[Dicescale Expanded] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Hashepsowe » gio 28 ott 2010, 0:48

Il volto di Brunilde tradisce la sorpresa nell'udire il nome di Lyonal sulle labbra dell'essere gigantesco. Certo il tono scortese non depone a suo favore, eppure lei stessa non è certo stata simpatica nei suoi riguardi.

Un lieve sorriso aleggia sul volto della Centaura, un sorriso ironico, che diventa una smorfia dopo aver ascoltato le ultime parole della donna umana: dunque è un'inquisitrice... una sinistra fama accompagna quel ruolo... e la storia dei Centauri è costellata di cacciatori Nor'gar mandati ad ucciderli dagli inquisitori.
E a ben guardarlo, il tizio dalla pelle verdastra ha lineamenti dracoidi... un'altra razza perseguitata dalla Chiesa dei Nove, che addirittura li assimila alla Bestia Ancestrale... queste cose sono note a tutti i Centauri: fanno parte della loro Storia... e Brunilde ha anche studiato da Bardo... cosa che l'ha portata a conoscere la Storia più di altri.

Anche Janus potrebbe riservar qualche sorpresa, ma è presto per dirlo: certo è che almeno si è dimostrato rispettoso... almeno tanto quanto è stata ardita e sincera l'Inquisitrice.

Ella si decide infine a scostarsi per lasciar passare il dracoide, a cui si rivolge ora in tono quasi gentile: "Riconosco di non averti bene accolto, messere... ma se ti manda Lional saprai che non siamo propensi a fidarci di chiunque passeggi da queste parti. Comunque vieni a scaldarti al fuoco e... ricordati che prima di arrostire un Centauro lo devi prima prendere... che forse almeno in questo corro più di te. - risata - Ma accantoniamo per ora i nostri sentimenti personali... Anche tu, madama Chain... mio malgrado, devo ammirare il tuo sangue freddo e la tua sincerità. Non amo la gente che fa il tuo mestiere, dato che generalmente si affannano a negare il nostro diritto di vivere liberi e in armonia con gli spiriti della Natura e degli Elementi. Tuttavia, sei tu la straniera in queste terre e non ho il diritto di trattarti come la tua gente ha sempre trattato il mio popolo. Vieni anche tu a scaldarti al fuoco. - rivolta a Bodan - amico Nano: una compagnia più numerosa festeggia meglio, non ti pare? - a tutti - Signori, lasciate che mi presenti: mi chiamo Brunilde e come vedete appartengo alla razza dei Centauri che vive nella Valle nei pressi del tempio di Yar. Il mio compagno di viaggio è il nano Bodan e forse tra poco ci raggiungerà anche un certo Eco, un umano dalla lingua molto lesta. Non vi dico che è un piacere conoscervi poichè questo lo decideremo insieme più avanti."
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Turpino » ven 29 ott 2010, 10:13

"Non deve essere un viaggio di piacere infatti, chiamiamola pure una collaborazione. Vi rubo due minuti." Detto questo slaccia il mantello.
"Con permesso." Facendo scivolare il mantello sulle spalle, lo ripone con cura sull'erba ad una distanza di sicurezza dai lapilli del fuoco.
Le parti metalliche dell'armatura scintillano alla luce del fuoco, e con essa l'elsa della spada nonchè le finiture del fodero.
Vedo che avete la tendenza a giudicare prima con le armi e poi col cuore, e questo è singolare o forse non lo è per chi veste i panni della vittima. Questi sono atteggiamenti che mostrano una debolezza di spirito e volendo in questo caso scarsa conoscenza di ciò che si accusa. E' bene che non si dilunghi per scongiurare sin da subito attriti che comprometterebbero la missione, ma è anche bene ricordare che è necessaria una certa capacità di discernimento quando si sceglie di parlare di certe questioni.
"Sappiate che se avessi avuto effettivamente intenzioni ostili, a quest'ora sareste già in marcia per la Torre di Alas, o più probabilmente sareste già periti per mano del Sacro Maglio."
Per un momento resta in silenzio, il suo spirito sorride della strana ed eccezionale che è venuta a crearsi, eppure ella sa che seguire il cammino tracciato dall' Unico è un'ardua prova di fede passo dopo passo. Poi guarda la bestia a due zampe, e l'osserva con interesse, molto probabilmente la vita estremamente selvaggia che conduce lo porta ad avere un legame strettissimo col mondo animale "convenzionale", dove ci si limita a vivere ed accoppiarsi incuranti di esser parti del volere di Aan. Accetta meglio chi non riconosce nulla, anzichè chi ha distorto la realtà per modellarla a proprio piacimento, ma non può farne una colpa ai seguaci, lo sprito e volontà vanno allenate più del fisico per evadere dalla tentazione, e chi è solo in questa prova, rischia di cadere e non trovare nessun appiglio per risollevarsi.
"Prendete esempio da....lui." Allungando un braccio indica il grosso umanoide. "E' una bestia...eppure non ha mostrato astio verso nessuno e non ha cercato a nessuno di insegnare come vivere. Vi siete mostrati come alfieri della morale e avete puntato il dito deliberatamente prima e teso la mano dopo"
Sfoderando lentamente la spada volge il piatto della lama rivolta verso il basso a catturare i riflessi del fuoco che ora danzano lungo il metallo.
"E' indubbio che gli impegni di diversi convergono verso un unico punto. La via è unica. E' una e una sarà sempre. Chi esce da questo sentiero può solo attendere la rovina."
Rinfodera la spada.
"Per me chiedo solo collaborazione. Come avrete notato, non m'interessa nulla di discutere su chi siate o chi non siate. Sono venuta senza ostilità e in medesimo modo me ne andrò continuando da sola il mio cammino. Ma se ora ci lasciamo come se non fosse successo nulla, la prossima volta che incroceremo la strada sarete giudicati per ciò che realmente serbate nel cuore"


Spoiler: show
perdonate gli errori, ma son rimasto corto col tempo e non ho fatto la revisione dovuta!
Ultima modifica di Turpino il ven 29 ott 2010, 23:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda dracodraconis » ven 29 ott 2010, 19:30

Janus ascolta interessato la replica della Nor'gar. Seduto accanto al fuoco non riesce a reprimere un sorriso sarcastico ascoltando le parole arroganti della giovane.
°°Quanto questo parlare è dovuto a malizia. Oppure è solo dovuto a scarsa conoscenza reale di ciò che parla? E' comunque dovuta alla sua età. Non che a me importi, se avrò dagli dei opportunità in tal senso. Se è qui, credo perché la ritengano relativamente importante ai loro occhi e non soffrirebbero più di tanto se mancasse. Credo piuttosto che il suo sangue diverrebbe ottima propaganda°°

-"Nor'gar, penso che nel tuo addestramento non vi sia l'insegnamento all'ascolto e valutazioni delle altrui parole. In più la giovinezza porta in se la tendenza all'arroganza. In questo caso, permettimi mia signora, prima di parlare non hai ben collegato la lingua al cervello. Nel mio caso ho una conoscenza diretta, atavica, dei metodi pietosi dell'insegnamento che il Sacro Maglio riserva a ciò che è diverso da se. Molto più della tua permettimi. Tu, inoltre, prendi ad esempio il Dracoide, chiamandolo bestia, senza valutare il fatto che egli staccherebbe la testa di chiunque con gioia senza perdere tempo a cercarne i motivi. Anche la tua, stanne certa. In quanto a perire per mano dei tuoi amici, non esserne sicura, potrebbe avvenire che si, in molti un giorno si metteranno in marcia, per poi ritornare con un ricordo della gita. Magari un mattone, uno scranno o la testa imbalsamata di un sacerdote.
Tu accenni al prossimo incontro. Avverrà, stanne certa."


Janus a questo punto, stanco della discussione e desideroso di mettere qualcosa nello stomaco si alza e si avvicina al fuoco. Non prima di aver regalato un ultima battuta.

-"Inquisitrice, devo ammettere che la tua armatura e la tua spada sono molto belle. L'armiere che te le ha date le ha prese da quelle di rappresentanza? La mia di spada, purtroppo, porta segni di logorio e ruggine pe essere stata spesso bagnata ... dal sangue dei nemici. A dopo mia cara"

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Berserk » gio 4 nov 2010, 22:59

non aggiunge altro, non una parola, per il momento, avvicinandosi al fuoco, e sedendosì pesantemente a terra, con un rumore di sferragliamento vario, mantenendo un minimo di distacco dal resto del gruppo, senza rivolger parola a nessuno, poi la mano va a frugare nella sacca, in cerca della cena, estraendo un pezzo di quancosa di crudo, che ricorda vagamente unarto umano, un braccio per l'esattezza, almeno, quello che ne rimane, strappandone poi pezzi con i denti affilati, senza rivolgere attenzione a nessun'altro, come a dire, "non rompete...o finite come il proprietario del braccio". ?jollyr*

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Kronall » ven 5 nov 2010, 13:49

21 Loarsil, 1350 DA , notte fonda - dintorni di Caer Ys -

Il chiarore del fuoco inonda i vostri volti e crea una piccola isola di luce nel mare di oscurità che vi circonda: la pianura, piatta e immota, è il regno del Silenzio.
Soltanto il forte rombo del Fiume-Che-Scorre-Al-Contrario , monotono ma per nulla fastidioso , disturba la quiete assoluta...
Per qualche minuto vi limitate a fissare il fuoco, senza proferire parola, ognuno di voi intento a rivedere mentalmente i motivi per i quali ha deciso di accettare questa missione e a cercare di prevedere ciò che la sorte ha in serbo per lui.

A quel punto un lieve fruscio di erba calpestata vi fa trasalire: vi voltate all'unisono e scorgete la sagoma inconfondibile di un uomo avvolta dall'oscurità ; il tizio é immobile al limitare del vostro campo visivo e sembra si stia prendendo il tempo di osservarvi meglio, prima di procedere verso di voi.
Brunilde riconosce immediatamente il timbro di voce di Eco, l'avventuriero di Ciudad Oeste.

ECO: "vedo che avete fatto nuove amicizie. Fareste meglio a scegliere con cura gli amici, però... al mio paese si dice che è meglio un nemico dichiarato piuttosto che un falso amico. Hanno la sgradevole tendenza a ficcarvi un pugnale nella schiena..."

Con queste laconiche parole il tipo avanza lentamente verso l'alone di luce e iniziate a distinguerne i tratti somatici: è snello , la pelle bruciata dal sole , e le profondissime pupille nere riflettono completamente il bagliore del fuoco.
Si siede a pochi passi da Brunilde, leggermente isolato dal resto del gruppo. Vi squadra uno per uno con un sorriso sghembo che ricorda il rictus cadaverico.

ECO: "quel carro di poco fa" inizia, con tono sommesso e pacato "appartiene ad un mercante di nome Larrio, della Valle dei Nidi. Sono innocui, e ne ho approfittato per snocciolare qualche informazione... come ci era stato detto dal prete, il Fiume non è navigabile in questo periodo dell'anno. Le acque scorrono al contrario con violenza impetuosa e verremmo travolti senza scampo: quindi dovremo accedere alla Valle dei Centauri da questa parte della riva. Oltretutto il vecchio ha parlato di strane presenze... "

Eco fa una pausa prima di continuare, godendosi l'espressione incuriosita che va dipingendosi sui vostri volti.

ECO: "Lui pensa che si tratti di Goblin. E che è alquanto strano vederne da queste parti... siamo vicini alla Valle dei Centauri e i Goblin ne hanno notoriamente timore. Beh questo è quanto... traete le vostre conclusioni. Io torno a dormire... odio essere svegliato bruscamente"

Mentre l'avventuriero si sistema nel suo sacco a pelo, Bodan , il Nano , esclama , rivolto all'umano (ma fissando uno ad uno tutti i presenti come a cercare conferma di quanto dice nei vostri sguardi) :

BODAN: "Goblin qui? Hah ! Il tuo mercante avrà bevuto qualche boccale di troppo, oppure avrà scambiato qualche cane selvatico per una di quelle bestiacce ! I Goblin vivono nel sottosuolo, o al massimo nelle buie foreste della Dimenticanza o nei boschi di Karen's Wood. Non amano stare all'aperto."

Eco emette un grugnito, prima di ribattere:

ECO: "E tu che ne sai Nano... avrai passato tre quarti della tua vita strisciando sottoterra: non sei la persona più affidabile quando si parla di superficie. Il mercante mi sembrava un tipo in gamba , e soprattutto sobrio... per cui tieni pronta quella spaccabarili di cui vai tanto fiero, e che finora hai utilizzato solo per toglierti i peli dal naso. E deciditi a lasciarmi dormire !"

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Berserk » ven 12 nov 2010, 12:32

unaltro arrivo, unaltra persona, sta cominciando diventare troppo affollato per i suoi gusti, troppo, ma a quanto pare è qualcuno che conoscono, per il momento, dovrà lasciarlo vivo, così, ne ascolta il discorso, sbuffando appena quando sente parlare di goblin.

basterà sterminarli tutti, e non ci daranno più problemi

c'è una certa soddisfazione nel tono di voce, a quel pensiero, poi, a sua volta, si lascia cadere distesoa terra,pesantemente, senza aggiungere altro.

ora vedete di chiudere quelle bocche , sono stufo di sentirvi.

come si diceva, un gran simpaticone, non aggiunge altro, chiudendo gli occhi .

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda dracodraconis » ven 12 nov 2010, 21:07

Janus, seduto accanto al fuoco, si finge poco interessato all'arrivo del nuovo personaggio. Con fare tranquillo e solitario è impegnato ad affilare la lama della sua spada con la cote. In realtà i suoi pensieri vagano tumultuosi.
°°Chi mai è questo ridicolo essere dal nome ancor più ridicolo? Viene qui, sentenzia e parla come se fosse un capo tribù. Non era abbastanza l'asfissiante presenza della nor'gar, ora mi devo sorbire anche questo tomo. La cosa si va facendo pesante da sopportare. Quel vecchiaccio di sacerdote troppe cose mi aveva omesso di dire. Alla fine ne dovrà rispondere ... Ha parlato di Goblin, è la cosa più divertente, se non altro si può essere più sinceri e naturali con loro, senza dover manifestare simpatia: li si stermina e basta, con gioia nell'animo°°

Osservando il risultato del suo lavoro e ritenendolo soddisfacente, Janus si alza con movimenti lenti, stiracchiandosi i muscoli della schiena, quindi si avvicina con un sorriso stampato sul viso.

-"Ehi, messer simpatia, non ci conosciamo e per tutta verità non ci avrei tenuto. Ora, per tua grazia, mi spieghi perché ti atteggi da capo tribù, non ricordo di essere stato interpellato in merito. Comunque se la compagnia non t'aggrada puoi benissimo spostare la tua sgradita presenza. Ti consiglio in futuro, per buona pace, di giudicare tua sorella, sempre se ne hai una, e lasciar perdere me. Va bene? Di tutte le tue stupidaggini, hai parlato di Goblin, terremo gli occhi aperti. Di certo preferisco aver a che fare con loro, si può essere più diretti ... se comprendi ciò che dico. Addio per ora"

Detto questo, Janus s'appresta a tornare al suo giaciglio, quando si volta e continua:

-" Per tua conoscenza, io posso essere molto silenzioso ... Buona notte messer Eco"

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Turpino » gio 18 nov 2010, 22:29

Nana squadra un'ultima volta dalla testa ai piedi il tanto ampolloso uomo pieno di parole, per un attimo non vedendolo tanto lontano dai "colleghi" del Sacro Maglio, notando come comune denominatore il farsi vanto del sangue versato. A suo pensare ella ha già parlato troppo. Non ha mai ne parlare troppo, ne i discorsi lunghi in genere, sebbene questa tendenza faccia attrito con la sua posizione e i suoi doveri. Come le è stato ordinato, non è lì per predicare nulla, e così sta facendo e farà.

Giunge un altro uomo. Appena la sua è ben visibile l'identifica come un abitante delle zone desertiche a giudicare dall'aspetto. Veste come un vagabondo e la pelle è tipica di chi vive costantemente sotto l'implacabilità del sole cocente. Lei conosce bene come un ambiente ostile possa influire in modo massiccio sul fisico delle persone con tanta inesorabile invadenza. Non sembra nemmeno lui un tipo da molte parole, i profondi occhi le trasmettono questo. Informa il gruppo della sua avanscoperta fatta ad un altro bivacco di carovanieri. Informazioni decise senza divagare troppo, come se volesse muoversi a riferire il tutto e tornare ai suoi silenzi.

Un'altra occasione per permettere a tale Janus di sfoggiare il suo astio verso il mondo tanto ostile verso di lui. Che scelga il suo cammino, non c'è modo migliore di conoscere la pericolosità delle fiamme se non posarvi sopra la mano e ustionarsi. Che vergogna. Farsi forza dei propri morti per far valer le proprie ragioni. Ottimo esempio di morale. Ma non le importa in fondo. Il suo obiettivo è decisamente più importante dei rancori repressi di chi non riesce a muover dito senza trasudare violenza, mostrando la debolezza del proprio cuore.

"Salute a te straniero" muovendosi verso il nuovo arrivato. La rigida educazione avuta, ha maturato in lei una formalità fin troppo zelante, a tal punto da escludere a volte ogni presente quando si tratta di presentare la propria persona "Perdona la mia impertinenza, ma terrei non riposassimo da sconosciuti. Il mio nome è Nana Chain, Inquisitrice della Chiesa Dei Nove "
Pronunciate queste parole gli tende la mano. Si sta preparando per dormire è ovvio, ma non se ne cura, anzi, qualcosa di simile ad un sorriso le brilla negli occhi un attimo soltanto "...e ho impressione tu non sia meno forestiero di me." Appare come poco più di uno sbandato di strada. Il suo è uno sguardo forte, vissuto. Per la durata di un baleno le tornano in mente gli occhi del padre e ciò, non sta a spiegarsi ne vuole farlo, non riconosce se è un bene o un male, ma le han destato interesse
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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Hashepsowe » ven 19 nov 2010, 2:15

Brunilde ascolta distrattamente le schermaglie verbali dei nuovi arrivati, ma non appena Eco rientra all'accampamento presta attenzione allo scambio che avviene tra lui e il Nano.
Un brivido le percorre la schiena al pensiero di quello che implicano le informazioni che porta: se ci sono stati avvistamenti di goblin da quelle parti, significa che la valle non è più sotto il controllo della sua gente, che altrimenti avrebbe senz'altro sbarrato il passo a tali creature!

Vorrebbe commentare in risposta alle parole di Eco, ma i fatti precipitano: quel tale Drakos minaccia e il bonario Janus che al suo arrivo tanta buona impressione le aveva fatto si profonde in parole fuori luogo e ostili nei confronti di Eco. Non che quest'ultimo sia un campione di simpatia, pensa Brunilde, ma in confronto ai nuovi arrivati - e in particolar modo al dracoide - sembra un vero compagnone!

Alla donna altro non resta se non raccomandar prudenza a chi vuole ascoltarla.

"Signori... - esordisce cercando di indurre gli altri ad ascoltarla - Vi proporrei di rimandare i vostri scambi di scortesi parole ad un altro momento. Eco era con noi fin da prima del vostro arrivo e se l'informazione che porta è la presenza di Goblin, sarà meglio istituire dei turni di guardia per la notte. Eco... pare che abbiamo altri compagni di squadra che Lional ci manda come rinforzo: Dracos e Janus vengono entrambi da parte sua, mentre la donna non so come mai sia giunta qui, ma sembra che voglia viaggiare con noi e che conosca i dettagli della nostra missione. Signori... non so se sarà una buona notte e propongo pertanto di accantonare la nostra simpatica presentazione per dedicarci ai problemi del presente e del prossimo futuro."
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Kronall » sab 20 nov 2010, 12:42

21 Loarsil, 1350 DA , notte fonda - dintorni di Caer Ys -

Il nuovo arrivato borbotta qualcosa in un'idioma incomprensibile non appena ode le parole di Janus e Nana, per poi aggiungere con voce già impastata dal sonno:

ECO: Si, si certo... va bene. Se non vi dispiace ho cose ben più importanti da fare che parlare con voi adesso.

Detto ciò rimbocca le coperte e si gira dall'altra parte.
Bodan allora ribatte alle osservazioni di Brunilde, ridacchiando:

BODAN: Mi sembra ovvio che non possiamo contare su di lui - indicando Eco - per i turni di guardia ! Io ho già fatto il mio, e gradirei mettere a riposo queste vecchie ossa. Se lorsignori vogliono offrirsi volontari, gliene sarei immensamente grato...

Avvertite un pizzico di sarcasmo nel tono del nano.
Prima di ritirarsi a dormire, Bodan si avvicina a Brunilde, le fa cenno di accucciarsi e le sussurra in un orecchio:

"Lyonal o no, io non mi fido di loro. Ti consiglio di dormire con un occhio sempre aperto, sono sicuro che Eco farà lo stesso. Rimandiamo a domani la discussione sui Goblin e sui Centauri, è meglio."
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

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