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slaunimar 28 lug 2020, 23:50

In principio l'isola è comparsa nei corpi e negli eventi celesti osservati dagli astrologi di Misterysnow: una particolare corrispondenza astrale. Poi tra le nebbie incontrate da una nave mercantile e nei racconti di alcuni marinai che portavano merci a quella stessa città. Infine è stata avvistata senza ombra di dubbi da una nave militare che scortava un carico di preziose spezie necesarie ai più abili apotecari e alchimisti di quel gioiello scolpito nel ghiaccio.

Finora ci sono stati solo avvistamenti: sempre più frequeti e dettagliati. Ma nessuno ha mai messo piede sull'isola prima di voi.

I vostri stivali calcano una spiaggia di ciottoli grigi così scuri da sembrare neri là dove sono bagnati dalla risacca. Il moto delle onde è lieve e delicato perché la spiaggia è protetta da due ali di scogli che si ergono a destra e a sinistra, chiudendola in un abbraccio protettivo di roccia bagnata.
Nonostante le scarpe pesanti ed impermeabili potete sentire il gelo di quell'acqua così fredda e salata da sembrare densa.
Alle vostre spalle, oltre quel riparo naturale, il mare ruggisce fragoroso abbattendosi contro gli scogli erosi dai venti e dal ghiaccio, producendo nubi salmastre. Sporadiche chiazze di candida neve si annidano negli angoli in ombra di questo paesaggio freddo e salato.

Davanti a voi una grigia conformazione rocciosa, alta poco più di un uomo, punteggiata di fenditure, anfratti ed archi naturali ostacola la vostra vista impedendovi di sapere cosa vi sia immediatamente oltre.

Non molto lontano, un gruppo numeroso di foche occupa circa un terzo di questa spiaggia: sembrano godersi il pallido sole strette le une vicine alle altre. Alcune si alzano emettendo inquieti latrati. In mezzo al branco potete scorgere i piccoli con la loro pelliccia chiara e lanugginosa.

All'improvviso il branco è percorso da un fremito ed i vocalizzi delle foche divengono quasi disperate richieste di aiuto. Tutte cercano di dirigersi verso il mare: passano l'una sull'altra, si accalcano spaventate, schiacciano i piccoli nel tentativo di raggiungere le gelide acque.
Enormi masse corpulente si gettano dalla scogliera sulla spiaggia, schiacciando le foche con la propria massa e colpendole violentemente con le lunghe zanne: sono grossi trichechi (ognuno di loro è lungo circa 3m e pesa 1500kg o anche di più; le loro zanne arrivano fino a 50cm di lunghezza).

Sulla scogliera, proprio da dove essi provengono torreggia un monolito di pietra verde su cui sono incise numerose rune chiare come il pallore di un morto. La sua forma allungata verso il cielo è tuttavia tozza e contorta; ed il tipo di roccia con cui è realizzato non ha niente in comune con il resto della scogliera.

All'ombra di quella sinistra guglia il comportamento di questi predatori non sembra poi così naturale, anche se spesso i trichechi si cibano di foche. Sono particolarmente aggressivi e le loro zanne grondanti sangue stanno lasciando ovunque cadaveri straziati di foche su quella che fino ad un attimo fa era una placida spiaggia.

Uri ed Elyanna, che fate?
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Re: [Sessione 1] L'approdo

Hashepsowemer 29 lug 2020, 17:51

Istintivamente intono un canto con l'intento di ammansire il tricheco affinchè smetta di aggredire quelle povere foche.
Ho bisogno di un alleato per rendere più efficace il mio in-canto ma non so a chi rivolgermi, almeno fintanto che non alzo gli occhi al cielo e scorgo un grande albatro che con le sue ali spiegate si staglia contro il sole. Emette un suono stridulo e melanconico, che si insinua nel mio cuore. Ringrazio mentalmente la creatura per l'ispirazione che mi dona e subito intesso l'intento intrecciando la mia voce al suo garrito.
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immagino di dover tirare un dado per verificare la riuscita... e immagino che il tiro riguardi il carisma di Elyanna a cui posso aggiungere +2 giusto? Non ho però capito quanti e quali dadi devo tirare...
TIRO I DADI:
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Re: [Sessione 1] L'approdo

laviniaven 31 lug 2020, 12:19

Incantesimi preparati
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Livello 0 (trucchetti)
  • Luce
  • Servitore inosservato (continuato)
  • Prestidigitazione
Livello 1
  • Individuazione del magico (divinazione)
  • Dardo incantato
Uri
Sono appena arrivata su questa strana isola e ho molto freddo, più di quanto non ne abbia mai avuto sui Picchi dove studiavo: ho sempre creduto che quello fosse il posto più freddo di tutti. Mi sbagliavo ma ne sono contenta, conosco qualcosa in più che avevo letto solo sui libri.
Sono vestita di pellicce che ho cucito al contrario, con il pelo dentro a contatto e la pelle fuori così non suderò troppo rischiando l'assideramento e mi potrò muovere più agilmente; sulle spalle porto un mantello fatto interamente di piume colorate che tiene calda la schiena e non pesa. Ma tutto questo sembra non bastare...

Mi guardo intorno, una scena raccapricciante si presenta ai nostri occhi: trichechi che si buttano dalle scogliere e assalgono le foche con i piccoli, non sembra che lo facciano solo per cibarsi, sembrano infuriati. Essi schiacciano e azzannano le povere foche che possono solo fuggire verso il mare causando altre morti.

È contrario a ciò che ho imparato sugli animali e la natura, anche il monolito di pietra verde coperto di rune mi sembra molto strano per questo luogo, vorrei capire meglio la situazione nel suo insieme e guardo intorno a me per notare particolari che possano aiutarmi a farmi idea di quello che sta succedendo.
Tiro: Percepire la Realtà
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Penso di aver attivato questa mossa, se così non fosse la tolgo.
Quando studi attentamente una situazione o una persona, tira+SAG.
Nel mio caso SAG=0 e quindi
2d6:
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5
5
] = 10

Faccio 10! (non sono sicura che si veda, forse sbaglio qualcosa, ma il risultato è questo.)

Ti faccio 3 domande dalla lista:
1. A chi o a cosa dovrei prestare attenzione?
2. Che cos'è successo qui di recente?
3. Chi ha davvero il controllo della situazione?
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Re: [Sessione 1] L'approdo

slaunimar 4 ago 2020, 23:56

La scialuppa su cui siete giunte tocca la spiaggia asciutta e si inclina su un lato.
Alcuni uomini scesi in acqua subito dopo di voi la mantengono in equilibrio con la prua all’asciutto, altri stanno scaricando l’equipaggiamento in modo che niente si bagni.
Una volta terminata questa operazione quelli che restano a terra aiutano i marinai a riprendere il largo. La scialuppa torna verso l’Esperimenta, il veliero che vi ha condotto fin qua. Si trova all'ancora in mezzo alla baia, in acque calme e poco profonde, ma ad una certa distanza dalla costa. Impensabile raggiungerla a nuoto considerando la temperatura gelida del mare.
Secondo gli ordini del Capitano Sigulf torneranno a prendervi quando darete il segnale, ma il capitano vi ha avvertito chiaramente:
"Nessuno tornerà a prendervi se userete sistemi diversi di segnalazione. È una questione di sicurezza, capite, non posso certo mettere in pericolo i miei uomini, né la mia nave!"

A questa domanda risponde il primo che scrive.
Il segnale è qualcosa di unico ed inequivocabile: un razzo pirotecnico che deve essere lanciato nel cielo mediante un apposito cilindro che funge da mortaio. Una volta lanciato, esso è visibile in pieno giorno come di notte, ma richiede un po' di tempo e di attenzione nell'uso e nel trasporto. Il mortaio e 3 cariche sono contenuti all'interno di un cofanetto di legno ben sigillato, a prova di umidità e di avventura.
Il Capitano Sigulf ha consegnato il cofanetto ad una sola di voi: chi lo porta con sé?

Ciascuno risponda a questa domanda e prenda nota dell’oggetto scelto.
Tra le forniture sbarcate trovi tutto il tuo equipaggiamento. Oltre a quello, indossi abiti pesanti e scarpe adatte al clima freddo di queste latitudini. Se lo desideri puoi avere un oggetto che hai trovato sulla nave e che il capitano ti ha concesso in uso: quale?
  • Il simbolo sacro di una divinità del mare
  • Un cannocchiale
  • Un libro intitolato “Isole leggendarie nel Mare dell’Arcobaleno”
  • Abiti e coperte pesanti extra
  • Una tenda
  • Un cane ben addestrato
  • Una bottiglia di rum (il capitano sa bene che gliela riporterai vuota)
  • Una capra
  • Un barile di pesce sotto sale

Ciascuno risponda a questa domanda scegliendo fino ad un massimo di due gregari (a testa).
Chi sono gli uomini scesi a terra con voi? (Esempi di ruoli sono: combattente, arcanista, accolito, scassinatore, menestrello, esploratore, guardia del corpo) Hanno già lavorato con voi in altre avventure o vi siete conosciuti durante il viaggio?

Integrate quanto possibile le risposte con l’esito del vostro tiro di dadi.

Elyanna
Il canto cattura subito l’attenzione di un grosso tricheco che si volge verso di te con i suoi occhi scuri e profondi. Abbandona l’interesse per le povere foche e si concentra sul tuo canto piegando dolcemente il suo grosso capo. Poi rotola sul ventre e sulla schiena come se fosse un pacifico cucciolo cresciuto oltre misura. Sembra quasi che si diverta ad ondeggiare con il quieto ritmo della tua melodia. Tuttavia, mentre dondola e danza si avvicina pericolosamente ad Uri che studia la spiaggia. Devi prestare attenzione: se l’effetto del tuo canto cessasse in questo momento ed il tricheco tornasse aggressivo, la tua compagna sarebbe in grave pericolo.
Che fai?

Uri
A chi o a cosa dovrei prestare attenzione?
Al monolito: come ha influenzato il comportamento dei trichechi, potrebbe influenzare anche le menti umane. Osservando le sue rune diresti che incanalano energia di un qualche tipo, ma sei troppo lontana per decifrarle, tuttavia avvicinarti è sicuramente pericoloso. Meglio risalire la scogliera dal lato opposto.

Cos’è successo qui di recente?
Ti saresti aspettata di trovare tracce di un’emersione, per un’isola che compare dal nulla in mezzo all’oceano. Ma puoi vedere di tutto, tranne quello. I livelli delle maree testimoniano la sua natura di isola emersa da molti anni. Vi sono valve di mitili solidamente attaccate agli scogli che si immergono con la marea, ma niente al di sopra di quel livello. Vi sono pozze salate dove l’acqua del mare resta intrappolata, dove sono presenti alghe o piccoli crostacei, ma nessun resto in aree più elevate o più distanti dagli scogli.
Le tracce della neve caduta nell’inverno passato, confermano questa evidenza che l’isola non è emersa. È arrivata qua in un altro modo: le storie dei marinai parlano di un’isola apparsa tra le nebbie.
L’evento più recente è l’arrivo delle foche che hanno scelto questa spiaggia per riposare durante le loro migrazioni. Con esse sono sopraggiunti anche i trichechi, gli albatri e forse anche altri animali.

Chi ha davvero il controllo della situazione?
Il monolito. La sua posizione domina la spiaggia: si erge al di sopra di essa come un guardiano. La domina, la controlla e sembra voler influire su chiunque salga direttamente alle scogliere. Il monolito è chiaramente responsabile dell'agire aggressivo dei trichechi.
In passato hai già visto monoliti impiegati come guardiani magici o sacri: dove?

[Ricorda che prendi +1 prossimo quando agisci tenendo conto delle risposte. Ad esempio se decidi di aggirare il monolito perché sai che è pericoloso, potrai usufruire del tuo bonus sul primo tiro che farai] Uri, che fai?
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Re: [Sessione 1] L'approdo

Hashepsowemer 5 ago 2020, 18:56

slauni ha scritto:Il Capitano Sigulf ha consegnato il cofanetto ad una sola di voi: chi lo porta con sé?
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sono la prima a rispondere quindi la risposta tocca a me... spero che a Lavinia non dispiaccia...
Dopo averci esaminate per tutta la durata del viaggio, il Capitano ha infine deciso di consegnare il cofanetto a quella di noi che potenzialmente ha maggiore affinità e dimestichezza con le sostanze infiammabili: Uri.
slauni ha scritto:Se lo desideri puoi avere un oggetto che hai trovato sulla nave e che il capitano ti ha concesso in uso: quale?
Durante il viaggio, il Capitano Sigulf mi ha raccontato alcune storie tratte da un prezioso libro antico, che aveva ricevuto in dono da un viaggiatore elfico. Quelle storie hanno eccitato la mia fantasia, tanto che ho cominciato a prendere appunti per scrivere una nuova ballata. Al termine del viaggio, Sigulf mi ha convocato nella sua cabina e mi ha detto che il libro era stato abbastanza con lui ed era tempo che cambiasse aria. Si dice che certi libri abbiano il potere di scegliere la persona a cui saranno affidati... e a quanto pare quel libro ha scelto me. Il titolo del libro è “Isole leggendarie nel Mare dell’Arcobaleno”.
slauni ha scritto:Chi sono gli uomini scesi a terra con voi?
Un dracoide delle Isole dei Draghi di nome Atlas. Ci conosciamo da molti anni: è sempre stato un mercenario e spesso combatteva con i paladini del Territorio, che pagavano profumatamente i suoi servigi. Pare fosse la guardia del corpo di mio padre e, quando lui morì, vide mia madre che si apprestava a fuggire e - dietro compenso - accettò di mantenere il segreto. Da quando sono adulta e indipendente, ogni volta che decido di partire per un'impresa potenzialmente pericolosa, lo ingaggio come guardia del corpo... costa caro, ma non mi sono mai pentita del denaro speso per averlo al mio fianco! Nel corso degli anni, si è sviluppato tra noi un rapporto di reciproca stima e rispetto.
Durante il viaggio per mare, ho invece conosciuto un menestrello mezzelfo di nome Sonny. E' un buontempone e non è difficile andare d'accordo con lui. Apprezza moltissimo le mie composizioni poetiche e mi ha giurato eterna amicizia, a patto che io sappia sempre narrargli storie interessanti e a lui gradite.
slauni ha scritto:Devi prestare attenzione: se l’effetto del tuo canto cessasse in questo momento ed il tricheco tornasse aggressivo, la tua compagna sarebbe in grave pericolo.
Che fai?
Continuo a cantare, ma questa volta, mentre canto, mi accosto al tricheco, frapponendomi di fatto tra lui e Uri e - avendo avuto la netta sensazione di un suo bisogno di coccole e di contatto fisico - allungo verso di lui la mano come per accarezzarlo, infondendo ora nel mio canto un intento di seduzione, volto a convincerlo a fare quello che ci si aspetta da un pacifico tricheco, senza più atteggiamenti aggressivi. In cambio avrà cibo e carezze... e dolci canzoni da ricordare.
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Mossa PARLEY tiro come prima su CAR
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Re: [Sessione 1] L'approdo

laviniagio 6 ago 2020, 7:40

Distolgo lo sguardo dal monolito un po' preoccupata e vedo un grasso tricheco che fino ad un minuto prima sterminava foche, adesso si lascia coccolare da Elyanna, anche questo mi piace poco.

Mi rivolgo agli avventurieri per suggerire un'idea e spiegare loro ciò che ho visto:
"Gli animali sono particolarmente aggressivi e tesi a causa dell'influsso che ha su di loro quel monolito. Ne avevo già visti, specialmente per difendere i confini delle scuole da estranei, confondono in vari modi le menti degli ospiti non desiderati in modo che tornino indietro.
Non sono trappole, quindi non puoi aiutarci stavolta, Svein"

Svein è un esperto scassinatore che è sceso con noi, penso che il suo aiuto possa sempre servire ma sto ben attenta che le sue mani sottili e veloci siano lontane dalle mie borse e tasche. È un umano dagli occhi furbetti che hanno visto le carceri di tanti regni ed ora tenta la fortuna sperando di trovare qualche tesoro che gli permetta di stare tranquillo per il resto della sua vita.
Sa che verrà lautamente ricompensato con una delle mie collane più preziose e con un incantesimo che farò ai suoi abiti neri per renderli ancora meno visibili nelle ombre. Gli ho lasciato capire che se nessuno dei miei averi sarà sparito darò a lui la mia parte di eventuali tesori che non siano libri che non conosco o oggetti magici da studiare.

"Nessun libro indica una tecnica precisa per fargli smettere di funzionare, vanno studiati a lungo, ma credo che sia più pratico se stiamo lontani.
La loro influenza però è limitata ad un certo raggio, dovremo aggirarlo ed esplorare il resto dell'isola per farci un'idea più chiara.
Dovremo stare molto attenti che non ce ne siano altri, fate tutti attenzione al comportamento di Sabbia, i cani sono sensibili a queste magie."
Adesso Sabbia è accucciata lontana dal monolito e sembrache non abbia voglia di avvicinarcisi, penso che sia meglio anche per noi allontanarci.

Chiedo a Harald se può aiutarmi a fare avvicinare tutti a Sabbia, così ci accorderemo sul percorso da seguire e ascolteremo le sue raccomandazioni per non essere impreparati di fronte ad un eventuale attacco.
Harald è un gigantesco ex-soldato che ha scelto presto di girare il mondo perchè gli andava stretta la vita di città e di caserma. È ben addestrato anche se piuttosto giovane, e odia la routine. Il veliero Esperimenta sembrava offrire davvero tanta avventura!
Non ci siamo ancora accordati su una ricompensa precisa, dice che non gli interessano troppo le monete e nessuno ha mai provato a pagarlo troppo poco... aggiunge con un sorriso.

Un po' distante controllo che la borsa sia in ordine: ci sono un po' di libri, fogli e matite, le pozioni e gli antidoti, qualche veste asciutta, il cibo... Ecco cosa ingombra! la scatola con il segnale per venire via dall'isola! Chissà quante cose avrò scoperto quando riuscirò ad usarla!
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Re: [Sessione 1] L'approdo

slaunidom 9 ago 2020, 2:12

Vi raccogliete in gruppo sulla spiaggia, dalla parte opposta al monolito, lontani dalle foche e dai trichechi. In breve capite che dovete salire la scogliera per raggiungere le rovine che state cercando.
Forse anche il monolito e la scogliera stessa sono parte di quelle rovine. Pensandoci bene, infatti, la forma delle rocce e della spiaggia ricorda molto quella di un porto. Ma secoli di flutti e di gelo lo hanno trasformato fino a renderlo una massa informe di scogli frastagliati.
Poi il livello del mare è cambiato e, quelli che un tempo potevano essere i suoi moli, ora giacciono ben al di sopra di quella che attualmente è la linea della marea, parzialmente sepolti sotto al ghiaccio e ai detriti portati dal mare. E delle antiche barche, ovviamente, non è rimasta alcuna traccia.

Hamilla cercava avventurieri che avessero una certa cultura, perché si tratta di una faccenda delicata. Non cercava persone che affrontano tutto a colpi di mazza, ma voleva qualcuno che capisse la situazione, che usasse la testa e che agisse con discrezione.
Per questo si era rivolta al più promettente dei suoi cavalieri, Sir Valian, e lo aveva inviato per sorvolare l'isola in cerca di una conferma dell'esistenza del famoso unicorno alato.

Hamilla è un alto ufficiale dell'ordine dei Cavalieri del Cielo, ed ha alle sue dipendenze un certo numero di valorosi membri di questo corpo speciale.
L'ordine è noto in tutto il continente, anche se raramente i suoi membri escono dall'oasi dei Ghiacciai dell'Arcobaleno, proprio per le cavalcature usate: i famosi cavalli alati. Ecco perché Sir Valian aveva il compito di sorvolare l'isola.
I suoi cavalieri sono nobili esploratori e combattenti al sevizio del Castello di Ghiaccio: una specie di paladini, ma con un codice ed una gerarchia più flessibili e meno restrittivi.

Ad ogni modo, quando Sir Valian è tornato da Hamilla, a malapena era in grado di parlare: era quasi congelato, traumatizzato da qualcosa di terribile che lo aveva sconvolto, qualcosa che si apriva oltre le antiche rovine presenti sull'isola e riversava nel mondo un gelido orrore... e probabilmente sarebbe morto se il suo cavallo alato non lo avesse portato in salvo.
unicorno alato
Hamilla non vi ha mai detto come avesse ottenuto i vostri nomi, ma appena vi ha viste non ha neppure nascosto la sua convinzione di avere ingaggiato proprio le persone adatte per questo compito. Così ha finanziato il viaggio ed ha assunto per questo uno dei migliori capitani sulle rotte per Misterysnow. Cibo, scorte, mercenari... tutto finora è stato pagato da lei. Ma da questo momento in poi, dovrete cavarvela da sole, con i pochi uomini e le poche risorse che avete con voi.

Così aveva detto Hamilla:

"La vostra missione consiste nell'esplorare l'isola alla ricerca dell'unicorno alato. Non dovete catturarlo, né tanto meno ucciderlo. Dovete solo scoprire se abita sull'isola come dice la leggenda, e tornare da me per riferire. Si tratta di una creatura unica, e non possiamo certo mettere in pericolo la sua esistenza... Questo potrebbe sconvolgere l'Equilibrio delle Sfere.
L'intera faccenda dovrà restare un segreto. Piuttosto dobbiamo iniziare con lui una trattativa diplomatica che lo porti a valutare quanto abbiamo in comune e ad appoggiare la nostra causa."

Vi è sempre sfuggito se in quell'aggettivo vi fossero compresi anche gli interessi occulti dell'ordine dei Cavalieri del Cielo, o quelli personali di Hamilla. Ad ogni modo una trattativa diplomatica prevede sempre un mutuo accordo... e forse alla fine è la via giusta per perseguire davvero l'equilibrio. Poi aveva chiarito:

"Naturalmente la missione ufficiale è quella di raccogliere informazioni sull'isola, dato che è apparsa in mezzo al mare dal nulla nel giro di alcuni mesi... e questo può essere una minaccia per le navi che riforniscono Misterysnow... specialmente se qualcosa in grado di ferire un Cavaliere del Cielo si apre oltre le antiche rovine presenti sull'isola e riversa nel mondo il suo gelido orrore. Vi prego, scoprite cos'è: questo può salvare il mio amato Valian e le vite di quanti abitano sulle coste del Mare degli Smeraldi."

Elyanna e Uri: che fate?
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Re: [Sessione 1] L'approdo

Hashepsowelun 10 ago 2020, 0:03

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Suppongo che il mio canto abbia placato definitivamente il tricheco... essendo il risultato piuttosto alto!
Con gioia constato che il mio canto ha sortito l'effetto desiderato: il tricheco adesso è come un cucciolo giocherellone che accetta volentieri le mie carezze ed il cibo che gli offro. Smetto di cantare e rimango per alcuni minuti ad accarezzarlo, mentre Uri e gli altri si radunano un po' più in là per valutare quale sia il miglior percorso da seguire e verificare le condizioni dell'equipaggiamento dopo il viaggio per mare. Credendo di essere rimasta sola con il tricheco, rido e gioco con lui, fintanto che un entusiastico battimani non raggiunge il mio udito, seguito dalla voce di Sonny.
"Ehi Elyanna... mi piacciono molto le tue canzoni e le tue storie, ma non mi avevi detto che anche i trichechi sono tuoi ammiratori!"
Mi riscuoto e lentamente smetto di coccolare il tricheco, osservando trepidante la sua reazione, che fortunatamente è quella sperata! Con un ultimo delicato colpo di pinna, l'animale mi saluta per poi tuffarsi nell'acqua trasparente della baia, dove nuota tranquillamente per un po', prima di immergersi pacificamente accanto a quelle stesse foche che prima minacciava.
"A dire il vero non lo sapevo neppure io, caro Sonny... " cerco poi con lo sguardo gli altri e mi affretto a recuperare le mie cose, per poterli raggiungere.
"Quando poi hai finito di giocare con i pinnipedi - bofonchia Atlas, che nel frattempo è rimasto di guardia - se sei comoda, che ne dici di raggiungere gli altri? Ti è andata bene questa volta... ma avresti potuto farti ammazzare... e io cosa ci sto a fare? Anche perchè se tu muori chi mi paga?"
"Hai ragione... scusami se non ti ho chiesto di spalleggiarmi, ma ho agito d'istinto... e si, mi è andata bene. Grazie comunque per avermi aspettato."
"Si... si... grazie... scusa... sempre così!"
"E va bene... quando torniamo a casa, ricordami che ti devo una birra!"
"Se è per quello, puoi anche offrirmela lontano da casa, non credi?"
"D'accordo: appena troviamo una taverna, ti offro una birra!"
"Così va meglio... dammi cinque"
"Affare fatto!" Ridendo allungo la mano incontro a quella squamosa del dracoide per suggellare il patto.
"Ehi voi due... ricordatevi di avvertirmi quando trovate una taverna! - interviene Sonny - Ma non dovevamo raggiungere gli altri?"
Senz'altri indugi, mi carico in spalla le mie bisacce e mi incammino. Uri, Svein e Harald si trovano sotto alla parete rocciosa che delimita la spiaggia. Sonny cammina davanti a noi, muovendosi in linea retta nella loro direzione. Realizzo però che, se proseguiamo, dovremo passare accanto al monolito e sinceramente l'idea non mi aggrada! Non so perchè, ma quel menhir mi trasmette un senso di oppressione... è come se emanasse una sorta di vibrazione stonata! E da buon bardo, ho imparato a diffidare delle note dissonanti!
"Aspetta, Sonny. Credo sia meglio fare il giro largo ed evitare quel coso..."
"Hai ragione, piccoletta... - concorda Atlas - Non piace molto nemmeno a me!"
"Uff... non sono piccola per la mia razza..."
"Infatti non ti ho mica chiamato microbo!"
"Sempre simpatico sei..."
Tra una battuta e l'altra, finalmente arriviamo accanto agli altri, giusto in tempo per percepire il nesso del discorso: se vogliamo raggiungere le rovine, dovremo arrampicarci sulla scogliera.
Non è certo una prospettiva simpatica e tuttavia, se non si trova un sentiero, è proprio quello che dovremo fare. A meno che... Uri è un mago e forse potrebbe trovare una via alternativa.
"Ehi Uri... - la apostrofo - Scommetto che, come in tutti gli antichi edifici che si rispettino, qui, da qualche parte c'è un bel passaggio segreto che permette di raggiungere la nostra meta senza dover rischiare di sfracellarci sulle rocce. Magari tu che sei un mago puoi riuscire ad individuarlo... e non credo che Hamilla abbia nulla da eccepire se proviamo a renderci più comoda la salita!"
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Re: [Sessione 1] L'approdo

lavinialun 10 ago 2020, 18:46

Rispondo a Elyanna un po' stupita dalla sua richiesta:
"Mi sono già guardata intorno, sembra di essere in un antico porto, dubito che ci siano passaggi segreti, se anche ci sono stati così vicino al mare saranno allagati o crollati. Penso che la scalata della scogliera non sia impossibile, sarà alta due o tre metri.
Se vuoi ti lancerò una corda da sopra per aiutarti a salire, o puoi guardare intorno da sola per vedere se ci sono rimaste tracce delle vecchie scale. Non serve la mia magia per questo."

Vedo che altri si sono già avviati ed io mi arrotolo il mantello e lo sistemo ben fermo con la borsa sulle mie spalle.
Inizio la scalata usando la forza delle mie braccia e delle mie gambe, da quando ho smesso di dedicarmi solo allo studio sento che il mio corpo è pieno di energia e mi sento molto più forte!

Tiro Sfidare il pericolo 2d6 -1 FOR +1 prossimo da Percepire la realtà
Tiri di dado
2d6:
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6
] = 8
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Re: [Sessione 1] L'approdo

slaunisab 15 ago 2020, 10:33

Uri
Lo slancio che ci metti ti fa raggiungere la pianura che si estende al di sopra della scogliera prima di tutti gli altri.
Davanti ai tuoi occhi increduli si mostra una distesa coperta di neve dal cui candore emergono pietre e colonne di uno scuro grigio verde. Sono di ogni dimensione e fattura, ma tutte caratterizzate da un medesimo aspetto inquietante e contorto. Formano scheletri di antichi edifici: resti di tetre cattedrali nel candore della neve. Luoghi misteriosi dall’atmosfera cupa nell’abbacinante riflesso del ghiaccio.
La scena si mostra a te come un’immagine in bianco e nero, ma hai solo un istante per esaminarla.
Un enorme orso delle nevi corre verso di te travolgendo e buttando a terra le rovine che incontra sul suo percoso. Le sue fauci sono aperte e mostrano denti affilati e letali; il suo ruggito è così potente che anche il capitano Sigulf lo avrà udito a bordo della Espirementa.
Che fai?


Elyanna
Il rumore di passi pesanti e di massi che cadono, per quanto attutito dalla neve, indica la presenza di un grande pericolo poco sopra di te. Presto ti rendi conto che si tratta di un pericolo decisamente grande quando odi il terribile ruggito di un orso delle nevi.
La scogliera che ti separa da Uri e dall’orso è alta poco più di 2 metri e non sembra particolarmente difficile da scalare data la presenza di molti appigli e di scanalature e solchi nella roccia, causati dall'erosione.
Che fai?

Alcune domande su Atlas e sui draconidi. (Le rivolgo principalmente a Elyanna, dato che Uri mi sembra impegnata in qualcosa che difficilmente darà spazio a dialoghi e riflessioni, tuttavia se trovi il modo puoi dire la tua è ben accetta, o magari puoi fare delle proposte in locanda. Entrambe potete rispondere basta che non vi contraddiciate.)
Quando dici a proposito di Atlas: “pare fosse la guardia del corpo di mio padre”, perché non ne sei sicura? È Atlas stesso che non te lo ha mai rivelato, o forse te lo ha riferito qualcuno di cui non sai se fidarti? E tu, perché non glielo hai mai chiesto in tanti anni?
Atlas avrà almeno tra i 45 ed i 50 anni dal momento che lavorava per tuo padre? Quanto a lungo vivono i Dracoidi? Come appaiono fisicamente? Mostrano i segni dell’invecchiamento?
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