[Libri] Stardust - Neil Gaiman -

Dragon Staff
Avatar utente
Messaggi: 87
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:13
Località: I Sette Picchi

[Libri] Stardust - Neil Gaiman -

Messaggioda pandemyc » dom 28 set 2008, 12:38

Immagine

Titolo: Stardust
Autore: Neil Gaiman
Casa Editrice: Mondadori
Genere: Fantasy
ISBN: 9788804530374
Pagine: 252
Prezzo: 15€

Link Originale

Pubblicato per la prima volta nel 1998, Stardust di Neil Gaiman è tornato negli ultimi tempi sugli scaffali delle librerie italiane, così come su quelle del resto del mondo, grazie alla trasposizione cinematografica ad opera di Matthew Vaughn. Una favola fantastica, adatta come sempre sia ai bambini sia agli adulti, che Gaiman scrive con maestria e autentici tocchi di classe, sia nella trama, mai scontata o banale, sia nello stile di scrittura, scorrevole e piacevole. Vediamo insieme cosa è racchiuso in questo piccolo scrigno, lungo poco meno di trecento pagine...

L`autore
Neil Richard Gaiman nasce il 10 novembre 1962 a Portchester, Inghilterra. Rifiutato più volte dagli editori, si dedica inizialmente al giornalismo e alla recensione di libri, specialmente in ambito musicale, oltre che alla scrittura di racconti di fantascienza per riviste erotiche. Con la pubblicazione di `Don`t panic: The official Hitchhikers Guide to the Galaxy`, inizia la collaborazione con lo scrittore Terry Pratchett, con il quale realizzerà successivamente `Good Omens` (tradotto in italiano in `Buona apocalisse a tutti!`).
Nel frattempo, grazie all`amicizia con Alan Moore, Gaiman inizia ad avventurarsi nel mondo dei fumetti. Assieme a Dave McKean inizia a scrivere alcuni comic-book (`Casi Violenti` e `Signal to Noise`), per entrare negli anni ottanta nella DC Comics. Con essa produrrà la serie limitata ‘Black Orchid’, ma sarà con `Sandman` che Gaiman otterrà i primi riconoscimenti nel campo dei fumetti. Nel 1991 vince infatti inaspettatamente il World Fantasy Award per il numero 19 di Sandman: `A Midsummer Night`s Dream` (`Sogno di una notte di mezza estate` per il pubblico italiano). Sandman è stato il primo e ad oggi unico fumetto ad essere premiato con questo premio, riservato solitamente alla letteratura. Altre opere da ricordare sono `The Book of Magic`, in cui Gaiman ridefinisce i personaggi mistici e magici della DC Comics, e `Mr. Punch`, realizzato al fianco dell`amico Dave McKean.
Ma Gaiman non si ferma al mondo dei fumetti. Nel 1991 pubblica `The Books of Magic`, un romanzo fantasy in quattro parti, mentre si spinge nel mondo degli sceneggiati tv con `Nessun Dove` per la BBC (divenuto successivamente un libro di grande successo) e con il lungometraggio animato `La Principessa Mononoke`. Inoltre continua la realizzazione di romanzi, favole e storie per l`infanzia. Fra i racconti, si possono ricordare `Nessun dove`, `I lupi nei muri`, `Stardust` e il già citato `American Gods` (premiato con un Hugo, un Nebula e un Bram Stoker).
Nel campo musicale, è da segnalare la sua collaborazione con il musicista rock Alice Cooper per la realizzazione del concept album The Last Temptation, da cui è stato ricavato un fumetto della Marvel Comics.
Fra gli ultimi lavori, possiamo citare `1602`, fumetto in cui Gaiman e Andy Kubert ambientano l`intero universo Marvel nell`anno 1602. Attualmente Gaiman vive negli Stati Uniti con la moglie e i figli Holly, Maddy e Mike.

Immagine

Il libro
Stardust viene pubblicato per la prima volta nel 1998. Si propone come una novella fantasy ed è il secondo libro di Gaiman scritto senza la collaborazione con altri autori. La vicenda è ambientata inizialmente nel paese di Wall, un piccolo villaggio inglese inventato dall’autore e caratterizzato da un muro che lo divide da una terra fantastica, nota con il nome di Faerie. Tale muro non può mai essere oltrepassato, ad esclusione di una volta ogni nove anni quando, in occasione della fiera che si tiene nel prato oltre il muro, le due sentinelle poste alla sua guardia permettono a chiunque di passare. Ed è durante una di queste fiere che ha inizio la nostra storia.


La trama
Attenzione: di seguito viene svelata l`intera trama del libro!
Dunstan Thorn, un giovane ragazzo abitante di Wall, conosce durante la fiera Una, una principessa schiava della strega Semele. La ragazza vende al giovane, in cambio di un bacio, un piccolo bucaneve di vetro, che Dunstan regalerà a sua volta a Daisy, la sua ragazza. Ma attraverso quel bacio, Una è entrata in possesso del cuore di Dunstan: durante la notte i due si incontrano infatti nel bosco vicino. Passano nove mesi: Dunstan si è sposato con Daisy ed è felice per la sua nuova vita. Ma dal muro arriva un cestino con dentro un bambino appena nato, e con esso un biglietto con sopra scritto il suo nome: Tristran Thorn.
Passano gli anni e Tristran è oramai diciottenne. Innamorato della bella ma capricciosa Victoria Forester, arriva a promettergli di recuperare una stella caduta dal cielo. Victoria accetta e Tristran, aiutato dal padre Dunstan, oltrepassa il muro per spingersi nelle profondità di Faerie.
Nel frattempo, il Signore di Stormhold è oramai prossimo alla morte. Come consuetudine, il suo successore dovrà essere l’unico figlio rimasto vivo ma, visto che ancora tre figli sono in vita, decide di assegnare il trono a colui che entrerà in possesso del Potere di Stormhold, una collana con topazio che ogni regnante ha sempre indossato. Avvicinatosi alla finestra, lancia quindi la collana fuori, ma essa arriva a colpire una stella, facendola cadere dal cielo.
Intanto, all’interno di un bosco di Faerie, tre vecchie streghe conosciute come le Lilim vengono a conoscenza della stella caduta. Sapendo che con il cuore di essa potranno tornare giovani, decidono di partire alla sua ricerca. Ma solo una di esse, la più anziana, si mette in viaggio, lasciando le sorelle a casa, pronte per il rito che le riporterà giovani come una volta.
Tristran è oramai nel regno di Faerie. Con l’aiuto dell’omino peloso, uno strano personaggio già incontrato diciotto anni prima dal padre Dunstan, riesce a orientarsi verso il luogo in cui è caduta la stella. Inoltre l’omino peloso regala a Tristran due oggetti: il primo è una catenella con cui potrà legare a sé una qualsiasi persona, e la seconda è una candela che accesa è capace di far viaggiare per lunghe distanze in brevissimo tempo. Tristran usa quindi la candela, e in pochi istanti raggiunge la stella caduta. Qui scopre che si tratta di una persona molto simile a lui: è infatti una giovane e splendida ragazza, di nome Yvaine, che nella caduta si è rotta una gamba. Tristran, per obbligarla a seguirlo, lega al suo polso una estremità della catenella e l’altra a se stesso. Così riesce quindi a rimettersi in cammino, questa volta senza usare la candela per non sprecarla del tutto. Il giorno successivo, dopo che Tristran ha spiegato alla stella la promessa fatta a Victoria, i due assistono allo scontro fra un leone e un unicorno. Yvaine prega Tristran di aiutare lo splendido cavallo e il ragazzo riesce a far fuggire il leone. Yvaine si prende quindi cura dell’unicorno e decide di usarlo come cavalcatura, vista la gamba rotta. Tristran acconsente ma, mentre il ragazzo è impegnato nella ricerca di cibo, Yvaine riesce a fuggire grazie all’animale.
Intanto la Lilim incontra per caso Semele, la strega che tiene prigioniera Una. Le due parlano fra loro e, a seguito di un imbroglio da parte di Semele, la Lilim le impone un incantesimo per impedirgli di cercare e anche solo di vedere la stella caduta.
Tristran è disperato: ha perso la stella da portare a Victoria e non sa come ritrovarla. Parla quindi con un albero il quale, riferendogli quanto detto da Pan, lo spirito della foresta, deve assolutamente cercare Yvaine, perché sta correndo un grave pericolo. Tristran riesce quindi a fermare una carrozza di passaggio, guidata da Primus, uno dei figli del Sovrano di Stormhold.
Nel frattempo Yvaine cade nella trappola tesa dalla Lilim. La strega, vedendo giungere la stella oramai stremata dal viaggio, le fa trovare una locanda. Qui la accoglie con tutte le premure, ma poco dopo, anche Tristran e Primus raggiungono la locanda. La Lilim cerca di liberarsi dei due, ma vi riesce solo in parte, uccidendo Primus. Tristran e Yvaine riescono infatti a sfuggirle usando l’ultima parte della candela dell’omino peloso.
A causa di un’incomprensione, i due finiscono a miglia di distanza da Faerie, precisamente… sulle nuvole. Qui vengono recuperati dal libero vascello Perdita, una nave volante alla ricerca di lampi capitanata da Johannes Alberic. L’equipaggio si prende cura dei due e si offre di riportarli vicino a Wall.
Nuovamente a terra, i due incontrano Semele. La strega, che non può vedere Yvaine per la magia della Lilim, trasforma Tristran in un moscardino, quindi lo sistema sul suo carro per portarlo fino a Wall. La stella sale anch’essa sul carro e, all’insaputa della strega, viaggia con loro.
Nel frattempo Septimus, l’ultimo figlio del Sovrano di Stormhold, viene ucciso dalla Lilim. Il trono di Stormhold sembra quindi essere destinato a rimanere vuoto. Intanto Tristran, Yvaine, Samele e la Lilim raggiungono la fiera che si tiene vicino a Wall.
Tristran lascia Yvaine, con l’intento di raggiungere Victoria e annunciargli che le ha portato la stella. Ma nel frattempo Yvaine scopre che se attraverserà il muro, verrà trasformata in una statua di pietra. Intanto Tristran scopre invece che Victoria è già promessa sposa a un altro uomo.
Il ragazzo ritorna quindi da Yvaine, e qui le spiega quanto è successo… oltre a dirle che la ama. Intanto Una, ancora prigioniera di Semele, viene liberata e si scopre essere l’ultima erede del Sovrano di Stormhold. Essendo però Tristran suo figlio, cede a lui il posto. Ma Tristran e Yvaine decidono di non tornare subito a Stormhold, ma di viaggiare per diversi anni nelle terre fantastiche di Faerie.


Il film
Uscito nelle sale italiane verso metà novembre, il film porta sugli schermi la novella di Gaiman. Pur essendo un ottimo prodotto, non ricalca fedelmente la storia, cambiandone diversi punti, eliminandone altri e riscrivendo buona parte del resto. Fra i più evidenti, citiamo la mancanza nel film dell’omino peloso e dello scontro fra il leone e l’unicorno, così come la riscrittura del finale (simile a quello del libro, ma ambientato in un’altra locazione e con una ‘battaglia finale’ completamente estranea al libro) e della figura del capitano Shakespeare (che oltre al nome ha assunto un aspetto del tutto diverso da quello raccontato nel libro, nonché un peso forse maggiore nella storia). Molti altri sono i punti diversi, che rimandiamo però agli appassionati di cinema e letteratura. Ricordo inoltre che è possibile leggere una recensione del film realizzata per Dragonisland a questo indirizzo: link.


Commento
Imperdibile. Stardust è uno di quei libri che ogni appassionato di fantasy (o semplicemente di libri) non dovrebbe far mai mancare sul proprio scaffale. Semplice da leggere, per nulla noioso e mai scontato, Gaiman è riuscito a sfornare una favola che ricorda la freschezza di Lewis e delle sue Cronache di Narnia. E` un vero piacere potersi permettere una pausa per leggere anche solo un capitolo di questo libro: Stardust riesce a regalare piccoli momenti fantastici, con personaggi ben caratterizzati, discorsi mai banali o inseriti solo per allungare la storia. Le descrizioni sono poche ma essenziali: molto è lasciato all`immaginazione del lettore. E non è male potersi immaginare come meglio si crede un fantastico mercato come quello nel prato oltre il muro, oppure un vascello volante a caccia di lampi, o semplicemente un ragazzo tramutato in capra o un omino peloso che si aggira per le terre di Faerie. Sembra a volte quasi di assistere ad un sogno ad occhi aperti, ma lucido allo stesso tempo: l`omino è lì, così come l`unicorno e il leone, o una stella simile a una bella ragazza. Se cercate l`epicità, non la troverete però certamente in questo libro: Stardust è tutto tranne che epico. Non che sia un male: con tutti i prodotti fantasy degli ultimi anni, incentrati soprattutto su battaglie fra `buoni` e `cattivi`, una favola di questo tipo non può che giovare al genere. Qui non esiste il buono e non esiste il malvagio (anche la Lilim alla fine...): ognuno gioca il suo ruolo, senza schierarsi da questa o da quell`altra parte. Semplicemente, si comportano come si comporterebbe uno qualsiasi di noi se si trovasse in quella situazione (...certo, non sarebbe male poter visitare le terre di Faerie, non credete?). In definitiva, se non si fosse capito, un libro splendido come pochi negli ultimi anni. Da prendere ad occhi chiusi: ne rimarrete affascinati.

Link
http://www.neilgaiman.com/ - Sito di Neil Gaiman
http://www.neilgaimania.it/ - Sito italiano dedicato a Gaiman

Recensione a cura di Thorin
Immagine

Spoiler: show
TRATTI (in grassetto quelli Razziali e derivanti dall’Oasi)

Tratto (Costo)
Duro a Morire (8)
Armature (6)
Scudo (4)
Stile Difensivo
Armi da Mischia (Asce) (8)
Estrazione Veloce (4)
Instancabile
Passo Sicuro (sottosuolo/Montagne)
Res. Malattia/Veleni
Infravisione
Nemico Focalizzato (creature sottosuolo)
Idiosincrasia Arcana


CAPACITA’ (in grassetto quelle Razziali e derivanti dall’Oasi)

Capacità (Punteggio)
Fabbro/Armaiolo (5)
Minatore/Tagliapietre (5)
Valutare (4)
Lingua Nanesco
Lingua Sottosuolo

Intimidire (5)
Nuotare (5)
Equilibrio (4)

Torna a Libri, Fumetti e Immagini

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite