[Progenie di Morte]Anima Nera Jago Alanstar

Regole del forum
Inserire sempre il titolo della Story correlata tra parentesi quadre.
Dragon Staff
Avatar utente
Messaggi: 87
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:13
Località: I Sette Picchi

[Progenie di Morte]Anima Nera Jago Alanstar

Messaggioda pandemyc » gio 19 mar 2009, 17:26

Ruolo e Titolo: Rappresentante degli spiriti sofferenti. Cerca costantemente i malati terminali per condurli nella schiera di Janahallan
Razza: zombie - non morto
Età approssimativa: non la ricorda. La dimensione del tempo ha perso di significato
Allineamento: Legale Malvagio
Abitazione: indefinita
Oasi: Antro delle Anime Perdute

Intrapresi il mio viaggio anni orsono ormai. Cercando disperatamente di concludere la mia vana ricerca. Non potevo nemmeno immaginare cosa la vita eterna avrebbe potuto significare e tantomeno avrei potuto pensare di arrivare qui un giorno.

Senza paura e malattia la mia vita sarebbe come barca senza remi. Il male mi prese dentro quando ancora ero ragazzo e quando osservavo la vita scorrere nei cuori dei miei coetanei l’invidia e la rabbia attanagliava la mia anima. Come in una morsa nera venivo stretto e l’odio per il creatore era sempre più vivo e intenso. Che cosa avevo fatto io per essere diverso dagli altri? Perché non potevo giocare e vivere la mia vita spensierata?

La cosa peggiore in sé non era affatto la malattia. La cosa peggiore era lo sguardo degli altri. La pietà nei loro miserabili occhi.

Mia madre mi trattava come fossi fatto di vetro e mio padre mi osservava rassegnato a vedermi morire. Invece gli ho seppelliti entrambi, e la cosa strana è che non ho sofferto nel vederli morire; del resto non significavano più nulla per me.
Ricordo mia madre, anche se il suo volto adesso mi appare distorto e le sue carezze mi sembrano sempre più quel ritratto di ipocrisia e pietà che finalmente ho fatto scivolare via da me stesso. Ovvio che lei non fosse cattiva e che tenesse al proprio bambino come ogni madre; il fatto è che ero io a non tenere a lei. Era colpa sua se ero nato malato; sua e di mio padre. Il male che albergava dentro di me doveva pur venire da qualche parte e sicuramente nasceva dai loro peccati. Dal fatto che fossero uomini e quindi sporchi e sozzi di natura.

La loro superstizione era degna del ridicolo e gli insegnamenti dei Sacerdoti dei Sogni Nuovi erano ilari. Parlavano di giustizia, di sacrificio e coraggio, parlavano di amore per il prossimo e di rispetto. Questo sarebbe stato bello ricordarlo a le povere donne che i soldati usavano come oggetti di piacere, sarebbe stato bello ricordarlo quando uccidevano coloro che chiamavano “Infedeli”. Infedeli voleva forse dire non venerare Epona? Non credere nei Sogni Nuovi? Gli umani sono solo poca cosa ed essendo poca cosa sono pochi nell’animo.

Si forse un tempo sono stato anche io umano. Ma quel tempo è passato ed oggi il solo ricordo di quello che ero mi fa rabbrividire.
Abbracciare Janahallan era stata una scelta piuttosto facile. Io non avevo paura della morte anche perché sono nato praticamente già morto. Gli altri mi trattavano e mi parlavano come se la mia fine dovesse essere imminente e mi consigliavano di conciliarmi alla Dea e di credere nei Sogni. Non posso fare a meno di sorridere a quei ricordi.

La mia rinascita avvenne quando potetti riaprire gli occhi nella Cappella Funeraria. Finalmente avevo raggiunto L’Antro e finalmente il mondo appariva diverso. Il male dentro di me esisteva sempre ma era mutato. Le creature del sangue e delle nebbie mi accolsero con il loro silenzio e mi portarono con loro donandomi la vita eterna.

No non mi spazzarono via. Non banchettarono con la mia carne. Chiesero solo il mio sangue e in cambio mi guarirono e mi diedero finalmente una casa. Loro. Possedevano la non vita, rinnegavano quel creatore insulso e ipocrita. Loro mi guardavano senza alcuna pietà nei loro occhi vacui. Mi guardavano e basta.
Sulla mia tomba c’è scritto Iago Alanstar; ma oggi mi chiamano semplicemente Anima Nera.
Immagine

Spoiler: show
TRATTI (in grassetto quelli Razziali e derivanti dall’Oasi)

Tratto (Costo)
Duro a Morire (8)
Armature (6)
Scudo (4)
Stile Difensivo
Armi da Mischia (Asce) (8)
Estrazione Veloce (4)
Instancabile
Passo Sicuro (sottosuolo/Montagne)
Res. Malattia/Veleni
Infravisione
Nemico Focalizzato (creature sottosuolo)
Idiosincrasia Arcana


CAPACITA’ (in grassetto quelle Razziali e derivanti dall’Oasi)

Capacità (Punteggio)
Fabbro/Armaiolo (5)
Minatore/Tagliapietre (5)
Valutare (4)
Lingua Nanesco
Lingua Sottosuolo

Intimidire (5)
Nuotare (5)
Equilibrio (4)

Torna a COORDINAMENTO E SCHEDE

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite