Buone Feste 2019

Rispondi
Avatar utente

Buone Feste 2019

Hashepsowedom 8 dic 2019, 20:22

La giornata odierna da ufficialmente inizio alle feste invernali di fine anno.
Invito gli amici si Ashura ad utilizzare questo spazio non solo per gli auguri, ma anche e soprattutto per condividere storie, leggende, tradizioni e ricette regionali, locale e amiliari.
La mia famiglia ad esempio soleva in questa data allestire gli addobbi festivi: albero di Natale, Presepio eccetera... e si poneva anche una ciotola di semi di grano immersi nel cotone umido sotto ad un mobile, al buio...
Il grano viene poi lasciato riposare (accertando che non si asciughi il cotone e se necessario irrigandolo regolarmente) fino al 21 dicembre quando i germogli dovrebbero essere ormai spuntati: se i virgulti sono rigogliosi e folti è di ottimo auspicio per il nuovo anno che certo porterà alla famiglia un abbondante raccolto.
Avatar utente

Re: Buone Feste 2019

Finnven 27 dic 2019, 12:39

Auguri a tutti anche da parte mia.
Che sia un 2020 in grado di equilibrare tranquillità e nuove esperienze di crescita.

Molto interessante, cara Hash, la tua proposta sulle tradizioni del periodo natalizio.
Nel periodo della nuova luce, quello del solstizio e del natale, sono tanti i fenomeni particolari che si raccontano accadere nella tradizione contadina.

Nelle mie zone ad esempio, si dice che la notte della vigilia, anche chi non ha voce la acquista...ovvero, anche chi non parla, inizia a parlare.
è il caso degli animali che intorno a mezzanotte iniziano a parlare con voce e linguaggio umano, lamentandosi del loro "padroni" e proferendo previsioni per l'anno successivo... chiunque intorno a quell'ora si avvicinasse alle stalle (ad esempio) avrebbe potuto sentire le mucche conversare fra loro.. e avrebbe potuto scoprire chi sarebbe morto l'anno a venire...
Ma è anche il caso dei morti. Mai andare in un cimitero la notte della Vigilia, se si è deboli di cuore. Dall'interno di loculi e tombe... i morti iniziano a conversare fra loro!!

Poi, la notte della Vigilia, è anche l'unica notte dell'anno dove - secondo la tradizione dei guaritori di campagna emiliani - si può passare il "dono". Chi decide che è venuto il momento, fa venire il prescelto e - intorno alla mezzanotte - mette in atto il segretessimo rituale di "passaggio" del dono di guarigione. Chi passa la prova (anch'essa rigorosamente segreta) avrà questo dono per guarire, fino alla fine dei suoi giorni. Ci sono diversi rituali in base alle diverse malattie, ma tutti si compiono rigorosamente la notte della vigilia.

Un saluto a tutti
Avatar utente

Re: Buone Feste 2019

Siannasab 28 dic 2019, 13:50

L'anno deve ancora finire e quindi AUGURI AUGURI AUGURI.
In casa nostra non abbiamo grandi tradizioni e nemmeno si fanno cenoni, pranzoni e tutto quello che finisce con oni.....
però io ho una mia tradizione, da circa 20 anni.
Accendo una candela la notte del 21 di quelle grandi tipo jar grande Yankee e la lascio accesa ogni notte fino al 25 mattina.
Se riesco di anno in anno riaccendo il finale della precedente e avvio una nuova candela rossa o verde, dipende da quella che trovo in offerta.
Avatar utente

Re: Buone Feste 2019

Hashepsowelun 6 gen 2020, 20:07

Recentemente ho scoperto l'esistenza di tutta una tradizione dicembrino-natalizia legata alla antichissima figura del KRAMPUS un demone il cui avvento è associato alla figura di Santa Klaus, il santo che il cristianesimo ha sovapposto alla pagana figura di Babbo Natale.
La leggenda cristiana narra che l'origine di questa figura demoniaca sia da ricercarsi nelle buie notti medievali, quando la carestia spingeva a fare di tutto pur di procurarsi del cibo. Tanto che alcuni giovani di un piccolo villaggio sperduto tra le montagne si travestirono da mostri e, approfittando dell'oscurità dei mesi invernali e facendo leva sul terrore superstizioso della gente, si recarono nei villaggi limitrofi per scatenare una sorta di sarabanda infernale il cui scopo ultimo era quello di depredare le scorte di cibo accumulate nelle dispense e nei granai.
La loro impresa ebbe successo.... almeno fintanto che qualcuno del gruppo non si accorse che tra loro si era infiltrato un personaggio non invitato, dotato di autentici artigli e zampe caprine: il diavolo in persona!
Si narra che allora i giovani corsero a chiedere aiuto al vescovo Nicola (Santa Klaus) che prontamente accorso riuscì a sconfiggere il demonio. E da allora, per celebrare questa vittoria del bene sul male, nei paesi del nord (anche nel nord Italia, come a Vipiteno, Dobbiaco e in tutto l'Alto Adige) nel periodo prenatalizio è d'uso la sfilata dei Krampus che accompagnano Santa Klaus e mentre quest'ultimo distribuisce caramelle e doni, i giovani che impersonano i Krampus minacciano la gente distribuendo bastonate e scintille infuocate...

Naturalmente il mito ha origini molto più antiche... probabilmente preceltiche... e si tratterebbe di una delle tante celebrazioni propiziatorie al ritoro della luce. Questo è infatti il periodo più scuro dell'anno, ma subito dopo il solstizio invernale la luce comincia timidamente a riguadagnare spazio sulle tenebre... e proprio quando la tenebra al massimo della sua potenza assume l'aspetto di mostruosi demoni apprestandosi a vincere la partita, altre forze della natura riportano lentamente la luce all'equilibrio dell'equinozio...
Avatar utente

Re: Buone Feste 2019

Finnmar 7 gen 2020, 10:07

Sianna ha scritto: L'anno deve ancora finire e quindi AUGURI AUGURI AUGURI.
In casa nostra non abbiamo grandi tradizioni e nemmeno si fanno cenoni, pranzoni e tutto quello che finisce con oni.....
però io ho una mia tradizione, da circa 20 anni.
Accendo una candela la notte del 21 di quelle grandi tipo jar grande Yankee e la lascio accesa ogni notte fino al 25 mattina.
Se riesco di anno in anno riaccendo il finale della precedente e avvio una nuova candela rossa o verde, dipende da quella che trovo in offerta.
Molto bello ciò che racconti, cara Sianna.
un rituale di continuità e sacralità da tramandare e mantenere
un abbraccio
Avatar utente

Re: Buone Feste 2019

Finnmar 7 gen 2020, 10:12

Hashepsowe ha scritto: Recentemente ho scoperto l'esistenza di tutta una tradizione dicembrino-natalizia legata alla antichissima figura del KRAMPUS un demone il cui avvento è associato alla figura di Santa Klaus, il santo che il cristianesimo ha sovapposto alla pagana figura di Babbo Natale.
La leggenda cristiana narra che l'origine di questa figura demoniaca sia da ricercarsi nelle buie notti medievali, quando la carestia spingeva a fare di tutto pur di procurarsi del cibo. Tanto che alcuni giovani di un piccolo villaggio sperduto tra le montagne si travestirono da mostri e, approfittando dell'oscurità dei mesi invernali e facendo leva sul terrore superstizioso della gente, si recarono nei villaggi limitrofi per scatenare una sorta di sarabanda infernale il cui scopo ultimo era quello di depredare le scorte di cibo accumulate nelle dispense e nei granai.
La loro impresa ebbe successo.... almeno fintanto che qualcuno del gruppo non si accorse che tra loro si era infiltrato un personaggio non invitato, dotato di autentici artigli e zampe caprine: il diavolo in persona!
Si narra che allora i giovani corsero a chiedere aiuto al vescovo Nicola (Santa Klaus) che prontamente accorso riuscì a sconfiggere il demonio. E da allora, per celebrare questa vittoria del bene sul male, nei paesi del nord (anche nel nord Italia, come a Vipiteno, Dobbiaco e in tutto l'Alto Adige) nel periodo prenatalizio è d'uso la sfilata dei Krampus che accompagnano Santa Klaus e mentre quest'ultimo distribuisce caramelle e doni, i giovani che impersonano i Krampus minacciano la gente distribuendo bastonate e scintille infuocate...

Naturalmente il mito ha origini molto più antiche... probabilmente preceltiche... e si tratterebbe di una delle tante celebrazioni propiziatorie al ritoro della luce. Questo è infatti il periodo più scuro dell'anno, ma subito dopo il solstizio invernale la luce comincia timidamente a riguadagnare spazio sulle tenebre... e proprio quando la tenebra al massimo della sua potenza assume l'aspetto di mostruosi demoni apprestandosi a vincere la partita, altre forze della natura riportano lentamente la luce all'equilibrio dell'equinozio...
Interessantissimo.
Sono moltissime le figure demoniache che popolano il periodo del solstizio invernale… di solito devono in un certo modo essere sconfitte per riportare le luce a vincere di nuovo
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron