[GdR - Discussione] Parliamo del Dicescale

Forum destinato alla discussione dei regolamenti autoprodotti ed alle proposte di nuovi regolamenti.
Regole del forum
Le regole per discutere in questa sede sono quelle generiche della netiquette e quelle relative al rispetto per le persone specificate nella Costituzione delle Oasi di Ashura.
Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 287
Iscritto il: mer 28 mag 2008, 17:13
Località: Verona

Re: PARLIAMO DEL REGOLAMENTO

Messaggioda Sianna » gio 16 ott 2008, 14:47

A me il concetto FATO dei dadi non dispiace devo ammetterlo...il fatto che anche il guerriero alla ken shiro possa fallire non mi disturba così come il mago alla gandalf ecc ecc ma, sarei anche io più predisposta ad un conteggio dei punti abilità più spedito e fruttifero così da poter diversificare e far progredire più facilmente i pg.
Non ti fidar di me se il cuor ti manca
poichè in me bivalente danzano dolcezza e crudeltà
odio e amore


Immagine

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 846
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:58
Località: Roma

Re: PARLIAMO DEL REGOLAMENTO

Messaggioda Kronall » ven 17 ott 2008, 10:43

Hashepsowe ha scritto:A suo tempo rammento che si era deciso di NON operare alcun cambiamento fintanto che non fosse terminata la campagna attualmente in atto.


E così sarà, non temere: le 'aggiunte' (come quella del tiro critico) sono una cosa, la revisione totale del regolamento un'altra. Il nuovo regolamento, semmai ci sarà, entrerà in vigore solo nella prossima campagna.

Hashepsowe ha scritto:RIGUARDO AGLI EFFETTI DEL TIRO CRITICO:


Dunque... sebbene la regola del critico aumenti l'imprevedibilità, è un pò esagerato dire che qualunque pg può ottenere un critico con un pò di fortuna. Nell'ultimo combattimento infatti c'è stato soltanto un critico (tra l'altro un critico minore), e non scordiamoci che erano coinvolti tutti personaggi abili nel combattimento. Un soldato ben corazzato e con un minimo di abilità con la spada avrà comunque non meno di 8 in difesa: ciò vuol dire che per fare un critico su di lui occorre ottenere un 16 (!!) almeno... non parliamo poi dei draghi che, oltre ad avere almeno 13 punti in difesa (il che si traduce in un tiro di 26 per il critico, che nemmeno drakos avrebbe ottenuto), hanno più di 50 punti vita... per cui in nessun caso basterebbe un colpo per spacciarli!
Senz'altro però è una regola 'limite', ed è per questo che ancora non me la sento di aggiungerla... soprattutto perché con la superiorità numerica la difesa cala drasticamente, e allora si che anche una formica potrebbe ottenere un critico!
Comunque hash... se la regola va tolta, va tolta in toto: sia per l'uso 'quotidiano', sia per la magia e il combattimento...


Hashepsowe ha scritto:Inoltre ho qualche perplessità (già da un po' di tempo a dire il vero) riguardo allo squilibrio che talvolta viene generato dai tiri di dado e che secondo me dovrebbe poter essere corretto per limitare al minimo gli effetti "culo/sfiga" puntando invece di più sulle reali capacità del personaggio e sulla sua esperienza.


Mi spiace hash, ma ricordi decisamente male... io invece ho notato che spesso drakos non veniva nemmeno toccato!
Il sybling l'ha ridotto a mal partito perché, se ben ricordi, eravate sotto l'effetto della maledizione della strega.
Le botte di culo/sfiga clamorose sono una tua errata percezione degli avvenimenti... io, che sto dietro le scene e tiro i dadi, posso assicurarti che è tutto molto più stabile di quanto tu pensi. Le tue guarigioni ad esempio non falliscono mai (sto discorso l'abbiamo già fatto), lo stesso dicasi per la percezione dei luoghi e per le divinazioni: questo perché effettivamente hai un livello di tratti o più in quei campi.
Ora: se vogliamo ridurre il tutto ad un gioco del tipo: "ok, ho 5 in armonia, quindi riesco automaticamente!!" non stiamo più parlando di un gioco di ruolo ma di un gioco di narrazione, per il quale non ci sarebbe nemmeno bisogno di statistiche...
Comunque è chiaro che tu propendi per un sistema più rigido dove chi possiede anche solo un minimo di esperienza in qualche campo deve necessariamente distinguersi e riuscire quasi sempre in ciò che fa...
Io dico che questo 'approccio' porta ad una stereotipazione eccessicva con conseguente calo dell'entusiasmo, ma vedremo come si evolve la discussione con i contributi degli altri giocatori.

Per quel che riguarda l'avanzamento troppo lento, sono d'accordo in parte: direi che dovremmo invece velocizzare l'avanzamento ai bassi livelli e renderlo via via più lento man mano che si sale.
Senz'altro i progressi sono lentissimi...

Sianna ha scritto:A me il concetto FATO dei dadi non dispiace devo ammetterlo...il fatto che anche il guerriero alla ken shiro possa fallire non mi disturba così come il mago alla gandalf ecc ecc ma, sarei anche io più predisposta ad un conteggio dei punti abilità più spedito e fruttifero così da poter diversificare e far progredire più facilmente i pg.


Perfetto allora, siamo già in tre ad essere d'accordo sull'avanzamento. Avevo comunque intenzione io stesso di redigere una tabella con tanto di px necessari a salire di livello; meno px necessari per i livelli compresi tra il primo e il quinto, e poi si andrebbe a 'scalare'... una cosa di questo tipo:

PX -LV
0 - 1
5 - 2
5 - 3
5 - 4
5 - 5
6 - 6
7 - 7
8 - 8

...e via dicendo.
Col sistema attuale invece sono necessari 10 px per avanzare di livello, a prescindere.
Magari si potrebbe decidere anche di aumentare i punti vita aggiuntivi per livello, o di permetere l'aumento di due tratti al posto di uno... cosa che sinceramente vedo un pò eccessiva.


In conclusione: forse, dalle considerazioni di sianna e hash, sembra chiaro che il sistema 'libero' non vada bene e uno più 'ortodosso' (con classi prestabilite e liste di capacità-incantesimi prefissate) sia la strada più semplice...
Ovviamente dopo dovrete attenervi strettamente a quanto scritto: niente 'percezione dei luoghi' e 'tomi di karanda', a meno che non siano previsti dalle regole...
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

KRONALL

Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: PARLIAMO DEL REGOLAMENTO

Messaggioda Hashepsowe » ven 17 ott 2008, 11:41

No... allora non mi sono spiegata.
Assolutamente non intendo ricorrere a liste rigide di incantesimi prefissati. Mi piace al contrario moltissimo la scelta di lasciar libera la fantasia ai giocatori e libero il master di accogliere o non accoglierne la fattibilità a sua discrezione.
Quello che io intendevo precisare NON è il totale annullamento del fattore CASO, ma una semplice personale preferenza per un tipo di gioco in cui il fattore CASO sia esistente ma ridotto al minimo.
Tra l'altro neppure a me piacerebbe un automatismo che assicuri la riuscita immediata, ma penserei piuttosto ad un criterio basato piuttosto sulla "meritocrazia", cioè sul fatto che se uno gioca bene e fa le azioni che il master ritiene adeguate alla situazione è giusto che sia premiato in termini di migliori probabilità di riuscita... ma paradossalmente anche tirando un D100 uno sfigato può fare 1 e trovarsi mazziato oltre che scornato. D'accordo sulla non-riuscita dell'azione a fronte del tiro-sfiga, ma pure il danno fisico mi pare un tantinello ostico da digerire!

Non so se mi riesce di spiegarmi come vedo la cosa, ma tanto per fare un esempio, nel mio gdr semplice semplice attuato "dal vivo" al posto del sistema dicescale avevo adottato un sistema basato sull'equazione PUNTI ATTRIBUTO=NUMERO DADI TIRATI
dove il dado tirato era sempre un D6. Questo escludeva automaticamente il tiro sfiga assoluta per coloro che avessero condizioni di eccellenza in un determinato attributo. Certo potevano non centrare il risultato e fallire l'azione intentata se erano così sfigati da fare tutti 1 ma il loro punteggio era sempre un punteggio minimo di 5, il che per lo meno non comportava conseguenze negative sulla loro incolumità in caso di fallimento.

Ora... è chiaro che il sistema dicescale è differente e proprio per la sua natura comporta la possibilità di fare 1 e di fallire (non sto parlando solo della magia ma di tutte le azioni che comportino un rischio o un calcolo delle probabilità) e non è quindi percorribile il sistema da me adottato... ma forse si potrebbe prendere in considerazione l'assegnazione di un "bonus di merito" quando ad insindacabile giudizio del master un giocatore compie un'azione "impeccabile". Il bonus di merito non dovrebbe comunque modificare il tiro-sfiga che tale rimarrebbe decretando l'insuccesso dell'azione, ma potrebbe evitare al pg di subire anche i danni derivanti dal fallimento.

In ogni caso già il prendere in esame un più rapido avanzamento dei pg potrebbe essere un correttivo sufficiente a premiare il merito ed aiutare i pg a limitare i danni derivanti dalla sfiga!
La nuova tabella di avanzamento mi pare interessante: per aiutarci a comprenderla meglio, puoi aggiungere magari anche gli effetti derivanti da ciascun livello di avanzamento? (cioè: tot-punti=puntivita ottenuti, possibilità di incremento attributi, possibilità di incremento tratti, punti fato ottenuti, ecc.)
Grazie!
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: PARLIAMO DEL REGOLAMENTO

Messaggioda Hashepsowe » ven 17 ott 2008, 11:46

ah... dimenticavo...

Nel caso che non si apportino modifiche alla progressione pg (o correttivi atti a mitigare in alcuni casi gli effetti sfiga) , rimango contraria all'introduzione della nuova regola sui super critici...

naturalmente anche nel caso del critico sulle azioni... eh eh... già ce stavo a provà... :roll: ;-)

Se invece vengono introdotti correttivi da sperimentare nel senso che ho specificato nel post precedente, allora sono d'accordo.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 846
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:58
Località: Roma

Re: PARLIAMO DEL REGOLAMENTO

Messaggioda Kronall » ven 17 ott 2008, 12:22

Si, ora é decisamente più chiaro...
L'utilizzo di più dadi certamente permette un tiro medio più 'stabile' (vedi curva di Bell ecc ecc); dovrei rivedere tutto il sistema, ma comunque a dirla tutta, l'utilizzo di un solo dado è sempre andato stretto anche a me, e il motivo per cui ho optato per questa meccanica era rendere più semplice il gioco per tutti.

Per quel che riguarda il danno fisico relativo agli incantesimi... anche la magia subirà un revisionamento pesante, sia per via delle vostre lamentele e anche per via del fatto che sta diventando troppo ostico per me utilizzare un sistema così' libero (troppe controversie e troppa poca limitazione per i giocatori esperti di magia).
Cambiamenti importanti per quanto riguarda la magia saranno senz'altro:

- l'abolizione della regola che stabilisce la perdita di punti vita per chi fallisce l'incantesimo, sostituita da un meccanismo differente... riserva limitata di punti magia o accumulo di energia magica 'assorbita' dall'ambiente circostante (questa la vedo molto adatta al feeling celtico di ashura);

- sono fortemente tentato ad inserire le liste di incantesimi... salva tempo durante il gioco, e limita le controversie e le discussioni tra giocatori e master... hash, ho capito che non sei d'accordo, ma cerca di ricordare tutte le volte che abbiamo discusso per via di questa cosa. Le liste prefissate poi saranno redatte grazie al contributo di tutti, proprio per preservare lo spirito di ashura...

Per la magia e il combattimento aprirò dei topic a parte comunque, con tanto di sondaggio.
Qui stiamo solo discutendo in generale del sistema e delle sue pecche.

L'avanzamento: l'aumento delle statistiche 'base' secondo la mia filosofia di gioco dovrebbe essere un fatto più unico che raro. Ashura è una terra a basso contenuto di magia... la magia è nella terra stessa, come in Tolkien. Non dovremmo permettere ai pg di diventare superumani in quattro e quattrotto.
Premesso questo, e premesso anche che la tabella che ho postato prima era soltanto come esempio e non ho nulla di pronto a riguardo, credo che ad ogni livello raggiunto un personaggio dovrebbe senz'altro ottenere più punti vita (attualmente due per livello... vorrei portarlo almeno a 3, magari 4 per i personaggi molto fisici) e uno o due tratti.
Il resto dipende dalla struttura delle classi: libere, semirigide o alla d&d?? Se prima non decidiamo su questo, non posso esprimermi più precisamente riguardo all'avanzamento. Le abilità tipo 'muoversi silenziosamente, scacciare non morti, ecc' sono legate ad una struttura rigida, che semplicemente non si adatta al concetto attuale del dicescale... che dipende tutto dai tratti. I tratti sono il focus principale dei pg, assieme alle statistiche di base.
Come vedete di carne al fuoco ce n'è tanta... direi di fermarci un attimo qui e di attendere il contributo di jarsali, astral e berserk.
Prossimamente aprirò dei sondaggi.
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

KRONALL

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 745
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 19:22
Località: Roma

PARLIAMO DEL REGOLAMENTO

Messaggioda Astral » ven 17 ott 2008, 14:09

Io ho evitato di intervenire perchè poi mi viene di fare i paragoni con il RGA e i sistemi di gioco invece sono diversi.

Dunque per il fatto dell'avanzamento dei livelli, sono senz'altro daccordo: se nel RGA si avanza di livello anche troppo velocemente, nel play by chat si avanza troppo lento, troppo. Non so da quanto è che gioco con Dorian? Un anno forse? e si trova ancora al primo livello, mentre a livello interpretativo comunque il personaggio è cambiato.
Ho notato però che nelle ultime giocate c'è stata una velocizzazione della cosa, ho fatto più esperienza da quando abbiamo iniziato a settembre, che durante tutta la campagna. Ai primi livello è importante non metterci troppo a cambiare.

Sono favorevole all'abolizione dei punti ferita che si perdono, mentre uno fa la magia, l'ho trovato sempre limitante. Preferisco piuttosto i punti mana, oppure invece dei punti avere un tot incantesimi da fare al giorno ( tipo d an d) dopodichè sarà impossibile farli.
Sono daccordo su Kronall ovviamente però che se da un lato si agevola la magia togliendo quelle penalità, da un altro lato si deve rendere meno potente, con possibilità di fallire, oppure di avere effetti minori.

Per la lista degli incantesimi, in teoria mi piaceva come ha fatto kronall ovvero incantesimi senza lista ( cosa che con tutta franchezza ho preso spunto nel RGA grazie a lui).
Questo però essenzialmente dipende dal master, perchè se per il play by chat è piu scorrevole avere una lista incantesimi, allora forse è meglio farla.
Dato che poi si tratta di una lista aperta, e credo anche aggiornabile, potrebbe essere fattibile, e chissà magari poterla collegare anche all'altro gioco.

Per la questione del colpo critico, invece non è che ci abbia capito granchè quindi non riesco a dire la mia.
Sono la goccia che fa traboccare il vaso
Sono il vento che diventa tempesta
sono la luce che illumina la tenebre
ma posso colpire con un lampo a ciel sereno
Lo stolto verrà colpito dal mio freddo soffio
il Saggio berrà nel mio calice d'acqua sacra.

Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: DUBBI E DOMANDE

Messaggioda Hashepsowe » gio 30 ott 2008, 15:42

Un dubbio che nasce dalla giocata di ieri sera.
La situazione era questa: il gruppo si era fermato e si apprestava ad accamparsi al limitare della foresta.
Una volta presa la decisione, avevo dichiarato che Hashepsowe si allontanava dal gruppo, non avendo voglia di scendere in polemica con Zivass, per occuparsi poi dei cavalli (e muli) del gruppo: togliere le selle, legarli in modo che non si possano far male, dar loro da mangiare e da bere, operazione che può essere fatta in meno di un'ora e mezza (considerando un totale di 11 animali, un tempo medio di 2-3 minuti/cavallo per legarli e togliere sella e finimenti, e quaranta minuti abbondanti per abbeverarli e rifornirli di cibo).
Nel frattempo, si svolgeva tutto uno scambio di battute tra Jarsali, Bedwyr e Darwey, a proposito di Zivass, il quale dal canto suo, dopo aver scambiato un paio di scortesie con Gatsu era stato redarguito da Darwey, si era messo a montare le tende - operazione che richiede il suo tempo - per riprendere a guardarsi in cagnesco con Gatsu al termine dell'operazione.
Non essendo io a portata di orecchie di Jarsali e Darwey, non avevo potuto intervenire nel discorso in un primo tempo, ma vedendo le occhiatacce di Zivass verso Gatsu mi ero avvicinata agli altri per esternare le mie preoccupazioni a Darwey. Supponendo di avere comunque terminato anch'io di accudire ai cavalli.
Al termine della scena, Jarsali (che non si era probabilmente accorta della mia affermazione precedente) ha dichiarato che "provvedeva a dissellare ed accudire il suo cavallo", per poi stupirsi quando le ho detto che lo avevo già fatto io... stupore legittimo dato che nel suo immaginario erano trascorsi soltanto pochi minuti e in un lasso di tempo così breve Hash. non avrebbe potuto completare l'operazione precedentemente dichiarata.


Ora... senz'altro non si tratta di una situazione importante ed è assolutamente trascurabile ai fini del gioco se hash abbia accudito o meno a tutti gli animali.
Ma una situazione analoga potrebbe verificarsi anche in futuro, quando il computo del tempo potrebbe assumere una certa importanza e ancor più il fatto di "muoverci tutti nel medesimo arco temporale".
Cerco di spiegarmi meglio: i nostri personaggi si muovono ed agiscono e mentre noi decidiamo per loro azioni, colloqui e movimenti, il tempo trascorre, talvolta in modo più evidente quando il master segnala che è notte o che è giorno, talaltra in modo meno esplicito.
Il mio dubbio è questo: esiste una regola che stabilisca la durata media di ogni azione?
E' abbastanza facile equivocare in tal senso perchè, senza una regola precisa o un'affermazione da parte del master, uno magari immagina che un determinato fatto si sia svolto nell'arco di pochi minuti e un'altro suppone invece che sia trascorsa mezza giornata, il che porta talvolta a compiere azioni scoordinate.
Nella maggior parte dei casi le azioni scoordinate sono di portata irrilevante, ma altre volte potrebbero portare a qualche disagio. Riusciamo a darci un sistema "convenzionale", se non proprio una regola per evitare equivoci in tal senso?
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 846
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:58
Località: Roma

Re: DUBBI E DOMANDE

Messaggioda Kronall » gio 30 ott 2008, 15:56

Beh, per le azioni più ricorrenti e importanti si potrebbe anche stabilire il tempo impiegato... un turno di combattimento equivale a 10 secondi, ad esempio.
Quando accadono situazioni come questa però, piuttosto che alle regole ci si affida al buon senso, perché certo non posso mettermi ad elencare nel regolamento tutte le azioni possibili immaginabili con relativo tempo di impiego...
Nel caso specifico mi sembra chiaro che Hash non può aver terminato di sellare, ripulire e dar da mangiare a una decina di cavalli nel tempo equivalente ad uno scambio di battute tra Jars e Darwey.
Mi pare logico quindi stabilire che Hash ne abbia sellati uno o due, e poi abbia raggiunto i due che chiacchieravano.
Tra questi 'uno o due cavalli', uno sarà sicuramente Shadow... che ha la priorità per lei... quindi probabilmente il cavallo di Jars non è stato ancora toccato.
Per rispondere alla tua domanda finale hash, quando si verificheranno situazioni 'gravi', allora si deciderà sul momento, un pò come é accaduto con Astral... ogni situazione merita una discussione a sé.
Ma per cose futili come questa, non mi preoccupo nemmeno di pensarci... in questo caso semplicemente, anche se hash avesse potuto raggiungere il cavallo di jars e occuparsene, avrei semplicemente annullato l'azione come abbiamo fatto tante volte.
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

KRONALL

Ashuur Staff
Avatar utente
Messaggi: 1304
Iscritto il: lun 26 mag 2008, 9:21

Re: DUBBI E DOMANDE

Messaggioda Hashepsowe » gio 30 ott 2008, 16:14

Certo, non intendevo dire che il caso di ieri sia rilevante... tutt'altro... è proprio una sciocchezzuola e va benissimo tutto (nel sunto terrò conto di quanto hai detto naturalmente), ma il dubbio era inerente a ben altre situazioni... ad esempio il combattimento... o la fuga... o un certo discorso "delicato"... o ancora l'evocazione di un incantesimo o una divinazione... ecc. ecc. ecc.

Due parole che uno dice e zac-zac si fa tutto? Non mi pare molto credibile... e in certi casi è bene avere presente il tempo che ci vuole per fare le cose... ed è proprio su quello che la situazione di ieri per quanto irrilevante fosse, mi ha portato a riflettere.
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

Ashuur Saggio
Avatar utente
Messaggi: 846
Iscritto il: dom 25 mag 2008, 14:58
Località: Roma

Re: DUBBI E DOMANDE

Messaggioda Kronall » gio 30 ott 2008, 17:07

Hashepsowe ha scritto:Certo, non intendevo dire che il caso di ieri sia rilevante... tutt'altro... è proprio una sciocchezzuola e va benissimo tutto (nel sunto terrò conto di quanto hai detto naturalmente), ma il dubbio era inerente a ben altre situazioni... ad esempio il combattimento... o la fuga... o un certo discorso "delicato"... o ancora l'evocazione di un incantesimo o una divinazione... ecc. ecc. ecc.

Due parole che uno dice e zac-zac si fa tutto? Non mi pare molto credibile... e in certi casi è bene avere presente il tempo che ci vuole per fare le cose... ed è proprio su quello che la situazione di ieri per quanto irrilevante fosse, mi ha portato a riflettere.


Per il combattimento, come ho già scritto, un turno equivale a 10 secondi.
La maggior parte delle azioni si può fare in questo lasso di tempo: muoversi di 10 metri e attaccare, oppure correre di 20 metri; lanciare un incantesimo (qualsiasi sia la potenza... nel Dicescale non c'è differenza di 'livello' per le magie, quindi anche l'incantesimo più potente può essere lanciato in dieci secondi... a meno che non si tratti un Rituale in cui partecipano più incantatori, e allora valgono le regole apposite, nella sezione 'Magia Avanzata' , per quel che concerne il tempo impiegato); bere una pozione; trovare un oggetto nello zaino; sfoderare un'arma, ecc ecc
Alcune azioni, come ad esempio un breve avvertimento ad un compagno, o rialzarsi da terra, occupano meno di questo lasso di tempo. Diciamo la metà (5 secondi).
Per il resto hash, torno a ripeterti che i giocatori per primi devono usare la logica... è chiaro che non basta dire 'taglio la legna!' e appena finito di dirlo, ecco qua che compare per magia... voi dovreste essere i primi a rendervi conto nel momento in cui dichiarate l'azione, che ci vorrà del tempo per farla... e che il master si comporterà secondo buon senso!
Sarà il master a dirvi direttamente: 'dopo un'ora di lavoro, sei riuscito ad ammassare un bel pò di legna...'.
Quindi la risposta alla tua domanda è: il tempo impiegato è stabilito dal master.
"Bisogna superare il confine della violenza individuale che è crimine, per arrivare a quella di massa che è storia!" - Faccia a Faccia, 1967

KRONALL

PrecedenteProssimo

Torna a Regolamenti GdR

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite