DOOM ROLE STORY: Regole e perplessità

Forum destinato alla discussione dei regolamenti autoprodotti ed alle proposte di nuovi regolamenti.
Regole del forum
Le regole per discutere in questa sede sono quelle generiche della netiquette e quelle relative al rispetto per le persone specificate nella Costituzione delle Oasi di Ashura.
Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: DOOM ROLE STORY: Regole e perplessità

Messaggioda Hashepsowe » lun 5 mag 2014, 16:19

Eccomi di ritorno da queste parti.
Non ho dimenticato questo progetto e intendo accelerare il processo di revisione del regolamento per riprendere al più presto a giocare ;)

Allora, fermo restando che -come ha ben sottolineato Kronall - il ricorso alle Carte dei Sogni sia per sbloccare una situazione di stallo che per risolvere un'azione controversa sembra essere un ottimo espediente regolistico, rimane pur sempre l'aleatorietà del concetto di "coerenza" che, come ben sottolineate entrambi, ricade in un campo difficilmente inquadrabile per regolamento, a causa delle differenti possibili opinioni.
Certo c'è anche un concetto di coerenza oggettivo, ma questo non riguarda tanto la storia o il regolamento in se, quanto piuttosto il rispetto degli scenari "concept" delle Oasi di Ashura: i png, la geografia dei luoghi, la flora, la fauna, le divinità e le differenti tipologie di organizzazione sociale esistenti nelle varie oasi non possono essere ignorate e men che meno deformate dal capriccio di questo o di quel narratore, ma nell'ambito del gioco (così come in quello della narrazione), nulla è vietato e nulla osta che qualcuno possa persino narrare una rivoluzione che porti a rovesciare ad esempio il regime teocratico della Chiesa dei Nove nell'ambito della regione di Nortgarthen.
Questo evento però ben difficilmente troverà spazio nell'ambientazione ufficiale del "contest Ashura"... così come di fatto sono ignorati gli avvenimenti collegati alla mitica campagna Ombre a Nortgarthen: le vicende e le avventure della sacerdotessa Hashepsowe, del mercenario Gatsu, del nobile Dorian e della mistica Sidonia, pur avendo rappresentato una spina nel fianco di quel tremendo regime, non hanno lasciato tracce nell'ambientazione e sono rimasti nel mito, nella leggenda, nella fantasia di chi ha condotto e giocato la campagna.

Quanto all'aspetto strategico del DRS di cui parla Kronall, direi che non era uno dei capisaldi del mio tentativo di progettare un regolamento narrativo, ma credo che possa comunque funzionare, ammesso che capiti in futuro di avere una qualche disfida da dirimere, cosa che fino ad oggi non è ancora mai accaduta, non nei termini di ricorrere alle preferenze dei giocatori/lettori comunque.
Agli albori del gioco, c'era stato un qualche ricorso all'Anello della Sorte, se non ricordo male, ma il tutto era meramente limitato al vecchio tiro di un dado ad opera dell'allora Super Partes di turno.

Tornando alle cose pratiche: il mio intento "progettuale" è quello di creare un regolamento che porti avanti una storia, attraverso il ricorso a strumenti ludici e regolistici capaci di dare ai personaggi di turno spessore narrativo e al tempo stesso motivazioni e ispirazioni utili a spronare i giocatori a continuare il gioco anche quando sono "mentalmente stanchi" o magari scarsamente ispirati: lo spunto delle carte dei sogni può infatti aiutare a trovare uno sbocco alle situazioni di stallo, ma dovrebbero essere gli stessi giocatori/narratori a descrivere qualcosa che abbia attinenza con il soggetto della carta, oppure più semplicemente con il suo significato divinatorio.
Un pizzico di competizione aggiunge sale, certo, ma non è questo lo scopo, mentre uno degli scopi non dichiarati sarebbe quello di favorire l'interazione a tutto campo tra i personaggi: chi ha in mano la chiusura del tempo diventa di fatto il Padrone della Sorte (allo stato attuale è fondamentale superare la figura del Padrone della Sorte: meglio assegnare piuttosto un tale potere a chi chiude il tempo) ed ha facoltà di far muovere e parlare - oltre al proprio pg - anche quelli appartenenti ad altri che si trovino ad interagire in quel frangente narrativo con il personaggio del giocatore di turno.
Ne ha facoltà INCONDIZIONATA... a meno che qualcuno non si spenda il giusto quantitativo di punti QUANTUM per modificare la situazione a favore del proprio pg... in tal caso potrà pero' modificare SOLTANTO il destino del proprio pg, mentre lo scenario descritto da chi chiude il tempo rimane comunque inalterato per tutto il resto.

Cosa ne dite? Potrebbe essere questo il sistema giusto per andare oltre e provare a ricominciare?
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 846
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:58
Località: Roma

Re: DOOM ROLE STORY: Regole e perplessità

Messaggioda Kronall » mar 6 mag 2014, 13:58

Beh, direi che è un buon punto di partenza per chiarire una volta per tutte dove vogliamo andare a parare.
In questo modo gli avvenimenti più importanti si verificherebbero a chiusura turno; chi chiude ha infatti un grande potere, quello di muovere qualsiasi Personaggio. I turni di chiusura diventano momenti cruciali per lo sviluppo della storia.

Sono ancora poco convinto che permettere ad un Giocatore di muovere anche i PG degli altri Giocatori sia una buona idea (anche se soltanto nel Turno di Chiusura), inutile ribadirne le motivazioni, visto che l'argomento è stato dibattuto ad nauseam.

Io resto dell'idea che introdurre nuovi PNG nella storia poi, sia un meccanismo che vada regolato tramite spesa di Punti Quantum o, in alternativa, tramite limiti prefissati (ad esempio grazie ad una semplice regola che preveda che ciascun Giocatore dovrebbe all'incirca avere un numero di PNG non superiore a quello dei PNG a disposizione degli altri partecipanti).
Questo perché gli eventi nelle storie accadono principalmente per mano di individui, quindi bisogna rafforzare l'idea che uno non può creare interi eserciti di PNG e poi tramite questi stravolgere la trama a suo piacimento: si creerebbe un effetto a catena, con ciascun Giocatore impegnato a disfare ciò che il precedente aveva costruito con tanta cura.
Mi rendo conto che certe cose potrebbero già rientrare nel campo delle Azioni Controverse e della Coerenza Narrativa; inoltre la regola appena suggerita da Hash potrebbe contribuire a limitare il fenomeno (se io creo un esercito di mercenari, devo tener presente che anche gli altri Giocatori potranno utilizzarli a Chiusura Turno sottraendomi di fatto la potestà).
Tuttavia faccio comunque presente la cosa, visto che il thread è stato aperto appositamente per questo, poi giudicate voi.

Ultima questione, quella dei Quantum: nel regolamento si dice che i PQ vengono assegnati dal Padrone della Sorte e soltanto da lui.
Ora, se permettiamo a ciascun Giocatore di rivestire questo ruolo, si verificheranno conflitti di interessi in merito all'acquisizione dei Punti (può un Padrone della Sorte assegnare Punti al suo stesso Personaggio ?). Quindi la Tabella di assegnazione dei PQ va totalmente rivista.
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

KRONALL

Precedente

Torna a Regolamenti GdR

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite