazione del nor'gar, chiaramente propenso a correre i minori rischi possibili, non poteva dargli completamente torto, anche se poteva obbiettare che la natura che andavano ad affrontare era ben lungi dall'assomigliare alle foreste di Karen's Wood.

-"E sia nor'gar, andrò avanti io, al mio seguito può esserci posto per un guerriero esperto come te"

°°Bene, vediamo se ha abbastanza onore e dignità da accogliere questa mia provocazione o cerca una scusa per stare alle spalle di tutti°°

Il ramingo sistema lo spadone e la faretra nella schiena e si accerta di avere il suo lungo pugnale attaccato alla cintura, si copre con il lungo mantello calandosi il cappuccio per proteggersi dall'umidità del mattino nebbioso, quindi raccoglie l'arco e lo arma di una freccia, un ultimo sguardo in direzione del villaggio, anzi della taverna e muove i primi passi dentro quello stagno così sinistro. Il contatto con quella scura acqua gli provoca disagio, eppure è sempre stato motivo di piacere il contatto con le fresche acque di Karen's Wood.

-"Queste acque sembrano malate o comunque non sane, anche se non posso affermare con certezza se siano malevole nei nostri confronti"

Osservava nelle acque strane luminescenze dall'aspetto sinistre e il Cromlech appariva più minaccioso che mai.

°°Non sarà una passeggiata la nostra. Quanti di noi faranno ritorno al villaggio?°°


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Brutto risveglio... e' la frase che si ripete lo gnomo mentre si alza.
Ascolta i compagni che parlano di come procedere, ma non bada alle loro parole, mentre si prepara.
Osserva con un occhio il comportamento do Kynon ei suoi uomini.

Dopo poco, come colpito da un fulmine... inizia a parlara:
"... su su non perdiamoci in chiacchere,prima ci facciamo il bagno prima possiamo fare colazione, lo sapevate che e' rischioso immergersi nell'acqua dopo aver fatto colazione?"
prende un lungo respiro e ...
"anche gli orchi hanno una filastrocca che ricorda questo... aspetta come si diceva? .... ah si ecco Grug zug goorn arrn rnooorg zotkak tzeenk"

dopo di che si mette la borsa in testa, tenuta saldamente dalle sue mani e si incammina verso la sponda ad aspettare.

Spoiler: hide
Per chi conosce l'orchesco la frase vuol dire:"Male bagno dopo cibo"


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus

"Aspetta Arduino ti seguo a ruota." Didagus prendendo la sua roba si arma di lancia e va vicino al Ramingo e inizia atastare il terreno nascosto dall'acqua e cerca di vedere quale sia il punto migliore per attraversare lo stagno. E' qui da poco. Non dovrebbe essere troppo pofondo...


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Invito i due mezz'elfi a stare davanti a me.
"Si, in effetti è meglio che stia dietro ad entrambe a voi... se qualcosa dovesse comparire, la spada di Didagus sarebbe più veloce e decisiva della mia a colpire. Piuttosto vi coprirò con l'arco".
Prendo l'arco e una freccia e poi faccio segno a Unsen "Resta dietro di me."
C'era un certo vantaggio a non essere proprio l'ultimo della fila. Se qualche mostro arrivava alle spalle, avrebbe preso quello dietro di te per primo.


Kronall ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???

Dopo una rapida consultazione, la piccola compagnia è pronta per affrontare l'insidioso stagno...
Arduino apre la fila: il mezzelfo non è propriamente a suo agio negli ambienti paludosi, dato che l'Oasi da cui proviene é quasi interamente popolata da foreste dal clima secco; nonostante ciò, il Ramingo sa bene dove mettere i piedi e grazie a lui i compagni evitano le depressioni e le buche presenti sul fondale.

Non appena mette piede in acqua però, Arduino capisce immediatamente che qualcosa che non va: la presenza di fanghiglia non è eccessiva eppure il Ramingo trova difficoltoso il guado.
Le sue membra si fanno sempre più pesanti, come se l'energia malefica del luogo fosse filtrata nelle acque dello stagno e da lì trasmessa ai vestiti, alla pelle e ai muscoli degli esploratori... il Ramingo si volta per accertarsi che i suoi compagni stiano bene, e le sue preoccupazioni risultano infondate: i tre che lo seguono sembrano in ottime condizioni (soprattutto lo Gnomo).
A metà della traversata, il senso di spossatezza si fa più forte e il mezzelfo inizia a barcollare, le palpebre ricadono lentamente sui suoi occhi occludendogli la vista... ma egli attribuisce la cosa alla nottataccia appena trascorsa, anche perchè gli altri tre membri della spedizione sembrano cavarsela bene.
L'acqua a questo punto è alta abbastanza da impedire a Unsen di continuare da solo: lo Gnomo dovrà rassegnarsi a proseguire sulle spalle di uno dei compagni.

A pochi metri dal Cromlech, quando si iniziano già a distinguere alcuni dettagli del vecchio santuario, anche Muninn e Didagus iniziano a subire le nefaste conseguenze della maledizione che pervade l'area. E' come se l'effetto agisse sullo spirito, più che sul corpo...
Per Arduino è troppo: il suo universo diventa improvvisamente buio nel momento in cui la sua anima cede all'oblio, e il Ramingo lascia l'arco con un gemito mentre le sue ginocchia si piegano... i suoi compagni lo vedono afflosciarsi e scomparire sotto le acque dello stagno: sullo sfondo, i mormorii di preoccupazione di Kynon e dei suoi guerrieri, che hanno assistito alla scena.
Per fortuna, Didagus e Muninn sono ancora abbastanza 'freschi' e in grado di ripescarlo prima che l'acqua torbida e maledetta si faccia strada nei suoi polmoni... stanchi e affaticati infine, i nostri eroi riescono a guadagnare la riva dell'isolotto su cui sorge il Cromlech, e adagiano il Ramingo privo di conoscenza sulla terra umida e invasa dal muschio e dai licheni, sperando che non sia già troppo tardi per lui...

Attendete il post di Lunastella che vi descriverà l'esterno del Cromlech, poi potrete dichiarare le vostre azioni.

Spoiler: hide
UNSEN recupera 3 Punti Riserva Magica dopo la notte di sonno: la metà rispetto al risultato del dado,per via dell'influsso maligno del luogo, ma più che sufficienti a riportarlo al massimo.

Risultati del Test di Forza di Volontà dei Personaggi per resistere all'energia negativa delle acque dello stagno (Difficoltà 4):

Parte I, Scena III: primo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Unsen) (1d10=6, 1d10=3, 1d10=5)
Parte I, Scena III: primo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Didagus) (1d8=5)
Parte I, Scena III: primo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Arduino) (1d6=1)
Parte I, Scena III: primo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Muninn) (1d8=3, 1d8=4)

Arduino è l'unico a fallire questo primo Test. Il suo Personaggio cala allo stato 'Affaticato': pertanto, i Risultati di tutti i suoi Test attinenti al Vigore e alla Coordinazione sarà penalizzato di 1 punto finché non riposerà.

Secondo Test (Difficoltà 6):

Parte I, Scena III: secondo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Unsen) (1d10=7, 1d10=1, 1d10=3)
Parte I, Scena III: secondo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Didagus) (1d8=7)
Parte I, Scena III: secondo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Arduino) (1d6=4)
Parte I, Scena III: secondo Test Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Muninn) (1d8=5, 1d8=7)

Arduino fallisce di nuovo il Test, ed è Esausto: i Pg Esausti sono sull'orlo del crollo fisico.
Subiscono una penalità di 2 punti su tutti i loro Test Vigore e Coordinazione, si muovono di una distanza pari alla metà del normale per Turno e devono effettuare un ulteriore Test Affaticamento per Turno o svenire per la stanchezza.

Terzo Test (Difficoltà 9):
(Unsen non effettua il Test, perché parto dal presupposto che qualcuno dei suoi compagni lo porti in spalla a questo punto)

Parte I, Scena III: Terzo test di Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Didagus) (1d8=5)
Parte I, Scena III: Terzo test di Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Arduino) (1d6=2)
Parte I, Scena III: Terzo test di Forza di Volontà per attraversare lo stagno (Muninn) (1d8=2, 1d8=5)

Tutti i Pg falliscono il Test: Didagus e Muninn sono quindi Affaticati mentre Arduino, che già era Esausto, perde conoscenza.

Unsen guadagna 48 PA in Forza di Volontà
Didagus guadagna 24 PA in Forza di Volontà
Muninn guadagna 22 PA in Forza di Volontà

Siete ora sull'isolotto... Arduino è svenuto, Muninn e Didagus Affaticati e Unsen al pieno delle forze.

Attendete il post di Lunastella che vi descriverà l'esterno del Cromlech, poi potrete dichiarare le vostre azioni.


Lunastella ha scritto:Spoiler: hide
TEST FORZA VOLONTA' SD 6 (L'atmosfera dell'isolotto è ancora più opprimente)

Arduino 1d6=4 http://invisiblecastle.com/roller/view/2844063/ -
Didagus 1d8=7 http://invisiblecastle.com/roller/view/2844064/ -
Muninn 2d8=4 http://invisiblecastle.com/roller/view/2844067/ -
Unsenn 3d10= 10 http://invisiblecastle.com/roller/view/2844070/


Ora Arduino è in pericolo di vita e Muninn Esausto, mentre Didagus appare in buona salute e Unsenn addirittura in piena forma fisica

Dichiarate le vostre intenzioni... ordine di giocata: Unsenn, Didagus, Muninn... Arduino purtroppo non può intervenire essendo tuttora privo di sensi , a meno che non ci voglia rendere partecipi dei sogni deliranti del suo ramingo


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Guarda i compagni con areainterrogativa...
"Non vi vedo molto abituati ad aggirarvi per luoghi maledetti ricchi di tesori e di conoscenza..."
osserva concentrato lo strano edificio e continua..
"Bhe se non facciamo riprendere sara' difficile proseguire... mentre voi cercate di farlo riprendere io faccio un veloce giro di ricognizione ... temo che se non ci muoviamo velocemente voi spilungoni sarete spacciati e infine pure io."
dopo di che inizia ad avvicinarsi all'edificio per osservarlo meglio.

Spoiler: hide
ehm un test per osservare meglio l'edificio tipo ingressi o insegne o peggio ancora


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Vedendo il corpo esanime del suo fratello di sangue Didagus non può non pensare al peggio, e inizia a pregare gli dei a lui più cari. "Messer Nano, aiutatemi a rianimarlo almeno, poi faremo il giro di pelustrazione. A costo di portarvi ingroppa per tutto queso campo Maledetto! Messer Rudolph, Avete delle torce con voi? Accendetele e cercate di far segno ai guerrieri di Kynon di tornare a Nebin."


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Mi trovo costratto a restare seduto, stanco per qualche strana ragione. L'aria non sembra delle migliori, e cerco di filtrarla anche se probabilmente è un gesto inutile.
<<Che quelli di Nebin facciano pure radici su quella riva, non me ne importa.>> Rispondo a Didagus <<Piuttosto vediamo di trovare un ingresso. Non ho intenzione di fermarmi qui fuori.>>
Il che probabilmente l'interno era molto peggio che l'esterno, ma se c'è una cosa che mi faceva paura tra tutte era trovarmi in mezzo alla nebbia: quando una cosa si muove in mezzo alla nebbia, la vedi spesso troppo tardi per reagire. All'interno della costruzione avrebbe fatto buio, ma all'oscurità ero abituato, e forse almeno non ci sarebbe stata nebbia.
Barcollando malamente perciò cerco una possibile entrata...


Lunastella ha scritto:Unsenn parte saltellando per la sua esplorazione, sordo a ogni richiamo di Didagus, le cui parole si perdono nella nebbia, poichè lo gnomo vi si è già tuffato dentro prima ancora che egli abbia finito di parlare.

Spoiler: hide
Baud hai una risposta in pvt, che puoi decidere di condividere o meno con i tuoi soci.


Muninn semplicemente respira, incapace di fare null'altro che non sia il solo respirare.
Tenta faticosamente di rimettersi in piedi e vi riesce, grazie alla grande capacità di concentrazione che riesce ad esprimere: ogni sua fibra è tesa nello sforzo dei muscoli. Il tempo pare arrestare la sua corsa, mentre con movimenti più lenti di quelli di un bradipo, riesce finalmente a trovare la posizione eretta... e in quella posizione pare adesso respirare meglio. E' ancora molto stanco, ma il solo fatto di esser riuscito a cambiare posizione lo rincuora grandemente.

Spoiler: hide
Il Test è andato bene e adesso Muninn passa dallo stato Esausto allo stato Affaticato.

Die roll for Test Forza Volontà Muninn - SD 6

Rolled on: 2011-01-17 13:50:04.098240
1d8 → [7] = (7)
1d8 → [3] = (3)


Didagus, visto che nessuno dei suoi compagni è in grado di interloquire razionalmente con lui, non può far altro che pregare la pietosa Larawen affinchè dispensi guarigione al povero Arduino.
Purtroppo egli non conosce alcun rudimento di magia sacerdotale e la sua accorata invocazione rimane inascoltata; inoltre il giovane mezzelfo si rende conto che quell'invocazione ha messo a dura prova le sue energie ed ora egli avverte improvvisamente il peso della stanchezza.
Chiamando però a raccolta le discipline d'arme apprese nella patria natia, egli socchiude gli occhi, dopo aver tratto due profondi respiri, toccando il ferro della spada appena acquisita, sente che nuove riserve di energie affluiscono nelle sue membra donando nuovo vigore ai suoi gesti e lucidità ai suoi pensieri.

Spoiler: hide
Il test di invocazione fallisce anche a causa delle nefaste energie del luogo che sottraggono 1 dal totale già scarso a cui deve anche essere sottratto un altro punto perchè didagus non possiede tratti in magia sacerdotale.
Die roll for Test Magia sacerdotale Didagus vs guarigione arduino

Rolled on: 2011-01-17 13:58:52.468240
1d8-2 → [1,-2] = (-1)

Il test di affaticamento produce però un Tiro Aperto
Die roll for Test Forza Volontà SD6 x Didagus

Rolled on: 2011-01-17 14:04:55.556271
1d8 → [8] = (8)
Il risultato finale è un bel 13
Die roll for Tiro aperto Didagus FV SD6

Rolled on: 2011-01-17 14:06:26.286271
1d8+8 → [5,8] = (13)



Infine Arduino geme e si lamenta nel delirio, ma tutto sommato non pare peggiorare... per lo meno non più di tanto.

Spoiler: hide
Il risultato del Test di Volontà è migliore rispetto a prima, ma non consente al Ramingo di tornare a veder la luce, tuttavia l'ora di riposo bilancia un poco il nuovo fallimento del test, consentendogli di rimanere stabile... o quasi.
Die roll for Test FV SD 6 Arduino

Rolled on: 2011-01-17 14:11:15.686271
1d6 → [5] = (5)


Trascorsa circa un'ora di tempo, dalla nebbia ricompare Unsenn vispo e arzillo come se avesse appena bevuto l'acqua di una miracolosa fonte di giovinezza.

Spoiler: hide
turno di azione: Didagus, Unsen, Muninn

n.b. potete anche discutere tra voi per decidere come coordinarvi e come procedere.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

"mmmh... credo di essere troppo basso per vedere l'entrata"
osserva i compagni con maggiore attenzione.

"vi siete riposati? state meglio? secondo le mie esperienze passate e' meglio entrare in questa tomba, sperando che questa nebbia non ci segua"

"Didagus forse prima non mi hai sentito, ma io non sono un sacerdote e non posso curare le persone malate..."

"ricapitolando, dobbiamo cercare l'entrata, muoviamoci!!!"

Spoiler: hide
Provo a fare un test arcano (se e' quello giusto) sia sulla nebbia che sull'edificio per capire se la nebbia fa male ai miei compagni e le portezioni dell'edificio
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:16

Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

"Non mi piace quest'aria. Sembra voglia indebolirci sempre di più. Padre aiutami." Dice Didagus, non sa se a voce alta o a tra sè e sè...
"Compagni l'unica cosa certa è che stiamo perdendo tempo. Messer Nano, bagnate le labbra di Arduino con dell'acua pulita se ce l'avete, so che non avete poteri di guarigione, ma forse un po' di sali potrebbe esserci utile. Messer Rudolph, per quello che mi riguarda potete andare a far compagnia ai topi della buca dove siamo usciti ieri mattina. Ora l'unica soluzione che trovo è cercare di far ritornare in sè Arduino e poi passare ad esplorare questo posto maledetto. Forza." Didagus si alza e si dirige verso la base della costruzione per cercarne l'entrata.


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

<<Non ha trovato niente di utile, messer gnomo, da quella parte? Nessuna entrata?>> domando a Unsen.

In quanto ad Arduino, non che ci tenessi alla sua compagnia, alla sua vita o alla sua riconoscenza, ma non avevo intenzione di lasciarlo li in mezzo alla nebbia: mi sarebbe stato utile se fosse morto nel cercare di infilzare qualche mostro, non soffocato da qualche nebbia stregata. Decisi di provare a prenderlo in spalle e trascinarlo in un punto (forse) più sicuro che il bordo dello stagno in cui stavamo ora.
L'interno del Cromlech forse poteva essere peggio dell'esterno, ma l'aria qui sulla riva mi dava l'impressione di essere avvelenata, e forse nella costruzione poteva essere un più pulita, e aiutare il mezz'elfo a riprendere conoscenza. Non che avessi molte speranze in ciò, in ogni caso.

Spoiler: hide
Probabilmente serve un test di forza per sollevare un uomo... in questo caso provo a tirare il tratto di Forza e vedere se il mio PG solleva e trascina il mezz'elfo fino all'entrata (se la si trova).


Lunastella ha scritto:Spoiler: hide
Avendo trascorso un ragionevole lasso di tempo di forzato riposo da quando è caduto in deliquio (=2 ore), Arduino riprende i sensi.
Il solito Tiro FV SD6 però gli spetta di diritto... non sia mai che vengano fatte discriminazioni: :roll: :mrgreen:
1d6 → [1] = (1)
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http://invisiblecastle.com/roller/view/2847362/
Arduino è davvero iellato... si consiglia una visita... al Tempio dei Sogni (speravi di poter andare in pellegrinaggio dalla locandiera... e invece nisba!). :evil:
In considerazione del fatto che Arduino è tuttora a riposo, puoi comunque farlo PARLARE brevemente e fargli dire qualcosa ai compagni, prima di ripiombare nel delirio.o


Spoiler: hide
Turno di azione: Arduino, Didagus, Muninn, Unsen. Prima del mio prossimo intervento, vi invito a ruolare facendo discutere tra loro i pg per un altro intero turno.


Dracodraconis ha scritto:Luogo: all'esterno del Cromlech
Giorno e ora: 13 Kerandol, le prime ore del mattino
Tempo meteorologico: una fitta nebbia impedisce di vedere il colore del cielo
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


Arduino apre improvvisamente gli occhi, li sgrana a dire il vero. Ancora in uno stato di deliquio, una via di mezzo fra il nostro mondo e quello degli spiriti che suo malgrado ha visitato. Tuttora in pericolo di morte desidera aiutare i compagni.
Una strana ansia lo brucia e lo spinge a sacrificare le poche forze che possiede, come se qualcosa dentro di lui si muovesse ad avvisare del pericolo.
Ma è confuso ed estremamente debole, non può discernere con lucidità i suoi pensieri ne la loro origine e il suo parlare risulta criptico e misterioso, quasi un farneticare di un moribondo la cui anima oramai viaggia inesorabilmente nel mondo misterioso degli spiriti.

-"Gnomo hai detto vero ... attenti, il Male è fuori ... la nebbia è male ... la nebbia non è Male. Odio intorno a noi per chi respira aria. Non vuole che entriate"

Si ferma, ansima e il respiro ritorna lieve, la febbre sale ancora, la Morte ha buon gioco. Ma qualcosa lo tiene ancora legato e combatte per lui, come un pensiero felice che contrasta il Male, come se il Sole volesse contrastare l'oscurità incipiente.
Sussulta e voltandosi di scatto verso Didagus emette un grido rauco e delle ultime parole

-"Legatevi l'un l'altro, usate corde o rami o erba alta come liane. Legatevi l'un l'altro per la vita. Davanti stia il Nor'gar, scaltro guerriero, in mezzo lo gnomo e cercate ... osservate il perimetro. Trovate la discontinuità fra le losanghe. State uniti. Non pensate a me ora, non potete fare niente, cercate prima la via, cercate la sc ..."

E' troppo, Arduino ricade nel suo stato comatoso. Lo sforzo d'esprimersi in modo coerente è stato eccessivo. Visone, sogno o profezia che fosse lo ha stremato. Come Cassandra, ma qualcuno saprà svelare?


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus ritorna sui suoi passi appena sente da lontano la voce affaticata di Arduino.
"Stai bene?" chiede al fratello non appena lo raggiunge, ma si rende conto che non può rispondere alle sue domande...
Poi rivolgendosi ai compagni inizia ad impartire ordini:
"Avete sentito no? Usiamo le vostre corde, per non perderci di vista. E poi cerchiamo assieme l'entrata. L'ordine sarà quello consigliato dal nostro compagno quasi spacciato. Che Larawen vegli su di lui. Rudolph, io e te ci legheremo uno a un capo e uno all'altro della corda. Messer Nano, voi vi legherete al centro della corda. Arduino lo porteremo a turno in spalla io e voi Nor'gar."


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Sfortunatamente non c'è verso di sollevare il mezz'elfo. Peso e stanchezza mi ributtano a terra, tutta colpa sicuramente delle libbre di ferraglia che si teneva addosso... posso solo restare seduto dove sono per cercare di riprendere le forze.
Il mezz'elfo si mette a farneticare... ma forse non aveva del tutto torto. Tutto sommato, trovare cose nascoste faceva parte del mio lavoro.

Mi alzo e, barcollante, rispondo <<Per una volta tanto ha ragione. Dammi questa corda, penso che tocchi a me cercare questo dannato ingresso.>>

Spoiler: hide
Il mio PG non ha punteggi nelle abilità di ricerca varia, perciò dev'essere un tiro "aperto"... non ho guardato se Didagus in questo ha punti invece.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

senza obbiettare si lega la corda intorno alla vita.

"Purtroppo non e' semplice penetrare all'interno di questa costruzione, sembra che le protezioni messe a difesa del luogo siano molto potenti... "
nel mentre che continua il dialoco lega intorno alla bocca e naso del compagno svenuto il fazzoletto dove teneva alcuni pezzi di carne secca, in modo da fargli annusare quel forte odore per farlo riprendere.
"... provate a togliere un po' di fanghiglia verde dai muri, magari salta fuori qualcosa, non si sa mai"


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus si lega l'altro capo della corda attorna alla vita, poi stracciano parte della manica del suo vestito cerca di fare un fazzoletto che gli possa fare da filtro in quella nebbia tanto malvagia. Fatto questo raggiunge Arduino e se lo carica in spalla. Non lo lascerà allo scoperto... Poi dice al Nor'gar:"Attento. NOn toccare a mani nude la fanghiglia che copre la costruzione, potrebbe essere velenosa. aiutati con un coltello oppure usa un foglio di carta dei miei..."


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

<<Puoi scommetterci che il muro è avvelenato.>> rispondo, e indico la striscia di terreno nuda e morta <<Così come non metterei neanche il piede su quel lembo di terra.>>. A parte la striscia di terra, quello del muro avvelenato mi ricordava un certo alchimista che era solito usare un trucco simile. Avvenava anche le maniglie delle porte e finestre per uccidere gli incauti ladri che provavano a violare la sua magione. La sua unica debolezza fu quella di pensare che i veleni lo avrebbero tenuto al sicuro dai suoi nemici... ah.
Sfodero la spada corta, e mi metto a camminare attorno al cromlech in senso orario.
Esamino con attenzione il muro, ma la costruzione a secco e il disegno a mosaico non mi fanno capire se esista una porta nascosta nella parete.
Ogni tanto provo a infilzare la punta della spada corta dentro alle fessure delle pietre per vedere se succede o trovo qualche indizio, o se c'è il segno che scatta qualche pericolo.

Spoiler: hide
Se ricordo giusto, la costruzione è circolare, perciò gli si cammina in tondo. Il mio PG cammina intorno seguendo il senso orario, si sa che andando antiorari porta sfortuna :lol:


Lunastella ha scritto:Camminate lentamente, con fatica, legati l'uno all'altro, trasportando a turno il corpo inanimato di Arduino.paradossalmente consapevoli del bisogno che avete l'uno dell'altro. La situazione non è delle migliori, ma la affrontate insieme, ascoltando l'uno gli ammonimenti dell'altro e vi guardate bene dal toccare le pareti del Cromlech. Vi muovete in direzione oraria e osservate da media distanza il Cromlech, cercando di non camminare nella zona priva di vegetazione.
La nebbia vi avvolge e vi impedisce talvolta di scorgere i particolari della struttura che avete davanti: sarà un bene o sarà un male? La domanda non vi sfiora neppure per un istante, concentrati come siete a mettere semplicemente un piede davanti all'altro, scrutando di tanto in tanto la costruzione nella speranza di scorgervi la fatidica apertura che vi permettarà di entrare là dove ogni fibra del vostro essere vorrebbe invece fuggire.
Improvvisamente, vi ritrovate in un punto di nebbia fittissima e non riuscite più neppure a scorgere il Cromlech. I vostri occhi riescono a malapena a percepire la sagoma del compagno che vi precede... Muninn che apre la fila non vede altro che una massa informe di vapore grigioverde e, se non fosse per quella fune che gli permette di percepire i movimenti dei compagni dietro a se, forse comincerebbe a dubitare di essere vivo.
Ma è proprio in quel momento di massimo smarrimento che il vostro corpo risponde con insospettabile impeto: la pesante coltre di stanchezza, che vi aveva fin qui accompagnato, scivola dalle vostre spalle e persino l'affaticato Muninn è ora in piena forma al pari dell'inesauribile Unsenn.
Arduino spalanca gli occhi e, realizzando di essere trasportato da qualcuno come un sacco di patate, reagisce protestando a gran voce di metterlo giù e di lasciarlo camminare.
Ora state tutti benissimo... ma resta il problema che non vedete più a un palmo dal naso... e se continuate a restare a questa distanza dalle pareti del Cromlech, rischiate di girare in tondo per l'eternità senza peraltro scorgere l'entrata.

Spoiler: hide
non c'è bisogno di tirare il dado poichè avete fatto la cosa giusta: cioè evitare di toccare le pareti (chissà cosa poteva accadere se lo aveste fatto... :roll: ) e legarvi assieme per non perdervi.
Avete raggiunto un punto in cui la nebbia è impenetrabile e vi impedisce di scorgere il cromlech, ma improvvisamente siete al massimo della forma fisica e la stanchezza provata prima è soltanto un ricordo. Arduino riprende i sensi e si sente fresco e riposato come dopo una intera notte di dolci sogni: che il semplice pensiero della dolce cameriera di Nebin abbia fatto un miracolo?
Potete discutere tra voi la situazione e dichiarare il vostro intento.
Ordine di giocata: Arduino, Didagus, Munin, Unsen


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


°°Finalmente cammino da solo, uff!°°

-"Compagni vi ringrazio di avervi preso cura di me senza abbandonarmi al mio destino avverso. Non capisco perché sia stato male, forse l'aria era avvelenata o erano i miasmi delle acque dello stagno. Non so, di certo dove siamo adesso, a dispetto di questa impenetrabile nebbia, quel male non ha potere o non arriva. Bene, questo è un buon inizio. Forse è qui che vi è l'entrata. Chissà, usando il mio spadone per percuotere i muri potremmo accorgerci di qualche anomalia"

Così dicendo guardò ad uno ad uno i suoi compagni, speranzoso di qualche buona idea.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Se la nebbia è così fitta l'unica soluzione è marciare affiancando il cromlech e non staccarsi da esso.
"Rudolph! Marciamo in fila, e tastiamo ognuno con le nostre spade la costruzione. Non vedo altra soluzione. Arduino e Messer Nano state attaccati alla corda." Detto questo il mezz'elfo sguaina la spada e facendo molta attenzione si dirige verso il cromlech usando spada e lancia per tastare il terreno e la costruzione.


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Guardo per qualche momento Didagus darsi da fare con la lancia, ma non lo seguo... volevo provare a capirne di più prima di muovere un passo, o almeno capire un modo per orientarsi li dentro. Probabilmente sarebbe bastato voltarsi verso destra per prendere l'entrata, ma... se avessi già perso l'idea di dove fossi esattamente voltato? Forse avevo l'entrata già li davanti al naso, e girarmi mi avrebbe riportato indietro.

<<Aspetti un attimo, Didagus...>> richiamo il mezz'elfo.
Mugolo, e poi chiedo allo gnomo <<Messer Unsenn, non sono un mago, ma quest'area senza maledizione mi da l'impressione che la terra maledetta che abbiamo calcato poco fa sia pericolosia per noi quanto per gli eventuali inquilini di questo posto. Altrimenti non vedo perchè aprire un sicuro passaggio in mezzo ad un anello di magia che fungerebbe da protezione. E credo perciò che questo lembo di terra sia proprio davanti all'ingresso, e che tutta questa nebbia serva giusto a non farcela vedere. Ma non ci vuole una gran intelligenza per concludere questo... piuttosto, non avrebbe giusto qualcosa per mostrarci la strada giusta in mezzo a questa nebbia? Abbiamo camminato in senso orario e dovremmo avere le pareti del Cromlech alla nostra destra, ma qui dentro abbiamo perso l'orientamento e non c'è modo di capire in che direzione siamo rivolti esattamente... e neppure le nostre orme ci aiuterebbero, perchè abbiamo perso di vista la parete da un pezzo, e non c'è modo di sapere se ci siamo allontanati o avvicinati al muro nel frattempo. Potremmo finire di nuovo nell'acqua senza neanche accorgercene. Se c'è un momento in cui servirebbe una magia, credo sia proprio questo".

Spoiler: hide
Nessun incantesimo utile per trovare la porta?


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

ascolta sia i rumori che le parole dei compagni... poi:
"sembrate piu' esperti di me nell'uso delle arti magiche... comunque no non posso ne guarire, ne spazzare via la nebbia ne trovare la giusta via"
si stringe nelle spalle e
"Comunque anch'io sono concorde nel pensare che qui c'e' come un passaggio... ma riuscire ad orientarsi e', almeno per me, rasenta l'impossibilita".

Detto questo rufola nello zaino e "uff. ho dimenticato di comprare una torcia nuova, qualcuno di voi ne ha una di avanzo?"

Spoiler: hide
Provo a capire se c'e' dello spostamento d'aria e se qualora c'e' e me ne accorgo cerco pure di capire la direzione, come? ma inumidendomi il dito con la bocca e alzandolo ;)


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Penso "Mai che ci sia la magia che ti serve quando ne hai bisogno!"
<<In passato ho avuto a che fare con arcanisti di vario genere>> rispondo <<e ho imparato un pò la maniera in cui ragionano. Comunque, credo che forse c'è una maniera di sapere dove andare...>>
Guardo per terra cercando dei sassi: non importa quanto grandi o pesanti, purchè sufficienti per essere lanciati ad una certa distanza e fare rumore. Se ci sono, ne prendo vari e li lancio in varie direzioni, tendendo l'orecchio per sentire se picchiano contro quale superficie, e cercando di capire a quale distanza.
<<Forse non possiamo vedere dov'è il Cromlech, ma possiamo sempre sentirlo!>>

Spoiler: hide
Non do per scontato che ci siano sassi però: ci sarebbe un metodo alternativo, ma sarebbe... costosa.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:22

Lunasella ha scritto:Vi fermate e rimanete per alcuni istanti immobili e silenziosi cercando di percepire qualche suono che vi possa rivelare dove vi trovate in questo momento.
Purtroppo per quanto vi sforziate di non produrre alcun rumore, nessun suono raggiunge il vostro udito. Siete ancora abbastanza vicini alla fascia priva di vegetazione e a tratti riuscite ancora a vederla bene: sembra una via cerimoniale, fiancheggiata di tanto in tanto da piccoli monoliti che probabilmente hanno qualche significato mistico. La via è pietrosa, sconnessa e ormai spoglia: questo vi rivela che da molto tempo nessun piede ne calpesta la polvere.
La strada si trova alla vostra destra, ma avete scelto di tenervene a distanza e pertanto avete continuato a camminare tra i rovi, graffiandovi le mani e la faccia per farvi largo tra quella vegetazione selvaggia.
La nebbia continua ad aleggiare fitta e densa intorno a voi, a tratti celandovi anche la vista dell'antica strada.

Arduino tenta di sondare l'ambiente con la sua spada e la protende nelle varie direzioni alla ricerca del punto in cui si trova il Cromlech. Davanti, dietro a se e alla sua sinistra incontra soltanto fitte barriere di rovi, mentre a destra in direzione della fascia spoglia incontra soltanto l'aria.

Didagus con la sua lancia non ha miglior fortuna e incontra la medesima consistenza.
Questo vi rivela che il Cromlech dista più di un sei piedi (la portata della lancia di Didagus) dal punto in cui vi trovate.

Unsen blatera ma non vi è di alcun aiuto... non può far altro che annusare l'aria cercando di percepire un qualche alito o soffio che riveli un cambiamento nella struttura molecolare del luogo. Purtroppo per lui l'aria è immota e immobile: nessun refolo di vento, nessuna brezza, nessuno spiffero... niente di niente. Maccaija densa e appiccicosa, come la nebbia che vi avvolge nel suo umido grembo.

Muninn invece trova non uno ma più sassi sulla via che fiancheggia la boscaglia e dopo averne raccolto un numero sufficiente, comincia a scagliarle una dopo l'altra nelle varie direzioni, tendendo poi l'orecchio per percepire la consiste3nza del suolo in cui atterrano.
Davanti, dietro e a sinistra, il rumore prodotto è quello soffocato che producono gli oggetti che non raggiungono un corpo solido ma soltanto un fitto intrico di rami che ne attutiscono l'atterraggio.
A destra invece, il suono è nitido e netto: STONK... pietra su pietra. La distanza per quanto riuscite a valutarla non dovreebbe essere superiore ai 30 piedi..

Il Cromlech evidentemente si trova proprio al di là della fascia spoglia e dovete prendere il coraggio a due mani e calpestarla se volete trovare l'ingresso.

Spoiler: hide
Dichiarate cosa volete fare. Vi potete consultare e fare due turni di ruolazione,. Scrivete liberamente senza bisogno di rispettare turnbi prefissati.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

"Cos'e' stato quel rumore?"
"avete lanciato un sasso??? astuti..."
"direi che da quella parte" indicandola " si trova l'edificio,saranno circa 60 piedi, iniziamo ad avvicinarsi e capiamo com'e' il terreno e la nebbia, magari ritornate in stato lamentoso e lento..."

si gira verso destra e muove due passi, e aspetta le reazioni dei compagni.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus tira lacorda in maniera tale da farsi raggiungere dai suoi compagni e parlare a bassa voce e a contatto di spalla con i compagni... Meglio avere un cantatto che rimanere nell'oscurità... Appena sono a portata d'orecchi dice:
"Signori, basta ciarlare. Chiunque abbia lanciato i sassi ha la mia approvazione, dirigiamoci verso destra... Non mi interessa se dovremo attraversare la nebbia o chissà quale zona strana. Andiamo..."


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


°°Mah! Sarà!°° Arduino è un po scettico, anche se tiene in se il proprio sentimento. °°Non abbiamo alternative, è questo il fatto°°

-"Bene, allora credo non vi sia altro da fare se non avviarci in quella direzione. Anche se credo questo non diminuisca il pericolo"

Detto questo si voltò nella direzione dello gnomo Unsen e volgendosi a Didagus gli disse:

-"Occhio fratello, tieni sempre pronta la lancia. E' tutto così sinistramente silenzioso"


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Appena sento il rumore del sasso, ci punto il dito e dico "... di la!".
Non doveva essere lontano, ma con quella nebbia avrei ancora potuto sbattere il naso contro il muro senza accorgermene.
Mi dirigo nella direzione del rumore, facendo attenzione al terreno. Anche se questa zona senza maledizione doveva servire ad entrare e uscire dalla costruzione, poteva darsi che anche l'anello di terra malsano (di cui non mi sarei fidato a metterci piede) si sarebbe interrotto; ma poteva anche darsi di no.

Se mi capita di vederlo, a quel punto mi fermo e controllo se si vede il muro... e se non si vede il muro, mi faccio prestare una lancia e la uso per toccare più in avanti se c'è o no la parete del cromlech. In questo modo controllo sia dove si tocca una parete... ma anche dove c'è un ingresso, nel punto in cui l'arma non tocca niente.

Spoiler: hide
In pratica, se è difficile da capire... non è ancora il caso di passare dentro all'anello di terra... dalla descrizione precedente non dev'essere ampio, e con una lancia si può controllare dov'è il muro senza camminarci sopra. Anche se pericoloso, si può fare un salto dentro alla porta quando la si trova...


Lunastella ha scritto:LUOGO: Boscaglia prospiciente al Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, pomeriggio inoltrato, poco prima del crepuscolo
TEMPO METEOROLOGICO: una fitta nebbia avvolge ogni cosa


Avete ben compreso che il Cromlech si trova alla vostra destra, ma preferite rimanere ostinatamente ancorati alla boscaglia di rovi, forse sperando che qualche alata creatura intervenga per prelevarvi dal punto in cui avete inchiodato i vostri piedi al terreno e depositarvi miracolosamente proprio davanti all'entrata.
A parte lo gnomo che vi esorta a muovervi nella direzione da cui proviene il rumore, ma anche lui dopo aver fatto due piccoli passi si ferma ad attendere il resto del gruppo. Anche Arduino a parole pare pronto a muoversi, ma poi rimane fermo ad attendere chissà quale miracoloso evento, esattamente come Didagus che invita a muoversi senza dare per primo il buon esempio.
Sfortunatamente per voi non è giornata di miracoli e le vostre rosee speranze naufragano miseramente man mano che le ore trascorrono e che il lucore biancastro della nebbia comincia a volgere al crepuscolo. Ora l'ambiente che vi circonda è una massa grigia e compatta e l'unica cosa che riuscite a scorgere ancora alla vostra destra è quella lingua di terra da cui proviene l'unico chiarore in un'atmosfera di grigio ininterrotto.
Presto sarà buio e l'umidità penetra nelle vostre ossa traendo brividi dalle vostre spine dorsali: non è bene rimanere all'aperto in un luogo simile quando il buio della notte avrà colorato anche la nebbia di nero.
Muninn si fa prestare la lancia da Didagus ma per quanto cerchi di protendersi verso destra non incontra null'altro che l'aria... come era peraltro prevedibile dacchè altrimenti lo stesso Didagus avrebbe forse percepito un corpo solido.
Dovete prendere una decisione e non avete molto tempo per prenderla prima che il buio vi impedisca di farlo!


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Dunque... c'era una maniera in cui potevo entrare in quell'edificio senza correre troppi rischi da eventuali maledizioni. Con un bel salto potevo finire sull'ingresso evitando terreni maledetti e chissà altro, ma se all'ingresso del Cromlech c'erano scale, avrei fatto un bel ruzzolone sul fondo. E se invece c'era un bel muro che non avevo trovato con la lancia, avrei preso una bella capocciata contro la roccia.

Ma che sia!

Faccio un gesto di saluto agli altri, prendo una breve rincorsa e faccio un balzo verso destra... buttandomi in mezzo alla nebbia!


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus riprende la lancia e si dirige verso il Cromlech. Sta passando troppo tempo. Non è bene far passare il tempo inutilmente." forza ragazzi andiamo!" dice rivoltosi ai compagni. E inizia a muoversi con calma verso destra, da dove ha sentito venire il rumore del sasso, facendo molta attenzione a dove tocca e a dove mette i piedi.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


Arduino vede saltare il Nor' gar e pensa che forse ha ragione, è rischioso ma evita terreni forse maledetti.

_Didagus, Unsen, che dite, imitiamo il Nor'gar?" Tu, messer gnomo, salterai con me e speriamo nella buona sorte


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

inizialmente cerca di capire i compagni, i loro pensieri, le loro paure e soprattutto cosa li blocca... d'untratto sente che uno si muove e un'altro si getta...
il pensiero e' abbastanza veloce, *se uno si muove e uno si butta e non si sono sciolti dalla corda potrebbe ...* ma non da completarsi e impartire un ordine al corpo.
La corda si tende e trascina il dello gnomo che non puo' far altro che dire...
"ooohhhh che e' sta fretta, da piantati e misurare i passi a gettarsi di corsa ...."

Spoiler: hide
cerco di non cadere mentre vengo tirato.


Lunastella ha scritto:Per verificare il grado di riuscita dell'azione e soprattutto per stabilire chi si muove per primo tra i due giocatori che hanno dichiarato un movimento, tiro su Coordinazione per Muninn e Didagus. Il risultato di questo test ha impatti importanti sul prosieguo delle azioni e soprattutto sul loro esito.
TIRO PER MUNINN (Coord. d8 - nessun livello in "Atletica")
1d8=4

TIRO PER DIDAGUS (Coord. d10 - + 1 Atletica)
1d10+1=3


L'azione che segue sarebbe quasi grottesca se non fosse per la drammaticità della situazione. I nostri eroi si muovono senza alcuna coordinazione, dimenticandosi della fune che lega strettamente il destino dell'uno all'altro e troppo tardi giunge il monito di Unsenn.
Muninn e Didagus si muovono quasi all'unisono, il primo per saltare e il secondo per spostarsi cautamente sullo sterrato che evidentemente circonda il Cromlech. Il mezzelfo è agile e scattante per natura, tuttavia Muninn si muove una frazione di secondo prima di lui e, dimenticando di avere dietro a se il peso morto dei compagni, spicca un bel salto... trascinandosi dietro gli altri, che comunque penalizzano il suo salto e lo fanno ricadere a circa 10 piedi dal punto in cui si trovava prima, proprio su quella brulla striscia di terra che cercava di evitare.
Spoiler: hide
Effettuo un test di vigore per Muninn a SD 4, per stabilire se riporta qualche danno come conseguenza della caduta. Tiro un d8 applicando un bonus di +1 per il tratto "forza" che il pg ha a livello 1.
1d8+1=4

Fortunatamente il vigore fisico del Nor'gar è sufficiente a non fargli riportare alcun danno serio, anche se la caduta lo lascia dolorante.

Didagus tenta di muovere un passo, ma il suo piede è ancora a mezz'aria quando la corda si tende e lo trascina a 6 piedi di distanza dal punto in cui si trovava prima.
Spoiler: hide
Effettuo un test di Vigore per Didagus a SD 4, per stabilire se riporta qualche danno come conseguenza della caduta e del trascinamento. Tiro due volte un d8 in considerazione del Tratto Punti Salute a liv. 2 e scelgo il punteggio migliore, senza poter applicare alcun bonus per il tratto "atletica" dacchè il mezzelfo viene preso in contropiede e non ha il tempo per coordinarsi prima di cadere.
1d8=6, 1d8=1

Il mezzelfo non ha il tempo di coordinarsi prima della caduta e tuttavia la straordinaria elasticità tipica della sua razza gli permette di evitare il peggio: con un formidabile guizzo, riesce a portare le ginocchia al petto riducendo di molto l'impatto con il suolo e lasciando il suo corpo intatto e senza neppure un graffio.

Il povero Arduino sta ancora terminando di parlare, quando sente la corda tendersi. Viene trascinato dietro a Didagus fino a trovarsi anch'egli nella via sacra a poca distanza dal suo compagno d'armi.
Spoiler: hide
Tiro anche per Arduino un test di Vigore a SD 4, per stabilire se riporta danni dalla caduta e dal trascinamento. Applico un bonus di +1 per il livello 1 del tratto "punti salute".
1d8+1=8

Questa volta però pare che la fortuna sia dalla sua parte e miracolosamente riesce a resistere, evitando di cadere tra i rovi e limitandosi a saltellare in avanti per assecondare la trazione della corda.

Dal canto suo, lo gnomo che, osservando i movimenti dei compagni, realizza quel che sta per accadere e mentre parla per cercare di fermarli, a sua volta si muove, saltando sulla spalla di Arduino in modo tale da ridurre di una lunghezza il trascinamento.
Poichè quest'ultimo rimane gloriosamene in piedi, anche Unsenn può rimanere tranquillamente in piedi sulla sua spalla, scrollando la testa con disapprovazione all'indirizzo degli altri due.

La nebbia continua a circondarvi, il crepuscolo avanza ed ora siete ancora più confusi di prima poichè non riuscite neppure più a scorgere la vegetazione.
Per contro vi consola il fatto che, nonostante la vostra diffidente repulsione per quel tratto di terra spoglia, non accade niente di strano.


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Mi gira la testa. Che diavolo è successo? E che ci faccio a terra?
Mi rotolo e vedo che... be, sono quasi tutti a gambe all'aria, eccetto lo gnomo, che a quanto pare sembra avere un fondoschiena più grande della sua altezza.
Sbraito <<... ma vi ho fatto il segno di seguire, e ve ne restate impalati li? Cosè, volete farci le radici sulla riva?>>
Mi metto seduto << Con un salto si dovrebbe passare sul terreno senza toccarlo, sempre se ci decidiamo a farlo.>> e aspetto che si decidano a fare qualcosa. Possibilmente ad entrare.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Mentr mi tolgo dalla cordata, in quanto la reputo piu' pericolosa che utile.
"ammesso che siete inesperti nell'affrontare situazioni stressanti e pericolose dove non compaiono esseri affamati che vi vogliono come cena o peggio come sollazzo".
Avanzo di un paio di passi, senza voltarmi e continuo in tono quasi disperato
"Ma per la barba bagnata di Sanor, perche' saltare?"
riprendo contego
"su muoviamoci che l'aria inizia a freddarsi"
si incammina lentamente per aspettare gli altri.

Spoiler: hide
Io non recupero la corda, dato che non era mia.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus non fa altro che mettersi seguire messer Nano... Con la lancia tasta il terreno davanti a se e cerca di raggiungere il muro del cromlech, senza perdere di vista il nanerottolo.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

_"Incredibile, avremmo potuto farci male sul serio" Sbotta Arduino, guardando di sottecchi lo gnomo che lo aveva scambiato per un attaccapanni.

-"Questo almeno ci insegni a considerare il fatto che siamo comunque una compagnia e dovremmo, per nostra salute, consultarci su da farsi. Ehi! e adesso, il messer gnomo, dove va?"

Arduino vede Unsen allontanarsi quasi stizzito e subito dopo Diadagus seguirlo
°°Forse è la cosa migliore. Ci siamo preoccupati troppo dove mettere i piedi°°

-"Didagus, Unsen, aspettatemi, vi raggiungo"
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:30

Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Mi accorgo solo in quel momento dove esattamente sono caduto. Non avevo fatto caso che il suolo in quel punto era più morbido... ma guarda, ero proprio caduto sul punto che volevo evitare.
<<Tze!>> commento.
Questo particolare mi fa riflettere un attimo: non faceva altro che confermare l'idea che stavamo su un libero passaggio sgombro dalla maledizione, e che essa doveva influenzare qualsiasi genere di creatura... anche quella che stava qui. Però significava che qualcosa, appunto, doveva uscire ed entrare. Sarebbe stato diverso se il lembo di terra avesse avuto qualche effetto nefasto, perchè questo avrebbe reso il cromlech un posto, in teoria, non doveva essere violato da nessuno... o una prigione da cui non doveva uscire qualcosa.
Però se ci fosse stata una creatura li dentro che poteva andare e venire... be, forse c'era qualcosa faceva via e vai da la dentro molto spesso.

A parte le mie strane "arrampicate sugli specchi" per trovare un perchè della terra normale sotto ai miei piedi, riflessioni pressocchè inutili e quantomeno una decisamente inutile perdita di tempo, dovevo ammettere che avevo una strana impressione di quel posto. E non era a causa della nebbia, o dell'aspetto malsano dei muri.

Mi alzo spazzando via la terra dai vestiti, e mi slego la corda, e dato che nessuno se ne curava, tanto valeva che me la mettessi nello zaino. Non si sapeva mai se fosse servita ancora.
E il tutto con una certa calma, lasciando che gli altri andassero avanti prima di me all'interno della costruzione ed eventualmente mettessero loro il piede per primi su qualche trappola... li seguo solo qualche momento dopo.


Lunastella ha scritto:Muninn si rialza lentamente, borbottando qualche frase sconclusionata sul fatto di valutare bene la distanza per un eventuale prossimo balzo che gli consenta di evitare il transito in un luogo in cui già si trova. Evidentemente l'impatto deve avergli confuso le idee, ma mentre ancora sta cercando di comprendere dove si trova e perchè, ecco che Unsen prende l'iniziativa e saltellando baldanzoso giù dalla spalla di Arduino ha l'accortezza di sciogliersi dal legame che lo univa agli altri e si immerge coraggiosamente nella nebbia alla ricerca della solida sagoma del Cromlech... e dell'entrata.

Non appena egli scompare avvolto dalla pesante bruma del crepuscolo inoltrato, anche Didagus si rialza prontamente e lancia in resta si appresta a seguirlo, subito imitato dal bravo Arduino che si muove praticamente all'unisono con lui... il che è un bene perchè questo gli permette di evitare di cadere trascinato dal suo compagno d'arme... che ancora una volta pare aver dimenticato che c'è ancora una corda che unisce il suo destino a quello del ramingo e del Nor'gar.

Naturalmente ne fa le spese il povero Muninn che protesta a viva voce, intercalando un assortito florilegio di imprecazioni tipiche dei bassifondi di Nortgarthen.
I due mezzelfi finalmente realizzano il problema e lasciano che l'avventuriero li sleghi e riponga la fune nel suo bagaglio.
Ora sono tutti liberi di muoversi autonomamente, anche se la nebbia appare loro come un muro nero e compatto pronto a ghermirli in un abbraccio spettrale.
Muninn riflette rapidamente domandandosi il motivo della non perigliosità della fascia priva di vegetazione su cui ha capito di essere. Naturalmente a questo punto rinuncia al salto che aveva pensato di fare e semplicemente avanza a tentoni cercando di rimanere indietro rispetto ai compagni che invece si slanciano con impetuoso ardore nella nebbiosa coltre.

Per alcuni secondi ciascuno di voi avanza alla cieca, senza riuscire a scorgere neppure più alcun compagno, mentre nel vostro cuore si fa strada una sensazione di gelo che non avevate mai sperimentato prima.
L'unico che non si scompone in questo ambiente ostile è Unsen che avanza veloce per quanto glielo permettano le sue corte gambe; in ogni caso lo gnomo copre in fretta la distanza che lo separa dal Cromlech, realizzando che era davvero un tragitto brevissimo e che solo la nebbia ve lo ha fatto percepire distante. Infatti ben presto scorge la sagoma del Cromlech che si staglia nitida davanti a lui, con le pareti ricoperte da una strana mucillaggine verdastra. Lo gnomo non si fa problemi a toccare le pareti e seguendone il contorno ben presto raggiunge la porta.

Gli altri tre invece brancolano ancora per qualche istante nella più completa oscurità. Il silenzio è tetro e opprimente; il tempo sembra sospeso in un'interminabile limbo; ogni vostro passo è lento e pesante e la paura vi paralizza le membra.
Ma proprio quando cominciate a disperare, ecco che la sonora risata di Unsen vi raggiunge da un punto ben preciso nella nebbia.

"L'ho trovata... - vi grida con la sua vocetta garrula - ho trovato la porta... suvvia cosa aspettate ad aprirla?"
Quelle parole vi allargano il cuore e vi precipitate nella direzione da cui proviene la voce dello gnomo senza più pensare ai possibili pericoli che vi circondano.
Anche Muninn si affretta a raggiungere i compagni e insieme osservate la porta che effettivamente è proprio qui davanti a voi: si tratta di un pesante portone, in legno rinforzato a due ante, che appare quasi corroso dal medesimo strato di mucillaggine verdastra che ricopre l'intera struttura esterna. Ai due lati dell'entrata scorgete due porta fiaccole vuote, mentre il frontone di pietra che la sovrasta riporta un bel fregio inciso che raffigura il sole allo zenith, da cui si dipartono quattro raggi sinuosi che vanno a lambire i quattro punti cardinali.

Spoiler: hide
UNSEN: guadagna 20 Punti Abilità per la geniale intuizione di slegarsi dagli altri e per aver osato affrontare la nebbia trovando così la porta. Punti Addestramento: 5 medicina, 10 percezione, 20 saggezza, 15 dialettica, 30 prontezza, 20 Forza Volontà

ARDUINO: guadagna 10 Punti Abilità per l'interpretazione e per il tentativo di coordinarsi con gli altri. Punti Addestramento: 20 saggezza, 10 resistere alle malattie, 10 dialettica, 10 Punti Salute, 15 Forza Volontà, 30 Atletica

MUNINN: guadagna 10 Punti Abilità per la coerenza al pg nell'interpretazione e per l'originalità delle soluzioni trovate. Punti Addestramento: 10 resistere alle malattie, 25 Atletica, 5 Punti Salute, 15 Forza Volontà, 20 Forza

DIDAGUS: guadagna 5 Punti Abilità per la lealtà al gruppo ed al compagno d'armi. Punti Addestramento: 20 Atletica, 10 Forza, 10 Punti Salute, 15 Forza Volontà

Ricordate di segnare sulle vostre schede i pa e PA acquisiti :mrgreen: :wink:


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Penso "Oh, ecco la porta. E sembra anche senza maniglie..." o almeno, pareva non esserci niente che andasse vicino a qualcosa che potesse essere chiamata "maniglia".
Sembrava che dovesse essere spinta, ma il suo aspetto non mi piaceva. E non ero sicuro di voler realmente spingere quella cosa... almeno non con le mani. E soprattutto quel disegno... era una inutile decorazione, o voleva dire qualcosa?
Mi guardo attorno e dico <<Si sta facendo buio... sfruttiamo quelle due portatorcie, visto che ci sono.>> metto una delle mie torcie li dentro e la accendo.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

-"Buona idea, Nor'gar, se non ricordo male, anche io ho una torce con l'occorrente, Prendo l'altro portatorce"

Arduino si sofferma ad osservare il disegno, si gratta il mento pensieroso e, come pensando fra se, esclama:

-"Perché mai i costruttori di questo luogo avrebbero perso tempo a raffigurare il sole? Non può essere solo un banale fregio decorativo ... vediamo, il sole alto che irradia i quattro punti cardinali principali. Forse, in origine, questo posto era adibito a qualche culto solare. Con il tempo e chissà, sortilegi, malvagità arrivata da dove lo hanno trasformato. Comunque, sole alto allo zenith, ma dove ... su quale luogo. Sentite, se per caso per i costruttori, il centro della vita e del culto fosse questo luogo? Da qui si irradia il culto solare per tutto il continente. Allora questo è il centro del mondo. Guardiamo bene, magari è segnato qualcosa, oppure appare un bottone da schiacciare, magari al centro di congiunzione dei raggi. Non vedo maniglie ... quindi ... e in qualche modo dobbiamo entrare"

Dopodiché Arduino si interessa a quella strana mucillaggine, sembra fosforescente o comunque sembra emanare una sorta di luminescenza

-"Provo a raschiare un poco di questa cosa e conservarla in uno straccetto. Chissà cos'è e se può servire"


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

"Accendete una torcia nel porta torcia! Proviamo a vedere se c'è un meccanismo di apertura a calore..." Dice Didagus avvicinandosi ad Arduino e parlando a voce alta per farsi sentire da tutti.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Riflette sulla sorte della sua torcia rimasta aime' sulla carovana.
Dopo aver scacciato il pensiero ritorna alla realta' e osserva i tre guerrieri che cercano spasmodicamente qualcosa.
Mi sposto al limitare del campo di luce/visivo e li osservo, ma soprattutto osservo il portone, un chiarissimo esempio di arte religiosa.
"Secondo me il disegno del sole e' veramente affascinante, non utile ma molto interessante. Un piccolo elemento decorativo per un luogo di culto"

Spoiler: hide
Un tirino osservare per vedere se c'e' qualcosa di piu' interessante vedendo il tutto da una distanza maggiore al passo.


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Canzono Arduino << E che vuoi fare con quel muco? Usarlo come condimento per un cosciotto di cinghiale? Ahahah!>>
Poi proseguo con tono più serio <<Questo posto non è mai stata una fortezza del male, se così puoi chiamarla, è sempre stato un luogo sacro dei druidi. A cosa credano non lo so, ma il sole dovrebbe fare parte delle loro credenze.>> punto il dito sul sole << Mi è capitato di vedere disegni di questo genere in passato, in qualche libro di astrologia, in genere significava che c'è un incantesimo che si attiva solo quando una stella raggiunge una posizione in un certo giorno, oppure nel caso del sole c'è da aspettare ad una certa ora, ma non è detto che anche quello che abbiamo davanti sia uno di questi casi...>>
Mi mordo un labbro <<Io proverei a dargli un bel calcio fatto da tutti e quattro. Io non lo toccherei con le mani... ma invece ai piedi abbiamo le scape>>.


Lunastella ha scritto:Seguendo il suggerimento di Muninn e Didagus, accendete due torce e le posizionate nei due portatorcia ai lati della porta.
La nebbia pare diradarsi e vi lascia libera la visuale dell'intero portale: a parte il fregio già osservato, non notate nient'altro di particolare.
Unsen però ha vista più acuta degli altri e si rende conto che le mappe e i cardini ,che permettono alla porta di ruotare per aprirsi e chiudersi, sono parecchio arrugginiti e forse potrebbero facilmente cedere. Lo gnomo avverte però un fastidiosissimo prurito alle mani e si rende conto che toccare la mucillaggine che ricopre il Cromlech non è stata una buona idea!
Spoiler: hide
Tiro su PERCEZIONE per osservazione di Unsen - SD 3
1d10=5
Il test è riuscito e infatti lo gnomo ha notato particolari che agli altri sono sfuggiti.

Unsen guadagna 20 P Ad. su Percezione


Arduino raccoglie in un lembo di sfoffa la mucillaggine. Al tatto e all'olfatto gli pare di riconoscere quel vegetale e pertanto lo osserva con attenzione, frugando nelle pieghe della sua memoria.

Spoiler: hide
Effettuo un Test di Natura per verificare se Arduino identifica la sostanza.
1d8=8, 1d8=2

Il che porta ad un Tiro Aperto, che provvedo a rilanciare
1d8=6

Un ottimo risultato: 8+6=14

Arduino guadagna 20 p. Ad. sul tratto NATURA


Improvvisamente il suo volto si illumina, rammentando con precisione la scheda dell'erbario che da ragazzo ha avuto modo di leggere nell'arborea Sovelis degli elfi Finrain. Fortunatamente ha utilizzato la stoffa per toccare quel vegetale, poichè si tratta della DROSERA CAPENSIS, una pianta carnivora, i cui fiorellini nascondono un minuscolo ago che inocula una sostanza altamente urticante. La pianticella potrebbe comunque tornare utile e pertanto il mezzelfo la ripone nel suo zaino, senza dar troppo peso alla presa in giro di Muninn.

Muninn prova a dar corso ai propri pensieri e senza attendere risposta dai compagni sferra un poderoso calcio alla porta.
Spoiler: hide
Effettuo un test su Forza/lotta a mani nude per Muninn a SD 6. Tiro 3 volte 1 d8 a fronte del tratto lotta mani nude del reame Vigore.
1d8+1=3, 1d8+1=7, 1d8+1=6

La SD è ampiamente superata e l'azione riesce.

Muninn guadagna 20 P. ad. in Forza


La porta, che effettivamente è marcia, come già il piccolo Unsen ha ben percepito, crolla di schianto a terra con un sordo fragore che solleva nugoli di polvere e di verde mucillaggine tutto intorno.
Quando la sospensione si deposita al suolo, siete investiti da un refolo di aria gelida e satura di odori tutt'altro che gradevoli: una mistura dolciastra gravida di muffe e di sostanze organiche decomposte. Oltre la soglia l'oscurità è impenetrabile come gli inferi di Mur.
Vorreste trovarvi a mille miglia da questa spettrale bocca spalancata sulle tenebre, eppure proprio da quelle negre fauci dovrete lasciarvi inghiottire se volete completare la missione affidatavi da Aife.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

-"Drosera Capensis. Così si chiama questa simpatica pianticella che tu chiami muco, mio caro Nor'gar. ed è velenosa. Non toccatela, io ne ho raccolto un poco, vedrò il suo utilizzo. Uhm! Forse, forse, qualcosa di utile se ne può ottenere"

Così dicendo il ramingo, con estrema cautela e le mani ben fasciate, ne prende una piccola manciata e la posa sopra un sasso piatto. quindi utilizzando un altro sasso a mo di pestello e aggiungendo acqua quanto basta forma una pasta gelatinosa tendenzialmente acquosa. Prende alcune frecce dalla faretra e ne intinge i dardi, riponendoli successivamente con cura segnando lo stelo delle frecce.
terminato questo suo lavoro si accorge che Unsen e il Nor'gar hanno finalmente aperto il Cromlech. Ma una orrenda e fetida puzza proviene da quel luogo divenuto malevolo.
L'odore richiama alle narice del mezzoelfo muffe e parti organici decomposti. Sommati alla oscurità proveniente dai luoghi inferiori e lo stato cadente della costruzione porta alla conclusione più razionale e logica di voltare le spalle al tutto e cercare la fuga. Ma oltrepassare la sorveglianza dei soldati è impossibile. Anche se hanno combattuto insieme contro orchi e lupi, e guadagnando il rispetto del loro capo, quegli armati non hanno abbassato la guardia. In più il suo senso dell'onore glie lo avrebbe impedito (avrebbe dovuto rinunciare alla bella cameriera ... impossibile, solo la morte avrebbe potuto).
Si decise a farsi avanti, rimanere a guardare le tenebre e rimuginare la propria sorte non portava a niente. fece quindi i primi passi all'interno con nella mano sinistra la torcia e la destra lo spadone ... e che le buone divinità di Ashura lo proteggessero.

-"Unsen, Didagus, fratello, statemi accanto con le torce. E voi messer guerriero, se non vi è troppo di tentazione, chiudete la fila"

°°Queste muffe e i decomposti organici, chissà se potranno tornare comunque utili. Vedrò°° Pensò Arduino scendendo con circospezione i primi gradoni della scala di pietra e guardandosi in giro.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Leggermente irritato di umore come le mani che sfrega contro il lati del suo minuto corpo per alleviare il fastidio pensa (ignorando completamente gli altri) ad un rimedio.

Nel fare questo come spinto da una forza, che lo aveva spinto nei guai gia' in passato, inizia a muovere i primi passi all'interno del bastione.


Spoiler: hide
Test su alchimia su come poter alleviare il prurito, tipo avvicino alla fiamma o lavo energicamente le mani...

Spoiler: hide
errore, il lunedi mattina


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Tutti così ansiosi di entrare nell'antro... ovviamente penso <<Allora accomodatevi!>>. Se sono così smaniosi di fare strada, a me andava bene: preparo arco e frecce e mi sistemo nelle retrovie del gruppo, dietro ad Arduino e Didagus.
<<Meglio che stia dietro di me, Unsenn>> consiglio allo gnomo. Così almeno non sarei inciampato su di lui, piccolo com'era rischiavo di pestarlo involontariamente. E chissà che sarebbe tornato utile a farmi da scudo se disgraziatamente qualcosa fosse arrivato alla schiena.

Il posto non era invitante, ma avevo visto peggio nella vita. Siete mai stati nei meandri di una fognatura, per esempio?

Spoiler: hide
@ Lunastella: avevo solo proposto di dare un calcio al portone, ma non intendevo far eseguire quella azione al personaggio proprio in quel momento, piuttosto aspettavo le risposte degli altri personaggi/giocatori.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus prende una torcia e segue arduino e Unsen. Lancia in mano e riflessi pronti.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino si volta indietro per accertarsi della posizione dei suoi compagni, soprattutto quella del Nor'gar, caso mai avesse involontariamente ... sbagliato strada.
Sa di essere il capofila, sospira, è la seconda volta che gli tocca da quando hanno lasciato le rive dello stagno. Proprio non riesce a far tesoro delle disavventure capitate. Al contrario del Nor'gar al quale è istintivo pararsi alle spalle di altri.
Ci sono tutti, e questo è un bene.
Arco e faretra in spalla, torcia nella mano sinistra, spadone nella destra e pugnale nel cinturone, si sente pronto per questa nuova, agghiacciante avventura.
S'avvia dentro l'antro tenebroso, il buio è totale ed inglobante, quasi lo sente addentrarsi nelle ossa e stringere in una morsa il cervello.
°°E' solo suggestione. Questo ambiente umido e silenzioso, dove anche il zampettare di un ratto viene ingigantito e il freddo penetra nelle ossa. Suggestione, solo suggestione. Ma vigilare è d'obbligo°°


Lunastella ha scritto:Non appena mettete piede all'interno del Cromlech una folata di aria gelida spegne le torce nelle mani di Arduino e Didagus e vi ritrovate al buio, ma presto la vostra vista si abitua e realizzate di non essere immersi nelle tenebre, ma in una soffusa penombra che vi consente di scorgere i contorni delle cose che vi circondano.
Intorno a voi percepite sospiri e sussurri, ma non scorgete anima viva. Le ombre si allungano e disegnano simboli spettrali sulle pareti. Un lucore lattigginoso pervade tutto l'ambiente e sollevando in alto lo sguardo realizzate che proviene da un foro posto proprio al centro del soffitto della stanza: la luna è regina di un cielo notturno terso e privo di nuvole.
In quella discreta penombra riuscite a scorgere un'ambiente circolare del diametro di circa 328 piedi. La circonferenza è interrotta ad intervalli regolari da tre cunicoli e quattro nicchie. I cunicoli sono stretti e scuri e non se ne scorge la fine. Nelle quattro nicchie si stagliano invece i profili indistinti di altrettante statue.
Sotto al foro al centro c'è un pozzo colmo di un liquido che ha il colore dell'inchiostro in cui si specchia l'argenteo globo lunare.
Ora il senso di oppressione che già avevate provato all'esterno torna ad infiltrare i suoi soffocanti tentacoli di dubbio e paura nella vostra mente, rendendo faticosi i vostri passi, il cui eco vi pare rieccheggiare all'infinito tra le basse volte di pietra, i cunicoli e le nicchie.
Dopo aver fatto non più di un paio di passi, Arduino si sente piombare addosso una mortale stanchezza che lo induce a fermarsi boccheggiante, nuovamente sull'orlo del collasso. Sul suo volto si diffonde un pallore mortale, mentre un brivido sudaticcio gli percorre la spina dorsale.
Didagus riesce a fare un passo in più di Arduino, prima di fermarsi accanto al compagno d'armi. La sua mente vorrebbe portare aiuto all'amico, ma le sue membra si ribellano ad ogni sollecitazione e il poveretto è costretto ad appoggiarsi alla parete per non cadere.
Muninn sembra invece non risentire dell'atmosfera tenebrosa del luogo ed avrebbe la facoltà di esplorare meglio l'ambiente, ma si ferma dubbioso ad osservare i compagni, sulla cui protezione non può al momento far conto.
Persino Unsen, in quell'aria rarefatta e carica di miasmi, comincia ad avvertire per la prima volta segni di stanchezza, che lo costringono a rallentare il passo. Per la prima volta da quando è partito, lo gnomo non riesce più a districarsi nella gran confusione dei propri pensieri e si muove a casaccio come se non avesse uno scopo preciso.

Spoiler: hide
Il risultato del Test di Arduino è piuttosto scarso e la SD è ben più elevata di quanto non fosse all'esterno del Cromlech. Non collassa soltanto perchè ha una robusta costituzione (bonus di 1 per FV e danno ridotto per Punti Salute 1). Egli è comunque ESAUSTO e non gli conviene far altro che non sia riposare nel prossimo turno.
1d6+1=3
Il risultato del Test di Didagus è soltanto di poco migliore rispetto ad Arduino, ma egli può contare su una riserva di 2 Punti Salute e quindi praticamente dimezza il danno. Didagus è AFFATICATO, ma il suo affaticamento è quasi al confine dell'essere esausto.
1d8+1=4

Soltanto Muninn e Unsenn hanno facoltà di muoversi in questa fase, mentre Arduino e Didagus possono semplicemente parlare e dare suggerimenti e istruzioni ai compagni.
Per Muninn le cose vanno decisamente meglio ed il No'rgar supera brillantemente il test con un bel tiro aperto che fa seguito ad un critico, cui fan seguito un critico di primo e uno di secondo livello:
1d8=8, 1d8=3
1d8=8
1d8=8
1d8=2
Unsenn questa volta non riesce a superare l'alta SD, ma totalizza un punteggio sufficiente a mitigare i danni, riducendoli ad una semplice stanchezza diffusa in tutte le membra che ne rallenta il passo e riduce la sua lucidità mentale.
1d10=7, 1d10=4, 1d10=1
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:37

Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino è esterefatto di come, improvvisamente , tutto il suo essere sia in presa a qualcosa di più della fatica: è letteralmente esausto. I muscoli non rispondono più, non riescono a sopportare il peso del corpo.
Anche il suo spirito e la sua mente vengono meno, teme di svenire come successo nell'attraversamento dello stagno.
Quale maligno sortilegio lo ha reso vittima?
Temendo di cedere a questo sortilegio, spende le ultime forze per parlare. Poi si abbandonerà al al sonno, sperando che sia rigeneratore.

-" Compagni, sia io che in parte Didagus, sembra che siamo soggetti a qualche malvagio sortilegio che ci priva di forze e volontà. Voi avete davanti due scelte, decidete senza pregiudizi, secondo interesse. O restiamo uniti, e in questo caso tu Nor'gar, insieme ad Unsen studiate le nicchie e la circonferenza nella speranza di trovar qualcosa di utile per il proseguo del cammino, oppure ci separiamo e affronterete il buio di un cunicolo che sceglierete. Io e Didagus, se la buona sorte ci rimette in piedi esploreremo un' altro. Non dovete per forza restare con noi se pensate che sia dannoso. Ci salutiamo qui e che tutto vada per il meglio."

Dopo aver parlato chiude gli occhi stancamente. Vorrebbe ritrovare i compagni al risveglio, ma sa che non può costringerli. Egli stesso non saprebbe rispondere se e quando si risveglierà da quel sonno e in che condizione.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Appoggiandosi alla lancia Didagus va verso Arduino.
"Fratello mio... PuFFF... siamo...PANTT.... in una situazione PuFFF....alquanto....PUFFF malsana." Sedendosi per terra con la schiena appoggiata al muro, cerca di riiposarsi e sentire le forze ritornare. Tuttavia non vuole dormire, socchiude gli occhi.
Spoiler: hide
cerca di resistere alla tentazione del sonno fategli fare un test di resistenza per vedere se si addormenta o meno sul serioXDXD


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Vedi i mezz'elfi cadere nuovamente... <<Oh, di nuovo!>> Esclamo esasperato: possibile che questi mezz'elfi fossero così... fragili?
Scuoto la testa e commento <<... forse è meglio che vi riposiate un pò restando qua. Non sembra pericoloso questo punto... almeno non ancora>>.

Lascio il duetto di stanchi morti al loro posto, e osservo l'ambiente cercando di scorgere qualche dettaglio che non si nota in un primo momento, se ce ne sono. Do anche un'occhiata alle nicchie per vedere se c'è qualcosa di interesse.

La Druida mi aveva spiegato che il luogo non era molto grande: probabilmente le porte ai lati conducevano semplicemente a stanze adiacenti, sempre se non andassero sottoterra.
Se l'ambiente non era grande... e dovevamo cercare qualcosa o qualcuno, o qualsiasi cosa fosse la causa del problema dei druidi... non era anche un pò "vuoto" allora?

La fontana al centro attira la mia attenzione. Non aveva un bell'aspetto, ed era tutt'altro che invitante, però la mia curiosità si fa irresistibile... e quasi per ironizzare alla popolare credenza dei pozzi dei desideri, estraggo una moneta e la tiro nella pozza, giusto per vedere se succede davvero qualcosa...


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Il pensiero del piccolo gnomo rallenta, ma non perde colpi.
Due compagni si stanno addormentando, uno fa discorsi assurdi annichilendo l'umore del gruppo, non ricordando che anche lui era in quelle stesse condizioni poco tempo fa; e pure io non mi sento molto in forma.
I pensieri si susseguono in maniera disordinata e senza un ordine apparentemente logico:
[cosa fare?]
[l'acqua sara' bevibile?]
[ho fame]
[spreca soldi]
[che puzza!]
[carnesecca nello zaino]

Poi tiro il fiato e lo trattenendo il fiato e comprimo i muscoli della pancia, chiudo gli occhi e attendo che il silenzio ci sommerga.
Scoppio con un urlo:"BAAAAAAAHHHHHHH".
Faccio attenzione all'eco generato per capire le reali dimensioni del luogo.
Sgonfio il corpo dall'aria in eccesso e ribadisco ai due semi addormentati di non lasciarsi andare ma di reagire.
"Rialzatevi e camminate, che razza di guerrieri siete che vi lasciate andare al primo sconforto! Dalle mie esperienze non vi consiglio di dormire vicino l'unica via d'uscita conosciuta".

Mi calmo e afferro un pezzo di carne secca dallo zaino e mentre la mastico mi guardo intorno, focalizzandomi sulle nicchie.


Spoiler: hide
L'urlo servirebbe per aiutare i due moribondi a rifare un test se possibile. Comunque un test su l'eco lo vorrei fare. :lol:


Lunastella ha scritto:Dopo aver pronunciato alcune parole, Arduino si abbandona alla spossatezza e tenta di assopirsi per recuperare le forze.
Tuttavia i sussurri incorporei si fanno più insistenti nella sua testa, impedendogli di cadere in quel sonno rigenerante di cui sente di aver tanto bisogno.
Inoltre ci si mette pure quel pazzo di uno gnomo a gridare frasi sconclusionate. Quando è troppo è troppo. Arduino spalanca gli occhi e tenta in qualche modo di stringere i denti e di proseguire faticosamente. In fondo l'idea di rimanere indietro da solo proprio non gli arride.
Il mezzelfo si azzarda ad alzarsi e riesce nell'intento anche se paga un tributo doloroso a quello sforzo: la sua testa pare un nido di calabroni impazziti e la paura si fa strada nel suo cuore come mai gli era accaduto prima di allora. Il volto della bella locandiera è ormai quasi sbiadito insieme al caldo ricordo di una promessa d'amore. Ora nel suo cuore c'è posto unicamente per il terrore e il ramingo si trattiene a stento dal fuggire a gambe levate.
Spoiler: hide
Il test su FORZA a SD7 raggiunge la soglia, aggiungendo un bonus +1 a fronte del tratto punti salute e un altro +1 per il tratto forza (entrambi i tratti sono a 1)
1d8+1=6
Arduino perde 1 Punto Vita, ma guadagna 20 PAd in FORZA


Didagus dal canto si preoccupa nel vedere il compagno ridotto in quello stato miserando e cerca in qualche modo di rincuorarlo. Grazie alla sua tempra resistente, il giovane mezzelfo riesce a non cedere alla stanchezza e non si addormenta. Stringendo i denti si rialza e cerca di portarsi accanto a Muninn.
Spoiler: hide
Ho usato il tratto Punti Salute per questo test, sempre a SD7. Questo ha consentito di tirare 2 d8 e di scegliere il miglior risultato che arriva a toccare la SD.
1d8=7, 1d8=6
Ora Didagus è semplicemente AFFATICATO e guadagna 20 P. Ad. in Punti Salute


Muninn invece si guarda intorno e osserva con attenzione lo scarno arredamento del vano circolare in cui vi trovate.
La nicchia a sud est ospita una statua che raffigura un giovinetto incoronato di raggi di sole. La nicchia a sudovest ospita invece la statua di una fanciulla che reca in mano una conca piena d'acqua. La nicchia di nordovest ospita la statua di un uomo dacon una criniera di fiamme al posto dei capelli e occhi duri e violenti, che brandisce una spada fiammeggiante.
La nicchia di nordest ospita invece la statua di una donna dal seno abbondante e prosperoso che reca in mano una spiga di grano.
Accanto ad ogni statua c'è un portatorcia con una torcia spenta.
Muninn si limita a dare uno sguardo distratto alle statue e non si avvicina più di tanto ad esse, poichè il suo sguardo è ipnoticamente attratto dalla scura acqua del pozzo, in cui il grande disco argenteo della luna si riflette netto e nitido come un secondo cielo capovolto.
La monetina del nor'gar disegna un piccolo cerchio al centro della pozza, il cui propagarsi disegna increspature di cerchi concentricimutevoli come i pensieri degli umani.
Improvvisamente le increspature sull'acqua si addensano in una spettrale figura ammantata di nero che cancella dallo specchio dell'acqua il chiaro riflesso della luna. Ora siete totalmente immersi nelle tenebre e l'ombrasembra coprire ogni cosa. Muninn ode dentro alla sua testa una voce cavernosa che gli intima di andare via e non disturbare più a lungo gli spiriti di quel luogo.
Il Nor'gar è colto da un tremore diffuso e anch'egli comincia a sentirsi molto stanco. Ora però siete nel buio.

Spoiler: hide
Ho effettuato un Test su SD10 per verificare se Muninn ha forza di volontà sufficiente a resistere all'ombra, ma egli non ha superato malauguratamente la SD.
1d8+1=6, 1d8+1=7

Ora anche Muninn è AFFATICATO.


Il grido di Unsenn coglie tutti di sorpresa e rieccheggia amplificato dalla bassa volta del Cromlech.
L'eco rimbomba per diversi secondi e la medesima voce cavernosa che ha infestato la testa di Muninn si ripete, ma questa volta tutti la sentono e le parole sono nette e chiare come prima era la luna nel pozzo: "ANDATE VIA... NON DISTURBATE GLI SPIRITI CHE DORMONO IL LORO SONNO MILLENARIO!"
iL PICOlo gnomo è terrorizzato e non ha proprio neppure la forza di stare in piedi... altro che spronare i due mezzelfi a reagire. Corre piuttosto a rifugiarsi proprio dietro alla palandrana di Arduino e lì rimane rannicchiato a battere i denti insieme a lui.
Spoiler: hide
Ho fatto un Test a SD12 sulla forza di volontà di Unsen perchè ha richiamato un potente spirito con i suoi schiamazzi ma questa volta i dadi non gli hanno detto bene anche se ha conseguito un buon risultato a cui ho pure aggiunto il bonus di 1 punto salute per il tratto... ma ti fermi a dieci enon basta a superare indenne le conseguenze del tuo gesto.
Ora anche lo gnomo è AFFATICATO.


Ora siete tutti nelle tenebre e più o meno tremebondi, ma la vostra missione è tutt'altro che conclusa.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino si appoggia alla sua spada per potersi muovere più agilmente. Si sente ancora affaticato, ma sembra che il peggio sia passato. Piuttosto, l'intrepido gnomo si è attaccato come una cozza alla sua palandrana, e ora gli tocca trascinarlo con se.
L'importante è non farsi del male, anche se, pensa "sarà di misure ridotte, ma pesa quella palla di pelo"
Qualcosa frulla nella sua mente, un pensiero. Come se il suo inconscio o la parte più profonda del suo cervello registrasse un'anomalia, ma facesse fatica a renderla "visiva"
Si volta verso i compagni (quelli che vede, lo gnomo lo sente ...)

-"Non è la voce misteriosa che stona, quella, semmai, è raccapricciante. Ha un senso comunque; deve essere per queste presenze che ci hanno catapultato qui. Intanto sono millenarie, e ciò rende bugiardi la druida (che gli caschi il cielo sulla testa) e tutti i sacerdoti. E' questo luogo in se che non quadra. L'abbiamo catalogato come un tempio a qualche divinità solare; siamo stati affrettati, e se non lo fosse. Se fosse già un luogo di morte e memoria? Che so ... dedicato a qualche loro personaggio? Chi sono questi spiriti che dormono da millenni? Eroi caduti in uno stato di limbo? Uomini dannati a non trovare riposo per le loro gesta? Testimoni di un loro passato malvagio che vorrebbero cancellare scacciandoli? Dobbiamo riconsiderare tutto, partendo dal fatto che tutti ci sono stati bugiardi"

Guardandosi intorno, e dando qualche leggero strattone alla palandrana, finisce il suo discorso:

-"Io provo ad ispezionare questo luogo un pò meglio. Chissà che non si trovi qualcosa che ci spieghi meglio. Chi viene con me?"

Istintivamente guarda Didagus. Di Unsen sa già che lo seguirà ...


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

i pensieri si incasinano maggiormente:
"terrore!"
"curiosita'"
"paura"
"solitudine"
"buio"
"coperte pulite"
"spiriti"

Ed e' sull'ultima che si ferma.
Sofferma e cerca di rischiarare la mente per formulare un pensiero lineare.
Didagus parla, lo segue a fatica, ma capisce che lui vuole andare avanti, ritorna il silenzio e pensa a dove andare.
Il terrore della voce lo fa ancora tremare, ma sa che per capire quale delle due strade prendere de sondare il luogo, la paura sale ancora facendo irrigidire i muscoli. Il pensiero che se sbagliano strada il tempo di permanenza in questo luogo sarebbe prolungato o addirittura eterno.

Continua a riflettere sul da farsi, rannicchiandosi e lasciando le vesti del compagno che guarda, come un bambino sgridato guarda un genitore.

Poi giunge nella sua piccola mente una serie di domande, ne sceglie una che decide di porre a quella voce che tanto lo ha spaventato, respira profondamente per distendere i muscoli che sta per utilizzare per pronunciare la frase.

Prende il poco coraggio che gli rimane e pronuncia utilizzando la lingua Fey:
"Come avete potuto far infestare questo luogo in maniera cosi' profonda, da un male cosi' che si percepisce fin dai confini di questa terra?"

Finite le parole ritorna nella sua posizione fetale, tremando al pensiero di dover risentire quella voce che lo ha spaventato.

Spoiler: hide
Utilizzo il Fey in quanto lingua arcana, quindi come se mettessi alla prova i miei interlocutori


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Come risvegliato da un sonno quasi eterno, Didagus si alza e sentendo la voce guarda con aria interrogativa Arduino come per dire:"Ma che erbe crescono in questo Cromlech così potenti da fare uscire di senno gli spiriti??"
Prendendo lancia e tutto il suo materiale, si dirige a tastoni verso Arduino e lo gnomo. Si rivolge ad Unsenn a voce bassa
"Messer Nano... Avete qualche materiale infiammabile? E magari un acciarino? o avete lasciato tutto nell'altro paio di brache?" Poi rivolgendosi ad Arduino:" Fratello, vengo con te. Ti copro le spalle. Controliamo, però le nicchie prima. Magari troviamo qualcosa di interessante. E per interessante penso ad una torcia."

Poi come se avesse un'illuminazione improvvisa risponde alla voce:"Non siamo profanatori! Siamo semplici visitatori."


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

La voce cavernosa mi butta a terra, per lo spavento... e anche per qualcos'altro, magia posso scommettere.
Comunque, per evitare qualche pericolo provo ad indietreggiare e tornare verso i miei compagni, anche se l'oscurità mi potrebbe mettere in difficoltà a vedere la direzione giusta. Non mi sembrava il caso di mettersi a discutere con i fantasmi, mi avevano detto più volte che i non-morti sono spesso assai... testardi (quando la hanno ancora, una testa sulle spalle) quando c'è da convincerli in qualcosa. Però se gli altri volevano provarci, problemi loro... io piuttosto preferii aspettare in silenzio che tornasse un minimo di illuminazione, sempre se fosse tornata. E non mi sembrava il caso di accendere una torcia.

Sembrava però che avessimo trovato quello per cui eravamo venuti. Non ero sicuro di volermi addentrare in qualche esplorazione, la potente magia del luogo mi consigliava di evitare di cadere in pericoli inutili, almeno per quella volta.
Quella pozza doveva significare qualcosa, ma di certo non avevo i mezzi per qualcosa, anche volendola fare. Non pensavo che un fantasma si potesse trapassare con una lama.


Lunastella ha scritto:LUOGO: interno del Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Mattino
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Tutti

La voce cavernosa che tanto ha spaventato gli eroi, improvvisamente com'era venuta, si zittisce ma le tenebre continuano ad avvolgerli. L'aria è però ora meno rarefatta e pesante e tutti respirano con minor fatica, non si sa bene se per effetto delle parole in lingua arcana pronunciate da Unsen o a causa della semplice e vibrante affermazione di Didagus.
Qualunque cosa sia, l'ombra che poco fa avete percepito in tutta la sua ostile possanza, pare essersi ora ritirata in un silenzio vigile e senziente.
Arduino e Didagus si muovono lentamente, fianco a fianco, cercando il contatto con le pareti, ma Unsen protende invano l'orecchio per trovare una risposta che non viene.
Grazie alle parole pronunciate dai compagni, Muninn può ben intuire dove essi si trovino. Inoltre, poichè essi si muovono con circospetta lentezza, il suo repentino scatto lo porta immediatamente accanto a loro.
Arduino, nonostante la sua lotta interiore contro quella "cosa" che lo ha letteralmente prostrato, incita coraggiosamente il gruppo a continuare l'esplorazione e Didagus, con altrettanta determinazione, è pronto ad assecondarlo, ma - più lucido del compagno - realizza che senza una luce ben difficilmente sarà possibile scorgere alcunchè di interessante in quell'oscurità e chiede ai compagni se hanno modo di riaccendere le torce che ancora egli stesso ed Arduino stringono spente nelle mani.
Muninn rammenta anche di aver fugacemente scorto torce spente dentro ai portatorce in prossimità delle nicchie.
In qualche modo riuscite a riaccendere le vostre torce, che questa volta rimangono accese.
Spoiler: hide
Ho effettuato un test di coordinazione collettiva a SD11 ipotizzando un tiro in cui si sommano i risultati ottenuti da ciascun individuo del gruppo. Il test è riuscito.
2d10+1d6+1d8=14


Non appena le fiamme rossastre delle due torce rischiarano l'ambiente, proiettando la loro tremula luce sulle pareti interne del Cromlech, scorgete quello che già Muninn aveva notato in precedenza: le quattro statue nelle nicchie e i tre cunicoli.
Stranamente nessuno di voi avverte più il peso della debilitante stanchezza provata poco prima.
Spoiler: hide
Siete tutti in condizioni di semplice stanchezza, costretti ad avanzare lentamente, ma senza sofferenza nè affanno.

Seguendo le indicazioni di Arduino, esplorate una ad una le nicchie e avete modo di osservare che le mani della statua della fanciulla che regge la conca d'acqua (in cui Arduino riconosce la Dea Fair) formano una specie di mensola su cui poggia un calice di vetro azzurrino vuoto. Ai piedi della statua di donna con la spiga (in cui Arduino riconosce la Dea Antheas) vedete invece un piccolo scrigno di legno dorato, chiuso da un lucchetto di medie dimensioni privo di corrosioni e in perfetto stato di conservazione.
Mentre passate da una nicchia all'altra avete anche modo di lanciare una fugace occhiata ai tre passaggi: quello in direzione nord si perde nelle tenebre, quello in direzione Ovest rivela una scala a chiocciola che discende nel ventre della terra, mentre quello in direzione sud termina dopo pochi metri in un'altra stanza, di cui scorgete indistintamente le pareti.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: interno del Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Mattino
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

-"Didagus, Unsen, per la dea madre, sembra che uno di voi o entrambi abbia fatto colpo su quegli spiriti millenari. Non so rispondermi se il vostro agire d'intuito sia dovuto ad un colpo di genio o dalla paura, ma ha avuto effetto. Per ora se non altro"

Arduino si guarda intorno e comprende che Didagus agisce per il meglio cercando ed ottenendo un poco di chiarore delle torce.
Quindi si appropria degli oggetti ritrovati fra le statue di quelle dee, "Un calice di vetro e un piccolo scrigno. In futuro potrebbero servirci a qualcosa" pensa.

-"Bene gente, abbiamo davanti a noi tre passaggi: a nord, a ovest ed infine a sud. Considerando che quello a sud termina dopo pochi metri e quello a nord al contrario si perde nelle tenebre che io non amo particolarmente, direi di procedere ad ovest ed imboccare la scala a chiocciola. Voi che ne dite?"


Baudaffi ha scritto:LUOGO: interno del Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Mattino
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen


Piu calmo si rialza, osseva la scena nella sua interezza.
Alla vista delle scale a chiocciola che scendono, gli riappare nella mente la visione del male che avvelenava questa terra dal profondo.
"Si concordo andiamo da quella parte"
Si dirige cautamente verso le scale che scendono, dopo di che si ferma, tira fuori dalla borsa due pietre e prova ad accendere una delle torce appese.
"si si andiamo subito al nodo della questione senza perdere tempo."
Detto questo attende i compagni.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

"Non sono d'accordo... Prima di entrare nelle viscere della terra io proverei a vedere cosa c'è nella stanza a Sud. Non penso ci metteremo molto se è una piccola stanza. Non si sa mai... Finchè siamo qui possiamo anche provare a controllare, no?"


Grifone ha scritto:LUOGO: interno del Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Mattino
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

<<Macchè effetto ed effetto>> punzecchio Arduino <<Quei spiriti non parlano più perchè stanno a vedere che cosa facciamo.>>
Guardo attorno nelle varie direzioni possibili. Nessuna si prospetta invitante.
<<Non sono sicuro se abbiamo i mezzi giusti per rimediare al problema che sta qui dentro. E ho una brutta impressione ad andare nel ventre della terra senza essere sicuro di sapere contro cosa sto avendo a che fare. Devo appoggiare la scelta di Didagus, vediamo cosa si trova in questo piano prima di tutto, scopriamo prima di tutto quali informazioni possiamo trovare qui. I Druidi volevano informazioni, non che combattessimo qualcosa. Per una volta tanto non discuterò la loro richiesta.>>

Poi studio la stanza: non c'era nessun particolare utile da riferire ai Druidi per soddisfare la loro richiesta, a parte la strana polla d'acqua?


Lunastella ha scritto:ARDUINO:

Osservi il calice di vetro azzurrino e lo rigiri a lungo tra le mani. Provi piacere a guardarlo e decidi di impadronirtene, ma non appena lo riponi tra le tue cose, percepisci un impalpabile senso di gelo che ti induce a domandarti se non sia forse meglio lasciarlo dove lo hai trovato, eventualmente dopo averne fatto un qualche uso diverso, che al momento ti sfugge.
Anche lo scrigno si rivela troppo pesante per essere trascinato via dal luogo in cui si trova e tuttavia sei restio a separartene, ansioso come sei di presentarti con adeguata dote al cospetto della tua dolce cameriera. Osservi nuovamente il lucchetto, scuotendo sconsolatamente la testa, sperando che qualcuno dei tuoi compagni se ne interessi e ti aiuti a prenderne possesso.

UNSEN:
Ti precipiti verso la scala a chiocciola e con la consueta incoscienza di sempre ti appresti a scendere i primi gradini, quando la voce di Didagus ti ferma. Ed è una fortuna perchè altrimenti saresti precipitato nella voragine che dopo due o tre gradini si perde nell'oscurità. Evidentemente, il resto della scala è crollato, ma ora quella via non ti appare più molto invitante. Naturalmente non riesci ad accendere le torce appese per almeno due buone ragioni: 1) sei sceso dalle spalle di Arduino per dirigerti alla scala a chiocciola e quindi non ci arrivi; 2) Non hai magie sufficienti a far si che due pietre ardano tanto da accendere una torcia.
Ascolti però quanto dice Didagus e - curioso come sei - decidi che l'esplorazione del sottopassaggio può essere posticipata a dopo l'esplorazione della casa.

DIDAGUS:

Ti dirigi per primo verso la stanza sud. I tuoi compagni si affrettano a seguirti perchè nessuno ha voglia di rimanere indietro da solo.

MUNINN:
Ligio alla tua consegna, seppur riluttante, chiudi la fila e ti muovi guardingo e circospetto verso la stanza Sud, pronto ad adeguarti alla situazione man mano che riesci a capirla.

TUTTI:

Raggiungete agevolmente e senza incidenti la stanzetta della direzioe Sud. Si tratta di un vano quadrangolare, più piccolo di quello dove vi trovavate prima, A pochi metri dalla parete opposta al portone d’entrata c’è un altare anch’esso circolare, posto al centro di un dipinto raffigurante il solito sole radioso; la superficie dell’altare è cosparsa di macchie scure, e al centro vi è un piccolo incavo contenente acqua torbida.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:46

Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Con molta circospezione Didagus abbandona le armi alla porta, consegnadole ad Arduino."Aspettatemi qui." dice ai compagni "tenete le mie armi. E' sempre bene evitare di portare armi in luoghi che erano o che sono sacri" Detto questo si avvicina all'altare e ne esamina le macchie e l'acqua torbida. Certamente la curiosità che gli deriva dal padre gli suggerisce di ricercare quali riti e di che tipo venivano celebrati in questo luogo ormai abbandonato.
Una volta esaminati si rivolge ai compagni:
"Signori, avevate proposto un viaggio nell'oscurità e nelle viscere della terra? Forza compagni miei!"


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Di getto rimprovero Arduino per i suoi tentativi di prendere gli oggetti sulle statue... <<Lasciali li, o potresti finire per ammazzarci!>>
Perchè in genere andava così: lasciavano in bella vista cose invitanti e cuoriose, poi appariva uno spuntone o una spada dal muro che ti mozzava la mano. E c'era sempre chi ci cascava. Ma pare che il mezz'elfo avesse già avuto la sua dose di delusioni nel provare a prendere quegli oggetti, osservandone l'espressione. La scena mi fa ridere "sotto i baffi", come si era soliti dire.

La stanza successiva mi incuriosisce. E stavo iniziando ad intuire qualcosa.
<<Se io fossi uno che prega, non metterei in un luogo sacro dell'acqua sporca.>> Doveva essere un effetto della maledizione soppesante sul luogo, qualcosa che doveva corrompere e consumare tutto ciò che ci stava dentro.
Dico <<Voglio vedere cosa c'è dall'altra parte...>> e mi dirigo all'altro corridoio, quello rivolto verso a Nord.
Era buio, se è necessario prendo una torcia con me, oltre alla dovuta cautela che serve quando si cammina in un posto sconosciuto, avevo l'impressione che non fosse pericoloso, o meglio non pericoloso come andare giù nella scala a chiocciola; vado anche da solo, se nessuno degli altri mi segue.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Anche il piccolo gnomo va ad osservare la consistenza dell'acqua "sporca", cercando di capire se e' sporca dal tempo o se e' stata modificata da altri fattori.

Mentre osservo dico agli altri "Se qualcuno di voi sa volare possiamo andare nelle stanze sotto, altrimenti il nostro giro sta quasi per concludersi."

Dopo di che mi riconcentro a cercare di capire il liquido.

Se riesco a capire qualcosa bene, altrimenti ci rovescio dentro parte della mia acqua della borraccia. :mrgreen:



Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino comincia a scocciarsi della insistente petulanza del Nor'gar. "Crede di essere il mio tutore?"
Osserva lo scrigno, e decide che è meglio lasciarlo lì dov'è
"Troppo pesante, tengo il calice"

Osserva quindi l'altare circolare:"Un tempo questo luogo era sede di un culto buono, positivo. Sembra che sia stato invaso da spiriti di negromanti"

-"Acqua sporca? Beh!, dev'essere da molto ch'è stata versata, questo sembra essere colonie di muffe. Il Nor'gar è uscito di corsa, non conviene separarci, seguiamolo, tanto qui non sembra che vi sia niente d'interessante.
Caro gnomo, è meglio che non ti stacchi dalla mia spalla o chissà dove vai a finire"


Lunastella ha scritto:Non appena Arduino pensa di riporre il calice tra le sue cose, questo svanisce dalle sue mani e ricompare esattamente nel punto in cui era prima di essere preso.
Quanto allo scrigno, esso rimane là dove si trova, scintillante di ori ed invitante, eppure ermeticamente chiuso, mentre Arduino rimugina sugli ammonimenti di colui che conosce come Rudolph, incerto se far finta di nulla o rispondergli per le rime.
Didagus si accosta invece all'altare e nota subito accanto ad esso una croce di sant'andrea (o una ics che dir si voglia :roll: :mrgreen: ).
Anche lo gnomo la nota, ma si distrae a giocare con l'acqua sporca, non ottenendo nessun particolare effetto, se non quello di imbrattarsi tutto. Decide allora di versarvi parte dell'acqua della sua borraccia, ma non succede nulla di particolare... o meglio: succede che l'acqua non trabocca, ma il suo livello rimane costante nell'incavo del ripiano dell'altare. Allora Unsen torna ad osservare meglio l'altare, girando intorno ad esso due o tre volte e scrutando con attenzione ogni particolare. Infine il suo volto si illumina di una comprensione che soltanto lui può decidere di sfruttare per proprio conto o condividere con i compagni. Saltella tutto eccitato verso Arduino, ma non coglie il suo invito a montargli in spalla.
Spoiler: hide
Unsen hai notizie in pvt e guadagni 20 pa nel tratto di cui ti dico in pvt


Quanto a Muninn, con la torcia accesa corre a visitare il buio ambiente a cui si accede tramite il cunicolo Nord.
Riattraversando il vano principale del Cromlech, il suo sguardo non può fare a meno di posarsi su quel piccolo scrigno intarsiato che ha indotto Arduino a riporre ai piedi di Antheas, dove lo ha trovato; è un bene che nessuno dei compagni lo veda in quel momento poichè la cupidigia gli accende gli occhi: chissà quali ricchezze possono essere riposte in quello scrigno! Chissà se avrebbe potuto darci un'occhiata al riparo da occhi e orecchie indiscreti! Ma i pensieri corrono più rapidi delle azioni e il Nor'gar sa di non aver molto tempo per le sue esplorazioni, ragion per cui affretta il passo verso la stanza a nord, che si rivela essere null'altro se non un ripostiglio ingombro di attrezzi, pezzi di stoffa di vario colore, provette semivuote e alambicchi infranti. All'apparenza non sembra esserci nulla di interessante, ma chissà... forse quell'unica fialetta intera che contiene un liquido trasparente...


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Saltellando si avvicina ad Arduino e inizia a strattonargli il mantello, sia per attirare la sua attenzione sia per disturbarlo.
Appena contati 7 strattoni di mantello dice:
"Facciamo un gioco. Poni le tue mani qui" e indico un lato dell'altare
"Poi al mio quattro punti i piedi e fai forza come se volessi spingerlo" mi sposto per farlo mettere in posizione
"Se lo fai ti regalo una potente mistura protettiva che ti puo' aiutare contro chi vuole avere la meglio su di te."
Tutto contento e allegro attende che il compagno si metta in posizione per poter iniziare a contare.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino guarda allibito il calice rimettersi nello stesso posto dove l'aveva trovato, "E' magico, oppure lo è la statua. No è quel manufatto che è strano. Meglio non contraddirlo"
Mentre è anche intento a soppesare la perdita dello scrigno si sente tirare per il mantello dallo gnomo ... e non la smetteva!
Non solo, s'era messo a saltellare come un fanciullo che vuole giocare o fare ... uno scherzo. Uhm!
In altri momenti sarebbe simpatico e divertente, ma qui e in questo contesto ad Arduino sembrava una cosa fuori luogo.
"Già, ma quando mai questo tipo si è comportato in modo usuale" si disse

-"E va bene Unsen, farò come dici. Sappi però che se è uno scherzo pesante, ti rincorrerò per tutta la contea con un randello in mano. Va bene se mi metto così"

Arduino acconsentì un pò dubbioso, quello gnomo non era cattivo o egoista come il Nor'gar, ma era talmente preso con gli scherzi da non rendersi conto quando esagerava. Ma forse ora non era così. In fondo gli era simpatico.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Rivolendosi a Unsen:"Cosa stai cercando si fare? Posso essere d'aiuto?" dice incuriosito dal comportamento dello gnomo e del suo compagno...


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

<<Doveva essere il laboratorio alchemico>> penso guardando la stanzetta <<Ma dovevano preparare il necessario per i loro riti, più che pozioni e medicamenti...>> prendo la fialetta, che sembra essere l'unica cosa utile li dentro <<... come questo per esempio. Posso tirare ad indovinare che potrebbe essere qualcosa da usare qua dentro. Ma vediamo che ne dice lo Gnomo...>>

Torno dallo Gnomo, ma lo trovo che sta facendo qualcosa all'altarino insieme al mezz'Elfo...

Spoiler: hide
Piglio la fiala!


Lunastella ha scritto:Per quanto sia stupito, Arduino esegue le istruzioni di Unsen e spingendo quella che credeva essere pietra inamovibile la sente scivolare lentamente in avanti.
Il rumore di uno scatto riecheggia nel silenzio carico di tensione. Didagus comprende di dover dare manforte al Ramingo e senza più parlare, si affretta ad unire le proprie forze alle sue.
L'altare circolare si sposta più velocemente, compiendo un mezzo giro intorno ad un perno invisibile che evidentemente gli permette di ruotare su se stesso.
Proprio in quel momento vi raggiunge Muninn con una fiala in mano; nota la manovra e subito comprende quello che sta per accadere. La tensione è palpabile, appesa al respiro ritmico dei due mezzelfi. L'unico rumore è il lento scorrere della pietra sulla pietra. Poi un refolo di aria gelida vi investe e là dove prima era la lastra dell'altare, ora tutti potete vedere un passaggio: un'ampio buco buio che si perde nelle tenebre. Nessuna scala, nessun appiglio, solo viscide pareti di fango.
Le vostre torce rischiarano il frontone del passaggio, al livello di quello che ora per voi è il pavimento.
Vedete distintamente la lunga sequenza di segni incisa sul frontone, ma soltanto Unsenn riesce a dare un senso a ciò che legge.
"Sono caratteri Ogham, la lingua magica dei Druidi... - vi dice soltanto il piccoletto, prima di immergersi nella lettura.
Muninn vorrebbe attirare la sua attenzione sulla fiala che ancora tiene in mano, ma deve aspettare che lo gnomo abbia terminato la sua traduzione mentale.
Quando ha finito sorride soddisfatto di se e finalmente si degna di prendere la fialetta per annusarla brevemente.

Spoiler: hide
Unsen riesce a tradurre l'iscrizione in caratteri Ogham grazie al tratto Lingue Antiche che ha a 2 (Baud hai la traduzione in pvt e decidi tu cosa rivelare ai compagni).
Naturalmente, possedendo anche il tratto Alchimia a 3, il piccoletto capisce subito la natura della sostanza contenuta nella fiala, ma potrebbe anche decidere di non rivelaro e quindi anche questa risposta gliela do in pvt.
A tal proposito, direi che il prossimo tutno dovrebbe essere come segue:
1. Unsenn
2. Muninn
3. Arduino
4. Didagus.

Unsen guadagna 20 Pad in Lingue antiche e 20 in Alchimia.
Muninn avendo rubato la fiala, guadagna 20 pad in furtività
Didagus e Arduino infine guadagnano 10 pad ciascuno in forza per l'esercizio fisico


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Appena si discosta la fiala da sotto il naso, medita per qualche secondo fissando lo sguardo verso il pavimento.
Dopo poco esclama "Secondo me questa fiala contiene una pozione interessante, serve per aumentare le difese mentali da chi prova ad entrare nella tua testa"
si volta verso Muninn e dice "interessante, ma da dove l'hai tirata fuori?"

Nell'aspettare la risposta tira fuori un pezzo di carta e un legnetto abbrustolito dal fuoco e inizia a scrivere lanciando ogni tre parole circa un'occhiata verso i segni sul frontone.
Spoiler: hide
Insomma trascrivo quello che c'e' scritto


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

<<La ho trovata qui in giro.>> do come risposta mezza ironica allo Gnomo, poi mi infilo la fialetta con discrezione e naturalezza nello zaino.
Do' una occhiata al passaggio appena aperto <<Un passaggio segreto? In effetti il corridoio era troppo piccolo per terminare solo li...>> mi ci infilo sporgendomi dentro un pò, per vedere fino a dove andava <<... se lo si confronta con quell'altro dall'altra parte. In genere gli edifici tendono ad avere una struttura regolare.>> Mi giro indietro e chiedo <<E gli scarabocchi qui sopra che dicono?>>

Spoiler: hide
Aggiungo la fialetta all'inventario?


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino si volge stupito verso il piccolo compagno sempre più sorprendente.
"Lo gnomo è veramente un tipo molto particolare, sicuramente vale molto di più di quello che egli stesso vuol far credere col suo modo di fare"

-"Unsen, sei incredibile, certo, se riesci a tradurre quegli scritti potrebbe esserci veramente utile. Ho un'idea: adesso cerco nello zaino se ho portato una corda e se così, la fisso alla base dell'altare e provo a calarmi nel passaggio. Intanto prendo un sasso o qualcosa di simile, facendolo cadere nel vuoto, senza lanciarlo con forza, avremmo un'idea della profondità. E' pur vero che sarebbe alquanto approssimativa, ma se non altro qualcosa su cui basarci"

Arduino prende quindi un frammento di mattone (o qualcosa di simile) grosso come un pugno e si mette ad ascoltare con l'orecchio appoggiato alla base del pavimento.


Spoiler: hide
Penso di avere una corda, controllo nel mio equipaggiamento.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

"Messer Nano... AHHAHAHHAHAHHA! Siete un genio! Mi insegnerete a scrivere in questa lingua strana una volta finita questa avventura... Ma adesso cosa fare? Scendere per questa nuova "porta" o tronare sui nostri passi e scendere dall'altra parte? Per me non fa differenza basta che andiamo avanti senza ulteriori indugi. Arduino? Messer Nano? Messer Nor'Gar?"
dice Didagus riappropriando si delle sue cose che aveva dato ad Arduino... Non vorrebbe sembrare nervoso come in realtà è... Non gli sono mai piaciuti i cunicoli bui e cavernosi... E inizia davvero a temere di metterci troppo tempo... Andare avanti è l'unica priorità, la SUa priorità.


Lunastella ha scritto:Muninn ascolta la risposta dello gnomo e ripone la fialetta nella sua sacca, avvolgendola accuratamente affinchè non si rompa, senza dilungarsi in spiegazioni. Si sporge poi sull'orlo del pozzo, ma avverte un fortissimo disagio che lo induce a ritrarsi immediatamente, mentre i sussurri indistinti tornano a invadere prepotentemente il suo udito. Un brivido raccapricciante gli attraversa la spina dorsale. Un'intensa vampata di terrore gli paralizza le membra, mentre rivoli di sudore ghiacciato gli colano giù per le tempie.
Unsen, dal suo canto, non bada troppo all'evasiva risposta del nor'gar e si immerge totalmente nella trascrizione dei segni incisi sulla parete, senza condividere con gli altri il loro significato, nonostante il caloroso elogio di Arduino.
Arduino rovista tra le sue cose e vi trova effettivamente 15 metri di fune robusta e la assicura strettamente intorno all'altare.
Prima però di cingersela in vita, getta una pietra nel pozzo e rimane in ascolto. I minuti trascorrono, ma nessun suono gli ritorna indietro, segno evidente che il fondo NON è a portata di udito. Il coraggioso ramingo deglutisce e si annoda comunque in vita la corda, apprestandosi a calarsi nel pozzo, ma non appena è pronto a muoversi, avverte l'ormai consueto senso di oppressione che già due volte lo ha prostrato, mentre sussurri indistinti si affollano nel suo cervello. Si arresta brevemente sull'orlo del pozzo e respira profondamente; lentamente la sensazione scompare, senza provocargli danni. Il ramingo è ora pronto a proseguire nel suo viaggio oscuro, ma si volta verso i compagni, in attesa delle loro decisioni.
Soprattutto lo sorprende la palese indecisione del suo compagno d'armi Didagus, che pur avendolo visto calarsi nel pozzo pare esitare a seguirlo, probabilmente in preda a quella medesima sensazione di oppressione che lui stesso ha provato poc'anzi.
In effetti le sue parole esortano a proseguire, ma i suoi gesti non sembrano coerenti con le parole, poichè fino ad ora egli non ha fatto alcuna azione per prepararsi a scendere.

Spoiler: hide
Muninn aggiunge la fiala all'equipaggiamento.
Si sporge sull'orlo del pozzo, ma la sua forza di volontà non è sufficiente a contrastare il terrore che prova.
Tiro Muninn su FV SD7
1d8=2, 1d8=3
Muninn è AFFATICATO oltre che decisamente terrorizzato.

Unsen continua a scrivere e non ha bisogno di test, poichè ha già tradotto mentalmente gli ogham.

Arduino possiede effettivamente una corda ed ha pure 1 livello nel tratto Arrampicarsi, punto che aggiungo al suo test di FV perchè comunque questa sua abilità gli da una sicurezza in più, nella consapevolezza delle sue capacità.
Tiro Arduino su FV SD7
1d8+1=8
Il ramingo supera la prova e può continuare a scendere indisturbato, nonostante la sensazione di terrore che comunque prova. Naturalmente a lui la decisione se continuare a scendere oppure no.
Aggiungi 10 PAd a FV e 10 ad Arrampicarsi.

Non effettuo infine alcun test per Didagus poichè dal post di Nolorin deduco che egli abbia finora soltanto parlato, ma senza muoversi in alcun modo per seguire Arduino.

Ordine di giocata per il prossimo turno, secondo la logica della situazione che si è creata:
1) Muninn
2) Didagus
3) Unsen
4) Arduino
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Il Cromlech di Bran] Prima parte

Messaggioda Hashepsowe » lun 19 ott 2015, 16:55

Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Saltello all'indietro di parecchi passi, colto da una paura incomprensibile, rischiando quasi di inciampare e cadere a terra <<Aaaahhh!>>.
Doveva esserci qualche strana stregoneria in azione la sotto... Scuoto la testa <<No... da quella parte c'è qualcosa che non va. Non sono sicuro se riusciremo a scendere...>>
Perchè lo avevo detto? Forse era qualche residuo della maledizione... ma in parte lo pensavo realmente. Sembrava che li sotto la maledizione fosse molto più forte di quanto fosse qui.

La fialetta... lo gnomo diceva che aiutava a difendersi contro i poteri che manipolavano i pensieri. E le voci che si facevano sentire accompagnate dal terrore mi fecero pensare che doveva trattarsi di qualcosa di simile... una magia che non solo induce terrore, ma cerca di leggerti nella testa. Forse le voci non erano un effetto inquietante della maledizione, fatto per rendersi più terrorizzante, bensì forse c'erano davvero degli spiriti di defunti che stavano parlando nella mente.
La cosa non era strana per me, che avevo già lottato cose simili in passato. Mi preoccupava solo di come poter uccidere qualcosa che fosse già morta.
Ad ogni modo, sembrava che avessi avuto ragione: pareva che la fialetta servisse li dentro. Curioso che la avessi trovata proprio al momento giusto, nel posto giusto per la situazione giusta. Sembrava non essere neppure un caso, ma che qualcuno la avesse lasciata li apposta. Strani i giochi del destino.

Ad ogni modo, ingurgito il contenuto della fiala, sperando che lo gnomo non si sbagliasse e che effettivamente fosse il momento giusto per usarla. Poi provo nuovamente a scendere per la corda.

Spoiler: hide
Muninn usa la fialetta appena trovata.


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

Didagus non capisce cosa sta succedendo. Come se fosse ancora vittima del maleficio che qualche istante prima lo ha colpito, non si rende conto di cosa voglia fare Arduino fino a che non lo vede calarsi giù per quel baratro senza fondo e senza via d'uscita apparente.Tra sè e sè inizia a domandarsi: "Perchè passare per quel buco? Perchè non passare dall'altra parte? E' più difendibile e sicuramente meno pericolosa per il momento. Da questa parte rischiamo di scivolare..." e altri pensieri del genere. Tuttavia non può venir meno al patto fatto. Seguirà Arduino a costo della vita.
"Rudolph," dice "tirate fuori la vostra corda e lasciatemela usare come il nostro compagno sta facendo. Voglio seguirlo in questo percorso periglioso. Che Epona vegli su di noi." Detto questo Didagus si accosta a Muninn e inizia anche senza il suo consenso a cercare una corda, a costo di sembrare invadente.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Dopo aver scritto sul pezzo di pergamena inizialmente vuota l'ultima parola, la mira e rimira con orgoglio.
Sorride soddisfatto per il lavoro fatto, dopo di che si gira verso i compagni che aveva ignorato fin ora e
"Finito!"
si alza in piedi e cerca di attirare la loro attenzione con un paio di colpetti di tosse
"coff coff"
prende il fiato e inizia a leggere:
"Un sol colpo di lancia vibra il braccio,
ma cade l'amico trafitto al cuore.
Ti sorride la Morghul nell'abbraccio,
che al nemico riserva il tuo furore.

Passo lesto e sicuro nel cammino,
sol se ramingo vaghi per il mondo,
ma la morte è in agguato nel destino
quando a casa ritorni a cuor giocondo.

Non avrà pace l'inquieto tuo spirto,
se il corpo, già dai vermi divorato,
giace nel cromlech ornato di mirto,
nel tempio dagli umani profanato."
Attimo di silenzio doveroso...
"Questo e' quello che recitano le scritte, quindi cercherei di capire il motivo di tale poesia prima di procedere alla cieca."

Osserva le reazioni dei compagni.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


Arduino si è calato di pochi passi quando sente la vocetta leggermente stridula, ma altisonante dello gnomo.
Ciò che legge Unsen lo blocca lì dov'è; ermetica e al tempo stesso inquietante la parola scritta.
Volge in alto la testa verso i compagni, e cerca di commentare con loro quale significato possa avere-

-"Credo, come spesso accade nei testi arcani, che questa parola sia descrittiva e rivelatrice al contempo. Mi spiego meglio: in una prima esamina non c'è dubbio, credo, che descriva ciò che sia avvenuto in tempi remoti a qualche eroe del luogo di perduta memoria. Il profanamento può riguardare noi, ma non credo, più verosimile, i discendenti hanno descritto ciò che conoscevano. Per quanto riguarda l'aspetto profetico, dico di stare attenti. Parlo di profezia, perché questo scritto ha tutta l'aria di esserlo.
Didagus, tu sei l'unico con la lancia, potrebbe riguardare te, la prima strofa ... e me la vittima. Ti chiedo se calandoti in questo anfratto l'arma ti possa servire. sai com'è, ci terrei a tornare in piedi a casa. Ci da anche degli avvertimenti, noi abbiamo la credenza, illusoria, che una volta scampato il pericolo nascosto nel Cromlech, siamo al sicuro. Non so ... sento un'avvertimento a non abbassare la guardia in ogni caso. Voi che dite a proposito?"

Arduino rimane a ciondolare aspettando il commento dei compagni. Di Didagus in particolare che lo sente un pò strano ultimamente.


Lunastella ha scritto:Muninn beve la fiala che ha trovato nella stanzetta opposta a quella in cui si trova al momento attuale e subito si sente rinfrancato e in piena forma fisica.
In qualche angolo remoto della sua mente permane però il ricordo del panico provato poc'anzi e, nonostante la ferma determinazione della sua volontà
Spoiler: hide
(che fino a nuovo ordine aggiunge quattro livelli a FV portandola così a 6,35)
, realizza la pericolosità intrinseca dell'impresa che il gruppo si appresta a compiere.
Man mano che si cala lungo la fune, vincendo la sua naturale riluttanza, i sussurri che lo avevano terrorizzato assumono nuova consistenza nella sua mente e il mormorio indistinto si addensa in parole di senso compiuto, che lo ammoniscono:
"Tornate indietro... Lasciate questo luogo o la mia ira sarà terribile."
Grazie alla fiala ingerita, il Nor'gar è comunque in grado di proseguire, se questa dovesse essere la decisione del gruppo, ma avendo raggiunto con i piedi il livello delle spalle di Arduino che proprio allora si è fermato per ascoltare le parole di Unsen, a sua volta è costretto a fermarsi.
Spoiler: hide
Il test a SD9 su FV (cui aggiungo un punto per rappresentare lo 0,35 che avanza rispetto al numero intero) produce addirittura il massimo risultato inducendomi ad effettuare un tiro aperto 1d8+1=8, 1d8+1=9, 1d8+1=8, 1d8+1=2, 1d8+1=5, 1d8+1=7; Tiro aperto: 1d8=2che sommato al 9 di prima produce un totale di 11 che permette a Muninn di non subire alcun danno


Pur sentendosi forte abbastanza da scavalcare il mezzelfo e proseguire solitario verso il fondo, il Nor'gar non può fare a meno di ascoltare con estrema attenzione la traduzione dell'iscrizione che la vocetta stridula dello gnomo declama a beneficio dei compagni. Le parole sembrano in qualche modo correlate alle minacce che continuano a rieccheggiare nel suo cervello e saggio invero ora gli appare il suggerimento di Arduino, che invita a non trascurare gli ammonimenti contenuti in quella strana profezia - sempre che di profezia si tratti.
Per la prima volta da quando è partito da Nebin, l'umano sente il bisogno di mettere a confronto i suoi pensieri e le sue sensazioni con quelli di coloro che con lui condividono quell'avventura: che gli piaccia o meno (e probabilmente non gli piace affatto), le sue probabilità di sopravvivenza sono strettamente correlate a quelle degli altri ed è quindi giocoforza far di necessità virtù e provare a mettere insieme i frammenti di conoscenza che ciascuno di loro possiede al riguardo.

Quanto a Didagus, dopo aver frugato freneticamente nello zaino del sedicente Rudolph alla ricerca di una corda, rammenta all'improvviso di possedere lui stesso una robusta fune di 15 metri, che si affretta a legare all'altare, apprestandosi a scendere a sua volta nel pozzo.
Viene anch'egli fermato dalla declamazione dello gnomo, che con voce acuta e stranamente stentorea declama i versetti incisi nella pietra.
Incerto sul da farsi, Didagus si ferma in ascolto di quanto gli viene detto da Arduino.

"Andate via... la mia ira si nutrirà del vostro sangue se non lasciate subito questo luogo."
Dal canto suo Arduino ha anch'egli udito i sussurri minacciosi delle voci sotterranee, ma non ha bisogno di confrontarsi con la propria forza di volontà dal momento che si è fermato di colpo, valutando con saggezza le nuove implicazioni delle parole tradotte da Unsen, e al tempo stesso preoccupato per le stranezze che vede fare all'amico Didagus.
Le sue riflessioni colgono tutti di sorpresa come una doccia gelata, eppure nessuno può fare a meno di percepire quanta saggezza esse contengano.
Tra l'altro, quasi a voler sottolineare quanto il ramingo va' dicendo, un'improvvisa folata di aria gelida e greve di putredine investe sale dal vuoto sottostante ed assale le vostre narici.

Ora siete tutti convinti: prima di andare avanti, urge una consultazione per mettere a punto un piano e valutare la situazione.
Qualcuno di voi, nel segreto dei suoi pensieri, comincia già a domandarsi se la perigliosa discesa che vi apprestate a compiere sia davvero indispensabile ai fini della vostra missione.


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Grazie alla fialetta le parole che si fanno sentire così spesso diventano attutite, come sentirle da dietro ad una porta chiusa, nondimeno pur sempre inquietanti.
Eppure, una cosa stava crescendo ancora di più dell'inquietudine: il mio nervosismo. Iniziavo ad averne abbastanza di questa faccenda. Tutto quello che avevo incontrato fin'ora erano ammonimenti, minaccie, spaventi, le parole vuote di una profezia, uno schifoso buco nel fango, una codarda stregoneria per spaventare la gente, ma ancora nessun segno tangibile del mio nemico. Diceva di essere così terribile, ma intanto se ne stava chiuso in un buco nella terra.
Doveva essere la pozione a rendermi un pò spavaldo, ma era anche ciò che pensavo in parte.

Le profezie mi erano inutili, volevo vedere in faccia quello che dovevo affrontare prima di sapere cosa fare. Alla fine, ancora non ne sapevo niente, e quando non si sa niente, non si può fare niente. Possibilmente cercando di non farmi vedere a mia volta.
Senza aspettare nessuno, dato che con una compagnia alle spalle era più facile che mi si notasse, provo ad avventurarmi più in avanti, fin dove è possibile, fino a quando non vedo un ambiente nuovo... e cerco di vedere cosa c'è in quel posto restando nascosto e senza farmi notare.

Spoiler: hide
Muninn va avanti senza aspettare nessuno, usando il tratto della furtività per esplorare ed arrivare all'ingresso della prossima zona; però prova a vedere cosa c'è la dentro senza entrarci, cercando di restare nascosto.
Per lui non c'è molto da discutere, quando ancora non si sa neppure con cosa si combatte.


dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"

Arduino resta ancora un poco perplesso dalle voci che penetrano nella sua mente, non si capacita, sente che qualcosa stona in tutto questo.

-"Bene compagni, comincio a chiedermi quale, in effetti, era il nostro accordo con la druida, i termini precisi della sua richiesta. Cosa in realtà si aspettasse da noi, oltre che morire. Dobbiamo fare gli spazzini e scacciare gli spiriti? Essere osservatori o ... cavie?
Considerate la voce che imperversa, sembra quasi che voglia far di tutto per evitare uno scontro; più che una minaccia sembra un 'esortazione in riguardo alla nostra salvezza. Come dire: viandanti, lasciatemi al mio riposo, non mi costringete che non voglio. Non mi sembra un atteggiamento di un demone sanguinario. Al contrario, esso, ci aspetterebbe in silenzio, tendendoci un agguato nell'oscurità, favorendo quindi il nostro procedere oltre. Tra l'altro, non è detto che non stia avvenendo lo stesso ... occhi aperti quindi. Anche se a dire il vero non ho esperienza di come si combattono i demoni"

Quindi il nostro mezzoelfo guarda in basso, meditativo, continuando a parlare ai suoi compari

-"Cosa è meglio fare? Procedere o restare fermi. Se il nostro compito si riduce a quello di esser topi per snidare la serpe, ebbene è inutile agitarci troppo, essa verrà comunque a cercarci attirata dal sangue. Oppure no, è meglio portarsi avanti. Il
nostro amico Rudolph, a quanto pare, non necessita della nostra compagnia, anzi la evita di proposito e comunque è sempre certo sul suo da farsi. Cinicamente lo lascerei al suo destino e usarlo come cavia, ma credo che lo seguirò a distanza. Comunque è meglio che noi tre non ci disuniamo. Io scendo"

Spoiler: hide
userei anch'io il tratto furtività, credo di averlo"


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

"concoro con quello che hai detto, c'e' qualcosa che non torna in questo posto e quello che dobbiamo fare."
fa un piccola pausa meditativa.
"Se dobbiamo capire e basta di cose ne sappiamo gia', se dobbiamo combattere contro gli spiriti beh siamo spacciati in partenza scondo me."

Detto questo si siede a gambe incrociate e cerca di concentrarsi come aveva fatto prima.

Spoiler: hide
Cerca di capire la presenza che ci mette paura, se 'e uno spirito o un'incantesimo, se e' questa presenza che ha maledetto la zona


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

"Rudolph è sempre più restio a parlare di strategie basate sull'aiuto altrui. Tipico del nostro retaggio nor'gar..." pensa Didagus mentre osserva il Nor'Gar allontanarsi nel buio della caverna. Nel frattempo Messer Nano si rivela contemplativo, e Arduino fin troppo smanioso di esplorare. Che fare? Le parole dello Gnomo lo preoccupano. E se fosse lui la causa futura della morte dell'amico? Non lo può permettere. Come del resto non può permettere che il suo amico vada allo sbaraglio senza un piano ben preciso. No. Non ci si può dividee ora. O tutti si muovono o nessuno. Ripensando a quanta strada ha fatto per arrivare fino a questo punto Didagus esce dalla stanza e pianta la lancia a terra con la punta in basso, poi ritorna dove Arduino si sta calando e dice: "Arduino! Sei forse più coraggioso di me e forse hai un animo più nobile del mio. Però non ti lascio andare avanti da solo come se potessi infrangere il mio voto. Per cui desto e con l'armi in mano, fratello. Messer Nano chiedo a voi scusa per ciò che sto per fare. Combattere contro spiriti? Non credo. Secondo me l'uomo e la sua corruzione sono ovunque e son la cuasa di questo luogo maledetto." detto questo si carica Unsenn sulle spalle distogliendolo dalla meditazione. e inizia a scendere spada al fianco e gnomo in spalla sperando di risalire per quella stessa parete come vivo.


Lunastella ha scritto: Bardi di Ashura
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Re: [Avventura 8] Il Cromlech di Bran

Messaggioda Lunastella » mer apr 06, 2011 2:12 am
Muninn prosegue senza riuscire nel suo intento di non farsi notare dai compagni, che lo vedono distintamente mentre scavalca le spalle e il corpo del buon Arduino e si inoltra nell'oscurità.
Man mano che egli procede, tutti sentite distintamente i medesimi sussurri di prima, ma questa volta la sensazione è assai pegiore: un freddo glaciale vi penetra nelle ossa e i capelli vi si rizzano in testa, mentre sentite una voce disincarnata che grida e si lamenta sempre più forte.
"Ohhhhh... ohhoooo... OHO OOOO... IO VI VEDO... NON POTETE SFUGGIRE AGLI OCCHI CIECHI DI CHI TUTTO VEDE E TUTTO CONOSCE... NON VI E' DESTREZZA O FURTIVITA' CAPACE DI INGANNARE CHI DIETRO AL VELO OSSERVA"
Spoiler: hide
il vostro tratto furtività non ha alcun effetto sulle entità sconosciute che qui dimorano.

Nel frattempo Muninn sente che qualcosa sta tentando di penetrargli nella mente probabilmente allo scopo di ucciderlo o di farlo impazzire. La sua mente è ancora lucida e salda per l'effetto della pozione ingerita e tuttavia sente che la pressione della "cosa" che lo circonda si fa più forte, serrandogli per alcuni interminabili istanti la gola nella morsa di un gelo spettrale.
Il no'rgar fa però onore alla denominazione di origine della sua razza e caparbiamente da buon rappresentante della "gente testarda" procede nell'oscurità, fino a che... al termine della corda è costretto ad arrestarsi di fronte all'ineluttabile impossibilità di proseguire oltre.
Spoiler: hide
Il test è stato su SD 10 questa volta, ma Muninn si è guadagnato un tiro aperto, che sommato al bonus più uno porta alla matematica riuscita senza neppur bisogno di ritirare il dado.
1d8+1=7, 1d8+1=9, 1d8+1=3, 1d8+1=2, 1d8+1=5, 1d8+1=2


Nel frattempo, Arduino si risolve seppure a malincuore a procedere nella tetra discesa che si era già prima imposto.
Le voci gli si addensano nel cervello come uno sciame di calabroni impazziti e tutte ripetono il medesimo ammonimento: "chi è vivo muore e chi muore non ha pace".
Arduino sente le forze venirgli meno, mentre rivoli di sudore freddo gli colano dalle tempie. E' costretto a fermarsi, ansimando per la fatica e per l'eccesso di emozione.
Spoiler: hide
Il test su SD9 viene mancato di un soffio e ora Arduino è nuovamente AFFATICATO
1d8+1=8


Unsenn si concentra e percepisce qualcosa di interessante, tanto da non accorgersi neppure del fatto che Didagus se lo è caricato in spalla e lo sta portando in quel pozzo da cui fuoriescono a tratti zaffate di miasmi persino peggiori delle sue famose pozioni alchemiche.
Spoiler: hide
Risposta a baud in pvt... Unsen guadagna 5 in percezione e 5 in occulto


Didagus decide di onorare il giuramento d'armi, ma convinto com'è che non convenga dividersi, decide a sorpresa di prelevare lo gnomo e trasportarlo con se nel pozzo.
Il peso del piccoletto gli sembra però gravare sulle sue spalle in modo direttamente proporzionale al suo avanzamento lungo la fune. Le voci che sente provenire da ogni direzione lo spaventano a morte, tanto che il giovane mezzelfo è costretto a fermarsi, con il fiato corto e un'espressione di puro terrore dipinta in volto.
Spoiler: hide
Didagus non supera neppure il primo ostacolo della SD7 e pure lui è AFFATICATO.
1d6+1=3


Grifone ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Muninn

Sembra impossibile andare oltre, non solo per la corda. Noto che quelli sopra di me hanno nuovamente problemi, ma non posso biasimarli questa volta, perchè la maledizione inizia a farsi troppo forte anche per me.
Eppure non potevo neanche tornare indietro ora. Non senza avere saputo almeno una cosa, altrimenti sarebbe stata tutta fatica sprecata. Forse potevo tentare ancora una cosa, sapevo che non sarebbe servita a molto probabilmente, ma meglio di niente.
Grido ad alta voce <<E, di grazia, chi dovrei temere? Io non ho visto nessuno, perchè dovrei aver paura? Tu non sei nessuno, immondo cumolo di vermi e marciume! Se vuoi che possa temerti, dimmi il tuo nome! Dimmi il tuo nome!>>
Difficile che qualcuno avesse risposto. Eppure era quello che, per me, dovevo realmente sapere prima di poter uscire da quel posto.

Spoiler: hide
Se serve impiego il tratto della persuasione.


Dracodraconis ha scritto:LUOGO: Cromlech
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TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Arduino Bellingeri "Pieveloce"


Arduino, ancora una volta da quando hanno guadato lo stagno mefitico, sente le forze fisiche venire meno e (non lo confesserebbe neanche sotto tortura) quelle spirituali.
Non può far altro che fermarsi, appoggiando la schiena alla parete per riprendere fiato, sperando che la fatica passi e l'emozioni scemi da se.
Nella sua mente si formano pensieri che egli rimugina per dargli corpo e logicità.
Guarda sopra di se e nota il suo fratello di sangue affaticato e ansante anch'esso, il viso dell'amico unita all'espressione meditabonda dello gnomo sopra le sue spalle, rendono comica la scena, riderebbe di gusto in un'altra situazione, non questa.

-"Questa presenza ectoplasmica si contraddice dicendo:< Non potete sfuggire agli occhi ciechi di chi tutto vede e tutto conosce>, a meno che per occhi ciechi non intenda quelli del suo corpo fisico oramai polvere; quindi tutto vedrebbe con il corpo astrale. Un morto ci parla, ecco cos'è questa entità, un morto a cui è stato dedicato questo luogo. In quanto il <Tutto conosce>, non saprei, di certo conosce le cose avvenute da quando è stato seppellito qui, o forse una volta divenuti spirito, possiamo avere la possibilità di conoscere l'intero fluire del tempo, anche quello passato. In ogni caso Rudolph ha ragione, dobbiamo conoscere almeno il nome di questo spirito, che a ben vedere è vero che ci terrorizza, ma non agisce ... per ora"

Quindi rivolto all'oscurità che lo circonda urla con tutto il fiato che ha (unito alla sua paura) all'indirizzo di questo ignoto spirito

-"Chi sei, come ti chiami e qual'è la tua storia. parlaci, così noi possiamo comprendere. Ti definisci onnisciente, allora saprai bene cosa ci ha condotti qui. Non la nostra volontà"

Sfinito oltremodo guarda Unsen esclama leggermente irritato:

-"Messer gnomo, potreste onorarci dei risultati delle vostre profonde meditazioni?"


Nolorin ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Didagus ap Xander

"Mi vedete? Chi diavolo siete? non ho paura di voi, so che lealmente combatterei con voi e sarebbe raro che perdessi, ma in questi casi è assai strano non provar timore davanti al nemico invisibile. Mostratevi e ditemi il vostro nome," dice Didagus cercando di mantenere il corpo e la mente tranquille nonostante la paura incalzante e il peso dello gnomo sulle spalle. Vorrebbe solo lasciarsi cadere e riposare... Ma ha sul groppone una vita e più da mantenere e un giuramento da terminare... Cerca di legarsi saldamente alla corda e tenere lo gnomo appeso alla corda tentando di riposare e non impazzire.


Baudaffi ha scritto:LUOGO: Cromlech
GIORNO e ORA: 13 Kerandol, Alba
TEMPO METEOROLOGICO: ???
PG: Unsen

Di colpo apre gli occhi e una piccola e microscopica lacrima solca il suo viso.
Si schiarisce la voce e sentenzia ai compagni
"Inutile scendere, possiamo tornare indietro."

Guarda verso il fondo e pensa a quello che ha percepito fino a poco prima

"Purtroppo qualcuno ha maledetto questo posto e noi non possiamo farci nulla, possiamo solo rischiare di rimanere intrappolati qui come loro, unendoci al coro di tristezza e vendetta."

Detto questo il suo pensiero corre a colei che ci ha "ingaggiati" per scoprire questo e ai druidi che hanno solo sentenziato il nostro destino.


Lunastella ha scritto:Per alcuni terribili istanti le vostre parole rieccheggiano in uno spettrale silenzio, assai più inquietante di qualsiasi rumore.
Il silenzio vi avvolge quasi con fragore, risucchiandovi nel vuoto infinito di ciò che è privo di forma e di sostanza.
A nulla vale il tentativo di persuasione di Muninn, che intanto - avendo esaurito l'effetto della pozione ingerita - sente vacillare la ferrea volontà che lo ha fino ad ora sostenuto e comincia ad avvertire tutto il peso della fatica, mentre il dubbio si fa strada nella sua mente.
Spoiler: hide
Ho tirato i dadi per Muninn su FV a SD 12. Muninn ha 2,37 nel tratto Forza di Volontà e Intelletto a d8 quindi tiro 2 d8 e aggiungo un +1 di bonus per rappresentare lo 0,37 di rimanenza. Il risultato è buono, ma non è sufficiente ad eguagliare la SD e pertanto il nor'gar è ora AFFATICATO.
BBCode
1d8+1=8, 1d8+1=5

E' come se lo sforzo di pronunciare quelle ultime parole di sfida abbia prosciugato di colpo le baldanzose energie che poc'anzi lo avevano indotto ad osare fino al limite dell'incoscienza.
Ora, la paura torna a ruscellare in rivoli ghiacciati dalle sue tempie lungo la spina dorsale, paralizzandogli le membra. Ciononostante, il Nor'gar riesce a non cedere al panico e lentamente ritrova la lucidità necessaria a comprendere che è tempo di ascoltare ciò che gli suggerisce l'istinto di sopravvivenza, che ha acquisito in lunghi anni di frequentazione dei bassifondi nor'gar: quando a nulla valgono forza ed astuzia, un sano ripiego non disonora!

Arduino, per quanto affaticato sia, tenta di mantenere una ferrea logica nel ragionamento, ma è sconcertato di fronte all'apparente contraddizione delle parole che ha sentito poc'anzi e non riesce a far altro che a girare intorno al problema senza riuscire a risolverlo. Ha però l'accortezza di non procedere oltre nella discesa e questo gli consente di recuperare un poco le forze e di rendere meno opprimente la fatica. Anche le sue parole cadono nel silenzio e nessuna risposta viene a colmare il vuoto che lo avvolge.
Spoiler: hide
Poichè Arduino non tenta di scendere ancora e si ferma a tirare il fiato, le sue condizioni passano da AFFATICATO a MOLTO STANCO, consentendogli di risalire lentamente, qualora lo desideri.


Didagus infine sente crescere in se il nefasto presentimento che lo avrebbe indotto a non tentare affatto l'impresa di scendere. Solo la forza del suo senso dell'onore, la lealtà verso Arduino e il senso di responsabilità nei confronti dello gnomo gli consentono ora di stringere i denti e rimanere saldamente appeso alla fune che rappresenta l'ultimo legame che ha con la vita e non soltanto per la sua vita ma anche per quella del piccolo Unsen. Il riposo lo aiuta a ritrovare un ritmo cardiaco quasi regolare, ma non abbastanza da potersi ancora muovere dal punto in cui si trova.
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Didagus sta trasportando anche Unsen e dunque gli effetti del riposo sono più lenti e meno evidenti rispetto a quanto accade ad Arduino. Il mezzelfo è ancora AFFATICATO anche se più stabile rispetto a prima.

Naturalmente anche le sue parole di aperta sfida rimangono prive di risposta: nessuna visione e nessun suono si manifesta a raccogliere la sua sfida.

Unsen riferisce mestamente il risultato delle proprie meditazioni ai compagni e dalle sue affermazioni comprendete che tentare ancora di scendere sarebbe un suicidio: siete proprio sicuri che la missione affidatavi dai druidi fosse proprio questa? In fondo, Aife non vi ha chiesto di disinfestare il luogo ma semplicemente di indagare e tornare a riferire le vostre scoperte....
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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