Il laboratorio

Le critiche aiutano a migliorare ben più dei complimenti, a patto che vengano espresse SEMPRE con tatto e rispetto.
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Il laboratorio

Messaggioda Finn » mar 5 ago 2008, 14:02

In questa sezione potete commentare tutti gli scritti degli Ashuur... perché solo attraverso i commenti costruttivi seguiti alla lettura.. si può veramente crescere... sia come autori che come scrittori.
Vorrei che si costruisse una sorta di "laboratorio" di scrittura qui.. dove scrivere, leggere e discutere.
Creo una sezione a parte per lasciare nell'altra sezione solo ed esclusivamente gli scritti, con maggiore fruibilità da parte di chi legge e di chi scrive.
Spero davvero che presto si instauri un bel dialogo. ^witch*
Finn
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Re: Il laboratorio

Messaggioda Elyse » dom 10 ago 2008, 11:16

Vorrei commentare la poesia di Finn “The passage” : mi è piaciuta molto l’immagine della fata riguardo la primavera perché a mio avviso le fate sono la quintessenza della femminilità, e a sua volta la femminilità richiama la fertilità e alla rinascita della natura, ovvero alla primavera.

Grazie per il tuo commento! Devi sapere che la natura abbinata ai sentimenti è ricorrente nelle antiche poesie giapponesi prima dell’anno 1000, a me molto care (di cui ne parlo nella sezione haiku), mentre appunto negli haiku ne è l’ingrediente principale.
*Elyse*
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Re: Il laboratorio

Messaggioda Elyse » dom 10 ago 2008, 11:20

Appeso

Appendo gli stracci dell’illusione
asciutti come alghe essiccate
durante notti di luna vergine

Ma nell’intreccio delle nostre mani
leggo già futuri ossimorici
e dolci promesse di cartapesta

E io sono appeso alle nubi:
quando il cielo piangerà ancora
pioverò sulle tue pietre roventi


Mi è piaciuta molto questa poesia...io leggo "il tema dell'impossibilità", l'ho chiamo così...trovo difficili i rapporti umani e al tempo stesso a volte se ne conosce già l'inizio o il finale...
*Elyse*
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Re: Il laboratorio

Messaggioda Finn » mar 12 ago 2008, 10:29

Grazie cara per i tuoi bellissimi commenti.
è una grande soddisfazione per me.
embraces
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Re: Il laboratorio

Messaggioda Elyse » gio 18 set 2008, 7:38

Grazie a Finn per aver condiviso la sua poesia \In quell-angolo di giardino\....e verante stupenda, mi hanno colpita questi versi:

in questo gioco senza vincitori
che chiamano vita

Il giardino e la vita. A volte e intricata come i rami degli alberi e a volte piacevole come petali di fiori...e poi c-e l-attesa, il pomeriggio assolato e il pensiero rivolto a una persona che non tornera piu, o forse....sai sempre cogliere diversi aspetti della vita ed esprimerli nel miglior modo, bravissimo!!

ti abbraccio da lontano!
?ange* :-D :-D
*Elyse*
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Re: Il laboratorio

Messaggioda Hashepsowe » mar 25 nov 2008, 18:07

Mi associo alla commozione di Elyse nel leggere gli ultimi brani di Finn, al quale mi sento molto vicina.

Voglio però commentare anche i brani di due nuovi amici che hanno voluto condividere con noi le loro parole:

Gli Amanti di Pandemyc mi colpisce per l'atmosfera delicata che è riuscito a intessere ad un momento noir... un momento in cui la musica tace nel cuore e la morte pare prendere il sopravvento sulla vita... così come accade quando due persone che si amano non riescono più a comunicarselo... e rendono inevitabile la separazione per non continuare a farsi del male.
A ben pensarci accade così anche nella vita di tutti i giorni e non soltanto tra amanti, ma anche e soprattutto tra persone, ogni qualvolta lasciamo che a vincere siano la violenza, il sopruso, la prevaricazione e la cattiveria gratuita... e ci sono molti modi per insultarsi e farsi del male - noi umani siamo maestri in questo - anche senza necessariamente ricorrere al turpiloquio o all'esplicitazione di epiteti.


E come per dare un seguito alle mie riflessioni precedenti, ecco che Dexter con le sue "Prigioni della mente" aggiunge un castello immaginario, oscuro ma attribuito ad un potente negromante del par di Cagliostro... uno che forse ha davvero saputo andare "oltre" al gioco illusorio che chiamiamo realtà... un'illusione che si svela specchio del nostro io soffocato dall'oblio di una separazione immaginata in quello spazio che ci avvince alle catene della nostra prigione mentale.

Mi siete tutti molto piaciuti... e spero continuerete a condividere in questo spazio altri vostri scritti anche in futuro.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: Il laboratorio

Messaggioda Kronall » mar 25 nov 2008, 22:02

Hashepsowe ha scritto:

E come per dare un seguito alle mie riflessioni precedenti, ecco che Dexter con le sue "Prigioni della mente" aggiunge un castello immaginario, oscuro ma attribuito ad un potente negromante del par di Cagliostro... uno che forse ha davvero saputo andare "oltre" al gioco illusorio che chiamiamo realtà... un'illusione che si svela specchio del nostro io soffocato dall'oblio di una separazione immaginata in quello spazio che ci avvince alle catene della nostra prigione mentale.


Devo dire che lo scritto di Dexter è piaciuto anche a me, che sono refrattario alla poesia (ma non alla prosa poetica, come i beat e Gibson insegnano).
Il motivo non so spiegarlo... è di quei lavori che riescono ad evocare un preciso stato d'animo o atmosfera con pochissime parole.
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

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Re: Il laboratorio

Messaggioda Dexter » gio 4 dic 2008, 22:32

Grazie tante! Mi fa piacere che abbiate letto la poesia. ^cin:cin Mi piace come è stata interpretata.

Kronall gli autori che dici chi sono?

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Re: Il laboratorio

Messaggioda Finn » ven 12 dic 2008, 14:38

Commento "Sabbia rovente" di Elyse.

Sento molto le tue parole, cara amica, che cantano con soffocata forza l'incapacità di intervenire sulla propria vita... vista come fardello e, allo stesso tempo, come un orizzonte irragiungibile. Molto efficace l'ossimoro "lacrime asciutto"
La sabbia rovente del dolore, brucia anche nel freddo inverno.

Ricorda che c'è sempre una via di uscita.
e l'orizzonte non è solo uno.

un abbraccio
Finn
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Re: Il laboratorio

Messaggioda Finn » ven 12 dic 2008, 14:39

Elyse ha scritto:Grazie a Finn per aver condiviso la sua poesia \In quell-angolo di giardino\....e verante stupenda, mi hanno colpita questi versi:


grazie mille cara
un abbraccio
Finn
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