[GdR - Discussione] Parliamo del Dicescale

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[Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Kronall » gio 5 feb 2009, 16:48

Dunque, in merito alla discussione sorta durante la sessione di ieri, apro questo topic in modo da chiarire una volta per tutte cosa si può fare e cosa non si può fare con la magia nel sistema attuale.

Tanto per cominciare non dovete prendere le mie parole di ieri come un rimprovero nei confronti del vostro comportamento; né volevo fare intendere che fino ad ora non avete saputo usare la magia, o che l'avete usata in modo sbagliato.
Si tratta di chiarimenti che ho ritenuto doveroso esporre in quanto in alcune situazioni ho notato che tendete troppo ad abusare del sistema magico attuale... che già di suo premia in maniera eccessiva chi usa la magia. E spero che dopo questo ennesimo topic, anche hash (che invece ha sempre sostenuto il contrario) se ne renda conto.

Non credo ci sia bisogno di riportare qui le regole sulla magia, che vi invito a rileggere nel topic apposito. Prendo per sottinteso che le conosciate abbastanza bene.
Ovviamente sono pregati di partecipare soprattutto coloro i quali interpretano personaggi maghi o sacerdoti, ma anche il parere degli altri é ben accetto.

Nel Dicescale, la magia é decisamente 'libera': nel senso che, rispetto ad altri giochi, un mago beneficia dei vantaggi di solito associati ad essa, ma senza gli svantaggi e le restrizioni che altri sistemi impongono a chi fa uso di incantesimi.
Nello specifico, gli esperti di magia (maghi e sacerdoti) nel DiceScale possono:

1)lanciare qualsiasi incantesimo senza bisogno di averlo prima studiato, imparato, scritto in un libro o memorizzato: semplicemente inventano sul momento, basandosi sulla situazione;

2)non sono limitati da liste prestabilite; un mago può tentare di curare con la magia e un sacerdote può tentare di lanciare un fulmine magico, ad esempio. Le tipologie di incantesimo ricadono però sotto la tutela di uno dei tre attributi Spirituali (Spirito, Armonia e Volontà), per cui un pg poco dotato in Armonia, ad esempio, non sarà un buon divinatore e guaritore, mentre uno con scarso punteggio di Spirito non sarà un granché come evocatore. La riuscita di qualsiasi incantesimo quindi é comunque soggetta ad una certa casualità e non é mai automatica;

3)non sono limitati per quel che riguarda il numero di magie lanciabili in un giorno. Virtualmente si potrebbe continuare a lanciare lo stesso incantesimo ad infinitum, con l'unica clausola di perdere un punto vita quando si fallisce. Il regolamento attuale, purtroppo, non prevede altre limitazioni.

I punti 2 e 3 sono abbastanza chiari, e non credo ci sia da discutere ulteriormente (ovviamente se avete dubbi a riguardo, esponeteli pure in questa sede); i miei chiarimenti di ieri però si riferiscono soprattutto al punto 1, e gli altri due sono ovviamente collegati alla cosa, ma non fondamentali.
Il termine 'qualsiasi incantesimo' va preso con le pinze.
Due precisazioni in merito: l'uso della magia non sempre riesce e la magia non può risolvere tutti i vostri problemi.
La prima affermazione é di natura tecnica e si rifà ad esigenze di regolamento: più l'effetto da ottenere é rilevante, più la difficoltà sale.
La seconda invece riguarda più lo scopo del gioco in sé... se basta una magia per capire tutto (dove si trovano i miei amici; come liberarli; cosa accadrà se faccio questo; cosa accadrà se faccio quest'altro, ecc ecc) ben presto tutti vorranno fare i maghi. Guerrieri e ladri non servirebbero più a nulla. Basterebbe un pg con armonia 5 e divinazione 3 ad esempio per risolvere tutti i misteri, localizzare tutti gli oggetti, trovare la soluzione di tutti gli enigmi... non ci sarebbe più necessità di ruolare, di investigare, di fare domande per raggranellare informazioni. Un pg con alto Spirito potrebbe sbarazzarsi di tutti i nemici (con buona pace dei guerrieri), un pg con alta Volontà si occuperebbe di bloccare le malie degli eventuali maghi avversari.
Dove va a finire il gioco di ruolo?
Il succo del mio discorso é: la magia é una forza che va utilizzata con perizia, parsimonia e sorattutto con uno scopo ben preciso.

Quando ieri ho detto questa cosa (dopo che astral mi aveva chiesto una cosa in pvt) hash mi ha risposto: 'ma io lo scopo l'ho precisato'.
Giusto: ma il guaio é che quello che cercate di ottenere é troppo generico... sarebbe troppo facile ad esempio scovare il nascondiglio degli eretici con il solo ausilio della magia! E quindi, la difficoltà sarà altissima (come minimo 20, se non 30 addirittura); lo stesso vale per Astral, che mi chiedeva se poteva 'evocare il simbolo'...
Cioè, ragazzi, ma che significa 'evocare un simbolo'? Se non sapete nemmeno che aspetto abbia questo simbolo, come fate ad evocarlo o a "ricercare con la magia un'insegna in città che rechi questo simbolo"?
Oppure hash che delle volte mi chiede 'usando il tratto X cerco di ottenere l'effetto Y... '. Questo sono io a doverlo stabilire, non voi: voi dovete solanto specificare quello che volete fare, e non potete pretendere che un tratto 'percezione dei luoghi' ad esempio vi permetta di vedere i ricordi impressi in un luogo da 200 anni a questa parte... dovete anche rendervi conto che esistono le probabilità, i dadi, e i punteggi, che nel vostro caso sono ancora bassi.
Delle volte ho l'impressione (magari errata) che voi chiediate un pò troppo dai vostri poteri magici... é una questione che abbiamo già affrontato, e mi rendo conto che il regolamento é abbastanza lacunoso in questo... per questo motivo mi prendo parte delle 'colpe' e uso questo spazio per chiarire.

Per concludere:

1- le regole sono già troppo permissive per i personaggi maghi, quindi vi prego di non abusarne;
2- usare la magia senza specificare uno scopo (oppure specificandone uno molto vago o insensato) porterà ad un innalzamento assurdo della difficoltà, impedendo di fatto la riuscita della magia (a meno che uno non sia di ventesimo livello e abbia punteggi assurdi negi attributi spirituali e nei tratti relatvi alla magia); siate realisti e non chiedete troppo dalla fortuna;
3- usate il cervello ogni tanto, piuttosto che ricorrere sempre alla magia (come ha fatto sidonia, che una volta usato l'incantesimo é corsa subito dall'oste a chiedere informazioni mentre voi perdevate tempo a inventare improbabili magie che vi permettessero di risolvere la questione senza muovere un dito :) ).
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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Astral » gio 5 feb 2009, 19:47

Beh io temo che parzialmente sia colpa appunto del regolamento generico. Se non ci sono liste prestabilite, ed incantesimi stabiliti è ovvio che poi le magie saranno più generiche e avranno meno scopo. Io ho chiesto se potevo evocare un simbolo, poi cosa avrei evocato l'avrei scritto una volta che mi si diceva che era possibile. Il problema è che non ho chiesto di evocare quel simbolo, ma un simbolo che avevo in mente ben preciso, poi l'avrei fatto vedere ad Hash, che mi avrebbe dato conferma o smentita.

Altra cosa che vedo strana è il fatto che la magia risolve tutto. Questo è vero, ma è anche vero che se chiediamo informazioni sempre, è scontato che anche cosi prima o poi arriveremo alla verità. Il fatto di fare una divinazione significa che si ottiene un informazione, e li sta al master dare soltanto una risposta, invece che la soluzione al problema.

Stessa cosa gli incantesimi. Io sono piuttosto insoddisfatto dagli incantesimi di attacco, la maggioparte delle volte non riescono, perdo un punto vita e ci devo pensare 3 ore per vedere i danni collaterali. La magia non è affatto potente.

Lo stesso vale anche per certi tratti: incantare ad esempio. Se sapevo dall'inizio che funzionava con tutte ste difficoltà, non l'avrei preso, non è molto giocabile.

Senza considerare il fatto che per incrementare la magia, ci troviamo che di fronte a prove di forza e di destrezza, spesso rischiamo tra la vita e la morte e che in combattimento siamo praticamente inutili.

La magia armonica è un modo come un altro per ottenere informazioni, quella d'attacco è come una spada.
Certo poi è vero che non possiamo usarla per tutto. Infatti io ho proposto di trovare una biblioteca e studiare li il simbolo, e Sianna ha chiesto qualcosa all'oste.
Credo che comuque questo dipenda anche un po' dalle regole. Ma capisco anche che fare una lista incantesimi è un lavorone, e tra l'altro i giocatori, neanche si prendono la briga di leggere.
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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Kronall » gio 5 feb 2009, 21:28

Astral ha scritto:Io ho chiesto se potevo evocare un simbolo, poi cosa avrei evocato l'avrei scritto una volta che mi si diceva che era possibile. Il problema è che non ho chiesto di evocare quel simbolo, ma un simbolo che avevo in mente ben preciso, poi l'avrei fatto vedere ad Hash, che mi avrebbe dato conferma o smentita.


Ed é qui che non ci capiamo, gianni... a parte che non esiste che tu mi chieda 'posso fare questo?' perché io non posso vietarti di fare niente. Il giocatore deve dichiarare 'master, faccio questo' e poi io deciderò di conseguenza... ma comunque questo é un dettaglio.
Il fatto é che hash non ha visto nessun simbolo! E nemmeno sidonia... Come facevano a confermarti se era quello o no? Di 'soli raggianti' ne possono esistere miliardi... gialli, verdi, grossi, piccoli, a pois...
Nessuno di voi sa ancora com'è fatto ESATTAMENTE quel simbolo, quindi tu che avresti fatto? Avresti evocato trecentocinquanta simboli finché hash non t'avrebbe detto 'ohilà, bingo!'... ?
Cioè... spero che sia chiaro quello che voglio dire. Sembra quasi che non sappiate manco voi quello che volete ottenere... figurarsi se può aiutarvi il regolamento!

Astral ha scritto:...ma è anche vero che se chiediamo informazioni sempre, è scontato che anche cosi prima o poi arriveremo alla verità. Il fatto di fare una divinazione significa che si ottiene un informazione, e li sta al master dare soltanto una risposta, invece che la soluzione al problema.


Si, ma c'è differenza tra mettersi là seduti, dire tre parole e ricevere improvvisamente una visione, e andare in giro a chiedere... ciò richiede tempo, buona interpretazione, tiri di carisma, rischiare di fare la domanda alla persona sbagliata...
La magia è appunto un aiuto, ma non può risolvere un'intera avventura.
Poi non mettiamo in conto il fatto che quello che faccio solitamente é darvi una risposta, un aiuto, proprio come suggerisci tu... poi però voi ve ne uscite altrettanto regolarmente dicendo che la magia vi sembra poco utile e non serve a niente (come anche tu hai ribadito più avanti).

Astral ha scritto:Stessa cosa gli incantesimi. Io sono piuttosto insoddisfatto dagli incantesimi di attacco, la maggioparte delle volte non riescono, perdo un punto vita e ci devo pensare 3 ore per vedere i danni collaterali. La magia non è affatto potente.


Deve esserlo? E quanto deve esserlo? Qual'è il tuo concetto di 'potente'?
Gianni, il tuo personaggio ha raggiunto da poco il secondo livello... é quindi un principiante. Hai un paio di tratti relativi al lancio di incantesimi. Eppure ricordo varie situazioni in cui tu (o hash, se é per questo... ma lei lo sa già) avete risolto scontri usando la magia.
Non so... v'aspettate di lanciare una palla di fuoco e annientare da soli tutti i nemici? Questo intendete per 'magia potente'?
Distruggere un castello con uno schiocco di dita?
Dimentichi forse le innumerevoli volte in cui hash ha rimesso in piedi personaggi ridotti a UN PUNTO FERITA (quindi quasi morti) in un batter d'occhio?
Dimentichi quando, grazie ad una tua magia, siete riusciti a localizzare il feticcio che rendeva immortale guelfo e permettere così a drakos di ucciderlo?
Credi che ce l'avreste fatta senza quella scoperta?
Sarebbe stato possibile senza magia?
Guardate che la magia non è fatta mica solo per combattere, per distruggere nemici... e senza le divinazioni di hash o i tuoi incantesimi (tra cui ricordo anche l'esorcismo su drakos... che se non c'eri te v'ammazzava tutti, al castello di Lady Yrwa) avreste avuto molti più grattacapi...
Quindi per favore smettiamola con questo fatto della magia potente, e cominciamo a parlare di 'magia utile'... cosa che mi sembra sia stata, almeno fino ad ora, e ci sono i sunti a testimoniarlo.
Avete il potere di usare qualsiasi tipo d'incantesimo vi venga in mente e non vi basta??
La spada é fatta solo per colpire, la magia no... la magia vi rende più versatili... dovete solo cercare di non eccedere, di restare nel 'possibile'... e se volete tentare qualcosa di più 'alto', potete sempre usare i punti fato per aiutarvi... e per favore non venirmi a raccontare la storiella del punto vita, perché non mi sembra che vi abbia penalizzato poi così tanto.
Io continuo a credere che state applicando delle considerazioni del tutto personali, basate sul vostro modo di giocare e intendere la magia, ad un regolamento che invece va da tutt'altra parte... però invece di rendervene conto e cercare di adattarvi, vi lamentate e puntate i piedi.
Ovviamente sono ironico, eh! Qui si discute per chiarire, non sto attaccando nessuno... ricordatevi che si sta parlando di un gioco, e le discussioni servono per migliorarlo, non certo per darci addosso.
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Messaggioda Astral » gio 5 feb 2009, 22:18

Tranquillo si discute, come sempre...

In certi casi è anche vero che se il punto duole sullo stesso punto, forse non a tutti i giocatori piace come si gioca la magia in Play by Chat. Io sono uno di quelli che si è sempre adattato, considerando pure la difficoltà che si ha nel giocare in tempo reale.
Praticamente forse in questa discussione sarebbe daccordo solo Jarsali e Berserk, ma loro hanno personaggi di tutt'altro genere.
La magia deve divertire anche i giocatori, non deve soltanto essere qualcosa di gestibile dal master.

Difficoltà di comprensione: l'altra sera infatti io avevo capito che Hash aveva visto il simbolo nella visione e me lo poteva descrivere. Pensavo che non sapeva soltanto il suo significato, ma che gli era apparso, non mi sarei mai messo evocare simboli a caso.
In ogni caso il problema resta che ti ho chiesto se potevo farlo in pvt, per comprendere se un evocazione utilizzava Armonia oppure Spirito, su questo avevo dubbi, perchè se utilizzavo armonia non c'avrei manco provato, ma piuttosto avrei chiesto informazioni. Tra l'altro meno male che ho chiesto di evocare in pvt, pensa che succedeva se lo scrivevo pubblicamente...
In ogni caso dopo 2 ore che gioco a cenare, scambiare battute e a discutere su quale sono le camere e la cena, forse a fine serata, qualche azione che riguarda un po' piu il mio personaggio mi aspetta non credi? Senno il gioco diventa soltanto interpretazione e basta.

Gli esempi di magia che fai ( molti dei quali sono stati giocati da te, perchè io non c'ero contro Rowenal) non sono che una punta di iceberg rispetto a tutte le situazioni in cui i guerrieri hanno avuto la meglio, o in tutte le situazioni che per un piccolo tremore, abbiamo rischiato la vita tutti, o perdi 4 punti ferita a cavallo.
Si la magia rende piu versatili, ma chi vi rinuncia ha sicuramente meno rischi in altre situazione forse anche piu importanti.
A me sembra che c'è parita.
La magia è potente di per se appunto per questo: è per questo che si limita in altre maniere.

Che poi a volte un po' si esagera si, ma d'altronde uno tende sempre a giocare ciò che ha meglio.

Avere una lista di incantesimi infinita è ciò che come dici tu non ci fa stare ne in cielo ne in terra, e non ci fa sapere quello che vogliamo. Come faccio a sapere quello che voglio, se posso praticamente tutto?
Io ho preso spunto da questo all'inizio per il rga perchè mi sembra che doni moltissima libertà, ma il rovescio è che poi il giocatore può permettersi di tutto, ed in un contesto in tempo reale penso che sia anche piuttosto deleterio.

A me le regole vanno bene anche cosi: però pretendo che quando non capisco qualcosa o ho dei dubbi, vorrei capire meglio.

D'altronde poi se non c'è un limite massimo sulle magie ( apparte quello di non perdere un punto vita) non si può neanche troppo prendere se qualcuno non tendi piu di una volta una divinazione o altro. In ogni caso in questo caso Hash avrebbe chiesto ai suoi dei, magari qualcosa di difficile con un punteggio 12.

E lo so.. bisogna avere pazienza.
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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Hashepsowe » gio 5 feb 2009, 23:44

Ed io... forse vi sorprenderò con effetti speciali.... é*gnam^

...perchè, udite, udite...

Sto finalmente cominciando a capire quello che da un po' di tempo sta cercando di dirci Kronall al riguardo. *bonk:: *bonk:: *bonk::

E personalmente mi piace così com'è il sistema, senza liste obbligate. E credo che ci sia una certa equità nell'efficacia delle azioni magiche comparata a quella delle azioni di offesa armata.

Certo non è automatica la riuscita e i tiri-sfiga alcune sere ci perseguitano, il che ci porta a sprecare preziosi punti fato (infatti io ne ho non più di uno o due), per non perdere punti vita. Ma ad ogni combattimento i guerrieri riportano sempre ferite più o meno gravi e se riesco a guarirli abbastanza facilmente è solo perchè ho potenziato il tratto Guarigione per due. Questo significa che ho scelto di essere MOLTO efficace in questo campo (ad ogni tentativo aggiungo sempre 3 punti al tiro del dado, il che non è davvero poco!), ma ho rinunciato ad inserire nella mia lista qualche altro incantesimo utile, come ad esempio la "lettura del pensiero" (che sto però pensando di prendere nel prossimo cambio di livello).
La magia effettivamente comincia a dare soddisfazione solo dopo che hai superato due o tre livelli e puoi quindi contare su tratti che ti aiutano a castare al meglio delle tue chances. Ma anche i guerrieri, quando sono alle prime armi, rischiano grosso: basta veder Berserk che con il nuovo pg di Gatsu ha dovuto ricominciare daccapo e che non è certamente così risolutivo negli scontri come era il povero Drakos :cry: che aveva raggiunto un livello elevato come Hash. dato che Bers, insieme a me, è uno dei primissimi giocatori e quando si gioca, salvo rarissimi casi, è SEMPRE stato presente, il che significa che aveva accumulato "punti esperienza" che gli avevano (con Drakos) permesso di arrivare a livelli di efficacia elevati, mentre ora come ora Jarsali risulta ben più efficace di Gatsu, essendo il nuovo pg più indietro come esperienza rispetto a lei.

Sono i tratti che danno spessore ai personaggi e più si spende per potenziare quello che vogliamo che il nostro personaggio riesca a fare "quasi automaticamente" e più si riesce con facilità nelle azioni.
Sto anche cominciando a capire come rendere veramente efficaci le magie che ho scelto di "creare".
Per le divinazioni, cerco di focalizzarmi su domande "mirate", in modo tale che il responso sia quanto più dettagliato e preciso possibile. Talvolta ammetto che "ce provo" e da furbetta pongo domande "multiple" sperando di riuscire a sapere di più, ma le risposte che ottengo sono solitamente proporzionate oltre che al tiro dei dadi al modo in cui pongo la domanda.
Inoltre focalizzare su un soggetto "familiare" garantisce senz'altro un coefficiente di riuscita inferiore a quello che si deve affrontare se cerchiamo il classico "ago in un pagliaio" senza saper bene cosa cercare.
Ad esempio ieri, per ottenere una risposta alla domanda: "che fine hanno fatto i nostri compagni?" ho chiesto agli dei di mostrarmi "dove sono" e "cosa è successo", ma ho anche specificato che mi focalizzavo soprattutto su Wyot, con il quale ho un certo "legame psichico" latente, dato dalla situazione narrativa che ci vuole amanti.
E la risposta è venuta sotto forma di flash in cui vedevo lui ferito da un coltello in una colluttazione e poi lo vedevo vivo, ma sanguinante in un ambiente scuro che mi pareva una cella.
Sidonia ha poi chiesto di avere più dettagli sul "dove si trova la cella in cui è rinchiuso Wyot" ed ha avuto la sibillina risposta del sole raggiante.
Mi pare equo che non ci si possa aspettare altro dalle nostre visioni e impensabile ripetere la concentrazione a così breve distanza (ho acquisito il buonsenso per capire che non è il caso di riprovarci... non ora... non io e Sidonia, per lo meno).
E' comunque anche evidente che Sidonia ed io abbiamo tratti adeguati alla divinazione, che ci permettono di aggiungere punti preziosissimi ai nostri tentativi: io ho teologia universale e Sid. il tomo di Karanda, signore del destino.

Magari se Dorian, invece di cercare di evocare il sole raggiante di cui non conosce i dettagli, avesse cercato di percepire "dove si trova il sole che nasconde Wyot" avrebbe forse avuto altre informazioni che, messe insieme alle nostre, ci avrebbero dato un quadro più dettagliato di "dove cercare". Oppure poteva magari visualizzare uno degli altri compagni e cercare di capire se sono tutti insieme. L'importante era fare una domanda "mirata" a quello che volevi sapere: hai il libro delle magie e forse poteva esserti utile come tratto per aumentare l'efficacia del tiro dei dadi. Quando hai usato la magia in modo preciso e attinente ai tuoi tratti e caratteristiche pg, hai avuto successo anche tu, Astral. Ricordo ad esempio una sera in cui hai seccato con una palla di fuoco uno dei ragni che ci assalivano e combattuto efficacemente contro gli altri, mentre io se non mi "salvava" Wyot mi trovavo proprio a mal partito... e per fortuna che posso autoguarirmi!

In ogni caso concordo sul fatto che anche il mago più potente, dopo un potente sortilegio, dovrebbe presumibilmente essere piuttosto esaurito, e credo che sia abbastanza sensato non pretendere di lanciare due o tre incantesimi di fila, pena appunto un coefficiente di riuscita elevato al limite dell'impossibile. Infatti ieri, non abbiamo tentato altre divinazioni e Sidonia ha parlato con l'oste, mentre io riferivo le nostre visioni al resto del gruppo.
Sono infatti favorevole ad un'eventuale ritocco al regolamento in cui si preveda un limite "temporale" di azioni "magiche" possibili. Ad esempio, so che posso operare guarigioni su ciascuno dei miei compagni e su me stessa, ma non più di una volta al "giorno", dove per giorno non si intende sessione di gioco ma proprio l'arco delle ventiquattr'ore che vive il mio pg.
Allo stesso modo, trovo ragionevole che il master stabilisca un limite temporale anche per gli altri incantesimi, proporzionato alla difficoltà di ciascuno di essi.

In ogni caso, la fantasia serve a immaginare "quale tipo di incantesimo" voglio lanciare ed a descriverlo, i tratti mi servono a "dare forza" all'incantesimo, ma niente può sostituire la domanda che tutti dovremmo porci prima di evocare sortilegi e che è "quale effetto voglio ottenere?". E' una domanda che, seppure in termini diversi, si devono porre anche i guerrieri prima di portare il colpo: "come voglio colpire e in che punto?"
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Astral » ven 6 feb 2009, 0:56

Astral ha scritto:
Hashepsowe ha scritto:Ed io... forse vi sorprenderò con effetti speciali.... é*gnam^


Magari se Dorian, invece di cercare di evocare il sole raggiante di cui non conosce i dettagli, avesse cercato di percepire "dove si trova il sole che nasconde Wyot" avrebbe forse avuto altre informazioni che, messe insieme alle nostre, ci avrebbero dato un quadro più dettagliato di "dove cercare". Oppure poteva magari visualizzare uno degli altri compagni e cercare di capire se sono tutti insieme. L'importante era fare una domanda "mirata" a quello che volevi sapere: hai il libro delle magie e forse poteva esserti utile come tratto per aumentare l'efficacia del tiro dei dadi. Quando hai usato la magia in modo preciso e attinente ai tuoi tratti e caratteristiche pg, hai avuto successo anche tu, Astral. Ricordo ad esempio una sera in cui hai seccato con una palla di fuoco uno dei ragni che ci assalivano e combattuto efficacemente contro gli altri, mentre io se non mi "salvava" Wyot mi trovavo proprio a mal partito... e per fortuna che posso autoguarirmi!

?"




Il tuo problema era diverso tu utilizzavi le magie sbagliate ( quelle di offesa). Io invece a quanto pare stavo utilizzando la magia giusta, ma nel contesto sbagliato è un discorso diverso. Magia che tra l'altro nemmeno ho fatto.
Essenzialmente l'errore non con la magia, ma del fatto che dalla descrizione di ieri, si era intuito che tu sapessi ESATTAMENTE di che simbolo si trattasse, tanto è vero che Sianna l'ha descritto all'oste e lui ha detto che era di una casata.

Poi ho chiesto se potevo evocare un simbolo, la domanda era generica, e tra l'altro in pvt. A prescindere se so come è fatto o meno, è possibile come cosa o no? Come vedi torniamo al discorso che non avere liste e regole fisse, a volte crea qualche confusione. Confusione ovviamente risolvibile, se si ha la briga di spiegare le cose che non sono scritte da nessuna parte.

Si Hash, ma ho chiesto al master, individuare i compagni o il sole si tratta di Armonia, ed io su Armonia ho 3 con nessun tratto utile. In evocazione invece ho 5. E' per questo che ho puntato sull'evocazione, e non sul cercare qualcuno con la magia, perchè come ti ripeto la percezione non è il mio campo e in genere riesce male.
Le proposte che ha fatto Hash erano validissime, ma fuoriluogo fatte da Dorian ( alta percentualità di fallimento).
A quel punto se è generico: potevo evocare direttamente Wyot, cosi era piu specifico! Ma tra le due azioni trovo più verosimile la prima.
Tra l'altro Dorian non sa nemmeno tutti i particolari della visione di Hash.
Infatti non solo ho proposto di andare in biblioteca ( azione non magica) ma ho anche provato a ragionarci sopra ( intelligenza).
E' per questo motivo che quando mi chiedi di cercare o percepire ( a meno che non siano pericoli imminenti) io posso fare ben poco.

Certo se poi nessuno mi risponde sulla biblioteca, con l'intelligenza uno fallisce, è ovvio che uno poi è costretto ad utilizzare la magia. Il libro delle magie purtroppo non mi aiuta più di tanto. Il libro aumenta buio ed aria, ma in sostanza che vuol dire? penso proprio niente.

Dato che si trattava poi del simbolo di una setta, non era poi tanto sbagliato evocare un simbolo generico: che da quello che si evinceva non è un oggetto unico. Poi male che andava falliva la magia, ma al contrario del combattimento, non comprometteva nulla: un riposo a letto, e il giorno dopo si sarebbe cercato in biblioteca o altrove.

Per me comunque la cosa si era conclusa in pvt, con la frase: non conosci nulla del simbolo, non puoi farla come azione. Perchè come giocatore ( da Giovanni) non avevo compreso che il simbolo era una cosa cosi vaga. Altrimenti non mi sarei mai sognato di dire evoco questo o quest'altro.
E' soltanto che dopo due ore che divinavate, forse volevo giocare pure io... invece di cenare.

Credo tra l'altro poi, che ieri sera eravamo anche piuttosto cotti.
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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Kronall » ven 6 feb 2009, 12:51

Stiamo finendo decisamente OT: voglio ricordarvi che il discorso non verte sull'effettiva potenza o utilità della magia ma sull'uso che ne avete fatto.
Se il regolamento magico non vi piace o non siete soddisfatti, c'è già un topic sull'argomento (quello sulle liste fisse/liste libere).

Astral: se ho aperto questo topic é appunto per chiarire i vostri dubbi, ma qui mi sembra che più io spiego e più tu ti confondi le idee.
Astral ha scritto:In certi casi è anche vero che se il punto duole sullo stesso punto, forse non a tutti i giocatori piace come si gioca la magia in Play by Chat. Io sono uno di quelli che si è sempre adattato, considerando pure la difficoltà che si ha nel giocare in tempo reale.
Praticamente forse in questa discussione sarebbe daccordo solo Jarsali e Berserk, ma loro hanno personaggi di tutt'altro genere.
La magia deve divertire anche i giocatori, non deve soltanto essere qualcosa di gestibile dal master.


Su questo non commento perché siamo senz'altro nel regno dei gusti personali... io ad esempio, per 'divertirmi' non ho bisogno di regole specifiche: anzi, il fatto che non sia limitato da liste di incantesimi prestabiliti o numero di incantesimi al giorno, é già di per sé divertente.
Ripeto, qui c'è diversità di vedute e non ho ancora capito cosa intendi tu per 'magia divertente' , o utile, o potente... andiamo avanti.

Astral ha scritto:In ogni caso dopo 2 ore che gioco a cenare, scambiare battute e a discutere su quale sono le camere e la cena, forse a fine serata, qualche azione che riguarda un po' piu il mio personaggio mi aspetta non credi? Senno il gioco diventa soltanto interpretazione e basta.


Beh, se avete perso tempo a discutere sulle camere la colpa non é certo mia ehehe!
Non credere che io mi stessi divertendo mentre voi cianciavate... ma questa é un'altra storia, e la magia non c'entra nulla.

Astral ha scritto:Gli esempi di magia che fai ( molti dei quali sono stati giocati da te, perchè io non c'ero contro Rowenal) non sono che una punta di iceberg rispetto a tutte le situazioni in cui i guerrieri hanno avuto la meglio, o in tutte le situazioni che per un piccolo tremore, abbiamo rischiato la vita tutti, o perdi 4 punti ferita a cavallo.
Si la magia rende piu versatili, ma chi vi rinuncia ha sicuramente meno rischi in altre situazione forse anche piu importanti.


Qui non ti seguo: tanto per cominciare non ho detto che tu hai combattuto contro Roenwal, ma che hai localizzato il feticcio che rendeva invulnerabile Guelfo... e non l'ho fatto io al posto tuo. Ricordo benissimo che eri ancora presente e sei stato tu di tua iniziativa ad usare la magia per individuare la sua posizione. Tantomeno gli altri esempi che ho citato: al Castello di Lady Yrwa c'eri te, e sai bene che non manovro i personaggi quando mancano i giocatori!
Sul resto, come dicevo ad Hash, sono impressioni vostre che, leggendo i sunti, non corrispondono affatto a realtà. Io poi non sto dicendo che i maghi sono più forti dei guerrieri... siete voi che sostenete il contrario!
Ho solo detto che è molto facile abusare della magia, visto il regolamento attuale, e sto cercando di farvi capire il perché.
Quanti rischi in più corri tu che usi la magia, rispetto ad un guerriero?? Perdere un punto vita su 10?
Se questo lo chiami rischio... io direi che é ben poco rispetto all'effetto che si può ottenere.

Astral ha scritto:Avere una lista di incantesimi infinita è ciò che come dici tu non ci fa stare ne in cielo ne in terra, e non ci fa sapere quello che vogliamo. Come faccio a sapere quello che voglio, se posso praticamente tutto?


Gestire una cosa simile non é facile e me ne rendo conto... però come dicevo all'inizio, la magia va usata per uno scopo.
Ora, si tratta solo di capire che le vostre potenzialità sono quelle che sono: come diceva Hash, i tratti aumentano le probabilità di successo, ma non fanno si che riusciate automaticamente in ogni magia!
Dovreste avere almeno 7 o 8 punti in un tratto per garantirvi un successo 'quasi automatico' (perché c'è sempre l'uno in agguato...).
C'è tanto di regolamento, con tanto di esempi e spiegazioni; abbiamo discusso innumerevoli volte, e io mi ritrovo a ripetere le stesse cose da mesi ormai.
Tentate cose alla vostra portata: ormai dopo anni di gioco dovreste aver compreso quali lo sono e quali no, e se ancora non ci siete arrivati, di certo la colpa non è ne del regolamento poco chiaro né di un master poco disponibile.
Se non ti piace la magia così com'è perché non è appariscente come quella di D&D, perché non la trovi 'divertente', o sei convinto che i guerrieri abbiano sempre fatto la parte dei leoni mentre voi poveri maghi siete rimasti nelle retrovie, posso anche accettarlo: ma ciò significa soltanto che, almeno a parere mio, non ti ritrovi in questo stile di gioco, e non che la magia sia stata 'inutile'.
Tu ami magie che riescono sempre, magari con effetti devastanti... beh, non é il caso del Play By Chat... non finché il tuo pg non raggiunga un livello d'esperienza sufficiente, almeno.

Hashepsowe ha scritto:E personalmente mi piace così com'è il sistema, senza liste obbligate. E credo che ci sia una certa equità nell'efficacia delle azioni magiche comparata a quella delle azioni di offesa armata.


Non deve esserci 'equità' ad ogni costo.
Usare una spada non é come lanciare un incantesimo, ripeto... va bene che é un gioco, ma non rendiamolo un VIDEOgioco.
Con la magia si può tentare di ottenere di tutto... con la spada puoi solo colpire qualcuno... e non mi sembra che nel corso della campagna ci siano stati scontri ad ogni pié sospinto, né che essi siano stati fondamentali per il prosieguo della storia.
Da che mondo é mondo, sono gli uomini d'arme che vincono le guerre, anche nei gdr: i maghi possono dare una mano, ma sono più utili quando c'è da superare un ostacolo che non si può affrontare con spada e scudo. Certamente un mago può lanciare un dardo di fuoco e incenerire un nemico: e infatti sidonia l'ha fatto un paio di volte (il suo dardo di gelo), e hash ha dato fuoco a mezza foresta una volta...
Ma siete risultati più utili in altre occasioni, e a mio modo di vedere così dev'essere.
Altrimenti sarebbero Jarsali e Bererk a lamentarsi... c'avete mai pensato?
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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Astral » ven 6 feb 2009, 13:26

Ok dai Kron, non è successo nulla. E' che al di fuori della battaglia, non riesco a vedere di molta utilità la mia magia, e allora volevo tentare qualcosa di nuovo, me ne rendo conto. Per questo ti ho chiesto un consiglio, perchè in battaglia mi trovo benissimo, ma fuori battaglia, mi sa che posso fare molto poco vero?
Sono la goccia che fa traboccare il vaso
Sono il vento che diventa tempesta
sono la luce che illumina la tenebre
ma posso colpire con un lampo a ciel sereno
Lo stolto verrà colpito dal mio freddo soffio
il Saggio berrà nel mio calice d'acqua sacra.

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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Kronall » sab 7 feb 2009, 13:41

Astral ha scritto:Ok dai Kron, non è successo nulla. E' che al di fuori della battaglia, non riesco a vedere di molta utilità la mia magia, e allora volevo tentare qualcosa di nuovo, me ne rendo conto. Per questo ti ho chiesto un consiglio, perchè in battaglia mi trovo benissimo, ma fuori battaglia, mi sa che posso fare molto poco vero?


Ma guarda che io ho fatto un discorso generale, che include tutti quelli che hanno interpretato pg in grado di usare la magia, e non mi riferivo soltanto alla tua uscita di ieri.
Non è la prima volta che mi chiedete cose in pvt, e va benissimo che lo facciate... solo che delle volte sembra quasi che non vogliate rischiare, che vogliate premurarvi che tutto sia 'fattibile'.
Invece sto suggerendo che dovete tentare, agire senza il mio consenso... perché non esiste regola che vi vieta di fare qualcosa: al massimo risponderò dicendo 'l'incantesimo é fallito'.
Il rischio fa parte del gioco.
'Fuori Battaglia' hai pur sempre Armonia 3, Volontà 3, Incantare (del quale ti lamenti ma non hai ancora provato ad usare, e di momenti 'morti' ce ne sono stati per farlo...) e ora hai pure tratti che potenziano le magie dell'Aria... dimmi te se questo é un 'mago da battaglia': secondo me no.
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Re: [Regolamento] Chiarificazioni sulla magia

Messaggioda Hashepsowe » gio 19 feb 2009, 17:37

Torno sull'argomento dopo la chiacchierata di ieri sera a fine sessione fatta con Kronall e Jarsali, che per molti versi è stata illuminante.

Come dicevo nel mio post precedente, sto cominciando a capire lo SPIRITO di questo regolamento, che naturalmente rispecchia anche la visione personale del master e su questo non ci piove... così come di solito avviene per ogni gdr che si rispetti.
Ora, sappiamo tutti che Kronall ha una sua personale visione inerente al discorso "magia" e tale visione è senz'altro ben spiegata nelle casistiche di riferimento che completano il regolamento.
Secondo questa visione (come peraltro è stato più volte ribadito) la magia non è una cosa naturale come bere, mangiare, camminare o anche menar le mani. Di conseguenza, è logico che l'approccio ad essa richieda particolari accorgimenti che non permettano ai giocatori di farne un uso spropositato, spronandoli invece a fare maggiormente conto su capacità naturali come guardare, ascoltare, parlare, muoversi nello spazio e risolvere situazioni con il solo ausilio del cervello e di un pizzico di fortuna!
D'altronde, un guerriero non è che vada in giro a menar fendenti a destra e a manca solo perchè "sa farlo" e in questo direi che la "par condicio" è salva. Il regolamento non lo vieta, così come non vieta agli aficionados della magia di tentare di risolvere ogni azione con essa, ma sicuramente il personaggio che dovesse insistere a ruolare così, presto o tardi si troverebbe a mal partito... cosa che peraltro è anche accaduta al povero Drakos!
Secondo me, non è una pecca di regolamento, perchè al contrario il regolamento NON vieta quasi niente e ciascuno di noi è abbastanza libero di scegliere COME RUOLARE a fronte delle situazioni di gioco presentate dal master.
E lo spirito di QUESTO regolamento (che è poi la cosa che maggiormente apprezzo in esso) è proprio quello di lasciare libertà di ruolazione ai giocatori, incanalando soltanto i capisaldi del gioco che per forza di cose devono seguire marchingegni di efficacia statistica capaci di restituire realismo pur senza togliere quel pizzico di suspance che solo il rischio di azioni "non automaticamente riuscite" può garantire.
Io non penso che liste di incantesimi "fattibili" migliorerebbero le cose, se non ci mettiamo innanzi tutto in testa che questo tipo di regolamento NON è pensato per chi ama giocare "sopra alle righe", ma per garantire al contrario il giusto equilibrio tra ruolazione, combattimento ed "effetti speciali" (=la magia).

Quindi è chiaro che, se accettiamo di giocare campagne masterizzate da Kronall sulla base del presente regolamento (ma anche di quello futuro), dovremo fare i conti con il principio base sopra esposto e semplicemente adeguarci ad esso.
Personalmente, neppure io mi trovo completamente in sintonia con questo principio, perchè la mia visione della "magia" parte da considerazioni molto diverse, rispetto a quelle di Kronall al riguardo, ma ritengo che sarebbe stupido e puerile da parte mia impuntarmi sulla mia idea e pretendere di farla applicare nel contesto del play by chat: sarebbe come voler giocare a Risiko e poi incavolarsi perchè non ci sono gli imprevisti, le probabilità ed i soldi come a Monopoli!

Vorrà dire che, semmai un giorno troverò giocatori che abbiano voglia di misurarsi sulla mia visione della magia, proporrò il "mio" sistema di gioco in cui poterla attuare, ma questa è un'altra storia e semplicemente ha con il play by chat la medesima attinenza che il Risiko ha con il Monopoli e cioè zero.

E bisogna comunque dare atto a Kronall che le sue campagne sono molto varie e riescono ad accontentare a fasi alterne un po' tutti... il che non è affatto facile, dato che siamo tra l'altro un gruppettino piuttosto eterogeneo... e non proprio facile facile da gestire! ^phar=?

Quindi io concludo il mio intervento ringraziando di cuore il master per la sua pazienza (arruf arruf) e invitando tutti gli altri a prendere semplicemente il gioco per quel che è: un gioco appunto... con i suoi regolamenti e con ampio spazio alla libera ruolazione... spazio che sta a noi utilizzare al meglio di noi stessi! *bonk:: ^cin:cin
Sono ciò che gli altri vogliono vedere in me!

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