POESIE FANTASY

Proponete le vostre opere poetiche e commentate quelle degli altri.
Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 304
Iscritto il: gio 29 mag 2008, 18:47
Località: Moortower presso Karen's Wood

POESIE FANTASY

Messaggioda Elyse » ven 4 lug 2008, 17:47

Le dame, i cavalieri, le armi, gli amori. Questo spazio è dedicato alla poesia di ambientazione fantasy sia all’interno che all’esterno di Ashura. I temi trattati possono essere vari: l’amore, la guerra, le magie, gli intrighi, le avventure e i duelli. A voi la parola!
*Elyse*
Amazzone Fata

Immagine

"Il vostro animo è riflesso nel mio Specchio"

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 304
Iscritto il: gio 29 mag 2008, 18:47
Località: Moortower presso Karen's Wood

Re: POESIE FANTASY

Messaggioda Elyse » gio 10 lug 2008, 11:01

A metà tra un breve poema epico-fantasy e “renga” (poesia giapponese a catena), scritto ai tempi delle Ere Arcane insieme al Cavaliere Errante Kaishas Boulon, e che finalmente ho l’occasione di pubblicarlo:


Kaishas: “Ed ecco giunsi in un boschetto fitto di ombre profonde
dove trovai simile a dolce frutto l’amazzone Elyse.
Non aveva la faretra colma di frecce o l’arco ricurvo.
Pendevano dalle sue armi dall’intrico frondoso dei rami.
Su di un cuscino di rose abbandonata egli nel sonno
Sorridendo dormiva. E sopra di lei le api leggere
su quelle dolci labbra accorrendo spargevano miele”.

Elyse: “Fui svegliata da un leggero calpestio,
che si avvicinava verso me.
Vidi una figura slanciata, era un guerriero
dai capelli corvini e dagli occhi verdi,
che parevano due cristalli.
Il suo viso era giovane ma stanco,
e il suo corpo portava le ferite di una dura battaglia.
Capì che il suo animo era buono,
così mi avvicinai e presi il suo capo tra le mani.
Le mie labbra si posarono quindi sulla sua fronte…
Sperai di aver alleviato almeno per un istante il suo dolore”.

Kaishas: “Tutto è silenzio,
d’improvviso ti vedo,
mi vieni accanto
e mi fai
silenziosa compagnia.
Le nostre anime
brillano,
si compenetrano,
ci danzano intorno
e discrete assistono
al muto dialogo
dei nostri sguardi…”
*Elyse*
Amazzone Fata

Immagine

"Il vostro animo è riflesso nel mio Specchio"

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 284
Iscritto il: gio 3 lug 2008, 12:40

Re: POESIE FANTASY

Messaggioda Finn » ven 25 lug 2008, 11:30

Matelda

Ti scorgo Matelda
al di là del fiume:
tre passi fra di noi,
spazio infinito

E vago nel tuo sguardo
d’immediata purezza:
nel Lete affogando
il mio cuore pentito

Son pellegrino disperso
nell’umana afflizione:
nei labirinti sanguini
son vampiro assopito

Privami divina guardiana
dei mali di cui vita soffre:
che sia fragile il dolore
sconfitto dal celeste rito
tha am foghar ann

Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: POESIE FANTASY

Messaggioda Hashepsowe » mar 16 dic 2008, 12:30

L’ARPA DELLA RIMEMBRANZA

Elfiche stelle ammiccano al vento,
tra cime secolari e Guardiani.
Campanelli d'argento lontani
rispondono al richiamo del fuoco.
Dove vibra l'arpa cristallina,
chiaro ruscello d’alta montagna,
intorno alla voce d’idromele?
E' un richiamo di luce abbagliante
cui, ebbri d’orgoglio e di bellezza,
un giorno volgemmo la schiena.

Rievoca il canto i giorni fatati
di un Occidente dimenticato.
Nella notte si snoda il racconto,
raccoglie frammenti di memoria
fra le palpebre aperte dai sogni.
Narra il bardo in sospeso fra i mondi,
dietro ai grevi portali del tempo,
che occultarono la conoscenza,
in cambio di rutilanti trame
figlie dell'arbitrio degli umani.

Fiamme rosse di ricordi ardenti,
spine dolenti di leggerezza,
rose dai petali appassiti.
Giardiniere, non curi tua Madre!
Perchè ne hai inquinato la sorgente
con brame di vischiosa incoscienza?
La Signora di Luna è lontana,
alato soffio, perle e rugiada.
l’Oscuro Principe di Tempesta
distende il suo velo sulla storia.

Tacciono, ora nel buio, le braci.
L'arpa magica, lieve, si è spenta.
Le fate ritornano a danzare
tra i remoti ghiacci delle vette.
Per qualche tempo ancora, tra le nevi
celeranno i loro eterei sorrisi,
mentre aspettano di evaporare
in un mesto e sublime divenire.
Il bosco si protende nel silenzio
per ritrovare la sua libertà!
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: POESIE FANTASY

Messaggioda Hashepsowe » mar 16 dic 2008, 12:37

ARWEN UNDOMIEL

Cerco la via che conduce
alla casa nascosta dal velo
infrangibili occhi di vetro
mi scrutano dal silenzio

Il mio rosso bastone
non ha la saggezza del bianco
mentre piango e rido,
sogno e danzo al contrario.

Il ritmo confonde la nuda essenza,
nell’abbraccio di un nulla che non sostiene.

Parole di ferro sgretolano
gocce di rugiada umiliate,
inutili schegge di emozioni.

Lascia il cuore se vuoi volare - dice il maestro millenario -
Il tuo nome è distruzione - profetizza la maga delle stelle -

Non voglio – risponde la mente –
Grida affamato lo spirito oppresso
e lento il corpo gli sugge l’aria in boccheggi d’asma sibilante.

E’ tremula la voce, ma fermo l’intento
memtre spezzo il bastone e afferro il mio destino:
IO SCELGO UNA VITA MORTALE.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 287
Iscritto il: mer 28 mag 2008, 17:13
Località: Verona

Re: POESIE FANTASY

Messaggioda Sianna » dom 29 nov 2015, 14:08

Condivido con voi amici, la filastrocca che mi ha fruttato il premio come "MIGLIOR LAVORO FF DEL MESE" nel sito di Harry Potter.
Il tema del mese era ovviamente il seguente: Il cappello parlante e le sue eventuali scelte diverse di smistamento.

Filastrocca bislacca – di Dilettalunamossa (ossia la sottoscritta nel mondo potteriano)

Ora vi narro in un solo istante,
qual fu invero la scelta del cappello parlante.
Quando sulle famose teste si vide calare,
il poveretto incominciò a balbettare.

Biondo di capelli e un aspetto austero,
Draco aveva un cuore scaltro ma sincero.
La sua famiglia da sempre serpeggiava,
eppure nel suo petto un grifone albergava.

Il cappello lo vide, lo sentì sussultare,
e a “Grifondoro” lo dovette smistare!

La piccola strega dagli occhi vispi,
celava nella mente complicati rischi.
Il suo cervello tutto computava,
la sua mente pragmatica il sapere agognava.

Il cappello la sentì fin anche gracchiare,
ed a “Corvonero” Hermione dovette inviare!

Pel di carota, lo sguardo un po’ perso,
lui della famiglia era il “diverso”.
Certo il coraggio a Ron non mancava
ma a dire il vero, la tranquillità ricercava.

Lesse chiaro in quella testa il cappello parlante,
e a Tassorosso lo inviò seduta stante!

Ed ecco Harry con la sua saetta,
sembrava insicuro e pieno di fretta.
Dalla sua casa babbana voleva scappare,
la gloria e la grandezza voleva abbracciare.

Il cappello parlante scrutò nel di lui futuro
“Serpeverde” sentenziò, ne son più che sicuro!

Giunse infine Neville con lo sguardo impaurito,
tremava tutto e sembrava stordito.
Non c’era malizia dentro al suo cuore,
forse però nemmeno l’ardore.

Il cappello parlante comprese e sorrise,
da “Tosca la buona” il timido mise.

Dei nostri eroi ora conoscete la storia,
forse di questo smistamento mai vi sarà memoria.
Se il perché voi vi domanderete,
presto dal magico cappello spiegazione riceverete.

Una volta ogni tanto tutti posson sbagliare,
in una casa o nell’altra io vi posso mandare.
Certo la mente, il cuore e il destino,
faranno di voi un vincitore o un cretino.
Non ti fidar di me se il cuor ti manca
poichè in me bivalente danzano dolcezza e crudeltà
odio e amore


Immagine

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 287
Iscritto il: mer 28 mag 2008, 17:13
Località: Verona

Re: POESIE FANTASY

Messaggioda Sianna » lun 4 apr 2016, 10:09

Visto che la precedente filastrocca babbana, coniata per il mondo di Harry Potter, sembra esservi piaciuta...condivido la mia nuova e buffa creazione. Il tema del mese richiedeva di immaginarsi i coniugi e maghi, Arthur e Molly Weasley, alle prese con la spesa in un supermercato babbano. Ovviamente dalla mia mente è scaturito un componimento bizzarro e particolare.

Filastrocca magica del supermercato babbano

Molly è andata al supermercato
e sapete cosa ha trovato?
Ha trovato proprio di tutto:
pane, uova, cipolle e strutto.
Molly è andata insieme al suo amore,
Arthur il mago che le fa battere il cuore.
Lui ama molto i babbani
e i supermercati per lui,
sono luoghi profani.
Sono entrati che sembravan due bimbetti
sospinti nel paese dei balocchi.
Molly osservava bizzarre offerte speciali,
Arthur ammirava estasiato prodotti
per essere lieti, per essere tristi,
per cavalieri indomiti o per improvvisati fuochisti.
Molly si lasciava dalle creme incantare,
Arthur dal reparto casalinghi
non voleva più l’occhio scostare.
Trovarono mille paperelle di gomma,
giochi bizzarri, macchinette che di tutto
facevan la somma.
Vendeva di tutto il supermercato:
fiori, dolciumi e prodotti per fare il bucato.
Solo una cosa non si trovava
la magia che nei loro cuori tutto muoveva.
Non vi erano firebolt fiammanti, nemmeno calderoni di bolle bollenti.
Un cappello da strega ultimo modello,
ahimè non c’era nemmeno quello.
Arthur cercò di indossare un giubbotto k-way
non vi riuscì, ne provò altri sei.
Alla fine un po’ stremato,
capì che la taglia aveva sbagliato.
“Certo i babbani son proprio speciali”
disse ridendo, provando degli occhiali.
“Per indossare un capo a misura, non usan la magia
ma mille taglie di diversa fattura”.
Molly rideva divertita,
la gita al supermercato l’aveva stupita.
“Peccato solo che non vendano niente
utile ad una strega come me, diciamo esigente!”.
Molly e Arthur cercarono l’uscita,
con il loro carrello colmo di vita.
Lo avevano riempito di cose meravigliosamente babbane
cavetti, fiocchetti, risotti in busta e caschi di banane.
Lo avevano colmato fino a farlo strabordare,
era un supermercato babbano che altro potevano fare?
Non potevano usare pubblicamente la magia,
nella Ford Anglia, spingendo e sbuffando,
portaron tutto via.
Non ti fidar di me se il cuor ti manca
poichè in me bivalente danzano dolcezza e crudeltà
odio e amore


Immagine

Torna a Le Poesie degli Ashuur

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite