[Dicescale Expanded] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda dracodraconis » mer 15 dic 2010, 23:40

-"Bene, allora è deciso, cercheremo questa polla d'acqua. Saper deviare al momento opportuno dal proprio sentiero è sinonimo di saggezza. In questo viaggio dovremo usare tutta quella che possediamo, credo"

Incominciò così la cerca della polla d'acqua. Janus si rintanò nel cercato silenzio. Di tanto in tanto guardava quelle due creature, la centaura che sicura di se faceva da guida e la nor'gar, teoricamente una nemica.
°°Che strano destino il mio, questo viaggio è la prova. In compagnia di esseri che mai avrei cercato come compari, addirittura una inquisitrice. Mi domando se Lyonal avesse un progetto preciso quando ha deciso di riunirci, che andasse al di la dell'aspetto speculativo di cercare un accozzaglia di persone per una missione°°

I pensieri vagarono nei giorni della sua gioventù, quando era sotto la tutela del nobile cavaliere di Fair.
°°Egli mi disse: ricordati Janus, per quanto sia importante affinare la tecnica dell'uso delle armi o quella di saper cercare tracce del nemico, ciò che può fare la differenza fra la vita e al morte in una missione è saper che si può far conto del proprio compagno. Sapere che gli puoi affidare la vita°°

°°Già°° Pensava ed intanto si guardava intorno. Decise di avvicinarsi alla centaura. Si avvicinò a lei con fare quasi umile, parlandole a voce bassa.

-"Brunilde, mi accorgo che poco conosco del tuo popolo. In tanti anni di viaggi ho avuto pochissimi contatti. D'altronde la mia vita è stata poco edificante. Sempre alla ventura alla ricerca della vendetta o della morte.
Per diversi anni sono stato anche pirata e tagliagole ..."


Si voltò a guardare per un attimo la nor'gar, quindi finì la frase con occhi a terra

-"...Tagliagole di nor'gar, per la precisione. Era la mia specialità. Mi chiedo cosa avverrà quando Nana saprà di questo. eppure, per assurdo che mi possa sembrare, dobbiamo imparare a conoscerci e a fidarci l'un l'altro"

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Turpino » gio 30 dic 2010, 15:40

Nana apprezza la sensatezza della decisione del centauro di condurre il gruppo alla ricerca di una fonte d'acqua, anche se non mostra gratitudine apparente, in verità apprezzamento e riconoscenza sono due cose che per quanto vicine posso distare quanto il cielo e la terra, ed ella onestamente pensa che questa fosse la scelta più intelligente possibile da fare. Una buona guida non dovrebbe aver bisogno di farsi suggerire una scelta così scontata.

Durante la ricerca il gruppo tace, salvo qualche sommesso scambio di battute, specie tra Janus ed il centauro, quest'ultimo in particolare sembra immerso nei propri pensieri, ed ella più di una volta si sente gli occhi dell'uomo addosso, sebbene non percepisca l'ostilità gratuita che senza riserve quest'individuo le aveva mostrato sin dall'inizio.
Non le spiace questo silenzio. E' stata addestrata all'efficacia, e con questa gente tanto animosa e tanto disposta alla schermaglia verbale è bene evitare troppe confidenze e limitare il chiacchiere allo stretto necessario.

Nana si domanda inoltre lo scopo di quell'altra bestia umanoide nel gruppo che più di grugnire fesserie riguardanti la sua forza bruta non ha fatto. Poi l'apparizione dell'altro forestiero, uno straniero in terra straniera come lei. Un grande disegno deve esser stato tracciato nelle trame che convergono tutte sull'unica via verso la verità. E' una prova non da poco il compromesso che sta affrontando, ma la coscienza che più il compito è arduo più la prova di fede è grande, tempra ulteriormente la volontà adamantina che ogni inquisitore deve e sa d'avere.

Ancora una volta l'uomo, quel Janus alterna occhiate in sua direzione con scambi di parole col centauro. Evidentemente ha esaurito la boria. In ogni caso qualunque sia l'entità del dialogo, solo un cuore insicuro tiene nascosto i propri pensieri verso una persona confidandoli a terzi. Il suo compito da inquisitrice, oltre che cercare coloro che han perso la via dell'unico, è istruire costoro affinchè il loro spirito, il loro cuore e quindi la loro volontà possa brillare fino a bruciare l'incertezza.

Nana si avvicina ai due con passo fermo ma senza alcuna fretta. Una volta in prossimità, con la maggior discrezione possibile si pone tra i due.
-Con permesso- sceglie con cura il momento di parlare per non interrompere –Posso essere d’aiuto?- il tono freddo non lascia fraintendimenti, ed chiaramente rivolta verso Janus. La domanda giunge così pacata ed educata da sembrar quasi leggermente arrogante.
Con una mano si passa indietro i capelli corvini e, con fare inquisitorio aspetta una risposta guardandolo inespressiva ma senza ostilità alcuna dritto negli occhi.

Spoiler: show
chiedo venia per i ritardi e gli errori, ma devo scrivere dal lavoro e magari qualche buccia di banana la piglio! Buon anno! ?jollyr*
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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Turpino » lun 24 gen 2011, 15:01

ECO

Oh certo! Volevo qualcosa da raccontare e da vedere, e ho visto più di quanto possa trovare nel fondo di due bottiglie del peggior scioglibudella di quel dritto di Laramont. Dopo una donna col corpo da cavallo, o forse il contrario, fatto sta che parla e non nitrisce, almeno, finchè parla...e una specie di mezzo uomo, a dire il vero ora che lo guardo bene mi sembra di vedere quello che sarebbe diventato Laramont dopo esser stato schiacciato da uno dei massi della cava, ma dicevo, dopo questi due...queste due, ehm cose, ora ne trovo una su due zampe che puzza più di tutte e due messe assieme, neanche le donne del bordello di Mama Perkins sono così brutte, ammetto che chi va al bordello a Ciudad non pensa certo al nasino all'insù. Per questo ho guardato in mezzo alle gambe per capire se era maschio o femmina. A prima vista penso che la donna-cavallo forse parlerebbe un pò di meno e nitrirebbe un po' di più, credo le farebbe bene, in fondo tra bestie ci s'intende.

Sono però contento di constatare che la fortuna ha sbagliato strada incrociando i miei passi. Al gruppo si sono uniti anche un uomo, una tale faccia da schiaffi come non ne ho mai viste e una straniera che vedrei bene tener in riga i leccapiedi del bastardo. Eppure mi piace, nei suoi occhi c'è la fierezza che vedevo in Vanessa, sebbene sul suo viso non gravasse un 'espressione così austera. Mi ricordo solo il suo di nome tra i tre nuovi arrivati, Nana. E' semplice, come il mio. Suona bene no? Nana&Eco, potremmo fare concorrenza a quei diavoli dell'Avalanche.

Ora ci troviamo in una distesa piuttosto arida. Mi pare di nasare un poco di disagio nell'aria a causa di un luogo così apparentemente privo di vita. Solo perchè mancan loro due rami con un pò di ombra e due ciuffi d'erba, sembran morire. Vediamo di muoverci a compiere il nostro lavoro. Ora sono costretto a questo, ho dovuto prender al volo il primo lavoro disponibile, ma una volta fatti due soldi, le cose cambieranno.

Si è proposto di fare un bagno, di cercare una fonte. Credo sia un'ottima idea, e non c'è bisogno dica la mia, a quanto pare è già stato deciso. Avevo proprio bisogno di darmi una bella lavata.
Da quello che ho capito Nana deve far parte di una qualche milizia, mentre non capisco come mai la faccia da schiaffi sia così astioso nei suoi confronti.
Non posso non notare che la faccia da schiaffi nel discutere con la donna-cavallo spesso guarda Nana, la guarda come se non volesse farsi notare, ma forse è solo un ragazzino con troppi peli sulla faccia, e infatti Nana e già lì a chieder spiegazioni.

Me ne sono accorto perché quando voglio sono un asso nel farmi gli affari degli altri. A dirla tutta lo sto solo supponendo, ma non importa.

Guardiamo cosa succede.
-Giornata storta eh?- guardo verso il bestione su due zampe –Secondo me se sorridi sei ancora più brutto- è inutile chiarire che la mia è una delle espressioni più amichevoli e innocenti che un uomo di mondo possa avere.

Spoiler: show
Siccome a quanto pare non si va avanti posto qualcosa a nome di Eco, in modo da provar a non far morire l'avventura........ ...................
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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda dracodraconis » lun 24 gen 2011, 23:08

Janus rimane leggermente stupito dalla sfrontatezza di Nana, °°Probabilmente il fatto di essere una inquisitrice la porta a questi atteggiamenti°°
Sforzandosi di non perdere la calma, °°Dopotutto conviene più una tregua, se non si riesce la pace, che la continua schermaglia°° risponde nel modo più urbano che riesce, tenendo conto che certo non è un educato cortigiano.

-"Inquisitrice Nana, veramente no, nessun bisogno. Verrà certo il momento in seguito. Comunque stavamo chiacchierando tranquillamente di questo viaggio. Dato che vi siete aggiunta potete renderci edotti di qualche suggerimento"

Quindi rimane in silenzio in attesa, sorridendo per un dolce pensiero che gli attraversa la mente:
°°Certo che ha una bella testolina dai capelli corvini ... è un trofeo che mi manca in casa. Starebbe bene sopra il camino°°

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Hashepsowe » mar 25 gen 2011, 1:22

Brunilde si porta alla testa del gruppo e si dirige verso il luogo in cui sa che un fresco zampillo d'acqua sorgiva forma una polla cristallina nel roccioso bacino formato dall'erosione calcarea e dal vento di mare.
Ascolta distrattamente il cicaleccio dei suoi compagni, troppo preoccupata per i suoi consanguinei per aver voglia di socializzare... senza contare l'avversione che prova istintivamente nei confronti di Eco, il quale peraltro la ricambia di egual moneta.
Ma non vale la pena di sporcarsi gli zoccoli per dargli una lezione e comunque pure lui chissà che non torni utile prima o poi: i soldi promessi da Lional gli fanno senz'altro gola e se è lesto di braccio quanto lo è di lingua, in caso sia necessario combattere, di certo egli farà la sua parte.
Così Brunilde procede senza rivolgere la parola a nessuno, rimuginando i suoi pensieri e la sua voglia di arrivare al più presto a rivedere la sua gente.
Ora la sorgente dovrebbe quasi essere in vista secondo i calcoli della donna Centauro, che si guarda intorno cercando di scorgere il luogo che ben ricorda.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Kronall » mar 25 gen 2011, 12:10

22 Loarsil, 1350 DA - Valle dei Centauri -

Seguendo le indicazioni dei Brunilde, giungete ben presto nei pressi di una polla d'acqua sorgiva: la vista del liquido cristallino e profumato vi rincuora...
L'ambiente è desolato e desolante: la vegetazione è rada o assente, un sottile senso di claustrofobia si insinua nel vostro cuore mentre vi rendete conto di essere completamente circondati da costoni brulli appena appena chiazzati d'erba.
Forme di vita animale sembrano completamente assenti , ad eccezione degli onnipresenti avvoltoi e i rari nugoli di insetti che vedete riunirsi nei pressi di stagni e acquitrini. Dei Centauri nemmeno l'ombra...
Dopo aver colmato d'acqua le vostre borracce, state per rimettervi in cammino quando il lamento di un bambino squarcia improvvisamente il silenzio che fino a poco tempo prima regnava nella vallata...

L'eco rimbalza tra le pareti rocciose e rende arduo localizzarne la fonte.
L'umano di Ciudad Oeste però interviene prontamente, indicandovi una stretta imboccatura nella parete rocciosa orientale... sembra che porti all'interno di una gola, o di un passaggio comunque molto stretto.

In men che non si dica, il Nano ha già estratto l'ascia e si incammina con passo rapido verso il punto indicato da Eco. Poi però si accorge che nessuno di voi lo sta seguendo e si volta di scatto: un'espressione frustrata inizia a farsi strada sul volto rugoso.

BODAN: Dico, avete intenzione di fermarvi a cogliere margheritine o cosa ? Vi decidete o no a muovervi, non avete sentito il pianto del bambino?

ECO: Pianto di bambino, certo, come no... e chi ce lo garantisce? Siamo distanti da Caer Ys, nel bel mezzo del nulla: per quale motivo dovrebbe esserci un dannato poppante tra quelle rocce ?

Il grugnito del nano è simile al verso di un bisonte infuriato.

BODAN: Per la barba dei miei avi, non puoi limitarti a credere a ciò che odono le tue orecchie, una volta tanto ?

ECO: Puzza di trappola lontano un miglio, nano ! Ad ogni modo fate pure come vi pare... non sono qui per fare la badante, non è per questo che mi pagano !

Il nano non può che rispondere con un gesto di stizza alle aspre parole dell'umano, e rivolge uno sguardo interrogativo (e implorante allo steso tempo) al resto del gruppo.

BODAN: Voialtri che avete intenzione di fare? Al diavolo Templi e Sacerdoti: badate, io andrò laggiù comunque, che vi piaccia o no !

Il nano vi lancia un'occhiata di fuoco prima di dirigersi caracollando verso l'imboccatura del passaggio.
Il lamento non pare aver perso d'intensità...

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Berserk » mer 26 gen 2011, 22:18

off..chiedo scusa per la lunga assenza, dovuta in parte al poco tempo,e in parte alla mia memoria che si era dimenticata,scusate ancora//off



a dirla tutta, al mezzo drago di cercare acqua non è che glie ne fregasse molto, anche se, in effetti, unabuona scorta fa sempre comodo,per quanto riguarda il lavarsi, non ne sentiva il bisogno, ma tantè.

una cosa è certa,non è mai stato di buona compagnia,e si vede benissimo, lo fa notare, restando sempre in disparte, senza mai rapportarsi connessun'altro del gruppo,nessuna parola,niente, per tutto il viaggio, e nemmeno durante la sosta per l'acqua, è tutto troppo noioso per lui.

ma qualcosa sembra cambiare, un grido, il pianto di un bambino, alza un attimo lo sguardo, ma poi torna a farsi i fatti suoi, solo alla domanda del nano decide di esprimersi, mettendo bene in chiaro il suo punto di vista.

per quel che mi frega, può crepare anche subito, anzi, se non smette di rompere andrò io stesso a zittirlo per sempre

chiaro, semplice,inequivocabile, simpatico come sempre.

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda dracodraconis » lun 7 feb 2011, 23:09

Janus si avvicina al nano e gli indica l'entrata

-"Nano, che gl'inferi t'accolgano! Vediamo di sbrigarci e di portare a casa la pelle. Che ti venga un colpo, non voglio pensare di lasciar morire un infante ... ma stiamo attenti. In fondo quell'essere puzzolente di Eco ha ragione: può essere una trappola. Entriamo cauti. Se veramente vi è una piccola creatura, esta bien, vi sono due femmine a scelta a due e quattro zampe. Almeno potranno giustificare la loro presenza nella compagnia. Soprattutto quella a due zampe. Anche se credo che, prima di prenderlo in braccio, gli chiederà della religione dei suoi padri ..."

Quindi il valente cavaliere sospinge il guerriero nano all'imbocco.

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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Turpino » mar 8 feb 2011, 22:31

E' chiaro che questa gente non abbia idea di cosa voglia dire coerenza. Ecco cosa pensa Nana, ma non si sarebbe aspettata niente di più niente di meno. Un attimo prima si era parlato di un luogo dove potersi lavare i segni del viaggio sulla pelle, una attimo dopo tutto è stato ridtto ad una semplice fonte da cui far scorta d'acqua. Sarebbe necessario far notare e far presente il significato della fermezza di un intenzione legata indissolubilmente all'azione relativa, ma la sua missione è un'altra. La sua missione non prevede nemmeno l'intervento su quel misterioso pianto apparentemente di un bambino. Non è lì per essere una salvatrice.
Così attende assieme allo straniero, l'ultimo che ha visto e quella specie di creatura a due zampe, che nella sua selvaggia ignoranza ha dimostrato paradossalmente una sorta di distorta etica, poche parole, chiare e risolute.
Il nano e l'umano tanto fiero di aver macchiato la sua spada di tanto sangue si gettano a testa bassa nella direzione del pianto. La fierezza e la soddisfazione di fare sfoggio di tante vite recise ed essere giudicata solo da un titolo che si è presentato. Che uomo misero. Che faccia il paladino e vada a correre in aiuto assieme a quell'altro scherzo della natura.
Un senso di disgusto si fa strada dentro di lei, e il volto si irrigidisce, chiaramente. Guarda verso la direzione dove è corso il nano fissato un punto morto, e il suo volto...è una maschera di pietra.
Il tutto si svolge nella durata di un attimo, nello stesso tempo che occorre ad un pensiero fugace di balenare nella nostra mente.
Si sistema il mantello con ordine lungo le spalle fissando lo scudo sulla schiena, poi, senza muoversi di un passo, resta immobile in attesa.
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Re: [Gioco] Il Tempio Abbandonato, Capitolo I

Messaggioda Hashepsowe » ven 11 feb 2011, 0:29

Brunilde realizza subito che il passaggio è troppo angusto per lei e tuttavia si accosta per quanto può al punto da cui proviene il pianto infantile.
Mentre il nano e il paladino entrano, la Centaura si tiene nelle retrovie, pronta a dare aiuto dall'esterno e nel frattempo si prende la soddisfazione di osservare le dinamiche sociali di quel gruppo improbabile.
Non c'è coordinazione e neppure ascolto reciproco... cosa che peraltro è tipica degli umani che son anche Maestri di Inganni.
Nana è uno strano mistero: tace, ma osserva con aria palesemente disgustata tanto il nano che l'uomo che lo accompagna nel ventre di quel canyon.
Brunilde cerca di sgomberare la mente da ogni pregiudizio, dicendo a se stessa che quella donna ha il coraggio della verità, ma non c'è nulla da fare e non riesce ad impedirsi di trovarla terribilmente sgradevole... in questo superata dal solo Eco.
Ora l'ansia è palpabile e il sottile rivolo d'acqua, che tanta delusione ha suscitato in chi sperava di potersi levare di dosso la polvere della strada, scandisce sommessamente lo scorrere dei secondi dell'attesa.
La curiosità la divora e con le orecchie dritte e tese rimane in ascolto sperando di captare un qualsiasi movimento.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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