[Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

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Regole del forum
Le regole per discutere in questa sede sono quelle generiche della netiquette e quelle relative al rispetto per le persone specificate nella Costituzione delle Oasi di Ashura.

Leggi il post iniziale per dettagli prima di votare

Classi rigide (Mago, Guerriero, ecc. con lista di abilità e poteri predefiniti)
2
33%
Classi libere (sistema attuale: pg definiti totalmente dal giocatore, con minime restrizioni)
1
17%
Classi semirigide (Alcune qualità predefinite, altre a libera interpretazione)
3
50%
 
Voti totali : 6
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Hashepsowe » lun 20 ott 2008, 14:32

Dunque, hai senz'altro ragione riguardo al passato ed al fatto che spesso si è dovuto discutere parecchio prima di intendersi su qualche tratto particolarmente fantasioso... che guarda caso usciva spesso più dalla mia testona che da quelle di altri.
Ora proprio per questa mia spiccata propensione alla fantasia, preferisco sentirmi eventualmente dire (come è perltro accaduto di recente nel RGA): il tuo tratto mi pare troppo potente ed accolgo soltanto una parte degli effetti che vorresti dargli, salvo eventualmente aggiungerne con la progressione del tuo pg (nel qual caso contano come "nuovi tratti")... piuttosto che dover attingere a lunghe e rigide liste di "effetti fissi".
Inoltre, ho in parte modificato il mio punto di vista in corso d'opera, realizzando che per quanto invece attiene alle cosiddette "classi" preferisco un modo di intenderle più tradizionale, proprio per non incorrere in quegli antipaticissimi power players che fanno tutto loro, sanno tutto loro e soltanto loro giocano bene (me compresa naturalmente casomai dovessi ricadere in questa tipologia!)
Se uno sceglie di interpretare il ruolo di un guerriero che si diverta a menar le mani di qua e di là e lasci divertire gli altri quando si tratta di usar diplomazia ad esempio o di incantare o di operare incantesimi. Le campagne in ogni caso danno sempre ampio spazio a chi ama il combattimento così come offrono spazio a chi invece preferisce evitarli: in tal senso Kronall hai sempre usato bene il bilancino dell'alchimista! ;-)

Tra tutti noi il più coerente in assoluto è sempre stato il Bers: ogni suo tratto è volto ad incrementare le potenzialità belliche del suo pg e in tal modo risulta sempre in linea con quanto ci si aspetta da lui ed ha la possibilità di esprimerlo ai massimi livelli interpretativi... salvo poi come tutti avere culo o sfiga ai dadi!

E' chiaro poi che i giocatori "ce stanno sempre a provà"... e in questo non faccio certo eccezione, ma personalmente non trovo da eccepire sulla generale equità del regolamento e in particolare su quella di Kronall come master.
Forse comincio a capire meglio certe cose da quando (sigh.) abbiamo perso il pg di Drakos... in ogni caso credo che le regole attuate fino ad oggi siano intelligenti ed adeguate e non vorrei stravolgere troppo il principio di base del gioco... quindi per me anche se si rimanesse come si è, comunque andrebbe bene.
E non c'è contraddizione perchè si tratta di differenti visioni di gioco a cui sono comunque disponibile ad adattarmi e sono certa di divertirmi in ogni caso.
La mia preferenza andrebbe a quanto ho proposto naturalmente, in seconda istanza al restare come si è e in terza alla sperimentazione di ruoli più rigidi.
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Kronall » lun 20 ott 2008, 15:13

Hashepsowe ha scritto:Ora proprio per questa mia spiccata propensione alla fantasia, preferisco sentirmi eventualmente dire (come è perltro accaduto di recente nel RGA): il tuo tratto mi pare troppo potente ed accolgo soltanto una parte degli effetti che vorresti dargli, salvo eventualmente aggiungerne con la progressione del tuo pg (nel qual caso contano come "nuovi tratti")... piuttosto che dover attingere a lunghe e rigide liste di "effetti fissi".


Chiarissimo...
Allora non ci resta che sentire il parere di Bers e Jars, che spero si facciano vedere.
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Hashepsowe » lun 20 ott 2008, 15:47

Prima non ho potuto completare il mio pensiero (=riunione di lavoro)
Quindi vado a chiarire anche quanto segnalato da Kronall.

Inoltre il tuo sistema è un pò contraddittorio: dici che il giocatore può inventare tratti, ma dici anche che se è un 'mago' non potrà usare spade, non potrà essere un'erborista (cosa su cui non sono d'accordo, anche se la porti come ipotesi)... che senso ha permettere una libertà del genere da un parte, se poi praticamente li stai già limitando pesantemente dall'altra?


Secondo me la contraddizione è soltanto apparente, poichè l'adozione di limitazioni di classe, a mio modo di intendere le cose, lungi dal limitare la fantasia creativa, semplicemente restituisce coerenza narrativa e interpretativa ai personaggi, che poi nell'ambito della loro classe di appartenenza potrebbero comunque sbizzarrirsi a creare e sperimentare liberamente azioni e tratti, semplicemente a patto che siano attinenti al loro "retroterra culturale". Naturalmente i "non può" che ho indicato erano soltanto a titolo esemplificativo e senz'altro andrebbero tarati e calibrati in maniera più equa possibile, per far si che ogni classe sia "specializzata" in qualcosa che le altre classi "non possono" fare o "possono fare ma con effetti più scarsi". Personalmente, vedo questa specializzazione non come un limite, ma al contrario come una possibilità di far cresecere più efficacemente (e più rapidamente) il proprio pg e di evitare controversie assurde e inutili tra i giocatori quando si tratta di "decidere le strategie": in tal modo, coloro che hanno personaggi "guerrieri" saranno quelli ad avere anche potere decisionale su tutto il gruppo quando si tratterà di coordinarsi per un combattimento e stabilire le strategie da adottare, i personaggi furtivi faranno lo stesso quando si tratterà di pianificare azioni basate sulla rapidità e sulla discrezione, quelli magici decideranno in merito alle possibili divinazioni/evocazioni e quelli mistici/sacerdotici opereranno probabilmente sul piano diplomatico o della risoluzione di enigmi. (anche in questo sto facendo esercizio didattico ma naturalmente occorrerebbe nel caso passi questa linea di azione, studiare con un certo criterio i vari aspetti per differenziarli al meglio e garantire a ciascun giocatore di poter incidere efficacemente sulle politiche di gruppo a seconda delle situaizoni di gioco.
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Sianna » mar 21 ott 2008, 13:26

Non concordo con HASH per quanto concerne una cosa....

Sei un sacerdote/chierico/mistico? Fantastico: per te le abilità di combattimento sono proprio tabù e sei assolutamente inetto anche negli incantesimi di attacco volti a nuocere fisicamente e in maniera diretta

Secondo me non ha senso scusami Ile perchè chi abbraccia il male eccome anche se incanalando i misteri degli Dei oscuri che serve ATTACCA PER NUOCERE e lo fa attivamente. Non userà magie elementali ma credimi usa magie come coercizione della mente piuttosto che ipnosi, piuttosto che pietrificazione (intesa come fornire blocco alle vittime fisicamente)che creano danni diretti. In alcuni casi secondo me dovrebbero anche saper instillare malattia e nella peggiore delle ipotesi anche morte se così potenti da poterlo fare.
Non concordo che debbano solo fare quanto qui affermi: la guarigione, la divinazione, l'evocare e lo scacciare spiriti e demoni e la creazione di pozioni, a patto che trovi intorno a te le erbe giuste per farle


Invece concordo al 100% con te per la parte: Non limiterei l'uso di abiti protettivi, armature ecc. a patto che le caratteristiche di forza fisica permettano al personaggio di indossarle, così come non limiterei l'uso di pozioni, a patto che vengano trovate e usate una volta soltanto

Io la penso così e credo di essere molto ferma in questa mia convinzione...per il resto concordo con quanto proposto per le classi IBRIDE inoltrata da HASH se però viene modificata la parte se un giocatore fa il mistico NON PUO' avere abilità capaci di creare danni diretti ai suoi avversari in base ovviamente a quanto ho spiegato prima.
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Kronall » mar 21 ott 2008, 16:55

Sianna ha scritto:Non concordo con HASH per quanto concerne una cosa....

Sei un sacerdote/chierico/mistico? Fantastico: per te le abilità di combattimento sono proprio tabù e sei assolutamente inetto anche negli incantesimi di attacco volti a nuocere fisicamente e in maniera diretta

Secondo me non ha senso scusami Ile perchè chi abbraccia il male eccome anche se incanalando i misteri degli Dei oscuri che serve ATTACCA PER NUOCERE e lo fa attivamente.


Ecco, questo intendevo quando dicevo che Mago significa cose diverse per persone diverse... e che quindi non basta un 'nome' per permettere al master di decidere... nè si può risolvere con tratti inventati lì per lì.
Per lo stesso motivo insistevo sulla lista di 'tratti fissi', in modo che tutti poi possano mettersi d'accordo su cosa un pg può o non può fare.
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Sianna » mar 21 ott 2008, 17:32

Sì ma detto questo sono solo io che penso quanto ho scritto in merito alla figura dei sacerdoti-mistici oscuri?
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Astral » mar 21 ott 2008, 18:11

Kronall secondo me fai prima ad impostare un esempio di classe ibrida con specialità che può fare e non fare, cosi è piu chiaro per tutti, e si può decidere meglio.


Per quanto mi concerne il discorso a me riguarda poco, ho giocato Dorian sempre come mago, non ho fatto mai magie sacerdotali, e non ho usato mai la spada, ne scassinato nulla.
Sono la goccia che fa traboccare il vaso
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ma posso colpire con un lampo a ciel sereno
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Jarsali » mar 21 ott 2008, 20:47

L'avete chiamata?
Ed eccola evocata.
Dunque, ci ho messo un po' a leggere tutto e devo dire che già per come si è svolta questa discussione sono evidenti ancor di più i problemi esposti da Kronall, visto che ognuno ha una propria idea su tutto.
Sinceramente sono per le CLASSI IBRIDE o chiamatele pure BICLASSE, come volete.
E' qualcosa che mi è familiare perchè ho giocato e gioco ad AD&D ed è abbastanza facile come sistema.

Il problema che si crea qui è quando si parla di "creatività", secondo me questo ingenera tutta una serie di fraintendimenti, soprattutto riguardo al fatto che noi stiamo giocando e quindi seguendo delle regole, non stiamo scrivendo un libro di cui siamo unici ed indiscutibili autori.

In un libro posso scrivere che sono un supercombattente,magosparamagiearafficaprotettodaldiodeglidei, anzi, sono io il diodeglidei e tutto può andar benissimo.
Peccato che così allora rimango il solo personaggio di un libro....ed in un gioco è pure peggio.

Può essere che un pg come quello di Hash (non è per prenderti di mira Ileana, ma in effetti il tuo pg è quello che balzella più di tutti da una parte all'altra tentando di fare di tutto usando magari sempre lo stesso tratto) si trovi limitato, ma alla fine avere dei tratti precisi per le classi che si possono usare non è sbagliato.
Ed avere tratti precisi, che possono essere usati solo da determinate classi, sicuramente farà evitare certe discussioni chilometriche.

Resto dell'idea di votare le Ibride perchè ritengo che certi tratti possano essere compatibili, basta creare un pg coerente e mi interessa poco avanzare come un treno nella mia classe se poi posso divertirmi articolando il mio pg.

Una cosa però potrebbe far caratterizzare i pg con tratti particolari, anzi due per essere precisi XD, ossia parlare anche di razza e di specializzazione.

Per la razza credo sia evidente ciò che intendo: ogni razza ha delle proprie caratteristiche, che consentono di sviluppare alcuni tratti, limitandone altri (in d&d ad esempio un nano difficilmente sarà un abile arciere, ma userà il martello da guerra come pochi altri, come un elfo avrà difficoltà a combattere con l'ascia bipenne, ma con l'arco avrà difficilmente dei rivali).
E le specializzazioni raffineranno i pg per alcuni tratti, facendogliene abbandonare altri.

Troppa carne al fuoco? :lol:

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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Astral » mar 21 ott 2008, 20:54

Grazie per il tuo contributo Jarsali, in effetti alla razza non ci abbiamo pensato, ma è pur vero che finchè si è trattato di Northgarren, gli altri esseri al di fuori degli umani erano fuoriluogo. Se però ci saranno anche le possibilità di andare fuori da north allora anche le razze possono essere indicate, ed in questo caso dado che le stiamo delinando sia nella storia e geografia, sia nel Racconto Gioco, sarebbe uno spunto interessante.
Tuttavia ovviamente la parola finale spetta al Master che deve dirci anche come è in termini di giocabilità. Vi ricordo che tutto deve essere facile e veloce sopratutto per il master (o i futuri masters) e che non è come i giochi di ruolo via forum, che uno ha anche mezza giornata per pensarci.

Tuttavia vorrei dire se con l'inserimento della biclasse, veranno penalizzate anche le classi singole. Ad esempio se io voglio fare solo il mago, ci deve essere un vantaggio no?
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Re: [Nuovo Regolamento] Classi rigide o meno?

Messaggioda Jarsali » mar 21 ott 2008, 21:01

Non è per ribattere a tutti i costi, ma ti ricordo che Jarsali non è un'umana, lo è solo all'apparenza, è un demone....ed infatti la sua caratteristica particolare ce l'ha ^_*
Se vogliamo sottilizzare possiamo parlare anche di razze all'interno di quella umana, qualcosa tipo le stirpi.

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