Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

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Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Tartarosso » lun 14 gen 2019, 17:00

Iniziamo con un riassunto delle puntate precedenti.
Questo è il topic di gioco (tdg come nel titolo) di un pbf che è la continuazione di quello che giocavamo su gentechegioca.it. Trovate la prima "sessione" e l'inizio della seconda a questi link:
http://www.gentechegioca.it/smf/index.p ... 006.0.html
http://www.gentechegioca.it/smf/index.p ... 024.0.html

Di seguito un mini riassunto:

La storia iniziò così: Fakhyr (che di lavoro si occupa di pulizie, nel senso che ripulisce le case di Raam) prende un medaglione dal cadavere di un mercante pensando che sia roba di valore. In realtà si scoprirà poi è una sorta di arma psionica dei tempi d’oro.
Fathan incontra Fakhyr nel negozio di un altro mercante indipendente (Fathan era un agente indipendente di casa Tsalaxa, se ricordate ora non lo è sostanzialmente più).. Da lì avviano una collaborazione.
Fakhyr va a far vedere il medaglione al suo amico psionico Raji, della scuola di arti psioniche di Raam. Purtroppo Raji, quando tocca il medaglione cade in coma. Nel frattempo Fathan cerca informazioni sulla morte del mercante Rapuk (quello che aveva il medaglione all’inizio).

Nella serie di eventi che seguono Fakhyr viene catturato dagli elfi Night Runners, che vogliono instaurare una specie di città degli elfi a Raam; vi ricordo che a seguito della misteriosa morte di Abalach Re, la regina stregona, ci sono varie fazioni in città che vogliono emergere. I Night Runners vogliono il medaglione. Il medaglione lo vuole anche la fazione composta da templari/scuola di psionica (guidata dal gran maestro Iluk).
Fathan invece scopre che a Raam sta arrivando il grande vecchio (il capo della casata Tsalaxa), evidentemente c’è qualcosa di grosso che sta per succedere a Raam, il grande vecchio non si sposta per cose di poco conto.

Alla fine Fakhyr riesce a scappare dai Night Runners e si ricongiunge con Fathan. Insieme, e accompagnati incidentalmente da Ek’tel una della famiglia Tsalaxa (e una delle poche mezz’elfe vive a raam), scappano attraverso le gallerie e le rovine sotterranee di Raam. Qui fanno la conoscenza con Grr Iarr, una Hej-Kin (esseri umanoidi che si muovono attraverso la terra), e della sua tribù. Sono succubi di un orrore del mare di limo che li usa per catturare psionici da divorare. Hej-kin chiede loro aiuto per liberare la sua tribù. Dice a ai nostri protagonisti che può aiutarli a scoprire che come trovare la chiave per attivare il medaglione.

Da qui F&F (Fathan e Fakhyr) e Ek’tel arrivano alla casa dell’acqua secca, casa di piacere condotta dall’affascinante nana Irkalla. Con l’aiuto di Irkalla e travestiti da prostituti riescono ad avviarsi verso il quartier generale di casa Tsalaxa e poi a metà strada riescono anche a liberarsi di Ek’Tel. Da qui in poi la casata Tsalaxa, se Ek’tel è sopravvisuta allo scontro con alcuni templari, non considererà più Fathan come un agente fedele.

In questo punto ci deve essere stato un fraintendimento, ma se siete d’accordo andremo avanti facendo finta di nulla. In sostanza Grr Iarr vi aveva offerto di andare da lei e di condurvi attraverso i sotterranei verso la zona dove si trova la chiave, che sono gli scavi (una vera e propria miniera a cielo aperto) sotto alla torre di alabastro che aveva fatto costruire Abalach Re.
In realtà siete partiti direttamente per gli scavi. Quindi facciamo finta che Grr Iarr vi ha detto solo che è disponibile a farvi capire come usare il medaglione (perché lo ha visto in sogno dall’orrore del limo, che comunica così con gli Hej Kin).

Arrivati agli scavi, con sorpresa, avete incontrato Raji. Che è uscito dal coma. Il medaglione ha risvegliato in lui ulteriori poteri psionici e vi racconta che è stato dal suo nesso Ama Sin per imparare a controllarli. Il nesso è il suo “capo” (ma non è proprio un capo) nella diramazione fricchettona che segue Raji, insieme alla bella e troppo loquace Uptar. La diramazione è sostanzialmente un tipo di approccio alla via (come è chiamata la psionica dai suoi praticanti). Ama Sin e Raji vogliono rendere inoffensivo il medaglione seppellendo questo e la chiave che lo attiva ai due lati opposti di Athas con un rituale psionico.

Vi riporto inoltre la descrizione del posto in cui siete, con anche alcuni personaggi.

“Non ti eri mai avvicinato troppo a quella zona e avevi sempre visto la torre solo da lontano. Quello che vedi quando ti avvicini è una vera e prpria miniera a cielo aperto intorno sul cui bordo sorge la torre. E’ uno scavo parecchio grande e anche abbastanza profondo.

Si vedono resti di edifici appartenuti a civiltà ormai dimenticate. La zona è già stata ri occupata, evidentemente il timore che qualcosa proveniente dal passato minacci i nuovi abitanti è minore della loro necessità di avere un posto dove stare.
La miniera a cielo aperto ha vari aperture che la collegano con la rete di gallerie sotterranea che percorre raam.
La miniera a cielo aperto, come tutte le miniere di questo tipo è una grossa depressione, una buca, nel terreno e quindi di certo non adatta per difendersi da attacchi provenienti dall’alto. D'altronde è molto grossa e accidentata e offre vari punti in cui ci si può nascondere. Specialmente sul fondo che è piano e che è occupato da vari ruderi e detriti.”

“L’organizzazione sociale della miniera è caotica e non strutturata, anche se ti hanno parlato di una sorta di banda/culto nella zona nord della miniera. E’ capeggiato da un mul piuttosto violento, un certo Igmilum (forse uno scampato alle fosse dei galdiatori) che per quello che ti hanno spiegato ha indottrinato il gruppo di disperati che controlla con idee da una lato militaristiche e dall’altro millenaristiche nel senso di apocalisse e fine del mondo.”

Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Tartarosso » mar 15 gen 2019, 9:09

/oof
OK. L'ultima volta eravamo rimasti con: volete fare qualcosa? Sennò procedo con un post in cui continuate ad andare avanti nell'esplorazione insieme a Raji
/oof

Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Tartarosso » gio 17 gen 2019, 13:44

Il vostro trio prosegue a spostarsi all’interno della miniera. Dopo un po’ che scendete (ricordatevi che è una miniera a cielo aperto), sul versante sud-est avvistate un terrazzamento in cui sono presenti diversi ruderi che evidentemente erano stati adibiti ad abitazioni. “Erano” perché da queste strutture vedete salire delle colonne di fumo e lo spettacolo che vi si para davanti è quello classico di un raid di predoni ad un piccolo villaggio. Una cosa che sarebbe mai vista all’interno di una normale città di un re-stregone. Ma ormai con il caos che imperversa a Raam non è raro vedere una fazione fare scorre3rie in altre zone. Le casupole e le baracche sono state date alle fiamme, ci sono cadaveri in terra (col sangue ancora fresco che cola, quindi presumibilmente morti da poco) e vari feriti e superstiti che cercano di spegnere gli incendi e di rimettersi in sesto.

Cosa fate?
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Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Palin » gio 17 gen 2019, 15:11

Direi che se dobbiamo passare da lì lo farei con tutta la furtività possibile e probabilmente Raji ha i suoi metodi per passare inosservato.
Ma la difficoltà sta nel passare inosservati a delle guardie che potrebbero averci già visto da lontano. Ritengo però che dovremmo quanto meno investigare.

Chiedo a Fakhyr e a Raji che ne pensano in proposito.
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Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da lavinia » gio 17 gen 2019, 23:28

Mi chiedo se questo scompiglio non sia opera dei Night Runners.

Chi può aver fatto questo? Chi ha privato questa povera gente dei loro pochi averi e li ha uccisi così brutalmente?

Domando a Palin e Raji se non sia il caso di fermarci a spengere le fiamme e approfittare per fare qualche domanda, naturalmente stando ben accorti che non arrivi nessuno più interessato a noi che altro.

Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Tartarosso » ven 18 gen 2019, 10:25

/OOF
Do per scontato che vi avviciniate per indagare. Anche se con circospezione. Come al solito, se non è così: riavvolgi!
/OOF

Raji vi comunica che per sicurezza lui si “occulterà”. Potrebbe sempre essere utile che qualcuno non si faccia vedere. Vi dice che comunque voi potrete percerpirlo. Dopo avervi detto questo, Raji sparisce. Ma la dove era lui, cominciate a vedere e non vedere una figura. E’ un po’ come se fosse una distorsione ottica, un po’ come se la vostra mente si rifiutasse di vedere che lì c’è qualcuno. E’ vagamente disturbante per la mente questa sensazione, comunque nulla di eccessivo. E’ una tecnica psionica che conoscete, almeno per sentito dire. Gli altri probabilmente non lo percepiranno neanche.

Avvicinandovi vi rendete conto che l’arrivo di estranei, non interessa minimamente agli abitanti del villaggio. Sono troppo impegnati a spegenre gli incendi (con la sabbia ovviamente e non con l’acqua) e a curare i feriti.

Vedete che molti sono impegnati a cercare di spegnere un incendio in un grosso edificio diroccato che sembra stia per crollare. Dalle urla capite che ci sono persone intrappolate dentro.
/OOF suppongo che vi avviciniate ulteriormente /OOF
A parte questo, lungo quella che è la “strada” di accesso principale al villaggio ci sono varie persone che stanno prestando cure ai feriti o portando via i morti. Non sembrano per niente ostili.

Cosa fate?
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Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da lavinia » ven 18 gen 2019, 22:38

Chiedo a Fathan di cercare di non perderci in questo momento di caos e penso anche io che sia importante non farci notare troppo.

Penso che qualche domanda, mentre aiutiamo qualcuno a riempire e spostare un secchio di sabbia, non ci metta particolarmente in evidenza.

Mi avvicino ad un giovane che sta colmando un recipiente e mentre gli dò aiuto, chiedo cosa sia accaduto e se è stato visto l'autore o se si sospetta di qualcuno.

Faccio poi le stesse domande aiutando una donna a stringere delle bende intorno alla gamba di un povero bambino.

In tutto questo ho continuamente un occhio a dove si trovino Fathan e l'evanescente Raji e all'eventuale arrivo di guardie o minacce simili.
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Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Palin » dom 20 gen 2019, 11:56

Sono d'accordo con Fakhyr, mescolarci con la gente potrebbe renderci meno visibili a eventuali spie, inoltre Raji potrebbe avvisarci in caso di guai.

Io oltre alle domande di Fakhyr cerco anche di capire su cosa si sostentava questo posto (di solito c'è una ragione, a meno che la miniera non sia ancora aperta).

Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Tartarosso » lun 21 gen 2019, 10:38

Nella confusione che c’è nessuno vi guarda con particolare sospetto. Inoltre, vi semrba di intuire, anche nella strordinarietà della situazione , che qua nella miniera sono abituati al via vai di “estranei” da altre zone della miniera stessa. Inoltre il fatto che vi avviciniate a dare una mano vi qualifica in maniera positiva. Mentre aiutate a riempire dei sacchi con della sabbia e poi a passarli, le persone se ppur non molto loquaci, visto il momento, rispondono alle vostre richieste.

A quanto pare questo insediamento si chiama “villaggio della ruota rotta”. Il nome viene chiaramente da una ruota in pietra spezzata e molto grande che quasi sovrasta il villaggio. Chissà cosa era. Magari solo un monumento delle epoche d’oro. La donna che si trova vicina a voi vi dice poi che sono stati attaccatti dalla banda del Mul Igmilun. Vi spiega, senza troppi dettagli, che qua dagli scavi dei ruderi uscivano solo oggetti in ceramica, poi due settimane fa sono stati trovati dei piatti di metallo. La notizia purtroppo deve essere trapelata nel resto della miniera. Il villaggio è riuscito a difendersi dagli assalti di alcuni gruppi concorrenti. Poi sono arrivati gli inviati di Igmilun che hanno intimato al villaggio di unirsi al loro culto. A seguito del rifiuto stanotte sono arrivate le bande di Igmilun che hanno messo a ferro e fuoco il villaggio.
Mentre vi dice queste cose farcisce il discorso con imprecazioni contro Igmilun. Frasi che, una volta epurate dalle pure e semplice pesanti offese, descrivono una persona folle a capo di una setta.

Una cosa attira la vostra attenzione (/OOF sì, che vi devo dire è un abbocco da parte del narratore :) /OOF). Ad un certo punto la donna umana dice: “Quello St****o e la sua fissazione per i medaglioni!”

Cosa fate?

P. S. Scusate gli errori di battitura. Ho scritto il testo a pc, poi l'ho copiato su Cell prima di ricontrollarlo. E ora correre tutto a cell è un po' una palla.
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Re: Dark Sun - Vivere e morire a Raam - TdG

da Palin » lun 21 gen 2019, 13:38

Mi sembra evidente che dovremmo saperne di più sullo s*****o e sul medaglione, magari si parla di metallo. O di un medaglione a noi ben conosciuto. Direi che per non attirare troppo l'attenzione rivolgo il discorso sul poco di buono più che sull'oggetto in sé e chiedo delucidazioni, magari su dove si possa trovare costui, come se dovessi in qualche modo affrontarlo o punirlo.
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